Musica e basta, Filarmonica slovena stagione 22/23

Filarmonica slovena stagione 22/23

Musica e basta.

»Non ricordo una stagione che abbia riunito un tale numero di direttori di spicco« – così il direttore della Filarmonica slovena Matej Šarc definisce la nuova stagione della più antica istituzione musicale slovena. Il programma di quest’anno è costituito da cinque serie di concerti che comprendono ventisette eventi sinfonici e corali. Matej Šarc e il direttore artistico del coro della Filarmonica Gregor Klančič hanno rivelato i nomi degli artisti ospiti e i contenuti dei concerti in occasione della presentazione della stagione a Trieste.

Lorenzo Donati foto fornita dall’ufficio stampa

La direzione dell’Orchestra filarmonica e del coro verrà affidata quest’anno a direttori del calibro di Charles Dutoit, Ivor Bolton, Heinz Holliger e Sylvain Cambreling. Con la consueta attenzione ai giovani talenti già affermati a livello internazionale, la Filarmonica presenterà al suo pubblico la direttrice lituana Giedrė Šlekytė. Marko Letonja e Simon Krečič rappresenteranno su questo palco due generazioni di direttori sloveni di assoluto rilievo. Il mondo corale presenterà alcuni dei direttori di maggiore fama a livello mondiale come Grete Pedersen, Tõnu Kaljuste e Risto Joost. Per la prima volta collaborerà con il coro della Filarmonica slovena il direttore e compositore toscano Lorenzo Donati.

I concerti sinfonici si svolgeranno nella sala Gallus del Cankarjev dom di Ljubljana, ognuno in doppia data. Gli altri concerti avranno come sede la sala Marjan Kozina nella sede della Filarmonica sulla Piazza del Congresso.
Il concerto che aprirà la stagione andrà in scena il 15 settembre nella sala Gallus, dove orchestra e coro della Filarmonica collaboreranno con il direttore belga Bart van Reyn nell’esecuzione dell’oratorio La Creazione di Franz Joseph Haydn. in un vortice di emozioni

Agli spettatori che desiderano emozioni forti e composizioni di impianto sontuoso è dedicato il ciclo SMS, che dal 6 ottobre proporrà grandi capolavori della letteratura sinfonica mondiale. L’inizio metterà in connessione Mozart e Bruckner con la direzione di un esperto di questi due repertori come Ivor Bolton. »Le voci interiori« sarà invece il titolo del programma che il 10 e 11 novembre porterà sul podio il direttore lituano Robertas Šervenikas e comprenderà anche la popolare Sinfonia incompiuta che il compositore Algirdas Martinaitis ha scritto traendo ispirazione dall’ottava sinfonia di Schubert. Il solista della serata sarà il flautista Aleš Kacjan.

Dicembre porterà un regalo prezioso, ovvero il celebre direttore Charles Dutoit, che in questa stagione collaborerà con l’orchestra della Filarmonica ben tre volte (8 dicembre, 23 e 30 marzo), con repertori diversi che spaziano tra Mozart a Prokofjev, Beethoven e Debussy.
Il mese di maggio sarà all’insegna della musica e degli artisti francesi, con il direttore Pierre Bleuse, il pianista Jean-Efflam Bavouzet e brani di Ravel e Franck.

Il centenario del compositore ungherese György Ligeti sarà l’ispirazione principale del concerto che chiuderà il ciclo il 15 e 16 giugno con la direzione dil Marko Letonja. nell’abbraccio della Bellezza

Il ciclo di concerti filarmonici FKK si aprirà il 27 ottobre con l’omaggio a Franz Schubert e ai brani della sua produzione che in maggiore misura approfondiscono il tema della fragilità della vita umana. Sul podio salirà il celebre oboista, direttore e compositore svizzero Heinz Holliger.
Il 24 e 25 novembre seguirà un programma che si rivolge all’eredità bachiana attraverso brani dei secoli XIX, XX e XXI. La solista sarà la violinista Carolin Widmann, il direttore Philipp von Steinaecker. Il concerto presenterà anche la prima esecuzione assoluta della composizione Koral dell’autore originario di Rabuiese Andrej Makor.
I »Peccati di gioventù« stimoleranno la curiosità del pubblico il 23 e 24 febbraio con una selezione di brani giovanili di celebri compositori. Alla direzione ritornerà Heinz Holliger, mentre la solista sarà il soprano Sarah Wegener. »Sogni, visioni, deliri« è invece il titolo accattivante del programma che il 30 e 31 marzo accosterà composizioni di Beethoven e Berlioz sotto la direzione di Charles Dutoit.

