Hot in the City Summer Festival 2022 🗓

HOT IN THE CITY SUMMER FESTIVAL

Sesta edizione

Estate 2022

Castello di San Giusto Trieste (e Sartorio)

 

The Dead Daisies, Edoardo Bennato, Goran Bregović, Larkin Poe, Joss Stone, Mario Biondi, Canto Libero (Battisti&Mogol), Magical Mistery (The Beatles), The Blood Brothers (Springsteen), Respect (Aretha Franklin), Big One (Pink Floyd)

Arthur Falcone, Andrea Pennacchi…

 Torna Hot in the City, il festival prodotto da Good Vibrations (con la collaborazione dell’Associazione Trieste is Rock per alcuni eventi) e inserita all’interno di Trieste Estate, programmazione estiva del Comune di Trieste, che quest’anno si terrà principalmente al Castello di San Giusto e nel Parco di Villa Sartorio a Trieste. I concerti delle star internazionali Dead Daisies, Goran Bregović, Larkin Poe, Joss Stone, due nomi italiani amatissimi come Edoardo Bennato e Mario Biondi, i progetti dedicati alle cover [Canto Libero (Battisti&Mogol), Magical Mistery (The Beatles), The Blood Brothers (Springsteen), Respect (Aretha Franklin), Big One (Pink Floyd)], lo spettacolo di Andrea Pennacchi volto celebre di Propaganda Live su La7 con il suo “Pojana”, il festival Trieste Calling The Boss: tredici serate per tutti i gusti nella bella cornice del Castello di San Giusto (eccetto un appuntamento al Sartorio). I biglietti sono disponibili online su TicketOne e in regione nei rivenditori autorizzati.

 

Domenica 3 Luglio ore 21

Castello di San Giusto

The Dead Daisies

Opening Act: Arthur Falcone Stargazer

 

THE DEAD DAISIES sono un supergruppo hard & heavy australiano-statunitense nato nel 2012 che vedono alla voce la leggenda del rock Glenn Hughes (Deep Purple).

Il primo nucleo del gruppo si è formato a Sydney, in Australia, dall’incontro tra Jon Stevens e David Lowy. La band ha annoverato tra le sue fila diversi musicisti americani provenienti da Guns N’Roses, The Rolling Stones, Thin Lizzy, The Cult e Whitesnake. Nel 2015 Jon Stevens è stato sostituito dal cantante John Corabi (Mötley Crüe fra gli altri). L’unico membro rimasto fisso negli anni è David Lowy. Nel gennaio 2016 Richard Fortus e Dizzy Reed hanno abbandonato la band per prendere parte alla reunion dei Guns N’ Roses. Il posto di chitarrista è stato preso da Doug Aldrich (ex Whitesnake). Il 19 maggio 2017 The Dead Daisies pubblicano il loro primo disco live, dal titolo “Live And Louder”, che contiene sedici brani registrati durante l’UK/Europe Tour a partire dall’autunno del 2016. Nel novembre 2017 viene annunciato che il celebre batterista Deen Castronovo (ex-Journey, ex-Steve Vai) si unisce alla band per la registrazione del nuovo album, che viene pubblicato il 6 aprile 2018. Il titolo è “Burn it down”. Ad agosto 2019, la band comunica attraverso il proprio sito l’abbandono da parte di John Corabi e Marco Mendoza, impegnati in progetti solisti, e l’ingresso in formazione di Glenn Hughes in qualità di vocalist e bassista. Contestualmente, The Dead Daisies pubblicano in streaming un nuovo brano intitolato “Righteous Days” e annunciano un nuovo album di inediti e relativo tour con il ritorno alla batteria di Brian Tichy (ex Whitesnake, Billy Idol, Ozzy Osbourne, Foreigner). Nel 2021 esce l’album “Holy Ground” e nel 2022 il singolo “Radiance”.

ARTHUR FALCONE FOTO DAVIDE ZUGNA fornita da Hot in the city

ARTHUR FALCONE’ STARGAZER

Il chitarrista triestino Arthur Falcone, negli anni ‘90 suona in Lettonia, Germania, Inghilterra, Italia e Slovenia. Nel ‘97 suona assieme a Vinnie Moore, uno tra i 4 migliori chitarristi mondiali di shred-rock, in una sua clinic ad Azzano X. Nel giugno del ‘98 è supporter per i Deep Purple nello stadio Grezar di Trieste. Nel 1998 esce il suo primo cd per la Virtuoso Records ed entra in classifica sul Magazine Burrn in Giappone. Partecipa al God’s of Metal italiano. Suona al Deep Purple-Day assieme a Ian Paice. Nel 2001 fa da supporter a John Lawton’s Uriah Heep. Nel 2002 suona assieme al chitarrista Andrea Braido (Vasco Rossi), Nel 2003 con Kiko Loureiro (ex Angra ora coi Megadeth), presso la Casa della Musica di Trieste. Nel 2009 firma un nuovo contratto discografico con la Heart of Steel ed esce il cd “Arthur Falcone Stargazer’ The genesis of the prophecy” – Ospiti: Göran Edman alla voce (ex Yngwie Malmsteen); quattro canzoni vengono cantate da Titta Tani (oltre che cantante è stato anche l’ex batterista dei Goblin di Claudio Simonetti); Mistheria ospite alle tastiere (ex tastierista di Bruce Dickinson degli Iron Maiden) ed infine Manuel Staropoli dei Rhapsody of Fire al flauto. Nel 2011 viene chiamato dall’associazione Trieste is Rock per esibirsi come opening act per L.A. Guns. Arthur è insegnante di chitarra da tanti anni e ha avuto tra i suoi allievi anche Luca Turilli dei Rhapsody. Nell’agosto 2021 il cd “The Genesis of the prophecy” viene eletto dalla rivista giapponese Young Guitar tra i migliori 70 album di sempre del genere neoclassico. Arthur Falcone’ Stargazer: “Straight To The Stars” esce per Elevate Records, con ospiti Goran Edman, Rob Rock, Titta Tani, Mistheria, Alberto Rigoni… 30 anni e più di carriera con all’attivo 900 concerti in tutta Europa, ha suonato con Leghe Metalliche, Devil’s Claws, Halloween, Foxy Lady, La Rox e attualmente con gli Stargazer. Formazione a San Giusto: oltre ad Arthur, Mik Masnec alla voce, Fabio Macini al basso, Sergio Sigoni alla batteria e Lucio Burolo alle tastiere.

