La commedia della fine del mondo 🗓

LA COMMEDIA DELLA FINE DEL MONDO

CON L’ACCADEMIA DELLA FOLLIA

VENERDÌ 17 E SABATO 18 DICEMBRE

ORE 20:30

HANGAR TEATRI

 

La commedia della fine del mondo, foto fornita da Accademia della Follia

L’Accademia della Follia ritorna ad Hangar Teatri con “La commedia della fine del mondo”. Racconta la fine del mondo a causa di un meteorite. In scena venerdì 17 e sabato 18 dicembre alle ore 20:30 presso Hangar Teatri.

 

La fine del mondo con i dinosauri è una “tremenda tragedia comica” che racconta la vicenda dell’estinzione dei dinosauri per colpa di un meteorite, che all’inizio sembrava solo un piccolo “sassetto”, ma che diventa sempre più grande e porta alla fine di un’intera specie.

La tribù dei dinosauri, durante lo spettacolo, si interroga e cerca di trovare soluzioni proponendo vari modi per sfuggire al loro destino: il topetto eremita analizza, il dinosauro uccello del malaugurio profetizza, la tribù pensa e borbotta. Che cosa decideranno?

La commedia della fine con dinosauri è un intermezzo tratto dal libro “Il lato oscuro di Nane Oca” di Giuliano Scabia, la messa in scena è dell’Accademia della Follia, con Darko Kuzma, Gabriele Palmano, Pino Feminiano, Marzia Ritossa, Pavel Berdon, Roberto Marcucci, Carmela Bevilacqua, Franco Cedolin, Marco Festuccia, Analía Casares, Mario Rui, Cristiana Canova, Giordano Vascotto, Jasmine Bastiani, Madalina Straciug, Raffaele Rammaro, Luca Bencich, Maria Iuliani, Paola Di Florio, Marina Vitone, a cura di Antonella Carlucci, coreografie di Sarah Taylor, costumi di Lia Morandini, musiche di Alice Gherzil.

Scabia in uno scritto descrive il teatro come “una cerimonia e un esercizio di apprendimento, un esperimento di vita nuova”, e l’Accademia della Follia dichiara: “sentivamo la necessità di tornare a viaggiare con Giuliano, di tornare alle origini e di lavorare con un poeta, trovare parole, immagini, sensazioni, per ritrovare magia, gioco, orizzonti, per capire che siamo piccoli, in balia di un ‘sassetto’ o di un virus… Infatti ogni qualvolta ci è dato di incontrare il Teatro Vagante di Giuliano Scabia è sempre un’avventura di conoscenza, un viaggio alla ricerca delle risposte più antiche: da dove veniamo, dove andiamo…”.

Giuliano Scabia è scrittore, poeta, drammaturgo e regista, una personalità tra le più eminenti della cultura italiana, due volte vincitore del Premio Ubu, attraversando per oltre cinquant’anni tutti i campi dell’arte. Famosissime le sue azioni teatrali, dal decentramento nei quartieri di Torino ed esemplare quella intrapresa con Vittorio e Franco Basaglia nell’Ospedale Psichiatrico di Trieste nel 1973, con l’invenzione di Marco Cavallo, il grande cavallo azzurro diventato il simbolo della libertà.

Il 20 maggio Scabia è partito in groppa a Marco Cavallo, come testimonia Peppe dell’Acqua: “quando è venuto il momento, Giuliano, allegro come sempre, è saltato in groppa al cavallo. Il cavallo azzurro è volato in alto, in alto, col suo caro amico poeta”.

L’Accademia della Follia è un gruppo teatrale fondato nel 1992 da Claudio Misculin, legata ai principi della riforma promossa dallo psichiatra Basaglia. L’Accademia è onorata di poter rappresentare il suo testo e dedica a Giuliano lo spettacolo.

Biglietto intero 12€, ridotto 8€ per i soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, under 18, over 65, studenti universitari. È possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito vivaticket.com
Per info e prenotazioni: biglietteria@hangarteatri.com o al numero di telefono +39 3883980768.

La Stagione di Mondo Nuovo è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al contributo del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

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