Incognito 🗓

Don’t you worry ‘bout a thing
‘Cause I’ll be standing on the side when you check it out

La vita non è bianco o nero. Durante il corso di una giornata possono succedere moltissime cose che possono portarci gioia o dolore. Durante la stessa giornata possiamo recarci al mare per scoprire che il vento muove le onde e ci impedisce di nuotare, possiamo trovarci con i genitori ed amarli nonostante siano in totale disaccordo con noi, possiamo fare acquisti e recarci ad un matrimonio felici di partecipare soltanto alla funzione, chiamare un’amica per sapere come sta e sentirsi dire per l’ennesima volta “non posso ti chiamo dopo” essendo certi che tu per lei ci sarai sempre. Possiamo piangere leggendo una notizia di una morte troppo inattesa e allo stesso tempo inorgoglirci per una vittoria della figlia, possiamo stordirci con la dolcezza di una Pina Colada fatta dal nostro barista preferito, ma soprattutto possiamo danzare, di sera, convinti che l’attimo va goduto e di questo dobbiamo render grazie.

Jean Paul “Bluey” Maunick questo voleva dire quando, dialogando con il pubblico nel suo impeccabile inglese tendente allo spagnolo, ha spiegato il significato del genere musicale da lui affrontato fin dal lontano 1979 essendo stato tra i primi a proporre il genere acid jazz e proprio con un brano appartenente a quel periodo, il concerto ha inizio.

Siamo dentro le mura del Castello di San Giusto, sul colle di Trieste. La fila per accedere all’area era, fino a poco prima dell’inizio dello spettacolo, lunghissima. Persone di mezza età si accingevano in maniera composta ad accedere al loro posto e la serata era piacevole. Una timida luna stava per fare capolino nel cielo dove un drone, sondava il lato migliore per riprendere dall’alto quanto sarebbe accaduto da lì a poco.

L’ingresso dei musicisti, che composti arrivano a lato del palcoscenico, scatena gli applausi. Nel corso della loro storia si sono alternati vari sassofonisti, bassisti, batteristi e cantanti, ma tutti sono stati scelti con grande sapienza. Vengono applauditi all’ingresso e lodati alla fine dello spettacolo; durante il concerto hanno modo più volte di esibirsi in assoli e il duetto delle percussioni lascerà tutti senza fiato, ma nulla si potrà togliere ai fiati e alle chitarre, così come alle tastiere. Tre i cantanti, due donne e un uomo: offrono voci con timbriche diverse e splendide.

L’acid jazz è uno stile musicale jazz che incorpora elementi funk, soul, unendoli alla musica elettronica e che, rielaborando il concetto di fusion, punta all’integrazione di numerosi elementi musicali contemporanei. In parole più semplici, Jean Paul  l’ha spiegato benissimo paragonandolo alla vita, che non è mai piatta e sempre uguale ma attimo dopo attimo presenta frequenze e vibrazioni diverse, come la musica. Non a caso l’acid jazz si contrappone a quella tendenza del jazz rap che si basa invece molto sulle parole.

Il canto, nell’acid jazz, fa praticamente parte dell’orchestra e più volte le cantanti sul palcoscenico hanno avuto modo di dimostrarlo, con esibizioni che duettavano con gli strumenti, con una capacità canora e una potenza tonale sopra ogni aspettativa.

Jean Paul tra un’esibizione e l’altra racconta se stesso, soprattutto quanto gli sia stata amica la Musica, portandolo sempre nella direzione corretta dove ha potuto incontrare sua moglie, gli amici migliori e i migliori collaboratori.

Stessa cosa viene cantata, quasi fosse un gospel evangelico, da una delle cantanti che raccontando il suo sogno divenuto realtà, loda gli amici, i viaggi ed il pubblico e lo coinvolge nei canti.

Above the night, in fondo, se andiamo a leggere bene il testo, può voler dire molte cose. C’è la possibilità di un ringraziamento alla moglie, ma alla fine del concerto, un certo misticismo entra in noi e ci porta nel dubbio: sarà forse un ringraziamento al divino?

Battiamo le mani, cantiamo, saltiamo e danziamo. Get up and Dance! è l’invito di Jean Paul  e nessuno tra il pubblico si sottrae a questo monito. Abbiamo tutti voglia di danzare, per cancellare le tristezza della giornata e ringraziare per quanto di buono è accaduto. Perchè in ogni canto c’è la malinconia, il dolore e la tristezza, ma per fortuna ci sono anche molti canti di gioia e di felicità. Everybody’s got a thing, del resto, lo spiega benissimo ed il ritmo riesce a infondere l’energia che serve per superare ogni ostacolo.