Questo ciclo di concerti si chiuderà in giugno con i colori vivaci della suite L’Uccelllo di fuoco di Igor Stravinski, le avventure di Till Eulenspiegel nel poema sinfonico di Richard Strauss e il Concerto per violino dello stesso autore, con il quale si presenterà al pubblico per la prima volta in veste di solista il primo violino dell’orchestra della Filarmonica slovena Ana Dolžan. La direttrice sarà Giedrė Šlekytė. un ascolto diverso

La musica contemporanea ha un posto speciale e il proprio ciclo dedicato all’interno della stagione della Filarmonica. Il primo concerto, il 28 settembre, verrà dedicato alle vittime della guerra in Ucraina con un incontro tra epoche diverse nel primo concerto per pianoforte di Chopin (con il pianista Nejc Kamplet) e la cantata che il compositore sloveno Alojz Ajdič ha ideato sulla base di poesie scritte da donne slovene internate nel campo di Ravensbrück. La direzione sarà di Simon Krečič, le voci quelle del Coro da camera Ave.

Il 19 ottobre il personaggio di Ofelia dall’Amleto di Shakespeare sarà il fil rouge del programma che
presenterà brani di Hans Abrahamsen e Neville Hall con la direzione di Titus Engel. Il soprano solista sarà Nicole Chevalier.

La sovrapposizione di epoche diverse, ovvero il concetto di »palinsesto« sarà il tema del concerto in programma il 15 febbraio, diretto da Franck Ollu. Il 15 marzo Sylvain Cambreling dirigerà orchestra e coro con brani di Haas, Ligeti e Schmitt, mentre il 26 aprile il direttore Bas Wiegers e il violista Garth Knox affronteranno i paesaggi sonori del monumentale ciclo Les espaces acoustiques di Gérard Grisey, scritto in undici anni di lavoro e che si basa sulle proprietà acustiche del suono in un’ottica di analisi spettrale. il suono della coesistenza

Il programma sinfonico-corale della Filarmonica slovena si aprirà il 15 settembre con l’oratorio La Creazione di Joseph Haydn, sotto la direzione del belga Bartom Van Reynom. Tõnu Kaljuste esplorerà l’anima mistica dell’Europa nord- orientale il 4 novembre, abbinando brani di Alfred Schnittke e Arvo Pärt. Il 27 gennaio un concerto interamente dedicato a Johann Sebastian Bach porterà a Ljubljana una delle più apprezzate direttrici di coro a livello mondiale, ovvero la norvegese Grete Pedersen. Il 14 aprile l’affermato direttore di coro e compositore italiano Lorenzo Donati debutterà sul podio della Filarmonica con brani che costruiscono ponti tra l’Europa orientale e occidentale. Il programma prevede anche l’esecuzione del brano di Donati Orient express su testi di Oscar Wilde. Il baritono solista sarà Jure Počkaj.

Il 9 giugno il ciclo si chiuderà con la direzione di Risto Joost e un programma interamente mozartiano che comprenderà anche la grande Messa in do minore. sulle ali delle parole

Il ciclo di musica vocale vedrà protagonista il coro della Filarmonica e i suoi solisti. Antologie di brani corali di epoche diverse verranno proposti con la direzione di Helena Fojkar Zupančič (21 ottobre), Lorenzo Donati (18 novembre), Anastasia Kildiša (2 dicembre), Jerica Bukovec (17 febbraio) e Peter Dijkstra (26 maggio). Come da tradizione, questo ciclo comprenderà anche una serata di Lieder, con il baritono Krešimir Stražanac e la pianista Doriana Čakarova.

quando sarò grande…

La proposta in abbonamento della Filarmonica slovena comprende anche un programma per le famiglie. Le matinées sono rivolte ai bambini dai 6 anni di età e il loro intento è offrire ai più piccoli un contatto diretto con i musicisti di orchestra e coro attraverso la mediazione di un moderatore che offre loro informazioni importanti su repertori ed esecuzione. Cinque concerti permetteranno loro di entrare nel magico mondo della musica vocale, sinfonica e cameristica.

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