Intervista a Ivan Cattaneo

foto fornita da Ivan Cattaneo

LPR:. Buongiorno a Ivan Cattaneo, star della musica pop italiana, in questi giorni a Trieste per una serata concerto in un locale cittadino. In questo periodo ho saputo che la sua agenda è molto fitta di appuntamenti di questo tipo in giro per l’Italia. Come mai ha scelto di presentarsi  al suo pubblico in maniera così elitaria e intima?

IVAN CATTANEO: BUONGIORNO  A LEI CARISSIMA LAURA

IO SUDDIVIDO LE MIE ESIBIZIONI IN  TEATRO  DISCOTECA O ANCHE IN SEMPLICI  E INSOLITI LUOGHI COME IL  CARATTERISTICO RISTORANTE DELL’ALTRA SERA

CERTO LA MIA PREFERENZA VA AL TEATRO DOVE LA GENTE MI PUO GUSTARE SEDUTA E IN TOTALE ATTENZIONE VISIVA E ACUSTICA

LPR: Ivan Cattaneo è un artista completo proiettato da sempre verso il futuro. Quante arti ha attraversato nella sua vita e quante ne vorrebbe ancora attraversare?

IVAN CATTANEO: IO NASCO COME PITTORE  FREQUENTANDO IL LICEO ARTISTICO  SONO PROFESSORE MAI PROFESSATO DI STORIA DELL’ARTE   E ORNATO. MA APPUNTO MAI PROFESSATO PERCHE APPENA DIPLOMATO SONO FUGGITO NELLA SWIMMING LONDON   IN QUEI FANTASTICI  PRIMI ANNI  70 DEL GLAMOUR
L ARTE PER ME NON E’ MAI STATA DIVISIBILE , PER ME E’ UN UNICO DISCORSO A VARIE FACCE  ECCO PERCHE  PIU CHE L ESSERE  CHIAMATO CANTANTE O CANTAUTORE  VORREI ESSERE CHIAMATO UN POLI-FACE  MULTI FACCIA.

NANNI RICORDI MI DICEVA SEMPRE CHE DOPO AVER INVENTATO I CANTAUTORI CON ME VOLEVA INVENTARE IL  CANTAPITTORE

foto fornita da Ivan Cattaneo
foto fornita da Ivan Cattaneo

LPR: Fin da bambino la strada dell’arte l’ha chiamata a gran voce e lei ha risposto prontamente, poi la vita e gli incontri le hanno aperto un mondo di conoscenze artistiche. Lei inizia dallo Zecchino d’Oro per poi arrivare a Londra dove vestirà uno stile stravagante e futuristico che la farà distinguere dagli altri. Quando è nata in lei questa consapevolezza di voler distinguersi?

IVAN CATTANEO:  LONDRA COME DICEVO E’ STATA  GRANDE MAESTRA DI VITA E DI ARTE E QUEGLI ANNI ERANO COME IL RINASCIMENTO A FIRENZE EH EH EH

LA STRAVAGANZA LA RICERCA  IL VOLER CERCARE DI ESSERE IRRIPETIBILI NON BANALI UNICI , MAGARI MENO BRAVI DI FRANK SINATRA  MA UNICI PER DIO ! QUESTO E’ QUELLO CHE VORREI DIRE A TUTTA STA GENTE CHE VA NEI TALENT COME SE ANDASSERO A LOURDES !

LPR: Lei ha avuto successo in altri anni, quando ogni singolo particolare veniva da lei curato personalmente. Cosa ne pensa del marketing che si costruisce oggi intorno a dei singoli ragazzi fortunati rispetto alla moltitudine di giovani promettenti che non riescono a imporsi nel mondo musicale?

IVAN CATTANEO:  E’ UN DISCORSO LUNGO DA FARE, MA STA DI FATTO CHE  QUESTI RAGAZZI NON  STANNO FACENDO MUSICA , MA SONO PEDINE CARNE-TELEVISIVA DENTRO DEGLI APPOSITI CONTENITORI CHIAMATI THE VOICE O X FACTOR  O ALTRO ANCORA , DOVE VENGONO CURATI COCCOLATI ,PLAGIATI E ILLUSI. LI DENTRO C’E’ CHI TI COSTRUISCE IL LOOK , CHI TI PREPARA LA COREOGRAFIA , CHI TI FA LA SCENOGRAFIA  CHI TI SCRIVE IL PEZZO O LA COVER, INSOMMA TUTTO DA EQUIPE !

