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Tuesday June 19th 2018

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La Via, Conversano

“La Via”, progetto espositivo di Arti Visive e Letterarie
 
Nuova tappa della mostra, itinerante, di Arti Visive e Letterarie “La Via”  presso la Chiesa – Pinacoteca, diocesana, di Santa Chiara in Conversano (BA) – via Porta Antica nn. 13-15, visitabile tutti i fine settimana, compresi dal 24.3 al 29.4.2018, in orari: 10.30-13 e 17-20. L’inaugurazione è prevista per sabato 24.3, alle ore 18.30, sotto forma di conversazione, pubblica, tra don Giuseppe Goffredo (rettore della Chiesa-Pinacoteca), Fedele Eugenio Boffoli (artista – curatore dell’iniziativa) e Adriana Ostuni (scrittrice); l’iniziativa è realizzata in collaborazione con Il Corriere Nazionale.net e Mediterranea TV.

foto Laura Poretti Rizman

Il tema della mostra è l’Arte, quale Essenza, universale e metatemporale, a disposizione dell’Umanità ed attiva nel ciclo, trasformativo, di vita-morte-rinascita. Notevoli, a tutt’oggi, gli attestati di riconoscimento, al progetto “La Via”, rilasciati da autorevoli e competenti autorità ed enti: Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in Vaticano), Card. Stanislaw Dziwisz (già segretario particolare di Giovanni Paolo II e Arcivescovo di Cracovia), Mons. Slawomir Oder (postulatore della causa di beatificazione di Papa Wojtyla), Mons. Giampaolo Crepaldi (Vescovo di Trieste), prof. Vittorio Messori (giornalista e scrittore), Curia Arcivescovile di Bari, le pagine dell’Avvenire, del Sole24 Ore e di Famiglia Cristiana… Così ne ha scritto il Card. Mons. Gianfranco Ravasi:
<<[…] Alexandre Dumas acutamente osservava che “l’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. E’ un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude”. Così, in un contesto culturale segnato da tracce profonde di aridità estetica e di eclissi della ragione e della bellezza, è interessante scoprire iniziative che percorrono la via pulchritudinis, come itinerario privilegiato per infondere speranza e aprire orizzonti di luce e di sensibilità verso le alte vette dell’arte. Infatti, gli artisti sono coloro che colgono i segni dei tempi, prima degli altri, sono le sentinelle del cuore umano, i profeti dell’anima, che sanno suscitare non solo emozioni ma anche ricerca e contemplazione di ciò che è buono, vero e bello, perchè, come affermava Gilbert K. Chesterton “la dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo”. […]>>

Espongono: Fedele Eugenio Boffoli; Lucia Carraretto, suor Rosalba Facecchia ASC, Franco Folla, Salvatore Marchesani, Francesco Mignacca, Rosa Pino, Laura Poretti Rizman, Marina Postogna, Isidoro Raciti, Mariagrazia Semeraro, Antonella Sidoti

NOTE SULLA SEDE ESPOSITIVA
Chiesa e Pinacoteca Diocesana Santa Chiara – Conversano (BA)
<<La chiesa di Santa Chiara, anticamente dedicata a San Bartolomeo, sorge proprio nel cuore della città di Conversano. L’edificio, già di proprietà dei conti Acquaviva D’Aragona, viene affidato alle monache clarisse il 2 ottobre 1557. Il 13 agosto 1649 l’aula liturgica e la sagrestia vengono ampliate. I lavori sono interamente finanziati dal conte di Conversano Giangirolamo II Acquaviva D’Aragona, soprannominato il Guercio delle Puglie. Nel corso del XVIII secolo l’edificio si arricchisce di preziosi manufatti: il matroneo (1703), la cantoria, gli stucchi di Gaetano Lariccia (1792-93), i nuovi altari in pietra con le tele di Samuele Tatulli e l’organo di Nicola de Simone (1793), appositamente progettato per gli spazi claustrali. Il 29 settembre 1793 la chiesa, che nel frattempo ha assunto l’attuale fisionomia, viene consacrata dal vescovo di Conversano Nicola Vecchi. Il 7 luglio 1866 vengono soppressi in Italia tutti gli ordini religiosi. Nel 1901 le ultime monache abbandonano il monastero conversanese. Cinque anni più tardi la chiesa viene affidata alle cure di un cappellano. Il 17 marzo 2016 la chiesa di Santa Chiara, chiusa alla fine degli anni Ottanta del Novecento, viene riaperta. L’edificio, pur conservando l’antica funzione di culto, diventa sede della Pinacoteca Diocesana. Al suo interno sono collocate preziose statue e tele, realizzate dal Cinquecento in poi, provenienti da chiese conversanesi. Il percorso espositivo è incentrato su tre temi principali strettamente interconnessi: il Mistero della Croce, Maria Madre di Dio, vite dei Santi. Opere particolarmente pregiate sono: le tele con la Madonna della Croce (1579) e quelle con i Dottori della Chiesa (1674) originariamente collocate nella chiesa dei Cappuccini, il Beato Rodolfo Acquaviva D’Aragona dipinto da Paolo Finoglio (1590- 1645) e donato alla Cattedrale di Conversano da donna Giulia Acquaviva D’Aragona, la Madonna del Rosario attribuibile a un seguace di Finoglio, il Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria (quadro già notato dagli esperti d’arte di Napoleone), l’Annunciazione secentesca proveniente dalla chiesa confraternale di Santa Maria la Nova, la Madonna delle Grazie (1766) di Andrea Giannico e il Cristo risorto (1794) realizzato da Samuele Tatulli proprio per le monache di Santa Chiara.>>  – Fonte web: https://www.scaffale.org/home-conversano/pinacoteca-santa-chiara

PROGETTO “LA VIA” – PRECEDENTI ESPOSIZIONI
2007 – Trieste, Festival Internazionale della Poesia (Versione Web), 2010 – Diocesi di Trani, Centro S. Luigi (Inaugurazione Centro); 2011 – Diocesi di Trieste, Palazzo Costanzi (Settimana Liturgica Nazionale); 2012 – Diocesi di Gorizia, Santuario dell’Isola di Barbana (Centocinquantenario dell’Incoronazione della Madonna di Barbana); 2012 – Diocesi di Bari, Sala Murat (Notti Sacre); 2013 – Galleria d’Arte del Comune di Remanzacco (UD); 2014 – Abbazia di San Galgano (Chiusdino – Siena); 2015 – Ex Granai Fortezza Orsini (Sale del Sangallo), Pitigliano (GR); 2015 – Abbazia di Santa Maria in Follina (TV); 2016 – Santuario di Santa Maria della Vena, Piedimonte Etneo – Catania  (Anno Giubilare della Misericordia e Festa della Madonna della Vena); 2017 – Castello Carlo V e Cattedrale di Monopoli – Bari (ricorrenza dei 900 anni dall’approdo dell’icona Odigitria di Maria S.S. della Madia), 2017 – Castello Federiciano e Chiesa Madre di Mesagne (BR), 2017- Sala Vitulli del Puglia Club Trieste.
 
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