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Thursday August 22nd 2019

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Festival Jazz all’Arco di Riccardo 🗓 🗺

Festival Jazz all’Arco di Riccardo”. Prosegue la rassegna estiva musicale a ingresso libero in programma ogni giovedì fino al 29 agosto in via Riccardo 2 e 4 (tra via S. Silvestro e l’Arco di Riccardo) promossa dall’Associazione culturale “Il Circolo Vizioso” in collaborazione con le attività commerciali della zona (American Bar Dream Team, Ristorante Tapas Barcelona e Arcoriccardo Ristorante). Giovedì 18 luglio alle ore 21.00, concerto del Fabio Jegher Quartet. Inizio alle ore 21.00.  

foto fornita da Giorgio Pulignano per estate.sotto.arco

Prosegue il Festival Jazz all’Arco di Riccardo la rassegna estiva musicale a ingresso libero in programma ogni giovedì fino al 29 agosto in via Riccardo 2 e 4 (tra via S.Silvestro e l’Arco di Riccardo) promossa dall’Associazione culturale “Il Circolo Vizioso” in collaborazione con le attività commerciali della zona (American Bar Dream Team, Ristorante Tapas Barcelona e Arcoriccardo Ristorante: dodici serate musicali a ingresso libero a base di Soft Jazz, New Age, Etnic, Pop Jazz all’ombra dell’Arco di Riccardo. Per promuovere, rivitalizzare e valorizzare la suggestiva e riqualificata area insistente su via Riccardo, che sorge nei pressi dell’Arco di Riccardo, nella Cittavecchia di Trieste, l’Associazione culturale “Il Circolo Vizioso” in collaborazione con le attività commerciali della zona (American Bar Dream Team, Ristorante Tapas Barcelona e Arcoriccardo Ristorante), dopo il successo della passata stagione ha allestito anche quest’anno un nuovo calendario di eventi estivi del giovedì sera intitolato “Festival jazz dell’Arco di Riccardo”. Si tratta di un programma musicale ricco e variegato a ingresso libero che spazia tra vari generi e in grado quindi di accontentare un pubblico trasversale. L’organizzazione è stata particolarmente attenta a predisporre un calendario di concerti di elevato contenuto culturale e a basso impatto sonoro nel rispetto delle ordinanze sulle emissioni sonore e del vicinato.

Di scena, artisti di primo piano del panorama locale, regionale e nazionale come Paolo Muscovi (che vanta collaborazioni e incisioni con Ron, Enrico Ruggeri, Neffa, Nina Zilli, Fausto Leali, Arisa, The Commitmens, Karen Coleman, Antonio Marangolo e molti altri), Giovanni Maier, docente al Dipartimento di jazz del conservatorio “G. Tartini” di Trieste, il batterista sloveno Aljosa Jeric e Fabio Jegher (compositore, traduttore musicale e docente presso la IULM particolarmente attivo in Italia, in Europa e negli Stati Uniti ammirato anche a Umbria Jazz e a TriesteLovesJazz).

L’inizio dei concerti è previsto per le ore 21.00 e il termine per le ore 22.30. In caso di maltempo gli eventi saranno annullati e un eventuale recupero sarà comunicato a mezzo stampa e pubblicato sulla pagina fecebook dedicata.

Il repertorio presenterà in maggioranza temi classici e standard del jazz più tradizionale e del latin jazz con qualche leggera puntata verso situazioni più d’avanguardia.

Il prossimo appuntamento, giovedì 18 luglio, vedrà di scena il Fabio Jegher Quartet con Fabio Jegher – Batteri , Flavio Davanzo – Tromba, Maki Cepak – Chitarra e Mario Cogno – Contrabbasso

L’ensemble del Fabio Jegher Quartet, il cui bandleader è nolto per le numerose partecipazioni a importanti festival nazionali e internazionali tra cui Umbria Jazz e TrissteLovesJazz e le prestigiose collaborazioni e incisioni negli Stati Uniti, è caratterizzato da spunti ritmici molto coinvolgenti ed inoltre da atmosfere molto delicate e raffinate. Verranno eseguiti degli evergreen standard jazz americani (musiche di Art Pepper, Duke Ellington, Sonny Rollins, Carlos Jobim, Chico Hamilton).