POI QUANDO FINISCE IL SOGNO CONTENITORE , TU TI RITROVI SENZA TUTTE QUESTE PERSONE CHE TI AIUTAVANO E  TUTTO L INCANTESIMO CROLLA PER SEMPRE !

IO RENATO ZERO PATTY PRAVO  CI COSTRUIVAMO GLI ABITI I TRUCCHI LE COREOGRAFIE LE SCENOGRAFIE  TUTTO DA SOLI !!! ECCO PERCHE  SONO PASSATI PIU DI 40 ANNI E SIAMO ANCORA QUI !

LPR: L’arte per lei coinvolge tutti i sensi e proprio sotto questo principio lei ha creato un movimento Artistico il TUVOG. Cosa rimane di questa sua corrente?

IVAN CATTANEO:  LA TUVOG ART  ANTICIPAVA DI 20 ANNI LA MULTIMEDIALITA DI OGGI QUINDI DIREI SEMPRE VALIDA ATTUALE E  NON ANCORA SVILUPPATA A PIENO, PER ESEMPIO SUI PROFUMI E ODORI SI LAVORA ANCORA POCO

LPR: Uno dei primi promotori del Punk italiano, Ivan Cattaneo ha sicuramente portato in Italia negli anni settanta quello che a Londra aveva preso piede da tempo. Cos’è stato e cos’è oggi il punk per lei?

IVAN CATTANEO:  OGGI IL PUNK E’ SOLO UN RICORDO. IO NEL 77 LO PORTAI DA LONDRA E LO FECI INDOSSARE A QUELL’ANNA OXA CHE NEL 78  RIVOLUZIONO UN SANREMO CHE ERA ORMAI  ALLA DERIVA DI ASCOLTI E STIMA !

LPR: La sua grande capacità di rinnovarsi l’ha vista poi passare con una eleganza raffinata e con uno stile decisamente personale all’interpretazione di brani italiani in un genere che lei ha definito archeologico. Quanto è legato questo suo passo ad un percorso interiore?

IVAN CATTANEO:  ARCHEOLOGIA-MODERNA COSI’ IO LA CHIAMAVO , ERA LA CAPACITA’ DI RINNOVARE PEZZI ORMAI DIMENTICATI E RENDERLI  E DIVULGARLI COME NUOVI

NEL 1981  CANZONI COME  GEGHEGE O LA ZEBRA A POIS ERANO COMPLETAMENTE DIMENTICATE , POICHE’ NON C’ERA COME OGGI IL CULTO DEL REVIVAL , DOVE OGNI PROGRAMMA TV DA  TALE E QUALE A MIGLIORI ANNI , A X FACTOR  O AMICI USANO E ABUSANO DEI SUCCESSI  DEL PASSATO

NEL 1981 INVECE NON ERA IN USO  SONO STATO IO PER LA PRIMA VOLTA A FAR CAPIRE CHE UN PEZZO POTEVA ESSERE RINNOVATO RILANCIATO E RIASCOLTATO A DOVERE.

LPR: Nella sua carriera c’è stato un momento di chiusura e di delusione che le ha permesso di abbracciare la pittura esprimenDo nei volti la parte più intima delle emozioni umane. I volti da lei dipinti verranno definiti angelici ma io le chiedo: Un angelo può offrire le sue emozioni alla visione degli altri o deve rimanere serafico?

IVAN CATTANEO: LE 100 GIOCONDE CHE HO DIPINTO DAL 1987 AL 1993  ERANO 100 QUADRI MOLTO GRANDI RAFFIGURANTI VOLTI SENZA SESSO  E PER QUESTO POTEVANO ESSERE UOMINI DONNE BAMBINI  ANIMALI DEMONI E ANGELI

LPR: Anticipatore della new age, entra nel mondo del cinema, del teatro, del cabaret. A Trieste tutto lo ricordiamo con grande affetto anche per la sua partecipazione sul palcoscenico del Teatro Rossetti nei panni del Faraone nel musical Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor. Cosa ha provato in quei panni?

IVAN CATTANEO:  E’ STATA UNA BUONA ESPERIENZA UN CAMEO COME SI DICE , MA  FARE MUSICAL   INSIEME A  200 ATTORI 400 COMPARSE 600 TECNICI , 400 STRUMENTISTI ….AH AH AH MI SEMBRAVA DI ANDARE A FARE IL MILITARE IN UN GIGANTESCO ESERCITO. MOLTO PIU CREATIVO SUONARE DA SOLI DOVE FAI QUELLO CHE VUOI E MAGARI QUALCOSA DI NUOVO NASCE…INSOMMA  IL MUSICAL  O E’ VERAMENTE   BELLO O  E’ TOTALMENTE INUTILE ! UN ESEMPIO : IL FANTASMA DELL’OPERA  E’ UN MUSICAL SUBLIME MERAVIGLIOSO ,  INVECE MAMMA MIA ! UNA PORCATA INUTILE AH AH AH

LPR: Musica, poesia, racconti, fiabe, e ancora televisone, conduzione, collaborazione. Quale potrebbe essere il motto della sua vita?

