Alle 5 da me 🗓 🗺

Allegro, piacevole, divertente, ma anche impegnato e musicale, movimentato e ballato, questo è stato Alle 5 da me, portato in scena ieri al Teatro Orazio Bobbio per la Contrada di Trieste.

Gaia de Laurentis e Ugo Dighero sono stati i due magistrali interpreti di questa bellissima commedia musicata dalla Banda Osiris.

Esilarante ma allo stesso tempo grottesco, il raccontarsi di questi personaggi alla ricerca della stabilità della coppia nel quale la musica ha un ruolo fondamentale perchè, oltre a ritmare i momenti dei vari racconti, crea la base di movimenti di danza e mimo che si integrano a perfezione nello spettacolo, aumentandone l’impatto sul pubblico.

La scenografia è perfettamente in linea con la musica della Banda Osiris, colorata e su vari livelli, ma sempre aperta al contagio, agli ingressi ed alle uscite. Perfino lo specchio risulta essere attraversabile ed i travestimenti dei personaggi divengono parte della scena stessa.

Un’ora e quaranta senza intervallo che alla fine dello spettacolo, con un sorriso stampato in faccia che non smette mai, ti porta a dire: Ma è già finito? Che peccato è stato bellissimo!

 

Laura Poretti Rizman

 

 

 

 

“ALLE 5 DA ME” CON GAIA DE LAURENTIS E UGO DIGHERO DAL 6 DICEMBRE AL TEATRO BOBBIO DI TRIESTE.

©Luigi Cerati, Alle5da me, foto fornita da La Contrada

Venerdì 6 dicembre alle 20.30 al Teatro Orazio Bobbio per la Contrada arrivano Gaia De Laurentis e Ugo Dighero con “Alle 5 da me”: disastri di coppia tutti da ridere sulle note della musiche della Banda Osiris. Una commedia esilarante che racconta diversi incontri sentimentali di un uomo e di una donna, lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Protagonisti Gaia De Laurentiis, che interpreta cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero, che invece dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna. Come spesso capita nella vita, la ricerca spasmodica porta ad essere poco selettivi, così i due finiscono per accogliere in casa personaggi davvero singolari, a tratti persino paradossali, attraversando un vero e proprio percorso ad ostacoli che li porterà a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni, dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali. Alle cinque da me è una macchina del divertimento, un concentrato di comicità intelligente, mai grottesca né banale, con un testo ricchissimo di battute e situazioni che conquistano il pubblico scena dopo scena. La scenografia, una sorta di installazione, restituisce i colori e i sapori degli ambienti in cui si muovono i personaggi, mentre le musiche della Banda Osiris, originali ed accattivanti, sono la vivace colonna sonora delle loro vite. Disastri di coppia tutti da ridere. Con un inaspettato finale a sorpresa! « É stata Dorothée Chesnot a consigliarmi di leggere e mettere in scena il testo del padre Pierre “Alle 5 da me” -racconta il regista Stefano Artissunch – dopo aver visto ed apprezzato a Roma lo spettacolo “L’inquilina del piano di sopra”, altro esilarante testo di Chesnot. Ovviamente si è parlato fin da subito di Gaia De Laurentiis ed Ugo Dighero (essendo stati molto apprezzati ne “L’inquilina del piano di sopra”) tanto che lo stesso Chesnot riprendendo in mano il testo e pensando a Gaia ed Ugo come interpreti ha voluto “omaggiarli” scrivendo una scena appositamente per loro due. Questa volta, dopo aver letto il testo, la visione cinematografica mi ha guidato verso le suggestioni dei film franco-spagnoli in cui il comico lambisce il grottesco. Tuttavia, nella commedia, l’obiettivo che mi pongo è quello di mantenere il più possibile “la Verità Scenica” senza rinunciare al sano divertimento ma facendo in modo che, se pur attraverso il gioco del travestimento, i caratteri resi umani e credibili possano creare empatia con lo spettatore. La scenografia di Matteo Soltanto saprà restituire i colori ed i sapori dei personaggi deliziando il visivo in una sorta di installazione. É una sfida stimolante portare in scena “Alle 5 da me”, testo ricchissimo di battute e situazioni, un vero e proprio cimento da condividere con attori e collaboratori chiamati a confrontarsi con una variegata galleria di personaggi, il tutto a generare una comicità intelligente mai grottesca né banale». Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Orazio Bobbio fino all’11 dicembre.

Informazioni: 040.948471; contrada@contrada.it; www.contrada.it

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Teatro Orazio Bobbio, 12/A, Via del Ghirlandaio, Barriera Vecchia-San Giacomo, Trieste, UTI Giuliana, Friuli Venezia Giulia, 34138, Italia Mappa

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