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Thursday August 22nd 2019

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Angelo Branduardi a San Giusto 🗓 🗺

Polorum regina omnium nostra
Stella matutina, dele scelera
Ante partum virgo Deo gravida
Ante partum virgo Deo gravida
Semper permansisti inviolata
Stella matutina, dele scelera
Semper permansisti inviolata
Stella matutina, dele scelera
Et in partu virgo Deo fecunda
Et in partu virgo Deo fecunda
Semper permansisti inviolata
Stella matutina, dele scelera
Semper permansisti inviolata
Stella matutina, dele scelera
Et post partum virgo mater enixa
Et post partum virgo mater enixa
Semper permansisti inviolata
Stella matutina, dele scelera
Semper permansisti inviolata
Stella matutina, dele scelera

Polorum Regina risale all’undicesimo secolo ed è la prescelta per l’apertura del concerto di Branduardi che a suo dire, “…corre su una lama che divide la musica colta dalla musica popolare, entrambe portanti la loro dignità. Polorum Regina è un brano fondante la cultura musicale occidentale e a volte, data la crisi musicale odierna, è meglio fare un passo indietro che due avanti. In questo concerto noi suoniamo in due in una maniera rarefatta dove non troverete della musica e voi dovete metterci del vostro per immaginarvela. La musica è una visione: è guardare aldilà del muro, aldilà della porta chiusa, ed essendo quest’arte la piu astratta è la piu vicina all’Assoluto. In queso senso noi suoneremo: meno c’è, piu c’è. Se l’atmosfera si creerà, tutti noi ci alzeremo di un metro”.

Con queste parole magiche e poetiche Angelo Branduardi ha aperto il concerto che l’ha visto esibirsi, con lo spettacolo “Camminando, Camminando” in duo con Fabio Valdemarin, nel piazzale principale all’interno del Castello di San Giusto a Trieste, sabato sera.

Gran parte della Locanda del Malandrino, in suo onore tra le fila del pubblico, ma molti altri ancora lo hanno seguito nei vari concerti che ha tenuto in questo tour.


Uno dei cantautori più originali nella storia della musica italiana (e non solo) classe 1950, Angelo Branduardi è conosciuto con il soprannome de “Il Menestrello”, perché nella sua lunga carriera musicale ha ricercato un nuovo genere musicale che unisse la musica antica (in particolare medievale e rinascimentale) con la musica folk tradizionale e di tradizione celtica e nord-europea. Diplomato in violino e laureato in filosofia, ha iniziato a comporre da giovanissimo. Il suo debutto discografico risale al 1974, mentre l’ultimo album è stato pubblicato nel 2012 come raccolta di tutti i suoi più grandi successi. Come dimenticare: «Alla Fiera dell’est»,«Cogli la prima mela», «La pulce d’acqua» e tutti gli altri brani che l’hanno reso famoso in una carriera che dura da più di 40 anni?

Angelo Branduardi però ha esordito anticipando che il percorso fatto in questi anni l’ha portato altrove dalle musiche sentite in quel lontano concerto tenutosi a Trieste nello stesso luogo quasi trenta anni fa, e molto più lontano ancora da quello tenutosi ancor prima al Teatro Politeama Rossetti di Trieste, dove, con il suo amato violino, i suoi candidi abiti bianchi e il suo panciotto, ha suonato imperterrito nonostante una fan sia salita sul palcoscenico per ballare vicino a lui.

In questa serata non c’è stato il brio delle volte precedenti, ma tra le ballate e le sonate antiche, si è creata una sorta di magica atmosfera in un contesto ideale. I suoi racconti di musica poi, hanno completato un percorso che portava il pubblico ad un livello superiore e la modulazione sapiente della sua matura voce, ha incantato ancora.

Non si è concesso alle foto di rito richieste ai divi, neppure ai fedeli che l’hanno atteso per quasi un’ora dopo la fine dello spettacolo, ma nonostante la sua stanchezza per il non concedersi a uno e quindi a tutti, è riuscito a farsi amare ed a lasciare un dolce ricordo di una splendida serata e di un avanzamento culturale.

Laura Poretti Rizman

HOT IN THE CITY

PRESENTA

ANGELO BRANDUARDI IN CONCERTO

SABATO 20 LUGLIO 2019 h 21

Piazzale Castello di San Giusto

Biglietti: posto unico a sedere 27 euro (+dp)

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Arte e spettacolo Primo Piano
Castello di San Giusto, Via Tommaso Grossi, Città Nuova-Barriera Nuova-San Vito-Città Vecchia, Trieste, UTI Giuliana, Friuli Venezia Giulia, 34131, Italia Mappa

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