“La coscienza di Zeno spiegato al popolo” Goulash Blues Explosion

Un pavimento tappezzato di sigarette accoglie il pubblico all’arrivo in sala Bartoli del teatro Politeama Rossetti, a Trieste, alle rappresentazioni della Coscienza di Zeno spiegata al popolo, Goulash Blues Explosion.

L’anteprima nazionale del gruppo Pupkin Kabarett e dei Goulash Brothers porta la sigla registica di Paolo Rossi, all’aiuto regia Caterina della Zonca, ed è uno spettacolo di collaborazione tra Bonawentura-Teatro Miela e  Il Rossetti-Teatro Stabile FVG contando anche della collaborazione del Museo Sveviano del Comune di Trieste e de La Corte Ospitale.

All’ingresso agli spettatori viene distribuito un questionario che verrà poi riconsegnato agli attori; in questo modo il pubblico viene chiamato in causa ed entra  a far parte dello spettacolo, scrivendone una parte.

Due musicisti intrattengono con melodie triestine tramutate in jazz a sottofondo, e sono Riccardo Morpurgo al pianoforte e Franco Trisciuzzi alla chitarra.

Stefano Dongetti, funge da narratore, comico e  moderatore nei dibattiti tenendo il filo del racconto e Alessandro Mizzi alterna il ruolo del comico a quello più serio dell’interpretazione di Zeno Cosini. Laura Bussani veste diversi ruoli, tutti in maniera magistrale. Eccezionale tra tutte l’interpretazione della vecchietta ultracentenaria.

Preziosa  la nota  della promozione turistica di Trieste dei primi del Novecento, riportata nel mezzo dello spettacolo a valore storico di collocazione nel periodo.

Il pubblico non è   solo quello consueto del teatro Rossetti, ma anche in gran parte, quello abituale del Pupkin Kabarett, che interagisce con risate, chiacchere e un gran battito di mani alla fine dello spettacolo.

Una serata divertente, in un vortice di notizie vere e fasulle, ma sempre divertenti perchè viste ad una corretta distanza, come insegna il maestro di Svevo, Arthur Schopenhauer: ” La vita d’ogni singolo, se la si guarda nel suo complesso, rilevandone solo i tratti significanti, è sempre invero una tragedia; ma, esaminata nei particolari, ha il carattere della commedia. Imperocché l’agitazione e il tormento della giornata, l’incessante ironia dell’attimo, il volere e il temere della settimana, gli accidenti sgradevoli d’ogni ora, per virtù del caso ognora intento a brutti tiri, sono vere scene da commedia.”

 

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©Laura Poretti Rizman

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Teatro Miela
Mercoledì 8, giovedì 9, venerdì 10 ore 21.00

LA COSCIENZA DI ZENO SPIEGATA AL POPOLO
Goulash Blues Explosion

Ultime repliche prima della tournée Milanese

Per chi non l’avesse visto, per chi vuole rinfrescarsi la memoria, per chi adora i classici con un pizzico di ironia, per chi vuole portare un amico o un figlio distratto a teatro, per insegnanti e studenti , mamme, papà, cugini , zii e nipoti, per tutti insomma, ritorna a Trieste sul palco del Miela  l’8 il 9 e il 10  ottobre, a grande richiesta  La coscienza di Zeno spiegata al popolo-Blues Jazz Explosion. Con Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi (Pupkin Kabarett) , musiche di  Riccardo Morpurgo (piano),e  Franco Trisciuzzi (chitarra) per la regia di Paolo Rossi”.
 
“La vita non è né brutta né bella, ma è originale!” (Italo Svevo, La coscienza di Zeno, cap. VII).
Questo è lo spirito della ironica e spregiudicata operazione di rilettura de La coscienza di Zeno.  Uno spettacolo in forma di happening, diverso ad ogni replica, shakerato e servito da Paolo Rossi e dalla Compagnia del Pupkin Kabarett, ovvero Laura Bussani, Stefano Dongetti e Alessandro Mizzi.