BIGLIETTI: POSTO A SEDERE NON NUMERATO 26,00 euro+d.p.

Canto Libero, foto fornita da Hot in the City

Mercoledì 6 Luglio ore 21

Castello di San Giusto

Canto Libero

Omaggio a Battisti e Mogol

 

Non un semplice concerto ma un grande spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti. Sul palco, un ensemble di musicisti affiatati e già rodati nel corso di lunghe carriere, che portano avanti questo nuovo progetto con grande determinazione e successo e con cui hanno calcato prestigiosi palchi come il Teatro Romano di Verona, il Dal Verme di Milano, l’Olimpico di Roma, il Ponchielli di Cremona, il Goldoni di Livorno e moltissimi altri.

Un grande riconoscimento del loro valore artistico arriva a fine 2015 con uno spettacolo sold out al Teatro Rossetti di Trieste che vede anche la partecipazione straordinaria di Mogol in persona, che dà la benedizione ufficiale al Canto Libero. L’esperienza si ripete ad aprile 2017, quando Mogol torna sul palco con la band nella data udinese per l’ennesimo sold out al Giovanni da Udine, e ad agosto 2017 a Grado, riconfermando un rapporto di stima e collaborazione. Nel settembre 2018 Mogol è di nuovo con Canto Libero al Teatro Romano di Verona, in quell’occasione non ha paura di esagerare dichiarando che la band la prossima volta dovrebbe suonare all’Arena! «Mogol dopo un concerto ci ha detto: avete suonato esattamente come avrebbe voluto Battisti – racconta il frontman di Canto Libero –. È stato uno dei più bei complimenti. Ha apprezzato gli arrangiamenti, ha capito che abbiamo lavorato tanto e siamo riusciti a tirare fuori tutta la musica che Lucio aveva dentro: il blues, il rock, il soul». Con la produzione della Good Vibrations Entertainment, Canto Libero nasce da Fabio “Red” Rosso «L’idea era partita da me – commenta il cantante – avevo il desiderio di omaggiare il più grande artista della musica italiana. Canto Libero non è una mera copia dell’originale, non ci sono travestimenti per emulare e il pubblico apprezza», con la direzione musicale di Giovanni Vianelli. La band propone uno spettacolo che omaggia sì Battisti e Mogol, ma che va ben oltre alla semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio dei due: Canto Libero, infatti, rilegge gli originali mantenendo una certa aderenza ma cercando di non risultare semplice copia, mettendoci la propria personalità e sensibilità musicale e facendo emergere anche tutta l’anima blues e rock che Battisti aveva. Spiega Rosso: «Dopo aver studiato molto la sua musica, Battisti mi ha sorpreso ancor di più. Secondo me, è stato il più grande artista che abbia mai attraversato il panorama musicale italiano, per quantità e qualità di brani. “Un genio della melodia” come l’ha definito David Bowie. E poi, io amo anche la sua voce. Quando sono sul palco, ho grande rispetto per quel che faccio, intendo nei suoi confronti, e spero sempre di farlo al meglio. Di certo ci metto tutto me stesso. E spero di trasmetterlo al pubblico. È uno spettacolo studiato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso, arrangiamenti curatissimi, dinamiche e scenografie, videoproiezioni. Insomma, ci abbiamo messo il cuore». La voce di Fabio “Red” Rosso, il pianoforte e la direzione musicale di Giovanni Vianelli, le chitarre di Emanuele “Graffo” Grafitti e Luigi Di Campo, Alessandro Sala al basso e alla programmazione computer, la batteria di Jimmy Bolco, le percussioni e la batteria di Marco Vattovani, Luca Piccolo alle tastiere, le splendide voci di Joy Jenkins e Michela Grilli, i video di Francesco Termini e Giulio Ladini e gli eccezionali ingegneri del suono Ricky Carioti (fonico di Elisa e Gianna Nannini) e Jan Baruca rileggono “La canzone del sole”, “Una donna per amico”, “Ancora tu”, “E penso a te”… e gli altri grandi successi di Battisti che hanno fatto e fanno tuttora sognare intere generazioni.

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 28,00 euro + d.p.  
PLATEA A 25,00 euro + d.p.
PLATEA B 22,00 euro + d.p.   

 

press@hotinthecity

Martedì 12 Luglio ore 21

Castello di San Giusto

Magical Mistery

The Beatbox e Carlo Massarini

 

Una storia magica e misteriosa quella dei Beatles, raccontata magistralmente da uno “storytelling” d’eccezione come Carlo Massarini, ed interpretata dalla tribute band più quotata in Europa, The Beatbox. Carlo Massarini, noto conduttore televisivo e giornalista di grande successo ma soprattutto grande esperto di musica contemporanea, farà da filo conduttore raccontando la storia dei Fab Four ed il loro repertorio di canzoni indimenticabili che verrà fatto rivivere dai fantastici The Beatbox. Uno spettacolo pieno di ricordi e canzoni intramontabili, il pubblico rivivrà la straordinaria epopea dei Beatles, con un’immersione totale nei favolosi Sixties, in un coinvolgente susseguirsi di successi indimenticabili. Gli spettatori verranno coinvolti in un percorso di emozioni tra storie e musica. Nel primo tempo si ripercorrerà la storia dagli esordi al Cavern Club di Liverpool, passando all’Ed Sullivan Show fino al memorabile concerto allo Shea Stadium. Nel secondo tempo invece si racconterà la svolta psichedelica, nella quale scenografie e costumi colorati stupiranno il pubblico. Per ottenere il risultato desiderato nulla è stato lasciato al caso, dalla strumentazione identica a quella usata dai Beatles nei loro storici dischi, ai vestiti confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournée americana. “Love me do”, “Twist and shout”, “She loves you”, “A hard day’s night”, “Help”, “Yesterday”, “Yellow Submarine”, “Hello Goodbye”, “Sgt Pepper’s”, “Come together”, “Revolution”, “Let it be” e tante alter: il divertimento è assicurato, parola di John, Paul, George e Ringo.