Fabio Jegher
Batterista, compositore, traduttore musicale e docente presso la IULM è particolarmente attivo in Italia, in Europa e negli Stati Uniti dove ha inciso moltissimi CD. E’ stato ammirato anche a Umbria jazz e a TriesteLovesJazz.

Marko “Maki” Čepak Diplomato in jazz al conservatorio G. Tartini a Trieste. Successivamente si perfeziona con Adam Rogers, Gilad Hekselman e Mike Moreno. Suona e collabora nei vari progetti con vari musicisti importanti nella scena jazz slovena, italiana e croata. Attualmente suona nel Quartetto Europeo della cantante jazz americana Rachel Gould, collabora con la Big Band RTV Slovena con la quale ha tenuto concerti con il suo gruppo Artbeaters nel 2017 e nel 2018 ha suonato in un progetto di Seamus Blake e RTV Big Band.  Suona nella Bigband Gverillaz con la quale nel 2018 vince il primo premio ad Amsterdam come migliore Big Band Europea. Suona nel gruppo Swingatan la musica Gipsy Jazz. Nel 2011 ha inciso il disco con L’Orchestra Laboratorio, un progetto di Giovanni Maier. Nel 2012 ha inciso il disco con la Ragtime Jazz Band di Trieste. Nel 2016 ha inciso il suo primo disco Makia Planet (musica originale) con il suo quartetto composto da Dario Carnovale, Simone Serafini e Luca Colussi. Nel 2017 ha inciso il disco Live Compass On con il suo gruppo Artbeaters (musica originale), alcuni pezzi del quale sono stati registrati anche con la Big Band della RTV Slovena. Nel 2018 registra il disco con il chitarrista Americano John Stowell in quartetto con Aljosa Jeric e Simone Serafini. All’ attività concertistica affianca un’intensa attività didattica presso varie scuole (Artemusica di Trieste, Ozlinka di Nova Gorica e Scuola di Musica di Codroipo). 

Mario Cogno
Triestino, si è diplomato al conservatorio “G.Tartini” di Trieste in contrabbasso, perfezionandosi poi nello studio del jazz.
Ha accompagnato diversi musicisti americani tra cui Henry “Sweets” Edison, Ralph Sutton, Tommy Campbell, Herb Geller, Rick Stone, Corey Christiansen, Russ Spiegel e Tom Kirk.
Attivo non solo in ambito locale, ha suonato con jazzisti del calibro di Olivier Ker Ourio, Fabrizio Bosso, Sandro Gibellini, Alessio Menconi, Francesco Bearzattl etc.
Ha suonato in diversi festival jazz europei e ha fatto una breve tournée nei paesi arabi con il “Roberto Magris quartet”, partecipando anche al Gulf Festival (2013).
Ha diretto un suo quartetto negli anni 1988 e 1989, eseguendo sue composizioni originali.
È membro del gruppo “Seven Steps Quintet” con sede a Lugano (Svizzera), nonché di altre formazioni jazzistiche a livello locale tra cui un gruppo dixieland (the dixiers 1984) e uno soul jazz (kind of groove).
Ha insegnato contrabbasso e basso elettrico in diverse scuole italiane.
Ha inciso diversi CD, si in ambito prettamente jazzistico che in altri generi musicali.

Flavio Davanzo
E’ particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Tony Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Dal 2009 insegna tromba Classica e moderna in Istituti Statali, Licei e Conservatori. Al suo attivo vanta una quarantina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste. E’ il Direttore della Shipyard Big Band.


                                  FESTIVAL JAZZ ALL’ARCO DI RICCARDO

sponsored by DREAM TEAM TAPAS BARCELONA e ARCORICCARDO

Luglio

4: Domenico Lobuono Trio con Domenico Lobuono, Chitarra –  Mario Cogno, Contrabbasso – Andrea D’Ostuni, Batteria

11: Jezva Quintet con Paolo Bernetti: Tromba, Giuliano Tull: Sax, Riccardo Pitacco: Trombone, Angelo Vardabasso: Contrabbasso, Andro Manzoni: batteria e percussioni

18: Fabio Jegher Quartet con Fabio Jegher, Batteria – Flavio Davanzo, Tromba – Maki Cepak, Chitarra – Mario Cogno, Contrabbasso

