Gran Finale degli Oblivion

foto dal sito Il Rossetti
foto dal sito Il Rossetti

 

Lasciate i malumori sotto il sedile! Con questa frase inizia lo show degli Oblivion e la premessa sotto forma di promessa al divertimento, diviene una realtà.

Quasi due ore di risate continue che attraverso diverse scenette porta il pubblico alla spensieratezza. Partono dalla loro reinterpretazione del Vecchio Testamento gli Oblivion e giocano con le parole e con la rete che cattura uomini ma nel loro caso, ha catturato utenti, pubblico e fans che attraverso la rete di internet li ha portati al successo nazionale.

Il profeta Gioele, ha creduto in loro e il Rabbi, alias direttore organizzativo del teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, li ha sostenuti nonostante la crisi che si abbatte sul settore.

Nello show presentano un insolito Pinocchio che attraverso la trasformazione di molte canzoni note racconta la sua storia. Vedremo così un grillo parlante incitato a forza di Cri, cri, cri, (Zucchero) e Mangiafuoco dire Non è un gioco, son Mangiafuoco, io ti ardo, veramente.. e a tutta risposta Pinocchio rispondergli sulle note di Morandi: Non son legno di tek !

Mille personaggi  per mille canzoni, e preso nel mezzo il regista, Gioele Dix, che ha saputo brillantemente “stare al gioco” interpretando alla perfezione l’imitazione di diversi personaggi, primo tra tutti Vasco.

Boy scout lasciano lo spazio a Dante Alighieri, Ulisse sconfitto dalla marea viene ripreso come fosse Schettino. Una carellata ed esilarante scenetta sulle canzoni dedicate ai fiori conducono al gioco degli abbinamenti dove combinazioni impossibili e improbabili scatenano risate ed applausi

Personalmente, quando gli Oblivion arrivavano alla parodia ecclesiastica, ho sempre sostenuto con irritazione le loro performance, ma questa volta, il gioco con Bergoglio e l’interpretazione dell’Ave Maria l’ho sentita come fosse davvero una preghiera sincera.

Un ulteriore successo si somma alla loro carriera, con questo Gran Finale che chiude la stagione degli spettacoli teatrali  al Teatro Il Rossetti, lasciando spazio agli ultimi eventi musicali e all’appuntamento di danza internazionale.

©Laura Poretti Rizman

Oblivion ©Agostini.A_104, foto fornita da Il Rossetti
Oblivion ©Agostini.A_104, foto fornita da Il Rossetti

“Gli Oblivion ritornano al Politeama Rossetti il 23 e il 24 maggio e suggellano con un doppio evento il “Gran Finale” del loro Oblivion Show. Venerdì 23 interpretano lo spettacolo con una guest star d’eccezione: Gioele Dix che li accompagnerà in tutti gli sketch con esilaranti risultati. Sabato 24 invece lo show si chiuderà nel modo più sorprendente: I Promessi sposi in 10 minuti sarà interpretato dagli Oblivion assieme a oltre 50 loro “emuli” giunti da tutta Italia per l’occasione”.

Due serate… due spettacoli… due sorprese! Questo hanno riservato gli Oblivion al pubblico triestino per il loro Oblivion Show 2.5 “il gran finale” che prevede due diverse serate di spettacolo alla Sala Assicurazioni Generali venerdì 23 e sabato 24 maggio: enttrambe saranno occasioni davvero uniche e speciali.

C’è da aspettarsi un comune denominatore di entusiasmo e risate per due spettacoli difficilmente “catalogabili” che celebreranno il “gran finale” del loro clamoroso successo Oblivion Show con un particolare accento sul celeberrimo brano I Promessi Sposi in 10 minuti.

Ad oggi sono infatti più di 3.200.000 le visualizzazioni del classicone oblivionesco che campeggiano sul canale YouTube del gruppo. Sono passati cinque anni da allora e nel frattempo i fan si sono scatenati in decine di repliche, tanto che gli Oblivion hanno deciso di aprire una pagina del loro sito dedicata ai loro emuli: http://www.oblivion.it/emuli.

Sono gruppi di ragazzi di classi scolastiche, oratori, parrocchie, scout, piccole compagnie teatrali… tutti improvvisati personaggi de I Promessi Sposi in 10 minuti con costumi amatoriali e tanta voglia di divertirsi.
Ecco allora che a Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli – gli Oblivion – balena un’idea: perché non dedicare un’iniziativa speciale proprio agli emuli? Detto, fatto!

Sabato 24 maggio per la prima volta gli Oblivion incontreranno tutti i Renzo e Lucia, i Don Abbondio, i Don Rodrigo e le Monaca di Monza d’Italia… proprio al Politeama Rossetti!
A tutti sarà proposto di salire sul palco a recitare e cantare insieme agli originali per creare un evento eccezionale e inimitabile che si trasformerà in una grande festa.

Nel pomeriggio tutti i partecipanti si ritroveranno per le prove e per lavorare alla messa in scena “definitiva” dei Promessi Sposi in 10 minuti.
Alle 20.30 inizierà Oblivion Show 2.5 il Gran Finale con un finale dello spettacolo che sarà la versione affollata de I Promessi Sposi in 10 minuti cantata e recitata da tutti.

Ma il raduno de I Promessi Sposi in 10 minuti sarà solo la punta di diamante di una due giorni oblivionesca.
Infatti, il giorno precedente, venerdì 23 maggio sempre al Politeama Rossetti Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli  anticiperanno la festa con una versione memorabile e originalissima del loro Oblivion Show 2.0 nella quale l’ospite d’onore sarà Gioele Dix, regista e amico dei cinque.

A Gioele Dix – che ha diretto lo scatenato quintetto nello spettacolo – questa volta non sarà consentito di mantenere unicamente il ruolo di regista: salirà sul palco e per tutta la durata di Oblivion Show reciterà e canterà negli sketch divenuti ormai dei brani cult per tutti i fan degli Oblivion.

Accolti molto calorosamente a febbraio, quando hanno presentato con successo il loro nuovo show – Othello – La H è muta – gli Oblivion ritornano a Trieste per una conclusione di stagione in grande stile, e per rivivere ancora il susseguirsi ritmatissimo d’irresistibili montaggi di canzoni e irriverenti parodie, di brani di cantautori italiani riarrangiati a colpi di cazzotti e altre gag che compongono il loro “cult”.
Un successo che trova i suoi punti di forza nel “sound” inconfondibile delle voci armonizzate, nella costante vena parodistica, nello spirito vivace e incalzante e nell’altissima professionalità dei cinque protagonisti.

Oblivion Show 2.5 “il gran finale” è scritto da Davide Calabrese e Lorenzo Scuda. Le musiche son di Lorenzo Scuda. Interpreti sono i 5 Oblivion a cui venerdì 23 maggio si aggiungerà Gioele Dix, il 24 maggio invece, nell’ultimo numero i protagonisti saranno in compagnia di una cinquantina di “emuli”.
Le luci sono di Raffaele Perin in collaborazione con Claudio Tappi, le coreografie di Francesca Folloni, la regia è di Gioele Dix.
Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Malguion srl e distribuito da Bags Entertainment.

Per gli spettacoli del 23 e del 24 maggio – in programma alla Sala Assicurazioni Generali – i biglietti sono in vendita presso le biglietterie e i circuiti consueti dello Stabile regionale e sul sito del Teatro www.ilrossetti.it.

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