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 25,00 euro + d.p.  
PLATEA A 22,00 euro + d.p.
PLATEA B 19,00 euro + d.p.   

Lunedì 18 Luglio ore 21

Castello di San Giusto

Larkin Poe

Opening: Eliana Cargnelutti + band

Band roots rock americana fondata dalle sorelle Rebecca e Megan Lovell, suonano armonie southern, pesanti riff di chitarra elettrica e slide guitar, per questo sono state definite “le sorelline degli Allman Brothers”. Il loro terzo album “Venom & Faith” è stato nominato ai Grammy Award come miglior disco di blues moderno. Nel 2020 hanno pubblicato “Self Made Man”, primo in classifica blues. Sempre nel 2020 pubblicano “Kindred Spirits”, album di cover (Lenny Kravitz, Neil Young, Elvis Presley, Phil Collins, Elton John…). L’11 novembre 2022 uscirà il sesto lavoro “Blood Harmony”.  

Rebecca e Megan intraprendono sin da giovanissime la carriera musicale formando nel 2005, insieme alla sorella Jessica, le Lovell Sisters, un gruppo di genere bluegrass e americana. La band annunciò lo scioglimento nel dicembre 2009, dopo aver autoprodotto due album indipendenti “When forever rolls around” (2005) e “Time to grow” (2009) oltre al DVD “Live at the Philadelphia Folk Festival” (2008) ed aver girato in tour per quattro anni, esibendosi tra l’altro al Bonnaroo Music Festival e partecipando al Grand Ole Opry. Nel gennaio 2010 Rebecca e Megan formano il gruppo Larkin Poe dal soprannome del loro bis-bis-bis-bis-bisnonno e dalla lontana discendenza da Edgar Allan Poe. Nel triennio successivo le Larkin Poe hanno autoprodotto, oltre al loro “Live from Stongfjorden” in DVD, anche 5 EP indipendenti e 2 album in collaborazione con altri artisti. Si tratta degli EP con le quattro stagioni [Spring (2010), Summer EP (2010), Fall EP (2010) e Winter EP (2010)] ed il successivo “Thick As Thieves” EP (2011), “The Sound of the Ocean Sound” in collaborazione con Thom Hell (2013) e “Killing Time” EP, in collaborazione con Blair Dunlop (2013). In quel periodo hanno girato in tour con Elvis Costello a partire dal 2011 e aperto anche per i concerti di Don Henley e Jackson Browne.

Alla fine del 2013, in seguito alla firma di un contratto discografico con l’etichetta RH Music, la band iniziò a lavorare al suo primo album in studio, KIN, uscito nel 2014. Nel marzo 2014 il produttore T Bone Burnett chiama le sorelle per la registrazione di parti strumentali nell’album “Lost on the River: The New Basement Tapes”, insieme al supergruppo The New Basement Tapes costituito da Marcus Mumford dei Mumford & Sons, Elvis Costello, Jim James dei My Morning Jacket, Taylor Goldsmith dei Dawes e Rhiannon Giddens. Rebecca e Megan compaiono anche nel documentario “Lost Songs: The Basement Tapes Continued” trasmesso su Showtime. Nel giugno 2014 si esibiscono al Glastonbury Festival e vengono definite “best discovery of Glastonbury” dal The Observer.
Nell’aprile 2016 le sorelle pubblicano il loro secondo album “Reskinned” e partecipano all’album “We’re All Somebody from Somewhere” di Steven Tyler (Aerosmith). Nel febbraio 2017 le Larkin Poe si esibiscono nell’omaggio a Tom Petty organizzato dalla fondazione MusiCares, insieme ad artisti come Jackson Browne e Don Henley. Nel 2018 il terzo album, “Peach”, ha ottenuto da Blues Foundation una nomination facendo concorrere la band al premio per il miglior artista emergente.
La cover firmata Larkin Poe del brano della tradizione gospel “John the Revelator” è stata utilizzata come sigla finale nell’episodio 13 della terza serie televisiva Lucifer in onda su Fox. La loro reinterpretazione del brano tradizionale “Tom devil” ha fatto parte della colonna sonora della serie The Detail (ottavo episodio della prima stagione) in onda sul maggior network privato canadese, CTV. Il 9 novembre 2018 Larkin Poe hanno pubblicato “Venom & Faith”, il loro quarto album in studio. L’album è stato registrato a Nashville, prodotto da Rebecca e Megan e mixato da Roger Alan Nichols. “Venom & Faith” ha raggiunto la posizione numero 1 nella classifica degli album blues di Billboard nella settimana del 24 novembre 2018 ed è stato nominato ai Grammy Award come miglior disco di blues moderno. Il loro brano “Ain’t gonna cry”, contenuto nel quarto album della band, è stato incluso nella soundtrack della serie televisiva Wynonna Earp (terzo episodio della terza stagione) trasmessa dal canale statunitense Syfy.

OPENING: ELIANA CARGNELUTTI

Nata a Udine nel 1989, laureata al Conservatorio Jazz di Ferrara, vincitrice del blues contest di Pordenone nel 2010 e vincitrice del titolo di miglior strumentista blues emergente italiana agli Oscar del blues 2013 di Modena. Citata nel 2015 tra le migliori chitarriste rock blues internazionali agli americani Jimi Awards e nominata tra le migliori cinque donne chitarriste dell’anno dalla rivista americana Blues-E-News. Il suo primo cd dal titolo “Love Affairs” è uscito a novembre 2013 per l’etichetta italiana Videoradio, sono presenti numerosi ospiti tra cui Scott Henderson, Enrico Crivellaro, W.I.N.D… Il suo secondo cd, intitolato “Electric Woman”, è uscito a gennaio 2015 per l’etichetta internazionale tedesca Ruf Records, con ospiti Albert Castiglia e John Ginty. Fa parte della sua discografia anche il cd “Girls with guitars” 2015, registrato nello studio del leggendario Jim Gaines (Santana, Stevie Ray Vaughan) a Memphis assieme alle musiciste americane Heather Crosse e Sadie Johnson. Ultimo album pubblicato è “Aur” (2021) con ospiti del panorama rock blues internazionale quali Ana Popovìc e Eric Stecke l, registrato in provincia di Udine nello studio della cantante Elisa. Eliana ha avuto l’occasione di dividere il palco con Otis Grand, John Craig (chitarrista di Ike & Tina Turner), Peter Stroud (chitarrista di Sheyl Crow), Scott Henderson, Enrico Crivellaro, The Joe Pitts Band, Blue Ruin, ecc… e nel 2019 ha partecipato alla tournée inglese della Solid Entertainments “Ladies of the blues”. Nel 2019 Eliana ha suonato con Ian Paice, lo storico batterista dei Deep Purple, in un concerto sold out in Austria dell’unica tribute band femminile al mondo dei Deep Purple, le Strange Kind Of Women, di cui ne è chitarrista e manager dal 2017. Attualmente suona con la sua band rock-blues Eliana Cargnelutti Band, con le Strange Kind Of Women, con il trio acustico 3PLAY e con la rock cover band femminile Living Dolls, con cui ha partecipato su Rai1 a The Band, vincendo il premio come miglior chitarrista del programma.