25: Fabio Jegher Quartet con Fabio Jegher, Batteria – Giuliano Tull, Sax – Maki Cepak, Chitarra – Mario Cogno, Contrabbasso

Agosto

1: Domenico Lobuono Trio con Domenico Lobuono, Chitarra –  Mario Cogno, Contrabbasso – Andrea D’Ostuni, Batteria

8: Fabio Jegher Quintet con Fabio Jegher, Batteria – Flavio Davanzo – tromba, Giuliano Tull, Sax – Mario Cogno, Contrabbasso – Giorgio Gerin, Piano

15: Fabio Jegher Sextet con Fabio Jegher, Batteria – Giuliano Tull, Sax soprano e tenore – Mario Cogno, Contrabbasso – Flavio Davanzo, Tromba e flicorno – Maurizio Cepparo, Trombone e Giorgio Gerin, Piano

22: Jezva Quintet con Paolo Bernetti: Tromba, Giuliano Tull: Sax, Riccardo Pitacco: Trombone, Angelo Vardabasso: Contrabbasso, Andro Manzoni: batteria e percussioni

29: Flavio Davanzo Trio con Flavio Davanzo, Tromba – Paolo Muscovi, Batteria – Riccardo Morpurgo, Piano

In allegato, immagini fotografiche, biografie degli artisti e schede dei concerti in programma.

Con cortese preghiera di pubblicazione/diffusione.

Fabio Jegher

Batterista, compositore, traduttore musicale e docente presso la IULM è particolarmente attivo in Italia, in Europa e negli Stati Uniti dove ha inciso moltissimi CD. E’ stato ammirato anche a Umbria jazz e a TriesteLovesJazz.

Marko “Maki” Čepak

Diplomato in jazz al conservatorio G. Tartini a Trieste. Successivamente si perfeziona con Adam Rogers, Gilad Hekselman e Mike Moreno. Suona e collabora nei vari progetti con vari musicisti importanti nella scena jazz slovena, italiana e croata. Attualmente suona nel Quartetto Europeo della cantante jazz americana Rachel Gould, collabora con la Big Band RTV Slovena con la quale ha tenuto concerti con il suo gruppo Artbeaters nel 2017 e nel 2018 ha suonato in un progetto di Seamus Blake e RTV Big Band.  Suona nella Bigband Gverillaz con la quale nel 2018 vince il primo premio ad Amsterdam come migliore Big Band Europea. Suona nel gruppo Swingatan la musica Gipsy Jazz. Nel 2011 ha inciso il disco con L’Orchestra Laboratorio, un progetto di Giovanni Maier. Nel 2012 ha inciso il disco con la Ragtime Jazz Band di Trieste. Nel 2016 ha inciso il suo primo disco Makia Planet (musica originale) con il suo quartetto composto da Dario Carnovale, Simone Serafini e Luca Colussi. Nel 2017 ha inciso il disco Live Compass On con il suo gruppo Artbeaters (musica originale), alcuni pezzi del quale sono stati registrati anche con la Big Band della RTV Slovena. Nel 2018 registra il disco con il chitarrista Americano John Stowell in quartetto con Aljosa Jeric e Simone Serafini. All’ attività concertistica affianca un’intensa attività didattica presso varie scuole (Artemusica di Trieste, Ozlinka di Nova Gorica e Scuola di Musica di Codroipo). 

Mario Cogno
Triestino, si è diplomato al conservatorio “G.Tartini” di Trieste in contrabbasso, perfezionandosi poi nello studio del jazz.
Ha accompagnato diversi musicisti americani tra cui Henry “Sweets” Edison, Ralph Sutton, Tommy Campbell, Herb Geller, Rick Stone, Corey Christiansen, Russ Spiegel e Tom Kirk.
Attivo non solo in ambito locale, ha suonato con jazzisti del calibro di Olivier Ker Ourio, Fabrizio Bosso, Sandro Gibellini, Alessio Menconi, Francesco Bearzattl etc.
Ha suonato in diversi festival jazz europei e ha fatto una breve tournée nei paesi arabi con il “Roberto Magris quartet”, partecipando anche al Gulf Festival (2013).
Ha diretto un suo quartetto negli anni 1988 e 1989, eseguendo sue composizioni originali.
È membro del gruppo “Seven Steps Quintet” con sede a Lugano (Svizzera), nonché di altre formazioni jazzistiche a livello locale tra cui un gruppo dixieland (the dixiers 1984) e uno soul jazz (kind of groove).
Ha insegnato contrabbasso e basso elettrico in diverse scuole italiane.
Ha inciso diversi CD, si in ambito prettamente jazzistico che in altri generi musicali.

