Blog interculturale del Centro delle Culture di Trieste
Saturday September 21st 2019

Pages

Insider

Archives

Crucifige

“L’Accademia della Follia ritorna in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, dal 28 novembre al 2 dicembre con un nuovo spettacolo: Crucifige – La passione dissacrante della santità della follia. Il testo è di Claudio Bernardi e la messinscena è firmata come sempre da Claudio Misculin che è anche interprete assieme agli altri attori del gruppo”.

foto Il Rossetti

«Questo spettacolo è un cenacolo, una cena tra amici, una messa teatrale: una messa in scena» dice Claudio Misculin regista di Crucifige il nuovo lavoro dell’Accademia della Follia, ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoledì 28 novembre a domenica 2 dicembre, in abbonamento per altripercorsi.

Come sempre, questa nuova creazione è assolutamente originale, vissuta, espressiva: «La passione di Cristo – spiega il regista – viene ripercorsa come in una Via Crucis, ma non ci sono preti, chierichetti, parametri sacri,  incensi e quant’altro: c’è il centurione romano, ben interpretato da Fabio Portas; c’è Barabba, affidato all’incredibile Dario Kuzma; la zia di Cristo è Donatella Di Gilio: un miracolo teatrale; Pilato, Erode e Kaifa sono tutti giocati dal nostro grande maestro di scena Charly Palmano; poi c’è Pino, che fa Marco, ma che è Pino, che non è poco; e poi … tutti gli altri …
Insomma la passione è sempre quella, ma la planimetria narrativa è originale, il punto di vista di chi racconta è diverso del solito. Senza solennità retorica saliamo al Golgota come fece Lui 2000 anni fa, ma la storia, stavolta, la fanno uomini e donne contemporanei. C’è tanta verità in questo spettacolo e il merito è nel testo del professor Claudio Bernardi e nella natura umana dell’Accademia della Follia. Concretezza e verità in tutto lo spettacolo, ma ce n’è una che primeggia su tutte: che Gesù Cristo era veramente figlio di Dio».

Questa volta gli attori dell’Accademia della Follia hanno lavorato sul testo di Claudio Bernardi che nelle sue note, illustra: «Fu il grido della folla al governatore romano che condannò a morte un innocente. La storia della ricerca e dell’eliminazione di un capro espiatorio, di qualcuno che paghi per le colpe di tutti, è iniziata non si sa quando, ha attraversato epoche, popoli e nazioni e continua ancora oggi, con mezzi modernissimi. Ogni volta che in uno stato qualcosa gira storto, nell’economia, nella salute, nel sociale, ogni volta riemerge con potenza e furore la caccia e la cacciata di capri espiatori. Con effetti disastrosi, perché il malessere non risolto alla radice è destinato a dilagare. La storia della Passione di Cristo non sarà una lettura religiosa, ma sociale, politica. La storia della Passione di Cristo è infatti la storia di come una società può cadere nella spirale del circolo vizioso del farsi male gli uni gli altri, generando discordia, violenza, ingiustizia, disagio, dolore, sofferenza. Nel contempo è l’indicazione della ricerca e della realizzazione del circolo virtuoso che fa prosperare una città, uno stato, una società»

Spesso in questi anni, il cammino dell’Accademia della Follia e quello del Teatro Stabile regionale si sono intrecciati e con esiti di grande entusiasmo umano e poesia scenica. Il primo incontro è avvenuto durante la terza edizione del Festival della Drammaturgia Contemporanea, che ospitava La Bela Vita: nel testo di Pino Roveredo diretto da Claudio Misculin si tratteggiava una giornata di un gruppo di detenuti, fra sogni e frustrazioni. Dieci anni dopo, gli attori di Misculin portano alla Sala Bartoli un lavoro toccante, firmato da Giuliano Scabia su testi di Gianni Fenzi La luce di dentro: il pubblico ne è conquistato. Come lo sarà della coproduzione Stravaganza, in scena l’anno successivo e quello dopo ancora, portato in tour addirittura in Brasile. Uno sguardo toccante e reale, acuto e ciononostante pieno di speranza sul “dopo” rispetto alla coraggiosa rivoluzione della Legge Basaglia: un racconto vivo di impegno umano e civile restituito attraverso la drammaturgia di Dacia Maraini e il generoso lavoro artistico dell’Accademia della Follia.

Crucifige- La passione dissacrante della santità della follia è una nuova tappa di questo itinerario.

Crucifige, di Claudio Bernardi, regia di Claudio Misculin  va in scena da mercoledì 28 novembre alle ore 21 a domenica 2 dicembre (unica pomeridiana alle ore 17) alla Sala Bartoli dello Stabile regionale, in abbonamento per altripercorsi.

I protagonisti sono Claudio Misculin, Gabriele Palmano, Donatella Di Gilio, Dario Kuzma, Giuseppe Feminiano, Francesca Hagelskamp, Fabio Portas, Barbara Busdon, Fabio Cassano, Daniel Portas, Derin Kennet. Lo spettacolo è prodotto da Accademia della Follia in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Informazioni e biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale, sul sito www.ilrossetti.it. Per informazioni si può contattare anche il centralino del Teatro allo 040.3593511.

La Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.

L’ufficio stampa

Share
Previous Topic:

Nella stessa categoria

Bande in Festa
Bande in Festa

Domenica 22 settembre 2019 alle ore 18.00 andrà in scena al Teatro Stabile Sloveno di via Petronio 4 a Trieste la [Read More]

Concerto dell’ Orchestra di fisarmoniche  InMusic
Concerto dell’ Orchestra di fisarmoniche InMusic

Sabato 28.9.2019 alle ore 20:30 presso la chiesa di San Giacomo Apostolo concerto dell’ Orchestra di fisarmoniche [Read More]

ZOIS_IT.SI Illuministi globali
ZOIS_IT.SI Illuministi globali

Slovensko stalno gledališče / Teatro Stabile Sloveno in collaborazione con ZSKD e Bonawentura – Teatro Miela [Read More]

Ritorna (Tra parentesi), la vera storia di un’impensabile liberazione
Ritorna (Tra parentesi), la vera storia di un’impensabile liberazione

“In occasione di un importante convegno internazionale che si tiene a Trieste , ritorna in scena solo il 23 settembre [Read More]

Ritorna il teatro a Roiano
Ritorna il teatro a Roiano

AL TEATRO DEL CENTRO GIOVANILE DI ROIANO via dei Moreri, 22 – Trieste il “Teatro incontro” presenta la [Read More]