Solo loro, forse, potevano cimentarsi nell’impresa di mescolare il vecchio e il nuovo e di unire jazz, blues, pop e il rock alla letteratura e al cabaret per farci rivivere gli anni in cui un pugno di uomini si ritrovò a scrivere la letteratura più moderna del proprio tempo da Trieste, provincia multietnica e multiculturale dell’Impero Asburgico, crogiuolo di razze ma soprattutto di crogiuolo di loschi traffici, di psicanalisi e avanguardie artistiche, di sedute spiritiche e di irripetibili flussi di coscienza in osterie e bordelli del porto.

Preparatevi quindi a un entusiasmante viaggio pop nelle scandalose pagine di James Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Umberto Saba e in quell’irresistibile e ironicissimo vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è La coscienza di Zeno di Italo Svevo.

Attori e musicisti sul palco e Paolino “Little King” Rossi in cabina di regia saranno le vostre guide in un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa, tra mito e realtà, in cui sarà sempre consigliabile perdere la rotta con scanzonata spregiudicatezza.

Lo spettacolo La coscienza di Zeno spiegata al popolo, scritto e ideato da Stefano Dongetti con la collaborazione di Riccardo Cepach, Alessandro Mizzi e Paolo Rossi, si avvale di un prepotente e ‘contaminato’ contributo musicale, una vera e propria colonna sonora, suonata e composta dal pianista jazz  Riccardo Morpurgo e dal bluesman Franco Trisciuzzi.

“Quelli del Pupkin fanno il cabaret come lo intendo io: un luogo che, più che una trovata seriale di tre minuti con battute – tormentone, è una palestra di originalità e di follia dal gusto mitteleuropeo.”
                                                                                                                             Paolo Rossi

Una coproduzione Bonawentura/Teatro Miela – Il Rossetti/Teatro Stabile FVG
in collaborazione con La Corte Ospitale e il Museo Sveviano del Comune di Trieste

Interi € 12.00. Prevendita c/o biglietteria Teatro Miela tutti i giorni 17.00-19.00; biglietteria Il Rossetti da martedì a sabato 8.30-12.30 e 16.00-19.30; www.vivaticket.it

 

 

 

 

LA COSCIENZA DI ZENO SPIEGATA AL POPOLO
 Goulash Blues Explosion
Anteprima Nazionale

Foto fornita da Il Miela Bonawentura
Foto fornita da Il Miela Bonawentura

“La coscienza di Zeno spiegato al popolo” Goulash Blues Explosion, la nuova  coproduzione Bonawentura/Teatro Miela – Il Rossetti/Teatro Stabile FVG, magistralmente scritta da Stefano Dongetti con Alessandro Mizzi e Paolo Rossi , con la collaborazione di Riccardo Cepach,  approderà in anteprima nazionale  al Teatro Stabile FVG Il Rossetti dall’ 11 al 16 Febbraio 2014 e a seguire dal 18 al 20 Febbraio 2014 al Teatro Miela, sempre alle ore 21.00.
Gli attori del Pupkin Kabarett, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi e Laura Bussani,  con la  regia di Paolo Rossi  e la  colonna sonora live,  composta e interpretata da Riccardo Morpurgo (pianoforte) e Franco Trisciuzzi (chitarra).
In collaborazione con La Corte Ospitale e il Museo Sveviano del Comune di Trieste.

