Blog interculturale del Centro delle Culture di Trieste
Monday August 19th 2019

Pages

Insider

Archives

Il coraggio di dire no

foto fornita dal Teatro Stabile del FVG

“Un solo attore Alessandro Albertin – che è anche l’autore del testo – per restituire, in una prova bella e palpitante la figura di Perlasca, lo Schindler italiano. Il coraggio di dire no. La storia di Giorgio Perlasca va in scena alla Sala Bartoli dal 21 al 26 febbraio per la stagione altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. La messinscena è a cura di Michela Ottolini”.

Alessandro Albertin evoca in uno spettacolo molto toccante la storia di Perlasca, lo Schindler italiano: è Il coraggio di dire no. La storia di Giorgio Perlasca scritto e interpretato dall’attore stesso e messo in scena a cura di Michela Ottolini, che arriva alla Sala Bartoli da martedì 21 a domenica 26 febbraio, per la stagione altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Nello spettacolo si fondono l’impegno della testimonianza storica ad una dimensione artistica di pregio, con un protagonista in stato di grazia, che interpreta e connota efficacemente – lui da solo – tutti i personaggi della storia e li colloca in un raconto nitido, scorrevole, emozionante che tratteggia con oggettività il profilo di questo importante personaggio storico.

La storia si svolge a Budapest nel 1944. Le SS cercano Perlasca, commerciante di carni che ha rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò. Per loro è un traditore. Ma Perlasca, che in passato ha guadagnato la stima di Francisco Franco, possiede una lettera che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi presso una qualunque ambasciata spagnola. L’uomo coglie questa opportunità di salvezza non tanto per sé, quanto per evitare l’atroce destino della deportazione a quante più persone possibile. Si fa chiamare Jorge Perlasca e si mette al servizio dell’ambasciatore Sanz Briz con cui collabora finché, per ragioni politiche, questi è costretto a lasciare l’Ungheria. Perlasca assume allora indebitamente il ruolo di ambasciatore di Spagna ed in soli 45 giorni – in una corsa drammatica contro il tempo e la persecuzione nazista – volgendo le sue capacità comunicative di venditore in straordinarie doti diplomatiche e sfoderando un coraggio da eroe, evita la morte ad almeno 5.200 ebrei.

Alla fine della guerra riassume in un memoriale le sue gesta soprattutto per sollevare il reale ambasciatore spagnolo da eventuali problemi, ma non lo diffonde, anzi ne tace. Per decenni conduce una vita normalissima, nell’ombra: nel 1988 però due ebrei che gli devono la vita lo rintracciano nella sua casa di famiglia a Padova e finalmente il suo eroismo viene reso noto al mondo.

Il figlio narra che visse anche la fama con semplicità e che a chi gli chiedeva del suo coraggio nell’esporsi tanto, rispondeva «Lei cosa avrebbe fatto al posto mio?».

Nella sua umanità ha sempre espresso un solo desiderio: che le nuove generazioni conoscessero queste storie, per non ripetere gli stessi errori mai più.

Ed è proprio questo il fine dello spettacolo di Albertin, sostenuto anche dalla Fondazione dedicata a Perlasca che ha messo a disposizione all’artista documenti e testimonianze.

Il coraggio di dire no. La storia di Giorgio Perlasca scritto e interpretato da Alessandro Albertin e messo in scena a cura di Michela Ottolini è una produzione del Teatro de Gli Incamminati e del Teatro di Roma in collaborazione con Overlord Teatro e con il patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca.

Lo spettacolo va in scena alla Sala Bartoli martedì 21 e venerdì 24 febbraio alle 19.30, mercoledì, giovedì e sabato alle 21 e chiude le repliche domenica 26 febbraio alle ore 17.

Per i posti ancora disponibili ci si può rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.

 

Share

Nella stessa categoria

Trieste Science+Fiction Festival, 19° edizione
Trieste Science+Fiction Festival, 19° edizione

19° edizione | Trieste, 29 ottobre – 3 novembre 2019 UN POSTER TRA SOGNO E UTOPIA REALIZZATO DALL’ILLUSTRATORE [Read More]

Concerto all’alba con Remo Anzovino in Villa Manin
Concerto all’alba con Remo Anzovino in Villa Manin

C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa:  un istante magico dove tutto può succedere. [Read More]

La Biennale di Venezia58
La Biennale di Venezia58

Scegliere Venezia scegliendo La Biennale. Questa volta i giorni sono aumentati e la prospettiva futura sarà ancora [Read More]

Lost Souls di Loreena McKennitt a Folkest 2019
Lost Souls di Loreena McKennitt a Folkest 2019

LOREENA McKENNITT LOST SOULS SEI LE TAPPE ITALIANE: OLTRE A MILANO, ROMA, BARI, FIRENZE E MACERATA ANCHE IL CASTELLO DI [Read More]

Festival Jazz all’Arco di Riccardo
Festival Jazz all’Arco di Riccardo

“Festival Jazz all’Arco di Riccardo”. Prosegue la rassegna estiva musicale a ingresso libero in programma [Read More]