Siamo tutti una nazione: e nel canto di One Love di Bob Marley, il gruppo ci saluto ringraziandoci per l’incontro dal vivo, che nulla toglie agli altri modi di ascoltare musica, ma che supera qualsiasi altra possibilità.

Un’ennesima serata vincente per l’organizzazione VignaPR, che mai come in questo periodo sta mietendo successi in tutto il mondo.

Laura Poretti Rizman

VignaPR

in collaborazione con il Comune di Trieste

nell’ambito di TRIESTE ESTATE 2022

presenta

 

NATI IN INGHILTERRA NEL 1976 DA UN’IDEA DEL MITICO JEAN PAUL “BLUEY” MAUNICK

 

SONO UNO TRA I PIÙ IMPORTANTI E INFLUENTI GRUPPI DELLA SCENA SOUL FUNK MONDIALE, 

FONTE ASSOLUTA DI ISPIRAZIONE MUSICALE PER INTERE GENERAZIONI

 

SONO LE SUPERSTAR INTERNAZIONALI DI TRIESTE ESTATE 2022 CON UN CONCERTO IMPERDIBILE 

IN PROGRAMMA SABATO 9 LUGLIO AL CASTELLO DI SAN GIUSTO

 

TRIESTE, CASTELLO DI SAN GIUSTO

SABATO 9 LUGLIO 2022 (inizio concerto ore 21:00)

BIGLIETTI IN VENDITA DALLE ORE 10:00 DI VENERDÌ 10 GIUGNO ONLINE SU TICKETONE.IT, 

NEI PUNTI VENDITA AUTORIZZATI TICKETONE E SUL CIRCUITO SLOVENO

TUTTE LE INFO SU WWW.VIGNAPR.IT

 

Nati in Inghilterra nel 1976 da un’idea del mitico Jean Paul “Bluey” Maunick, sono uno tra i più importanti e influenti gruppi della scena soul funk mondiale, nonché fonte assoluta di ispirazione musicale per intere generazioni: gli Incognito sono le superstar internazionali di Trieste Estate 2022 con un concerto che si preannuncia unico e imperdibile in programma sabato 9 luglio alle ore 21:00 al Castello di San Giusto a Trieste.

I biglietti per il concerto – organizzato da VignaPR in collaborazione con il Comune di Trieste – saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di venerdì 10 giugno online su Ticketone.it, sul circuito sloveno Eventim.si, sul circuito austriaco OeTicket.com e nei punti vendita autorizzati Ticketone.

Gli Incognito sono una formazione in continuo mutamento, proprio come la loro musica, che è sfociata in 15 album in studio di grande successo in oltre 30 anni di carriera. La fluidità nelle composizioni è un elemento caratterizzante del percorso della band britannica; tuttavia, questo non ha mai pregiudicato il loro stile musicale ben definito che spazia dal soul al funk fino all’r&b.

I successi dei primi anni Duemila vengono confermati nel 2010 dalla pubblicazione di “Live in London”: the 30th Anniversary Concert e Transatlantic R.P.M. arricchito dalle performance di artisti come Chaka Khan e Mario Biondi. Nel 2012 gli Incognito pubblicano “Surreal”, seguito da “Amplified Soul” (2014), “In Search of Better Days” (2016) e dal loro ultimo lavoro “Tomorrow’s New Dream” (2019), come sempre un album di immersione nell’acid jazz e con i contributi di numerosi musicisti e cantanti.

Dopo il successo dello scorso inverno che li ha visti protagonisti di un’intera settimana di concerti soldout al Blue Note di Milano, a grande richiesta gli Incognito tornano dal vivo in Italia per sei concerti esclusivi nelle più importanti rassegne estive della penisola italiana: quello in programma sabato 9 luglio a Trieste Estate sarà l’unico nell’intero Nordest.

INCOGNITO

TRIESTE ESTATE 2022

SABATO 9 LUGLIO 2022 (inizio concerto ore 21:00)

TRIESTE, CASTELLO SAN GIUSTO

Prezzi dei biglietti:

Poltronissima platinum  € 42,00 + dp

Poltronissima gold         € 35,00 + dp

Poltronissima numerata € 25,00 + dp

Biglietti in vendita a partire dalle ore 10:00 di venerdì 10 giugno online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati Ticketone e online anche sul circuito sloveno Eventim.si

Scheduled Arte e spettacolo Italia

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