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Tuesday July 23rd 2019

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CORPOaCORPO

Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Stabile Sloveno
in collaborazione con Teatro Miela, Casa del Cinema, Kinoatelje annunciano
CORPOaCORPO, foto dal web CORPOaCORPO, foto dal web

 

“Dal 24 al 27 novembre Trieste fa omaggio a Pippo Delbono, attraverso la rassegna CORPOaCORPO che ripercorre la produzione cinematografica del regista a ritroso, partendo dai suoi ultimi lavori per arrivare agli esordi. L’iniziativa è a cura di Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, del Teatro Stabile Sloveno, di Bonawentura – Teatro Miela, della Casa del Cinema, e del Kinoatelje. Alla proiezione di apertura di Amore e Carne il 24 novembre presenzierà lo stesso Delbono, che dal giorno successivo sarà in scena con  l’ultimo lavoro teatrale, Orchidee”.
Sarà un momento di notevole segno artistico il ritorno a Trieste di Pippo Delbono, che – in programma nel cartellone altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – proporrà i prossimi 25 e 26 novembre il suo ultimo emozionante spettacolo, Orchidee.
Orchidee andrà in scena al Teatro Sloveno di Trieste, una cornice molto adatta alla miglior fruizione dello spettacolo: ciò nell’ambito dell’importante collaborazione avviata fra Teatro Stabile regionale e Stabile sloveno, a livello di produzione artistica, di scambio e di organizzazione.
Attorno all’opera e alla presenza di Pippo Delbono, questo tessuto di cooperazione si arricchisce dell’apporto della Casa del Cinema, del Kinoatelje e del Teatro Miela: istituzioni del territorio che ognuna nel proprio specifico contribuiranno a realizzare un’interessante omaggio a questo grande artista, dalla poetica singolare e affascinante, apprezzata a livello internazionale: la rassegna CORPOaCORPO.
Il personalissimo percorso cinematografico di Pippo Delbono, una delle più grandi voci “poetiche, polemiche e politiche che la cultura italiana ha saputo esprimere nell’ultimo decennio”, si snoda parallelamente a quello teatrale, con una medesima tensione alla ricerca di nuovi linguaggi espressivi. La rassegna CORPOaCORPO percorre la produzione del regista a ritroso, partendo dai suoi ultimi lavori per arrivare agli esordi, attraverso sei titoli ai quali si aggiunge la proiezione del docufilm di Mario Brenta e Karine de Villers Corps à Corps (CORPOaCORPO), girato nel corso dell’allestimento dello spettacolo Orchidee.
La rassegna si apre lunedì 24 novembre alla Sala Bartoli, alla presenza di Pippo Delbono, con i suoi ultimi due lavori cinematografici: alle ore 19 Amore Carne (2011), piccola opera girata con un cellulare e una videocamera, un viaggio in soggettiva, «che abdica la distanza e avvicina la realtà» passando per l’addio alla grande Pina Bausch, incontrando Tilda Swinton, Marisa Berenson e tantissimi altri personaggi; un percorso in cui Delbono, accompagnato da Marie-Agnès Gillot, dall’inseparabile