La trama e l’ordito 🗓

spazio espositivo del mini mu (a Trieste, parco di san Giovanni, via E.Weiss n. 15) 

la mostra di Liviana Poropat, presentata da Elisabetta Bacci: “La trama e l’ordito”.

La trama e l’ordito, opera di Liviana Poropat, foto fornita da MiniMu

Il titolo si riferisce a due aspetti complementari del lavoro di Liviana Poropat, da una lato la trama (da intendersi come intreccio di un tessuto), dall’altro, sotto traccia, i fili che ne costituiscono il primo aspetto strutturale o narrativo. La biunivocità del titolo, il suo rispecchiarsi e completarsi vicendevolmente, rimanda non solo ai rapporti dell’autrice con la fiber art, ma anche alla sua volontà di lavorare su piccoli racconti, su microstorie. Il che conduce anche a riferimenti con la scrittura declinata in maniera produttiva all’interno di un linguaggio visivo, come in una sorta di narrative art strutturata su piani scenici e su quinte teatrali.

Tuttavia, dovendo affrontare l’opera di Liviana Poropat, non possiamo soffermarci sul mero aspetto formale del segno e dell’esplosione coloristica come priorità del suo agire espressivo, ma dobbiamo prendere in considerazione anche i contenuti che vi vengono proposti, ovvero le sue considerazioni sull’agire umano e sulle sue ricadute nel mondo circostante e nei riguardi dei suoi simili. Si tratta di ricadute sulle quali l’autrice non esprime veri e propri giudizi, ma solo piccoli appunti, piccole annotazioni o sottolineature. Ecco, allora, che si comprende il senso dei suoi cicli “pittorici” e di una narrazione fatta per frammenti che si fanno storia e analisi del fenomeno, come nelle “Stagioni” o in “Cento e una storia – la finestra gotica”: vere e proprie sequenze narrative all’interno di una medesima cornice di riferimento, un po’ come avveniva nel Decameron.

La vita e la formazione di Liviana Poropat sono state molto movimentate. Partendo dalla piccola realtà di Muggia, dove è nata e dove attualmente risiede, è vissuta a Roma e a Parigi, dove si è occupata dell’aiuto e dello sviluppo economico ai paesi della fascia del Sahel, all’interno dell’OCSE. Dal 1995 si dedica a tempo pieno all’attività di scrittrice e illustratrice per l’infanzia e su questo aspetto del suo percorso si incentra la mostra assemblata e proposta al mini mu, con opere che fanno riferimento a questa sua più recente attività. 

Un catalogo Juliet editrice farà da corollario alla mostra.

La serata, realizzata con la collaborazione dell’Associazione Juliet e di Girardi Spumanti, proseguirà fino al 10 maggio, con orario di visita il lun / mer / ven dalle 16.00 alle 18.00. Per ulteriori info: 333 2611573.
MINI MU, MUSEO DEI BAMBINI E PIAZZA LEGGERA  GRAZIE ALL’ESPERIENZA DI  GRUPPO IMMAGINE  PROPONGONO LABORATORI GIOCARE CON L’ARTE PER BAMBINI DI OGNI ETA’, 
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