Blog interculturale del Centro delle Culture di Trieste
Wednesday May 22nd 2019

Pages

Insider

Archives

Amleto Take Away 🗓 🗺

«To be o FB, questo è il problema! Chiudere gli occhi e tuffarsi dentro sè e accettarsi per quello che si è, isolandosi da comunity virtuali per guardare da vicino e cercare di capire la realtà in cui si vive? O affannarsi per postare foto in posa tutte belle, senza rughe, seducenti, sorridenti, grazie all’app di photoshop?
Dimostrare ad ogni costo di essere felici mettendo dei ‘mi piaci’ sui profili degli amici.
Pubblicare dei tramonti un bel piatto di spaghetti o gli effetti della pioggia tropicale, sempre tesi anche al mare con un cocktail farsi un selfie perché il mondo sappia, dove sono, con chi sono, e come sto. Apparire, apparire, apparire, bello, figo, number one e sentirsi finalmente invidiato.
To be or fb, this is the question».
Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari

Amleto prendi e porta via. Amleto siamo noi, qui e ora, nessuno escluso. Questo è il messaggio che Gabriella Casolari ha voluto trasmettere con la sua scrittura che Gianfranco Berardi ha saputo interpretare magistralmente, forse perchè in parte, è stato scritto anche per lui.

Una cecità che inizialmente non viene percepita e in seconda battuta, interpretata come impossibilità di vedere realmente la vita.

Noi, intrappolati e in croce come quell’attore, ma mentre lui si porta addosso tutto il palcoscenico, noi ci trasciniamo i vincoli della nostra vita, fatta di finzioni e di cecità.

Il dubbio amletico calza a pennello, in questa nostra sensazione perenne di instabilità di incertezza.

Si gioca con il senso delle parole, si evidenzia la solitudine nella coppia, la differenza tra l’essere e l’apparire, la mancanza di complicità ed emerge una domanda fondamentale: Perchè mi combatti?

Uno spettacolo che non a caso ha vinto un ambito premio al miglior attore.

Laura Poretti Rizman


Giovedì 14 e venerdì 15 febbraio ore 20.30 – Teatro Miela

Prosa On Off

AMLETO TAKE AWAY

di e con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
musiche di Davide Berardi e Bruno Galeone
luci di Luca Diani.
produzione Compagnia Berardi Casolari / Teatro dell’Elfo

PREMIO UBU “MIGLIOR ATTORE 2018” A GIANFRANCO BERARDI

Amleto take away è un affresco tragicomico che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d’ispirazione per il nostro teatro ‘contro temporaneo’. Punto di partenza sono, ancora una volta, le parole, diventate simbolo più che significato, etichette più che spiegazioni, in un mondo dove «tutto è rovesciato, capovolto, dove l’etica è una banca, le missioni sono di pace e la guerra è preventiva».

È una riflessione ironica e amara che nasce dall’osservazione e dall’ascolto della realtà circostante, che ci attrae e ci spaventa. «Tutto è schiacciato fra il dolore della gente e le temperature dell’ambiente, fra i barbari del nord e i nomadi del sud. Le generazioni sono schiacciate fra lo studio che non serve e il lavoro che non c’è, fra gli under 35 e gli over 63, fra avanguardie incomprensibili e tradizioni insopportabili…».

In questo percorso s’inserisce, un po’ per provocazione, un po’ per gioco meta-teatrale, l’Amleto di Shakespeare.
Amleto, simbolo del dubbio e dell’insicurezza, icona del disagio e dell’inadeguatezza, è risultato, passo dopo passo, il personaggio ideale cui affidare il testimone di questa indagine. Ma l’Amleto di Amleto take away procede anche lui alla rovescia: è un Amleto che preferisce fallire piuttosto che rinunciare, che non si fa molte domande e decide di tuffarsi, di pancia, nelle cose anche quando sa che non gli porteranno nulla di buono. È consapevole ma perdente, un numero nove ma con la maglia dell’Inter e di qualche anno fa, portato alla follia dalla velocità, dalla virtualità e dalla pornografia di questa realtà.
Amleto è in seria difficoltà circa il senso delle cose, travolto da una crisi così generalizzata e profonda che mette a repentaglio storie solide e consolidate come il suo rapporto d’amore con Ofelia e il suo rapporto con il teatro.


Prevendita c/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 oppure su www.vivaticket.it

Share
from to
Arte e spettacolo
Teatro Miela, Corso Cavour, Città Nuova-Barriera Nuova-San Vito-Città Vecchia, Trieste, UTI Giuliana, Friuli Venezia Giulia, 34132, Italia Mappa

Nella stessa categoria

Eventi a chiusura BID 19
Eventi a chiusura BID 19

BID 19 | BIENNALE INTERNAZIONALE D’ARTE FEMMINILE  Magazzino 26 di Porto Vecchio, Trieste Venerdì 24 maggio [Read More]

Ensemble
Ensemble

ENSEMBLE SABATO 25 MAGGIO ORE 20.30 DOMENICA 26 MAGGIO ORE 20.30 HANGAR TEATRI [Read More]

Trio di Parma al Verdi
Trio di Parma al Verdi

TRIO DI PARMA –  pianoforte, violino, violoncello WILLIAM COLEMAN – viola MERCOLEDì 22 MAGGIO, [Read More]

Shantel e Bucovina Club Orkestar
Shantel e Bucovina Club Orkestar

Miela Music Live venerdì 31 maggio ore 21.00 – Teatro Miela SHANTEL & BUCOVINA CLUB ORKESTAR Ultimo concerto [Read More]

Dove bisogna stare
Dove bisogna stare

giovedì 23 maggio 18:00 – Teatro Miela di DOVE BISOGNA STARE Giovedì alle ore 18.00 al teatro Miela una altro [Read More]