“…come una coppa di champagne”

 

ritratto di Marzia Postogna

Trieste, 3 dicembre 2011


Comunicato Stampa n°22.
 

Tutto esaurito per “…come una coppa di champagne” al Teatro Bobbio.


Giovedì 8 dicembre alle 16.30 sarà rappresentata in anteprima al Teatro Orazio Bobbio “…come una coppa di champagne”, una nuova produzione della Contrada ispirata al varietà e all’avanspettacolo, a cura di Marzia Postogna.
Prodotto dallo Stabile di Trieste e realizzato in collaborazione con la sezione locale della CISL-FNP, lo spettacolo di giovedì registra già oggi il tutto esaurito.
“…come una coppa di champagne” è una serata che vuole evocare l’atmosfera del fascinoso e divertente cafè chantant con allegria e un pizzico di ironia. Canzoni d’epoca e brani recitati che rimandano alla memoria lo stile dello spettacolo “come si faceva una volta”, quel varietà che ha divertito generazioni di persone in tutta Europa, per ritrovare il sapore del tempo che fu. Lo spettacolo si pone tra il Caffè Concerto e il Varietà vero e proprio, a cavallo fra i due generi teatrali nati in un’epoca imprecisata che va dalla fine dell’800 all’ultimo dopoguerra.
ll cafè chantant della Contrada non si ferma davanti alla possibilità di attingere attraverso le epoche e i generi pur di far divertire e di strappare l’applauso. Ci si spinge fino ad ispirarsi al Varietà, nato in teatro e rubato dalla televisione: un genere attraverso il quale sono cresciuti molti fra i più grandi e indimenticabili artisti del passato (Totò, Aldo Fabrizi, Bice Valori, Franca Valeri, fino a Walter Chiari e tanti altri), nomi che danno il senso e la misura di quanto questo repertorio sia rimasto negli occhi e nella memoria di quanti hanno avuto la fortuna di assistervi. Il varietà, con le sue colorate macchiette, i suoi balletti “sgangherati”, le sue intramontabili canzoni, i suoi irresistibili sketches, i suoi grotteschi presentatori, a cui si sono ispirati anche autori come Achille Campanile, con la sua comicità folgorante tutta giocata sul nonsense della parola e il rovesciamento prospettico della realtà. Un recupero dello spirito quasi “futurista” della battuta fulminea.
Più recentemente, anche se ormai parliamo di diverse decine di anni fa (gli indimenticabili spettacoli televisivi del sabato sera degli anni ’60) la televisione ha rubato a piene mani da questo genere di spettacolo e in un infinito gioco di rimandi l’ha mantenuto sempre vivo ed attuale ed è anche grazie alla sua estrema capacità di sintesi e di raccontare la società che esso si reinventa e si ripropone attraverso il tempo.
A dar vita a questa serata saranno gli attori della compagnia stabile della Contrada Marzia Postogna, Maria Grazia Plos, Maurizio Zacchigna e Valentino Pagliei, con l’accompagnamento al pianoforte di Elia Macrì.
Rappresentato al Bobbio giovedì 8 per i soci della CISL-FNP di Trieste, “…come una coppa di champagne” verrà ripreso la notte di Capodanno nell’ambito di “Applausi al 2012″, il veglione organizzato per il quarto anno consecutivo al Teatro Bobbio dal Lions Club di Trieste.
Informazioni: 040.390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.