Nuova tappa del Progetto Espositivo La Via

“La Via” – Progetto e mostra di Arti Visive e Letterarie

17-1998-Londa-della-vita-1-acrilico-tela-70×100-98-854×540, opera di Fedele Boffoli fornita dall’autore

Nuova tappa del Progetto Espositivo, Itinerante, di Arti Visive e Letterarie, “La Via” , a cura di Fedele Eugenio Boffoli con consulenza organizzativa di Adriana Ostuni, presso “La Biblioteca Comunale A. Perotti”  (Palazzo nobiliare dei Miani-Perotti – 1776) alla Via Miani Perotti 15 a Cassano delle Murge – Bari, dal 29 agosto (inaugurazione alle ore 19) al 20 settembre 2020, con orari: 9-12.30 / 16-20 (lun-sab) e 16/20 (dom). L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Cassano Murge (BA) è patrocinata dal medesimo, dall’Associazione culturale “Murgia Enjoy” e dal “Fotoclub Murgia” , specializzati nella valorizzazione del territorio pugliese e nell’organizzazione di eventi culturali e d’arte.

Il tema di Mostra e Progetto è l’Arte, quale Essenza, universale e metatemporale, a disposizione dell’Umanità ed attiva nel ciclo, trasformativo, di vita-morte-rinascita. Notevoli, a tutt’oggi, gli attestati di riconoscimento a “La Via”, rilasciati da competenti autorità ed enti: Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in Vaticano), Card. Stanislaw Dziwisz (già segretario particolare di Giovanni Paolo II e Arcivescovo di Cracovia), Mons. Slawomir Oder (postulatore della causa di beatificazione di Papa Wojtyla), Mons. Giampaolo Crepaldi (Vescovo di Trieste), prof. Vittorio Messori (giornalista e scrittore), Diocesi di Bari, le pagine dell’Avvenire, del Sole24 Ore e di Famiglia Cristiana… Così ne scrive, in sintesi, il suo curatore: “L’Arte riconnette all’Universo, oltre ogni dualità e nel rispetto delle diversità esistenti; Essa è la Via della libera espressione che attiva il superamento dei modelli precostituiti e riconosce tecniche e specificità, esclusive e tipiche, per ognuno.”

Espongono: Fedele Eugenio Boffoli, Lucia Carraretto, suor Rosalba Facecchia ASC, Nancy Gesario, Lepre Daniela, Salvatore Marchesani, Francesco Mignacca, Rosa Pino, Marina Postogna, Isidoro Raciti, Mariagrazia Semeraro, Antonella Sidoti, Anna Zennaro.

CASSANO DELLE MURGE

Secondo alcuni deriva dal nome latino di persona Cassius con l’aggiunta del suffisso -anus. Secondo altri il nome si riferisce all’antico culto per il Dio Giano a cui era dedicato un piccolo tempio, ossia la casa Jani. Da questa circostanza sarebbe derivato il toponimo della città, “Casa Jani”. In realtà tale derivazione proposta dallo storico locale Nicola Alessandrelli è piuttosto dubbia, in quanto casa in latino corrisponde a domus.Una ipotesi alternativa è che il nome deriverebbe dalla gens Cassia[2]. In epoca altoimperiale l’intera Puglia fu oggetto di centuriazione da parte dei Romani, quindi potrebbe essere Cassianum, ossia proprietà della famiglia Cassia. Da scavi effettuati, pare che nell’attuale Piazzetta delle Quattro Colonne si incrociassero il cardo massimo (asse Via Sanges-Via Cavour) e il decumano massimo (asse via Gentile-Via Magg. Turitto). Cassano, inoltre, sorge su una bretella di collegamento tra la via Traiana e la Via Appia e parrebbe che la località fosse una stazione di sosta e di Camino dei cavalli. Di recente sotto la pavimentazione del Palazzo Miani è stato scoperto un mosaico romano che proverebbe l’esistenza in quel punto di una villa romana, in osservanza alla consuetudine di costruire gli edifici più importanti nei pressi dei crocevia più importanti. In Italia sono presenti sette Cassano per cui nel 1862 è stato aggiunto anche “delle Murge” per distinguerlo dagli altri. La specifica si riferisce al noto altopiano pugliese. Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Cassano_delle_Murge

PROGETTO “LA VIA” – PRECEDENTI ESPOSIZIONI

2007 – Trieste, Festival Internazionale della Poesia (Versione Web), 2010 – Diocesi di Trani, Centro S. Luigi (Inaugurazione Centro); 2011 – Diocesi di Trieste, Palazzo Costanzi (Settimana Liturgica Nazionale); 2012 – Diocesi di Gorizia, Santuario dell’Isola di Barbana (Centocinquantenario dell’Incoronazione della Madonna di Barbana); 2012 – Diocesi di Bari, Sala Murat (Notti Sacre); 2013 – Galleria d’Arte del Comune di Remanzacco (UD); 2014 – Abbazia di San Galgano (Chiusdino – Siena); 2015 – Ex Granai Fortezza Orsini (Sale del Sangallo), Pitigliano (GR); 2015 – Abbazia di Santa Maria in Follina (TV); 2016 – Santuario di Santa Maria della Vena, Piedimonte Etneo – Catania  (Anno Giubilare della Misericordia e Festa della Madonna della Vena); 2017 – Castello Carlo V e Cattedrale di Monopoli – Bari (ricorrenza dei 900 anni dall’approdo dell’icona Odigitria di Maria S.S. della Madia), 2017 – Castello Federiciano e Chiesa Madre di Mesagne (BR), Sala Vitulli del Puglia Club di Trieste, 2018 – Chiesa e Pinacoteca S. Chiara di Conversano, Palazzo Ducale di Martina Franca (TA), 2019 – Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia (BA); 2019 -Galleria “Spaziogiovani” dell’Assessorato alle Politiche Educative Giovanili e del Lavoro del Comune di Bari.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/620302325529148/

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