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 27,00 euro + d.p.  
PLATEA A 25,00 euro + d.p.
PLATEA B 22,00 euro + d.p.   

Sabato 23 Luglio ore 21

Castello di San Giusto

Goran Bregović

L’atteso ritorno di Goran Bregović, accompagnato dalla sua “Wedding and Funeral Band”, per un concerto che si preannuncia come una grande festa!

Compositore contemporaneo, musicista tradizionale o rock star, non ha dovuto scegliere, ha combinato tutto per inventare una musica che è allo stesso tempo universale e assolutamente sua.

Bregović porta in sé il melting pot che ha caratterizzato tutto il suo lavoro «Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera: l’unica dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani. Mio papà è cattolico, mia mamma è ortodossa, mia moglie è musulmana. E mi sento anche un po’ gitano, forse perché per mio padre, colonnello dell’esercito, era inaccettabile che facessi il musicista – un mestiere da gitano – come diceva lui».

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 45,00 euro + d.p.  
PLATEA A 40,00 euro + d.p.
PLATEA B 35,00 euro + d.p.   

29-31 Luglio ore 21

Castello di San Giusto

Trieste Calling The Boss 11esima edizione

CARTELLONE COMPLETO A BREVE

 

TRIESTE CALLING THE BOSS 2022

Undicesima Edizione

Dal 28 al 31 luglio 

Castello di San Giusto

Piazza Verdi, Parco di San Giovanni

EDOARDO BENNATO

JAMES MADDOCK

THE BLOOD BROTHERS 

and more… 

 

Trieste Calling the Boss nasce nel 2012 per festeggiare il concerto di Bruce Springsteen a Trieste, da allora la manifestazione diventa un appuntamento fisso che convoglia ogni anno un afflusso di pubblico da città e fuori. La musica fa da collante e punta ad attrarre spettatori di tutte le età, come avviene ai concerti del Boss. Massima apertura anche sui generi musicali: protagonista il rock a 360 gradi, rock in tutte le sue declinazioni, dai momenti più cantautorali e raccolti alle esplosioni elettriche. L’associazione Trieste is Rock colloca questa edizione del Trieste Calling The Boss all’interno del festival “Hot in The City” prodotto assieme a Good Vibrations Entertainment nel cartellone di Trieste Estate al Castello di San Giusto. Si aggiungono inoltre alcuni appuntamenti in Piazza Verdi e al Parco di San Giovanni (all’interno del Lunatico). Edoardo Bennato, James Maddock, i Blood Brothers, Miami&The Groovers tra i protagonisti.

DAY 1

Giovedì 28 luglio 2022

May your strength give us strength
may your faith give us faith
may your hope give us hope
may your love give us love”

L’undicesima edizione del Trieste Calling The Boss, che anche quest’anno si svolgerà in piena estate, partirà con un warm up acustico in Piazza Verdi dove tra uno stuzzichino e un aperitivo ascolteremo alcune canzoni del repertorio di un bravissimo bluesman della nostra regione assieme a cover di artisti americani e qualche pezzo di Bruce.

Poi ci si sposterà per la prima serata che, per la prima volta del nostro festival, si svolgerà al Parco di San Giovanni dove ci aspetteranno due set di tributo a Bruce, uno di due fantastiche voci femminili ed uno molto molto bluesy. E poi l’headliner della serata: James Maddock Trio.

 

ore 17.00 Piazza Verdi, Trieste

FREE ENTRY

WARM UP

– ANTHONY BASSO (from Udine)

Chitarrista, cantante e cantautore (classe 1989), Anthony Basso rappresenta una delle più interessanti realtà artistiche sulla scena rock blues internazionale. Oltre venti anni di attività musicale alle spalle, tra cui otto anni di militanza negli W.I.N.D. e diverse attività soliste, lo hanno visto collaborare e condividere il palcoscenico assieme a membri di gruppi rock internazionali quali Allman Brothers Band, Gov’t Mule, Ten Years After, Deep Purple, Whitesnake, Jethro Tull, Savoy Brown, ed innumerevoli concerti su alcuni tra i più prestigiosi palchi in tutta Europa e Stati Uniti. Per due volte ospite allo storico Stone Pony di Asbury Park (New Jersey, U.S.A.) in occasione della quindicesima e diciassettesima edizione del Light Of Day Winterfest, assieme a performers del calibro di Bruce Springsteen, Southside Johnny, Willie Nile, Joe D’Urso, James Maddock, Guy Davis, invitato inoltre come ospite Europeo sul palco del prestigiosissimo Paramount Theatre.

ore 20.30 Parco di San Giovanni, Trieste

FREE ENTRY

Primo set

“Acoustic Woman – Boss Tribute Set”

– FEDERICA CRASNICH (from Capriva del Friuli)

Pianista, un po’ chitarrista, scrive canzoni… e non pensa ad altri che a Bruce! L’avete già conosciuta nelle passate edizioni.

– JOY JENKINS (from Trieste)

Cantante, insegnante di canto, corista… insomma una vita interamente nel mondo della musica. In tour nei più bei teatri italiani con gli spettacoli Canto Libero e Forever.