Bobò e da straordinari musicisti come Alexander Balanescu e Laurie Anderson, dipinge un ritratto insolito e affascinante della contemporaneità; alle ore 21 Sangue (2013), presentato al Festival di Locarno, film che testimonia l’incontro, alla fine del 2011, tra Pippo Delbono e Giovanni Senzani, ex leader delle Brigate Rosse recentemente uscito di prigione, mentre decidono insieme di tornare sul loro rapporto con la violenza, con i sogni di rivoluzione, con il mondo d’oggi e l’Italia in rovina.
La rassegna CORPOaCORPO si trasferisce nei due giorni successivi al Ridotto del Teatro Stabile Sloveno, arricchendo le due serate teatrali dedicate alla rappresentazione di Orchidee. Martedì 25 novembre alle 19, il programma propone Paura (2009), terzo lungometraggio di Delbono, interamente girato con un telefonino e premiato a Locarno dalla critica indipendente; a seguire, il cortometraggio Blue Sofa, firmato assieme a Lara Fremder e Giuseppe Baresi, vincitore Grand Prix a Clermont Ferrand. Mercoledì 26 novembre alle ore 19 sarà proiettato Grido (2003), secondo lungometraggio di Delbono, presentato alla Festa del Cinema di Roma: una realizzazione autobiografica durata due anni, l’essenza di una storia di vita molto più lunga, che raggiunge l’apice nell’incontro con Bobò, piccolo uomo sordomuto e analfabeta, incontrato  nel manicomio di Aversa, che grazie a un formidabile e istintivo talento attoriale diventerà protagonista dello spettacolo Barboni.
Ultimi appuntamenti della rassegna giovedì 27 novembre al Teatro Miela: alle ore 20.30 in programma CORPOaCORPO (Corps à Corps, 2014) di Karine de Villers e Mario Brenta, alla presenza dei due autori, film realizzato a quattro mani dopo cinque settimane intense di riprese alle prove per Orchidee, annullando i confini tra il dentro e il fuori dal palco; alle 22.30 l’omaggio si conclude con Guerra (2003), opera prima del regista premiata con il Donatello come miglior documentario 2004, nata sull’onda della tournée con lo spettacolo teatrale omonimo della Compagnia Pippo Delbono in Palestina e in Israele.
La rassegna CORPOaCORPO, è curata da: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Slovensko Stalno Gledališce – Teatro Stabile Sloveno, Bonawentura – Teatro Miela, Casa del Cinema, Kinoatelje.
L’ ingresso alle proiezioni avrà il prezzo di 5 euro (valido per entrambi i film trasmessi nella stessa serata); il prezzo ridotto per i titolari di biglietti/abbonamenti validi per lo spettacolo Orchidee sarà di 3 euro.
I biglietti per lo spettacolo teatrale Orchidee si possono già acquistare presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti e accedendo attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511. La prevendita presso la biglietteria del Teatro Stabile Sloveno è aperta dal lunedì al venerdì con orario 10.00-15.00. Nei giorni di spettacolo anche un’ora e mezza prima dell’inizio. Tel 040 2452616/ numero verde 800214302
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

