Benvenuto ai visitatori del Parco del Castello di Miramare

Decreto Natale: chiude il Parco di Miramare

Aperto finora in deroga rispetto alla sospensione dei servizi al pubblico del Musei storici, chiude dal 24 dicembre al 6 gennaio anche il Parco.

Miramare, 21 dicembre 2020

Grazie a una speciale deroga chiesta e ottenuta dalla Direzione, il Parco del Castello di Miramare, unico in Italia, aveva “resistito” alla chiusura disposta a inizio novembre dal DPCM che decretava la sospensione dei servizi al pubblico di tutti i musei. Parallelamente a Miramare, infatti, anche Capodimonte era aperto in deroga ma aveva optato chiudere i fine settimana e i giorni festivi.

Se fino ad ora, quindi, il Parco aveva potuto regolarmente aprire i cancelli regalando ai suoi visitatori gli scorci e la bellezza dei suoi 22 ettari di boschi, sentieri e prati, dal 24 dicembre non sarà più possibile. L’entrata in vigore delle misure restrittive imposte dal Decreto Natale n° 172 del 18 dicembre impone un lockdown generalizzato per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 che coinvolgerà anche il Parco, in ottemperanza all’obbligo di stare a casa e non uscire se non per questioni indispensabili ed emergenziali.

Il Parco del Castello resterà quindi chiuso al pubblico dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 compresi. Saranno sospesi i servizi al pubblico anche del Museo e della mostra dedicata a Marcello Dudovich alle Scuderie del Castello, che chiuderà definitivamente come previsto il 10 gennaio.

È stato possibile prorogare il Focus on dedicato alla fotografia nell’Ottocento allestito della Sala Progetti del Museo di Miramare. “La Scienza della Visione. Fotografia e strumenti ottici all’epoca di Massimiliano d’Asburgo” sarà nuovamente visitabile non appena le disposizioni ministeriali renderanno possibile la riapertura dei musei.

Arrivederci al nuovo anno con l’impegno che, anche in questi giorni di chiusura, il Parco di Miramare continuerà a essere accudito e curato in attesa di accogliere nuovamente gli affezionati visitatori

Benvenuto ai visitatori del Parco del Castello di Miramare

In queste giornate di dicembre il parco è aperto e regala scorci e panorami molto suggestivi. Posizionato all’ingresso di viale Miramare un cartello di benvenuto ai visitatori a firma del Direttore.

immagine fornita da Ufficio Promozione e Comunicazione
Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare

Miramare,18 dicembre 2020

Sono in molti ad approfittare di queste giornate dicembrine per una passeggiata o una sosta al Parco del Castello di Miramare che rimane aperto nonostante la sospensione dei servizi al pubblico per i Musei confermata dal “DPCM Natale”. La Direzione di Miramare aveva infatti chiesto e ottenuto una deroga che consentisse l’apertura del Parco in considerazione del suo ruolo di “giardino pubblico” molto amato e fruito dai triestini che possono goderne gli ampi spazi in tutta sicurezza.

Da qualche giorno, ad accogliere il visitatore all’ingresso del Parco c’è una lettera del Direttore i cui contenuti si possono apprezzare su un coreografico leggio posizionato accanto all’Infopoint presso la Porta della Bora. Il messaggio è particolarmente innovativo poiché centrato su una “comunicazione positiva”, sui numerosi benefici che si possono trarre dalla frequentazione del Parco, piuttosto che sui divieti cui normalmente si incorre accedendo a un sito culturale. Alcuni esempi di questa nuova modalità di comunicazione si stanno già realizzando nei musei più attenti.

Nella lettera in italiano e inglese, il Direttore Andreina Contessa comunica ciò che di bello si può ammirare nel parco, i modi in cui goderne e, infine, le cose da evitare e un richiamo alla collaborazione di tutti per mantenerne l’equilibrio con un sistema semplice e immediato di icone che richiamano l’immagine coordinata del Museo. Il progetto grafico, curato dallo Studio Migliore&Servetto di Milano cui era stata affidata la rielaborazione dell’immagine coordinata del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare, semplifica concettualmente l’approccio all’area verde tramite quattro campiture di colore, tre dedicate a ciò che è permesso fare (conoscere la natura, ritrovare il benessere, rispettare il parco) e una ai divieti.

Nel Parco del Castello di Miramare, infatti, alcune attività o atteggiamenti come fare pic-nic o andare in bicicletta, sono vietati. Tuttavia, ci sono moltissimi benefici e comportamenti adeguati che possono aiutare a fruire il luogo di cultura in modo ancor più magico e, pure, favorirne il delicato equilibrio.

Nel programma degli interventi futuri previsti a Miramare, c’è il rifacimento dell’intera cartellonistica e segnaletica relativa al Parco, che consentirà una lettura più agevole dei percorsi e delle peculiarità botaniche e di arredo paesaggistico che impreziosiscono l’area.

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