Giuliano Tull
Nato a Trieste nel 1967, inizia a suonare il sassofono all’età di dieci anni presso una formazione bandistica. Più tardi si appassiona alla musica jazz studiando da autodidatta dedicandosi seriamente anche allo studio dell’armonia. Nel 1989 frequenta i seminari senesi sotto la guida di G. Trovesi, nel 1996 con B. Golson a Genova e nel 2000 e 2001 con K. Wheeler a Gorizia. 

Nel 2004 consegue, con il massimo dei voti, il Diploma Triennale di Primo livello presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste e già inizia a collaborare con i migliori musicisti della sua regione. 
Effettua numerose incisioni discografiche: nel 1998 collabora al progetto del batterista U.T. Ghandi testimoniato dal C.D. “Cjale ce sere”, nel 2004 realizza un CD con la PhoPhonix orchestra, e un altro CD con la Ragtime Trieste; con il contrabassista G. Maier incide un CD “INSHAD”, suona nel CD di S. Andreutti “La nave del olvido” e con il gruppo ICS Quartett assieme al trombettista Flavio Davanzo realizza un cd di brani originali. 
Partecipa inoltre a diversi festival: a S. Annaresi dove suona con il pianista Dado Moroni, a Winne in Francia, più volte a Pisa al festival dell’Instabile Orchestra, a Siena come artista ospite ai seminari; nel 2007 suona assieme al contrabassista A. Zullian al festival jazz di Kragulievac con un progetto di brani originali, nel 2008 assieme al pianista Riccardo Morpurgo suona ad un’ importante rassegna internazionale di poesia a Sarajevo; nello stesso anno col gruppo di Acid Jazz Alfabeatsnujazz capitanato dal pianista Roberto Magris ha suonato a Bilbao e in formazione col contrabassista Giovanni Maier in diversi altri festival. 
Attualmente tra i suoi progetti c’è un duo con il pianista Riccardo Morpurgo testimoniato da un’incisione discografica di pezzi originali e un quartetto composto da Lauro Rossi al trombone, Luca Colussi alla batteria e Giovanni Maier al contrabasso con cui sta realizzando un
altro cd di composizioni originali. Tiene numerosi concerti col gruppo New Orleans Project capitanato da Giovanni Maier e suona con la Big Band città di Gorizia.

Flavio Davanzo
E’ particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Tony Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Dal 2009 insegna tromba Classica e moderna in Istituti Statali, Licei e Conservatori. Al suo attivo vanta una quarantina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste. E’ il Direttore della Shipyard Big Band.

Giorgio Gerin

Da parecchi anni alterna la professione di musicista classico con il suo strumento la viola collaborando con numerose orchestre in Italia e vari gruppi cameristici a quella di pianista jazz con varie formazioni riuscendo così a coniugare due stili che apparentemente così distanti riescono a dimostrare che la musica non conosce confini ma anzi possa unire tutti in un linguaggio universale.

Maurizio Cepparo,

 Maurizio Cepparo, trombonista jazz udinese dal suono inconfondibile che ricorda molto le sonorità di J.J. Johnson, si esibisce da anni insieme ai più importanti musicisti della regione, cimentandosi con successo in vari contesti e generi musicali.

Giovanni Maier
Nel giugno del 1988 si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
Ha effettuato numerosi concerti e sedute in sala di registrazione con i più famosi musicisti italiani e stranieri (E. Rava, G. Trovesi, P. Fresu, S. Bollani, C. Taylor, A. Braxton, R. Rudd, R. Galliano, B. Golson, T. Honsinger, T. Berne, C. Speed, H. Robertson, S. Battaglia, M. Rabbia, D. Cavallanti, T. Tononi, U. Petrin, S. Battaglia, S. Satta, G. Mazzon, M. Schiano, G. Schiaffini, A. Salis, M.P. De Vito, C. Actis Dato e molti altri).
Finora, tra LP e CD, si contano circa un centinaio di titoli, usciti per importanti etichette come ECM, Enja, Soul Note, Label Bleu, ecc.
Docente al dipartimento di jazz del conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Inoltre, ha collaborato stabilmente con numerosi gruppi guidati da importanti musicisti, ne ricordiamo alcuni:

– Rava Electric Five (con E.Rava/R.Cecchetto/D.Caliri/U. T.Ghandi); – Italian Instabile Orchestra – TRIOSONIC (con S. Battaglia e M. Rabbia) – Gianluigi Trovesi nonetto

– Pino Minafra Sud Ensemble – Ettore Fioravanti “Belcanto”

Ha suonato in numerosi festival e rassegne sia in Italia (Siena, Iseo, Clusone, San Remo, Ruvo di Puglia, Ravenna, Reggio Emilia, Cremona, Controindicazioni, Ivrea, Berchidda, Tivoli, Roccella Jonica, VillaCelimontana ecc.) che in molti paesi stranieri (Francia, Jugoslavia, Rep. Ceca, Grecia, Macedonia, Tunisia, Germania, Austria ,Belgio, Olanda, Slovenia, Finlandia, Danimarca, Norvegia, Croazia, Spagna, Inghilterra, Canada, U.S.A., Giappone, Turchia, Giordania, Portogallo ecc.).


Aljosa Jeric
Nato a Koper, in Slovenia nel 1973. Dopo aver conseguito gli studi classici delle percussioni si dedica allo studio del jazz e del latin-jazz con Reggie Workman, Jimmy Cobb, Jose Louis Quintana, Nat Adderley, Victor Lewis e Steve Berrios. Ha collaborato e suonato con Mark Turner, Matt Brewer, Gianluca Petrella, Daniele D’Agaro, Tobias Delius, Francesco Bearzatti, Giovanni Maier, Barry Harris, Toni Perez, Hector Martignon, Dusko Gojkovic, Peter Mihelich; Gianni Basso, Wolfgang Puschnig, Jure Pukl e molti altri. E’ docente presso le scuole pubbliche slovene.

Domenico “Domingo” Lobuono

Domenico Lobuono è un chitarrista jazz attivo da diversi anni sulla scena musicale regionale e nazionale. Dopo gli studi di chitarra classica iniziati nel 1976 si avvicina al mondo del jazz avendo come tramite la bossa nova e la musica brasiliana. Nel 2008 e 2010 produce due CD con il gruppo Smooth Project con composizioni originali sue. Partecipa a numerosi festival tra cui varie edizioni di Trieste Loves Jazz. Scrive per la rivista Chitarra Acustica per la quale cura la parte relativa al jazz e alla chitarra archtop.

Paolo Muscovi
Dopo essersi assicurato una solida formazione classica studiando percussioni al Conservatorio Tartini di Trieste, si è perfezionato al CPM di Milano e ha quindi cominciato a costruire una parabola creativa che lo ha visto impegnato su fronti espressivi anche molto diversi. Assai richiesto come elemento affidabilissimo in sala d’incisione come dal vivo, ha suonato con artisti del calibro di Ron, Enrico Ruggeri, Neffa, Nina Zilli, Fausto Leali, Arisa, The Commitmens, Karen Coleman, Antonio Marangolo e molti altri.

Riccardo Morpurgo

Ha iniziato lo studio del pianoforte classico nel 1980 e frequentato il conservatorio di Trieste “G.Tartini” diplomandosi al Conservatorio di Udine “J. Tomadini” nel 2007.

Dal novembre 1993 a giugno 1994 ha frequentato il “Corso di specializzazione professionale per esecutori di musica contemporanea” presso la Fondazione Siena Jazz. Da ottobre 1994 a dicembre 1994 e da novembre 1995 a febbraio 1996 ha frequentato e conseguito il diploma al corso di “Alta qualificazione professionale per musicisti di jazz” sponsorizzato dalla Comunità Europea. Tra i docenti: Bruno Tommaso, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Stefano Zenni, Furio Di Castri, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Rudi Migliardi, Ettore Fioravanti.

Ha studiato e approfondito le tecniche del piano solo e del piano come strumento accompagnatore in special modo con Franco D’Andrea e Stefano Battaglia.

Sempre con D’Andrea ha studiato i poliritmi e le improvvisazioni intervallistiche.

