Miramare: riallestimento espositivo Appartamenti Duca d’Aosta

Parte la procedura per riallestire la sezione Duca d’Aosta

Pubblicato l’Avviso esplorativo per manifestazione di interesse” per l’affidamento dei lavori di allestimento museale negli Appartamenti che furono abitati da Amedeo Duca d’Aosta. Il Direttore: “Un ulteriore passo sulla strada del rinnovamento e della valorizzazione dell’intero percorso museale”

Miramare, 2 ottobre 2020

foto fornita da Ufficio Promozione e Comunicazione
Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare

La Direzione del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare ha reso pubblica la manifestazione di interesse per la partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento di lavori di allestimento museale, suddivisi in tre lotti funzionali, negli “Appartamenti del duca d’Aosta”.

“Il riallestimento della sezione di percorso espositivo negli Appartamenti del Duca d’Aosta – ha detto il direttore Andreina Contessa – rappresenta un ulteriore obiettivo sulla strada del radicale processo di restauro, conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio museale, sia nel Castello sia nel Parco. Le sale del Duca rappresentano infatti una sezione diversa rispetto al resto del percorso museale che rispecchia gli stilemi estetici ottocenteschi, eppure fanno parte del vissuto storico del Castello e, quindi, vanno valorizzati al meglio, spiegati e resi fruibili al pubblico”.

La partecipazione degli operatori economici all’avviso potrà riguardare sia singolarmente sia cumulativamente i lotti. Il primo LOTTO A prevede l’elaborazione di una proposta che illustri le soluzioni tecniche e l’elaborazione grafica dell’allestimento; il LOTTO B prevede la realizzazione della proposta dopo l’approvazione della Direzione (incluse tutte le lavorazioni necessarie, l’eventuale fornitura di complementi di arredo/illuminazione, di dispositivi per contenuti multimediali, di supporti per i testi e le immagini in sala, nonché l’elaborazione grafica); il LOTTO C, infine prevede la realizzazione di contenuti multimediali (video, pagine web visualizzabili tramite QR e/o altro da proposte progettuali) per la comunicazione delle informazioni al pubblico, sulla base di indicazioni e testi forniti dal Museo. Il Museo curerà direttamente e affiderà a professionisti specializzati il restauro dei mobili per i quali si ritenga necessario un intervento. L’incarico avrà durata di 45 giorni dalla sottoscrizione del contratto, e comunque fino alla conclusione dei lavori di allestimento, comprensivi della consegna di tutti i materiali richiesti. L’importo massimo stimato e soggetto a ribasso posto a base dell’affidamento è pari a € 60.000. La manifestazione di interesse deve pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 12/10/2020 all’indirizzo PEC mbac-mu-mira@mailcert.beniculturali.it.

Tutte le informazioni sull’” Avviso esplorativo per manifestazione di interesse” si trovano sul sito istituzionale del Museo di Miramare alla pagina https://www.miramare.beniculturali.it/bandi-di-gara/.

IL PERDIODO DEL DUCA D’AOSTA

Nel 1930 il governo italiano destina il Castello di Miramare a residenza del Duca Amedeo di Savoia-Aosta. L’arch. Alberto Riccoboni della Regia Soprintendenza alle Belle Arti cura il progetto di ristrutturazione architettonica del Castello, che necessita di essere adeguato alle esigenze di modernità richieste dal Duca. Le stanze del Castello perdono alcune delle decorazioni più ridondanti, e vengono rivisitate tramite arredi funzionali disegnati nello stile razionalista in cui l’estetica si accompagna alla massima praticità.

Il rinnovamento del Castello al tempo del Duca non è stato solo estetico: il Genio Civile provvide a dotare l’edificio di due ascensori, di linee telefoniche, di un impianto di illuminazione al neon, di acqua corrente e termosifoni.

Il Duca dimora nel Castello dal 1931 fino al 1937, anno in cui riceve la nomina di viceré d’Etiopia, mentre la moglie Anna d’Orléans e le figlie Margherita e Maria Cristina continuano ad abitarvi, seppure saltuariamente, fino alla prima metà del 1943.

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