 

Slovensko stalno gledališče
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Stabile Sloveno
in collaborazione con Teatro Miela, Casa del Cinema, Kinoatelje annunciano
CORPOaCORPO
omaggio al cinema di Pippo Delbono
Lunedi 24 novembre
Sala Bartoli
ore 19.00 
AMORE CARNE (Italia/Svizzera, 2011, 75′) di Pippo Delbono
Nel corso dei viaggi, la piccola camera o il telefonino di Pippo Delbono catturano momenti unici, incontri ordinari o straordinari. Da una camera d’albergo a Parigi ad un’altra a Budapest, i percorsi intrecciano un tessuto del mondo contemporaneo. Insieme a tutti questi testimoni, alcuni famosi, altri no, che dicono o danzano la loro visione dell’universo.
ore 20.45 
SANGUE (Italia/Svizzera, 2013, 92′) di Pippo Delbono
Fine 2011. Pippo Delbono e Giovanni Senzani, ex leader delle Brigate Rosse recentemente uscito di prigione, decidono insieme di tornare sul loro rapporto con la violenza, con i sogni di rivoluzione, con il mondo d’oggi e l’Italia in rovina. Per un libro, o un film… Ma quasi che la realtà si facesse beffe dei loro progetti, la morte li sorprende. Pippo accorre al capezzale della madre malata, fervente cattolica nonché ex maestra elementare che detestava i comunisti… Mentre Anna, dopo aver pazientemente atteso che il marito Giovanni scontasse i suoi 23 anni di carcere, si ammala a sua volta.
a seguire 
Incontro con Pippo Delbono
Martedì 25 novembre
Ridotto del Teatro Stabile Sloveno
ore 19.00 
LA PAURA (Italia/Francia, 2009, 66′) di Pippo Delbono
Girato interamente con un telefono cellulare, La paura mostra le immagini catturate «selvaggiamente» dal grande Pippo Delbono, artista italiano conosciuto soprattutto per i suoi lavori teatrali. Le varie sequenze del lungometraggio, caratterizzate dalla sgranatura tipica di queste cineprese in miniatura, danno vita a una graffiante poesia.
a seguire
BLUE SOFA (Italia, 2009, 20′) di Pippo Delbono, Lara Fremder e Giuseppe Baresi
Il cortometraggio Blue Sofa narra la strana routine dei fratelli Baczynski: ogni giorno, tra le 17 e le 20, Dorota, Tadeusz e Mordechaj si siedono su un divano di velluto blu ad aspettare la morte. Da quest’abitudine i tre personaggi traggono l’illusoria certezza che per il resto della giornata non potrà accadere loro nulla di mortale. Ma Leopold, il quarto fratello, da sempre escluso da questo rituale, li spia in attesa che il divano si liberi…
Mercoledì 26 novembre
Ridotto del Teatro Stabile Sloveno
ore 19.00 
GRIDO (Italia, 2006, 75′) di Pippo Delbono
«Questo film nasce dalla necessità di raccontare un’esperienza che che mi ha trapassato la vita. Una lavorazione di due anni per estrarre l’essenza di una storia molto più lunga. Non volevo e non potevo scrivere una sceneggiatura, né inventare i personaggi. La storia era presente lì, come le persone, vive. E insieme a questo c’è il mio desiderio di cercare nel linguaggio del cinema, la libertà del volo, dell’irreale, del sogno e della poesia. Senza perdere la coscienza della verità.» (dichiarazione di Pippo Delbono dal pressbook)
Giovedì 27 novembre
Teatro Miela
ore 20.30
CORPOaCORPO (Corps à Corps, Belgio/Italia, 2014, 90′) di Karine de Villers e Mario Brenta
alla presenza dei registi Karine de Villers e Mario Brenta
Realizzato nel 2014 a quattro mani da Karine De Villers e Mario Brenta dopo cinque settimane intense di riprese alle prove per Orchidee di Pippo Delbono, il film annulla i confini tra il dentro e il fuori dal palco. La macchina da presa si muove infatti dalla scena alla platea dove sono seduti gli attori durante le prove, il regista, gli operatori. Lo sguardo dei registi si concentra sui corpi degli attori, ora nudi, ora vestiti, ora travestiti, colti in movimenti apparentemente disordinati che alla fine trovano una loro paradossale, ed emozionante, armonia. Tra i fondatori con Ermanno Olmi della scuola Ipotesi Cinema di Bassano, e ora docente di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico all’Università di Padova, Mario Brenta è autore di opere cinematografiche pregevoli (Vermisat, Maicol e Barnabo delle montagne) e ha recentemente intrapreso un itinerario di coautorialità con Karine de Villers (Calle de la Pietà, 2010), cineasta belga nata a Quito, vicepresidente dell’associazione dei registi del Belgio francofono.
ore 22.30
GUERRA (Italia, 2003, 61′) di Pippo Delbono
«Il film nasce dopo la tournée che ho fatto con la mia compagnia teatrale in Israele e Palestina. Ma non è un documentario, non è il racconto di quel viaggio. A un certo punto ho capito che per ritrovare quel viaggio in un luogo di conflitto dovevo dimenticarlo, dimenticare il conflitto, dimenticare i pensieri sul conflitto, le considerazioni politiche, chi ha torto o ragione, ecc.» (dichiarazione di Pippo Delbono dal pressbook)
Ingresso alle proiezioni 5 euro (valido per entrambi i film trasmessi nella medesima serata); ridotto  per i titolari di biglietti/abbonamenti validi per lo spettacolo Orchidee 3 euro

 

Ilaria Lucari
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