La vita non è né bella né brutta è originale  (Italo Svevo). Questo è lo spirito dell’ardita operazione di rilettura di celebri episodi de “La coscienza di Zeno” in forma di happenig per uno spettacolo diverso ad ogni replica  per il Pupkin Kabarett sotto la guida di paolo Rossi.
Solo loro, forse, potevano cimentarsi nella spericolata impresa di mescolare il vecchio e il nuovo e di unire jazz, blues, pop e il  rock alla letteratura e al cabaret.
Preparatevi a un entusiasmante viaggio nelle scandalose pagine di Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Saba e in quell’irresistibile vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è La Coscienza di Zeno di Italo Svevo.
Attori e musicisti sul palco e Paolino “Little King” Rossi in cabina di regia saranno agli occhi del pubblico, le guide in un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa, tra mito e realtà e in cui sarà sempre consigliabile perdere la rotta con scanzonata spregiudicatezza.
Protagonisti della “spericolata impresa” saranno quelli del Pupkin Kabarett – Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi con Riccardo Morpurgo e Franco Trisciuzzi che ne curano live la parte musicale, saranno agli occhi del pubblico, le guide in un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa, tra mito e realtà e in cui sarà sempre consigliabile perdere la rotta con scanzonata spregiudicatezza.
«Quelli del Pupkin – commenta commenta il regista – fanno il cabaret come lo intendo io: un luogo che, più che una trovata seriale di tre minuti con battute-tormentone, è una palestra di originalità e di follia dal gusto mitteleuropeo».
Prosegue la collaborazione fra il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Bonaventura/Teatro Miela, avviata nel corso della passata stagione teatrale con la coproduzione de “La Melodia del Corvo” di Pino Roveredo per la regia di Marko Sosic.
In quell’occasione si è sperimentato per la prima volta la programmazione continuata di uno spettacolo in due spazi teatrali della città.

organizzazione: Il Rossetti Teatro Stabile del FVG / Bonawentura
Interi € 19.00, ridotti € 16.00, last minute € 12.00. Prevendita: biglietteria Il Rossetti, www.vivaticket.it

LA COSCIENZA DI ZENO SPIEGATA AL POPOLO
Lo spettacolo che per la sua spericolata impresa, ha conquistato il pubblico fa sold out e va in replica venerdì 21 febbraio alle ore 21.00 al teatro Miela.

Vista la grande l’affluenza di pubblico: venerdì 21 febbraio al Teatro Miela va in replica straordinaria “La  coscienza di Zeno spiegata al popolo – Goulash Blues Explosion”.
La nuova coproduzione Bonawentura/Teatro Miela – Il Rossetti/Teatro Stabile FVG, magistralmente scritta da Stefano Dongetti con Alessandro Mizzi e Paolo Rossi e con la collaborazione di Riccardo Cepach, ha convinto il pubblico e con un velocissimo passaparola, dopo ben sei sold out registrati alla Sala Bartoli ha riempito in un lampo le tre serate del teatro Miela, obbligando gli organizzatori ad una replica straordinaria per accontentare il numeroso pubblico.

La vita non è né bella né brutta è originale (Italo Svevo), questo è lo spirito dell’ardita operazione di rilettura di celebri episodi de “La coscienza di Zeno” in forma di happening, uno spettacolo diverso ad ogni replica.
Uno spettacolo che ha offerto al pubblico una particolare rilettura in chiave seria e buffa dell’opera di Svevo. Un entusiasmante viaggio nelle scandalose pagine di Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Saba e in quell’irresistibile vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è La Coscienza di Zeno di Italo Svevo.

Gli attori del Pupkin Kabarett: Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi e Laura Bussani,  con la  regia di Paolo Rossi e la  colonna sonora live, composta e interpretata da Riccardo Morpurgo (pianoforte) e Franco Trisciuzzi (chitarra), offrono al pubblico una guida nel provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa.  Solo loro, forse, potevano cimentarsi nella spericolata impresa di mescolare il vecchio e il nuovo e di unire jazz, blues, pop e il  rock alla letteratura e al cabaret.

In collaborazione con La Corte Ospitale e il Museo Sveviano del Comune di Trieste.

organizzazione: Il Rossetti Teatro Stabile del FVG / Bonawentura
Interi € 19.00, ridotti € 16.00, last minute € 12.00. Prevendita: biglietteria Il Rossetti, www.vivaticket.it

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