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Monday November 11th 2019

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Casa Cave presenta Sebastian Illing

mostra fotografica

           SEBASTIAN ILLING | BOGDAN BOGDANOVIC 2013/2014/2016

VENERDì 31 MARZO – ORE 18.30

        STAZIONE ROGERS | RIVA GRUMULA, 14 – TRIESTE

 

presentazione di Katarina Lomić

l’inaugurazione sarà accompagnata dalle esecuzioni del violinista Denis Huna

organizzazione  CASA C.A.V.E. | STAZIONE ROGERS

Sebastian illing_Bogdan Bogdanovic foto fornita da Casa Cave

Sebastian Illing è un fotografo svizzero, nato nel 1980 a Werdau, nell’ex Repubblica democratica tedesca, e cresciuto nelle zone rurali della Sassonia. Ha studiato sociologia, psicologia e studi interculturali a Jena, in Germania, e ad Urbino in Italia. Tra il 2000 e il 2007 per motivi di studio e lavoro ha vissuto a Bolzano, Bochum, Madrid e Berna, dove risiede. Sebastian Illing presenta una serie di fotografie dedicate al lavoro dell’architetto serbo Bogdan Bogdanovic, realizzate durante il suo viaggio nei paesi dell’ex Jugoslavia nel 2013-2014 e nel corso della sua ultima visita a Bihac (Bosnia) nel 2016. La mostra fotografica “Bogdan Bogdanovic 2013/2014” è stata presentata a Zurigo, Brest, Vienna, Copenaghen, Belgrado e Berna.

Bogdan Bogdanovic (Belgrado 1922 – Vienna 2010) è stato architetto, urbanista, scrittore, filosofo, artista, docente universitario e politico, autore di numerosi libri e saggi, ideatore di oltre 20 monumenti e luoghi commemorativi contro il fascismo e il militarismo, eretti nella seconda metà del XX secolo nei territori dell’ex Jugoslavia. A partire dal 1993, Bogdan Bogdanovic fu costretto a rifugiarsi a Vienna come conseguenza di continue minacce per la sua pubblica contestazione del nazionalismo serbo di Milosević.

Stazione Rogers, nel giugno del 2012, nell’ambito della Rassegna “Architettura e Identità culturali” curata da Luciano Semerani, ha dedicato un incontro su Bogdan Bogdanovic tenuto da Elena Re Dionigi: “Memoriali alla vita nei quali l’atto di fiducia nel genere umano è dato dal rapporto primordiale con la Madre Terra. Opere intese come costruzioni di “altre città”, necropoli immaginarie dedicate principalmente ai vivi spesso collocate nei pressi di parchi urbani, colline e corsi d’acqua”.


la mostra è visitabile sino a SABATO 8 APRILE 2017

           orario | tutti i giorni escluso il lunedì dalle17.00 alle 20.00 | domenica dalle 10.30 alle 13.30

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