Con Stefano Zenni ha studiato storia del jazz e frequentato le lezioni di laboratorio ritmico, cui partecipano tutti i docenti e gli allievi al fine di eseguire musiche della tradizione del jazz e brani originali proposti dagli stessi partecipanti con arrangiamenti per un organico strumentale che va dal trio alla big band. Durante il triennio ha suonato nel gruppo di Musica D’Assieme con Bruno Tommaso e Furio Di Castri.

Ha collaborato con molti musicisti della scena jazzistica italiana ed europea quali:

David Occhipinti, David Boato, Bruno Tommaso, Pietro Tonolo, Giovanni Maier, U.T.Gandhi, Rudi Migliardi, Mirko Guerrini, Walter Beltrami, Giuliano Tull, Mark Abrams, Sergio Candotti, Andrea Allione, Andy Gravish, Andrea Ayassot, Luca Colussi, Simone Serafini, Phophonix orchestra, Daniele D’Agaro, Francesco Bearzatti, Marco Collazzoni, Simone Bosco, Stefano Solani, Yuri Goloubev, Flavio Davanzo, Alessandra Franco, Nevio Zaninotto, Andrea Zullian, Amin Zarrinchang, Alessandro Turchet.

Dal 2002 lavora stabilmente, come arrangiatore ed esecutore, nel sestetto della NienteBand, all’interno di una compagnia teatrale, per il progetto “Pupkin Kabarett” del Teatro Miela di Trieste Gli altri musicisti della formazione sonoFlavio Davanzo, Piero Purini, Stefano Bembi, Andrea Zullian e Luca Colussi.

In questo contesto ha collaborato con Paolo Rossi (Zelig 2007) e Vitaliano Trevisan.

Grazie alla produzione del Teatro Miela ha partecipato allo spettacolo “La coscienza di Zeno” con la regia di Paolo Rossi e ad altre produzioni teatrali. Assieme al batterista Luca Colussi ha partecipato allo spettacolo “L’eredità dell’ostetrica” di/con Maurizio Zacchigna; “La lysistrata”; “Storie di alberi e di uomini” 2008 con Riccardo Maranzana, dai racconti di Mauro Corona.

Dal 2002 al 2009 ha collaborato con Multimedia Edizioni e La Casa della Poesia di Baronissi (SA) suonando al Napoli Poesia 2002, agli Incontri internazionali di Poesia di Sarajevo (edizioni del 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2008, 2009), al Pistoia Festival Poesia (edizione del 2003, 2004, 2005), Rieti (2004), Trieste (2005) accompagnando al pianoforte moltissimi poeti stranieri e italiani tra i quali: Amiri Baraka, Jack Hirschman, John Giorno, Devorah Major, Simon Ortiz, Janine Pommy Vega, Agneta Falk, Sinan Gudzevic, Carmen Yanez, Ivo Machado, Paolo Ruffilli, Luis Sepulveda, Paul Polansky, Etel Adnan, Robert Creeley, Lance Henson, Mhammed Tennis, Tony Harrison, Hawad, Kajetan Kovic, Ledo Ivo, Ante Zemljar, Saadi Yousef, Clara Janès, Maram al-Masri, Roberto Carifi, Giancarlo Majorino, Alberto Masala, Paolo Ruffilli, Giacomo Trinci.

Ha partecipato a progetti di commento musicale di film muti quali: Ben Hur, Gli ultimi giorni di Pompei, nel 2007. Ha collaborato con la compagnia di danza contemporanea Arearea per lo spettacolo P.E.E.P. Ovest, rappresentato a Bologna in occasione del primo Festival di Danza Urbana.

Ha scritto ed eseguito, in trio, la colonna sonora per il docufilm “My private zoo” con la regia di Gianni Sirch e Ferruccio Goia nel 2013.

Dal 2008 insegna Pianoforte Jazz e Musica d’Assieme presso la Scuola di Formazione Musicale Artemusica di Trieste, sviluppando e creando un metodo didattico che unisce Musica Classica e Musica Jazz.

Partecipazioni a programmi di Radio RAI 3 Regione Friuli Venezia Giulia e per RTV Koper Capodistria (SLO) “Fermi tutti, è capodanno”. A giugno del 2009 l’album “Answering” è stato inserito nella programmazione “Battiti” a cura di Pino Saulo di Radio RAI 3 nazionale.



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