Secondo set

“Bruce in Blues – Boss Tribute Set”

– ANTHONY BASSO (from Udine)

Dopo l’antipasto pomeridiano si esibirà anche in serata.

– ROY MAFFEZZOLI (from Trieste)

Chitarrista e cantante triestino, leader dei Roy Force One con cui negli anni ha già partecipato varie volte al Festival.

– JACOPO TOMMASINI (from Trieste)

Jacopo Tommasini, classe 1994, che fin da giovanissimo partecipa alle jam session in città, ha fondato band come i Brazos black suit trio, The Enema Bandits play the music of Frank Zappa e di recente i Pussy Wagons.

– RENATO TAMMI (from Torino)

Torinese, leader di varie formazioni musicali e della The SpringStreet Band, nota tribute band di Springsteen.

Terzo set

HEADLINER set

– JAMES MADDOCK TRIO (from Usa)

Originario di Leicester (UK), sviluppa gran parte della propria attività artistica in USA, risultando particolarmente noto nell’area della Grande Mela.

Ha pubblicato il suo primo album nel 1999 come frontman della band Wood, “Songs from Stamford Hill”, legato alla tradizione del rock classico. Dei brani presenti nel disco, “Never a Day” apre la colonna sonora del film “Serendipity – Quando l’amore è magia”, mentre “Stay You”, singolo estratto dal disco che conquista la Top 5 della classifica americana adult alternative, viene incluso nella colonna sonora della serie “Dawson’s Creek”. Il suo stile musicale negli anni si affina prendendo ispirazione dal soul e dal rock d’autore. Numerose le collaborazioni (Paula Cole, Train), su cui spicca quella con Bruce Springsteen con cui da anni condivide il palco all’evento benefico Light of Day Benefit.

Risulta apprezzato sia come autore, scrivendo anche per altri artisti di fama come Gary Barlow (Take That) o i Waterboys, che come interprete live, per cui riceve numerose e importanti recensioni positive dalla critica internazionale. La sua voce graffiante e intensa viene utilizzata in spot pubblicitari come quello della compagnia americana PPL Electric, trasmesso anche durante il Superbowl 2014.

Con l’album “Insanity vs. Humanity” del 2017 ha avuto un crescendo di popolarità in Italia con passaggi ricorrenti su importanti network radiofonici nazionali, su tutti Radio DeeJay e Radio Popolare.

Ad accompagnarlo nel tour al piano ci sarà Brian Mitchell leggendario pianista e fisarmonicista di Bob Dylan, Levon Helm, BB King, Jackson Browne, Little Feat, Phil Lesh e molti altri.

DAY 2

Venerdì 29 luglio 2022

“Meet me at Mary’s place, we’re gonna have a party”

La seconda giornata del festival prevede anche in questo caso un doppio appuntamento: in Piazza Verdi e poi nello splendido scenario del Castello di San Giusto. Nel pomeriggio uno speciale evento dedicato ai venti anni del disco di Bruce “The Rising” uscito nel 2002 e poi di sera una vera e propria scarica di rock, blues, folk con un mostro sacro italiano come Bennato ed in apertura una delle migliori rock’n’roll party band italiane.

ore 17.00 Piazza Verdi, Trieste

FREE ENTRY

THE RISING #20 – TRIBUTE SET

– RENATO TAMMI (from Torino)

Torinese, leader di varie formazioni musicali e della The SpringStreet Band, nota tribute band di Springsteen.

– LORENZO SEMPRINI (from Rimini)

Riminese, musicista e cantautore con all’attivo 5 album con la band Miami & the Groovers e un disco solista uscito nel 2021, vanta più di mille concerti live in varie parti d’Italia, Usa, Uk, Svezia, Austria e una presenza costante al Light of Day Benefit di Asbury Park.

– ANTHONY BASSO (from Udine)

Chitarrista, cantante e cantautore (classe 1989), Anthony Basso rappresenta una delle più interessanti realtà artistiche sulla scena rock blues internazionale. Oltre venti anni di attività musicale alle spalle, tra cui otto anni di militanza negli W.I.N.D. e diverse attività soliste, lo hanno visto collaborare e condividere il palcoscenico assieme a membri di gruppi rock internazionali quali Allman Brothers Band, Gov’t Mule, Ten Years After, Deep Purple, Whitesnake, Jethro Tull, Savoy Brown, ed innumerevoli concerti su alcuni tra i più prestigiosi palchi in tutta Europa e Stati Uniti. Per due volte ospite allo storico Stone Pony di Asbury Park (New Jersey, U.S.A.) in occasione della quindicesima e diciassettesima edizione del Light Of Day Winterfest, assieme a performers del calibro di Bruce Springsteen, Southside Johnny, Willie Nile, Joe D’Urso, James Maddock, Guy Davis, invitato inoltre come ospite Europeo sul palco del prestigiosissimo Paramount Theatre.

– ANGELO CHIOCCA (from Trieste)

Esuberante e vulcanico sassofonista triestino. È capace di “riempire” qualsiasi luogo con la sua dirompente presenza. Un vero tsunami della musica blues, un artista versatile con un’anima “black”. Suona in moltissime formazioni tra cui la Mike Sponza Band e Respect a night for Aretha.

ore 20.15 Castello di San Giusto, Trieste

biglietti:

platea gold: 20 euro + dp

platea A: 17 euro + dp

platea B: 14 euro + dp

Prevendite:

Primo set

“Opening Act”

– MIAMI & THE GROOVERS (from Rimini)

L’Emilia Romagna è fucina di moltissimi artisti e gruppi di chiara matrice rock e tra questi ci sono i Miami & the Groovers, una delle rock band indipendenti più apprezzate e seguite in Italia.
Fondati nel 2000 da Lorenzo Semprini, leader, autore e cantante, hanno prodotto quattro album in studio (“Dirty Roads” 2005, “Merry go round” 2008, “Good things” 2012, “The Ghost King” 2015), un box live cd/dvd (“No way back” 2013), due ep (“Are you ready?” 2008, “Biancorosso” 2011), ricevendo ottime critiche ed un appassionato seguito di pubblico. La band ha avuto occasione di realizzare moltissime collaborazioni, sia in studio che live, con artisti come: Alejandro Escovedo, Willie Nile, Joe D’Urso, Jono Manson, Antonio Gramentieri, Southside Johnny, Bill Toms, Elliott Murphy, Jake Clemons, Joel Guzman, Jesse Malin, Graziano Romani, Gang, Alex Valle e tanti altri. Inoltre Lorenzo Semprini ha partecipato a diverse edizione del Light of day americano ed europeo condividendo il palco con artisti come Greg Trooper, Marah, John Rzeznik (Goo Goo Dolls), Steve Conte (New York Dolls) e ….Bruce Springsteen.