IVAN CATTANEO:  A ME PIACE FARE TUTTO RECITARE CANTARE DIRIGERE MA L UNICO  FILO CONDUTTORE CHE CHIEDO E’  LA CREATIVITA’ E L’ASSOLUTA LIBERTA ARTISTICA UN VERA UTOPIA AI TEMPI D’OGGI !

LPR: Viviamo in un mondo che ci porta a essere sempre più spaventati nei confronti degli altri. Lei ha sempre praticato la gentilezza e la collaborazione piuttosto che l’antagonismo, come vede il problema dell’immigrazione nel nostro paese?

IVAN CATTANEO:   L IMMIGRAZIONE LA VEDO MOLTO MALE

UNA DOMANDA CHE MI CHIEDO SPESSO : COME MAI FRA TUTTI GLI  IMMIGRATI  NON VI SONO PERSONE ANZIANE ? L’ETA MASSIMA E’ 45  50 ANNI MA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA VA DAI 15  AI 30.

ORA MI DOMANDO TUTTE LE ALTRE FASCE D’ETA’ PERCHE NON HANNO IMMIGRATO ? FATEVI QUESTA DOMANDA E RISPONDETE CON ONESTA’

POICHE’ SE IL PAESE DOVE VIVI E’ ORRENDO O C’E’ LA GUERRA ALLORA C’E DISAGIO PER IL 15 ENNE MA DOVREBBE ESSERCI ANCOR DI PIU PER IL 70ENNE  NO ?

foto fornita da Ivan Cattaneo
foto fornita da Ivan Cattaneo

LPR: I sistemi elettronici di cui tanto facciamo uso, ad oggi rischiano di sviluppare troppo il lato negativo del loro esistere, bloccando le persone in solitudini sempre maggiori. Quale è il suo punto di vista in merito a questo problema?

IVAN CATTANEO:   LA TECNOLOGIA VA USATA E DOMATA. POICHE SAREBBE COME SE  QUANDO HANNO INVENTATO IL CITOFONO UNO ALLORA STA TUTTO IL GIORNO DAVANTI AD ESSO . LA TECNOLOGIA I SOCIAL  INTERNET SONO  UNA GRANDE LIBERTA’ E VELOCISSIMA COMUNICAZIONE E  TANTE COSE BELLE , MA UNA CAREZZA UNO SGUARDO NON POTRANNO MAI ESSERE SOSTITUITI DA UN EMOTICONS

LPR: La diversità di genere ha sempre procurato dolore. L’arte è una fuga e un ristoro per molte persone. Lei che di arte vive e con l’arte esprime il suo sentire, cosa prova quando si deve distaccare da una sua opera o quando la vede usata da altri?

IVAN CATTANEO:   UNA GRANDE SOFFERENZA  NON VORREI MAI SEPARARMI DA UN MIO QUADRO , MA POI QUANDO LO VEDO APPESO NELLE CASE MAGARI DI GENTE CHE MANCO CONOSCO , NE SONO FELICE E ALLORA MI CONFORTA SAPERE CHE IN QUELLA CASA SCONOSCIUTA CI ABITO UN PO’ ANCHE IO

LPR: Quali sono i suoi programmi artistici o sociali futuri?

IVAN CATTANEO:  PER OTTOBRE 2017 STO PREPARANDO UNA GRANDE OPERA MULTIMEDIALE SU DVD E CD  ANNESSA A UN LIBRO D’ARTE , E RACCOGLIERA TUTTI I MIEI LAVORI  ULTIMI QUADRI VIDEO CANZONI E ALTRO ANCORA

Ivan Cattaneo è risultato essere una persona molto educata, dolce e sensibile ma altresì eccentrica e spumeggiante. La sua voce non ha subito  inflessione nel corso della vita, così la sua arte. Tutte le  risposte riportate nell’intervista sono fedelmente trascritte come da sua risposta originale, mantenendone volutamente i caratteri e le punteggiature.

intervista©Laura Poretti Rizman

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