Secondo set

“Headliner”

Edo_Bennato, foto fornita da Hot in the City

– EDOARDO BENNATO (from Napoli)

Cantastorie che da quarant’anni immortala con le sue canzoni il mondo odierno, fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti e inneggiando alla forza umana della gente, passando per il più classico tra i sentimenti ispiratori dei poeti della canzone, l’amore.

Inizia la carriera con un’esperienza musicale trascorsa a Londra come busker alla ricerca di nuove sonorità ed inizia ad esibirsi come one-man-band suonando simultaneamente la chitarra, il kazoo e il tamburo a pedale producendo una propria e originale tendenza musicale direttamente influenzata dai grandi nomi del blues e del rock – come Neil Sedaka, Paul Anka, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Ray Charles ed Elvis Presley – e contaminata da accenti propri della musica mediterranea.

Bennato nel suo tour “Peter Pan Rock’n’Roll Tour 2022”, progettato per festeggiare i 40 anni del leggendario album “Sono solo canzonette” torna live con un concerto ad alto contenuto Rock&Blues proponendo i suoi brani più celebri e una selezione di nuove canzoni tratte dall’ultimo album “Non c’è”. Due ore di musica, video coinvolgenti e l’interazione con il pubblico per un evento da vivere dall’inizio alla fine.

Un’esperienza emozionale con brani e melodie che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo a cui sarà difficile resistere; per ritrovare, attraverso il potere della musica, vibrazioni ed emozioni che fanno bene all’anima. Ad affiancarlo sul palco ci sarà la BeBand, la formazione storica che lo segue da anni, composta da Giuseppe Scarpato (chitarre), Raffaele Lopez (tastiere), Gennaro Porcelli (chitarre), Arduino Lopez (basso) e Roberto Perrone (batteria).

DAY 3

Sabato 30 luglio 2022

“Come on up for the rising
come on up, lay your hands in mine”

La serata finale del festival prevede una full immersion nella musica di Bruce. Si inizierà con tre band triestine che porteranno loro personali versioni delle canzoni di Springsteen in chiave blues, folk, pop rock e… Bruce come se fosse suonato dagli Who! E poi il gran finale con i Blood Brothers, in assoluto e senza dubbi la miglior tribute band europea con un live che omaggerà anche i 20 anni dell’album “The Rising” e quel magnifico tour.

 

ore 20.30 Castello di San Giusto, Trieste

BIGLIETTI

platea gold: 18 euro + dp

platea A: 15 euro + dp

platea B: 12 euro + dp

Prevendite:

  • Ticketpoint, Corso Italia 6/c, Trieste
  • In tutti i punti vendita Ticketone d’Italia
  • online su www.ticketone.it

Primo set

“Electric Band – Boss Tribute”

– IVO TULL TRIO (from Trieste)

Il gruppo formatosi nel 2014, vede Giulio Roselli alla batteria, Alessandro Leonzini al basso e Ivo Tull alle chitarre e voce, quest’ultimo anche in veste di autore, propone una sua visione di blues transfrontaliero con testi in sloveno. Musica intensa, sfacciata ma anche delicata e poetica, suonata con chitarre artigianali costruite da Ivo con una teglia di alluminio e legno di riciclo, “cigar box guitars” e padelle per dare a questa musica sonorità di altri tempi.

– THE KIDS – The Who tribute band (from Trieste)

Tribute band nata alcuni anni fa dedicata alla potente musica della mitica band inglese… ma per una sera proveranno a far suonare i pezzi di Bruce come se fossero degli Who!

Secondo set

“Headliner”

– BLOOD BROTHERS – THE BRUCE SPRINGSTEEN SHOW (from Livorno)

I livornesi Blood Brothers, una band che fa rivivere l’energia e le emozioni della musica del Boss in maniera assolutamente incredibile per qualità e professionalità, tanto che nell’ultimo anno sono arrivati i complimenti anche di due membri della E Street Band originale e dal produttore dell’ultimo album di Bruce Springsteen. Da segnalare, inoltre, la partecipazione del frontman Francesco Zerbino “Lo Zerbo” (ormai detto “il Bruce Springsteen livornese”) al programma condotto da Carlo Conti “Tali e Quali” su Rai 1 (spin off del talent “Tale e quale show”) che lo ha fatto conoscere e apprezzare al vasto pubblico televisivo.

Gli show sono energici, intensi, emozionanti ed arrivano a durare anche tre ore ma ovviamente sono preparati su misura per il contesto in cui vengono presentati: a teatro diventano più intimi e ricercati, nei festival estivi esplodono di energia e rock’n’roll.

Lo show racconterà le grandi storie delle canzoni del Boss comprendendo i grandi successi del cantautore del New Jersey come “Born in The Usa”, “Born To Run”, “Hungry Heart”, “Badlands”, “Dancing in the dark” ma punta anche a sfruttare l’ambiente teatrale per proporre chicche e brani eseguiti pochissime volte dallo stesso Boss.

Un progetto nuovo quello di portare l’energia e la classe di Bruce a teatro, vista l’abitudine dei fan a calcare l’erba degli stadi di tutto il mondo… ma vi assicuriamo che lo show vi regalerà grandi sorprese!

Lo spettacolo è coinvolgente e fa muovere fan da varie zone d’Italia che creano grandi serate di divertimento ed amicizia per condividere un’esperienza che fa stare bene ed in compagnia.

Blood Brothers nascono nel 2013 da un’idea di Francesco Zerbino (voce e chitarra) da sempre appassionato di Bruce Springsteen e della sua musica che dopo essersi diplomato al conservatorio in Percussioni ed aver girato il mondo come batterista, decide di dare inizio a un progetto che va oltre la riproduzione precisa di suoni e movenze tipiche di una tribute band, un progetto che oltre alla ricerca dei suoni e allo studio accurato dei testi, trasmetta forza, sentimenti e passione che gli spettatori possano ricordare a lungo: «Nel corso degli anni ho letto molti libri e visto diversi video sul Boss ed ogni volta scoprivo una cosa in più che mi accomunava a lui, la passione per la moto, quella per il mare e il surf, per le chitarre, quella per la barca a vela. Mi sono sempre sentito in sintonia con i temi toccati dalle sue canzoni. Trasmettono un’energia incredibile. Ho visto un bel po’ di live di Springsteen, e quella volta a Firenze sotto un diluvio universale decisi che doveva essere l’inizio della mia avventura». L’energia, la forza e la tenacia del più grande live performer del rock sono l’ispirazione dei Blood Brothers che nella cura del look, nella scelta degli strumenti musicali e nelle performance live ricercano lo stesso impatto esplosivo. “Blood Brothers” è anche il titolo di una canzone di Bruce Springsteen e come le parole del testo, che parlano di una grande amicizia, così i componenti della band sono uniti da un profondo legame.

DAY 4

Domenica 31 agosto 2021

“I’m waitin’, waitin’ on a sunny day
gonna chase the clouds away
waitin’ on a sunny day”

L’ultima giornata del festival come sempre sarà all’insegna di un buon pranzo all’aria aperta, musica, divertimento ed una vista mozzafiato sul golfo di Trieste! Torneremo infatti in un agriturismo che è stato già varie volte protagonista del festival…

ore 12.30 Agriturismo, Trieste

Attenzione: pranzo a numero chiuso, prenotare per tempo posto tramite associazione.tsrock@gmail.com e vi daremo i dettagli del posto.

COSTO

menù  standard agriturismo + concerti: 25 euro

menù vegetariano + concerti: 25 euro

“Music with a view”

LAURA CLEMENTE & ANDREA GIRARDO (from Gorizia)

Ventennale esperienza per Laura spaziando dal Jazz al soul, dal rock al blues ed arrivando anche in finale di Sanremo Giovani con la Pausini e Nicolò Fabi; Andrea anche con lunga esperienza e protagonista per anni con la band Daniele Stallone & his loud roll shuffle.

– ZERBO CANTA SPRINGSTEEN (from Livorno)

Un viaggio in stile “Broadway” tra le canzoni di Bruce Springsteen, interpretate da Zerbo il leader dei Blood Brothers.

 

Lunedì 1 Agosto ore 21

Castello di San Giusto

Mario Biondi

 

Una voce calda, profonda, sensuale, eppure limpida e sicura: Mario Biondi è oggi sicuramente uno dei nostri maggiori vanti nel mondo. Il cantante è considerato l’erede naturale dei mostri sacri della musica black. Dopo le prime date internazionali della sua tournée, Mario Biondi torna in Italia per il tour che prende il nome dall’omonimo nuovo album di Mario Biondi “Romantic”, uscito lo scorso marzo e dedicato all’amore in tutte le sue forme, dal legame di coppia a quello fraterno, all’amore per i genitori e i figli. Il romanticismo inteso nelle sue varie declinazioni è il fil rouge dei dodici brani su cd e quindici brani in digitale e musicassetta e LP che compongono questo nuovo progetto, nello specifico sei inediti e nove rivisitazioni scelte principalmente dal repertorio internazionale.

 

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 40,00 euro + d.p.  
PLATEA A 32,00 euro + d.p.
PLATEA B 29,00 euro + d.p.   

 

Jess Stone foto fornita da press hotinthecity

Martedì 9 Agosto ore 21

Castello di San Giusto

Joss Stone

La cantautrice britannica porterà uno show che verterà sia sui suoi grandi successi, che sui nuovi brani della recente release “Never Forget My Love”, l’ultimo album realizzato con la collaborazione di Dave Stewart degli Eurythmics.

Joss Stone fece il suo esordio ad appena 15 anni e da allora ha collezionato Grammy e Brit Awards, con sette album in sedici anni. Oltre ad essersi esibita al fianco di artisti leggendari e diversificati come James Brown, Herbie Hancock, Stevie Wonder, Gladys Knight, Sting, Van Morrison, Melissa Etheridge, Joss è sempre stata nota per aver sperimentato con stili e sonorità diverse. Tutti i suoi album presentano un emozionante patchwork di varie influenze, creando un catalogo caratterizzato dalla fusione della sua potente voce soul con influenze dal reggae, dalla world music e dall’hip hop.

L’ultimo disco “Never Forget My Love” non fa eccezione. Scritto e prodotto insieme a Dave Stewart (Eurythmics), le canzoni che lo compongono hanno l’impostazione dei classici cantautori americani del passato, con testi che a prima vista potrebbero suonare molto specifici per l’artista, ma che in realtà sono ampiamente applicabili alle persone con cui connettersi e abbracciarsi.

«Hai presente Dusty Springfield, Burt Bacharach, Dionne Warwick – quel tipo di canzoni di classe e senza tempo. Immaginati dei lunghi guanti e un abito».

Una miscela affascinante: archi e fiati classici che si mescolano perfettamente con la voce unica di Joss. Sarà emozionante vederla eseguire questi nuovi brani dal vivo insieme ai suoi grandi successi. Quello che è certo è che sarà un viaggio musicale attraverso il catalogo di Joss e attraverso la sua vita.

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 48,00 euro + d.p.  
PLATEA A 43,00 euro + d.p.
PLATEA B 39,00 euro + d.p.   

Giovedì 11 Agosto ore 21

Parco di Villa Sartorio

Respect! Tributo ad Aretha Franklin

Un tributo alla regina del soul, una delle voci più grandi di sempre, 100% made in Trieste. “Respect – A night for Aretha” nasce da un’idea di Elena Vinci che canta da quasi vent’anni (Soul R-Evolution, anche corista per PinkOver e 6 Pence), si aggiungono le voci di Joy Jenkins (Canto Libero) e Michela Grilli (Canto Libero, Back to Amy, The Rideouts) accompagnate da una super band, alle tastiere Marco Ballaben (Mannoia, Witz Orchestra, Dario Fo e Jannacci), alla chitarra Emanuele Grafitti (40 Fingers, Canto Libero), Francesco Cainero al basso (collaborazioni in studio con Jovanotti, Francesca Michielin e Alessandra Amoroso) e Jimmy Bolco alla batteria (Canto Libero, S.I.P. band, Al Castellana), il sax di Angelo Chiocca (James Thompson, Arthur Miles, Leroy Emmanuel) assieme al suo braccio destro Giorgio Ruzzier alla tromba.

Nel live si alternano le grandi ballate come “A Natural Woman” a pezzi dal ritmo incalzante come “Think” e “Respect”, a brani di media velocità, ma con quel groove che solo la black music conosce (“Chain of fools”), con le tre voci che si intrecciano sia come soliste che coriste.

BIGLIETTI: 12,00 euro + d.p.

Domenica 14 Agosto ore 21

Castello di San Giusto

Andrea Pennacchi

POJANA E I SUOI FRATELLI

di e con Andrea Pennacchi

musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato

produzione Teatro Boxer

in collaborazione con People

Distribuzione Terry Chegia

I fratelli maggiori di Pojana: Edo il security, Tonon il derattizzatore, Alvise il nero e altri, videro la luce all’indomani del primo aprile 2014. Mentre Franco Ford detto “Pojana” era già nato. Era il ricco padroncino di un adattamento delle “Allegre comari di Windsor” ambientato in Veneto, con tutte le sue fisse: le armi, i schei e le tasse, i neri, il nero. In seguito, la banda di Propaganda Live l’ha voluto sul suo palco e lui si è rivelato appieno per quel che è: un demone, piccolo, non privo di saggezza, che usa la verità per i suoi fini e trova divertenti cose che non lo sono, e che è dentro ognuno di noi. Il personaggio nasce dalla necessità di raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva. È significativo e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Di colpo. Da provinciali buoni, gran lavoratori, un po’ mona, che per miseria migravano a Roma a fare le servette o i carabinieri (cliché di molti film in bianco e nero), a avidi padroncini, così, di colpo, con l’ignoranza a fare da denominatore comune agli stereotipi. Un enigma, che si risolve in racconto: passando da maschere più o meno goldoniane a specchio di una società intera. Una promozione praticamente. Ed eccolo qui, Franco Ford detto il Pojana, con tutti i suoi fratelli a raccontare storie con un po’ di verità e un po’ di falsità mescolate, per guardarsi allo specchio.

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 25,00 euro + d.p.  
PLATEA A 22,00 euro + d.p.
PLATEA B 19,00 euro + d.p.   

Lunedì 15 Agosto ore 21

Castello di San Giusto

Big One

Tributo ai Pink Floyd

 

Il gruppo musicale Big One, nella sua attuale formazione nasce a Verona, in nel 2005. La band ha raggiunto la notorietà grazie alla realizzazione di una serie di spettacoli tematici sull’universo floydiano riscuotendo ovunque un grandissimo successo. Il loro spettacolo, The European Pink Floyd Show è stato inserito nei cartelloni dei più importanti festival musicali nazionali ed esteri, in particolare in Olanda e Belgio, dove a fine aprile del 2016 hanno registrato, per una serata nazionale organizzata dal più importante fan club dei Pink Floyd, un tutto esaurito presso la Musichalfromhallen in Tielt (Belgio). I Big One sono stati definiti dalla stampa italiana e dalla critica musicale internazionale più autorevole, “la migliore Tribute Band Europea per lʼesecuzione della musica dei Pink Floyd”, in particolare per le versioni live dei più celebri concerti della band inglese. La Band ha come obiettivo la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, utilizzando una strumentazione vintage. Inoltre il progetto si avvale di una struttura tecnica (audio, luci e video) molto qualificata, per cui lo show risulta perfettamente in armonia con l’immaginario dei Pink Floyd. I Big One si sono esibiti in importanti festival e prestigiosi teatri nazionali realizzando anche CD e DVD live distribuiti in Italia e all’estero come il doppio CD e DVD “Live at Valle dei Templi” in Agrigento nel 2006, oppure il DVD The Wall Anniversary registrato nel 2009 al Teatro Romano di Verona. Il brano “Comfortably Numb” estratto dal DVD registrato in Sicilia ha superato le 460.000 visualizzazioni su YouTube. Il repertorio dei loro concerti attinge alle più famose produzioni del gruppo inglese quali “The Dark Side of the Moon”, “Animals”, “Wish You Were Here”, fino alle produzioni più recenti come “The Endless River”. I Big One possono vantare al loro attivo esibizioni nei più prestigiosi teatri italiani, dal Gran Teatro Geox di Padova, Teatro Politeama a Genova, Arena di Cremona, PalaCreberg di Bergamo, ObiHall a Firenze, Teatro Romano di Verona, al Palaghiaccio di Aosta, Teatro Celebrazioni di Bologna, Teatro Colosseo di Torino ecc., tra cui anche il prestigioso Blue Note di Milano, vero tempio della musica internazionale nel quale dal 2007 sono ospiti fissi due volte lʼanno

BIGLIETTI: PLATEA GOLD 25,00 euro + d.p.  
PLATEA A 22,00 euro + d.p.
PLATEA B 19,00 euro + d.p.   

RIEPILOGO EVENTI:

 

3 LUGLIO: THE DEAD DAISIES + ARTHUR FALCONE’STARGAZER Castello di San Giusto

6 LUGLIO: CANTO LIBERO San Giusto

12 LUGLIO: MAGICAL MISTERY San Giusto

18 LUGLIO: LARKIN POE San Giusto

23 LUGLIO: GORAN BREGOVIC San Giusto

29 LUGLIO: EDOARDO BENNATO San Giusto

30 LUGLIO: BLOOD BROTHERS San Giusto

1 AGOSTO: MARIO BIONDI San Giusto

9 AGOSTO: JOSS STONE San Giusto

11 AGOSTO: RESPECT! Sartorio

14 AGOSTO: ANDREA PENNACCHI San Giusto

15 AGOSTO: BIG ONE San Giusto

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Scheduled Arte e spettacolo Associazioni Primo Piano Trieste

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