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Monday November 18th 2019

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Nuovo Cine Swarovsky 🗓 🗺

Ennesimo centro per la produzione Contrada, con lo spettacolo Nuovo Cine Swarosky, diretto da Davide Calabrese.

Debuttando ieri 18 ottobre 2019, alle ore 20.30 al Teatro Orazio Bobbio di Trieste in prima nazionale, lo spettacolo dialettale e di varietà può a gran merito avvalersi il titolo di musical, in quanto la precisa regia di Davide Calabrese, front man del celebre gruppo degli Oblivion, unita alla valente capicità artistica di tutta la compagnia composta dagli attori di rinomata fama e valenza come la diva locale e nazionale, Ariella Reggio, Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Daniela Gattorno, Giacomo Segulia e Leonardo Zannier, ha affascinato tutto il pubblico non solo per l’ironia ma anche e soprattutto per le capacità vocali di tutto il gruppo che ha reso armonico e spassoso un piacevole testo che interagiva con il pubblico.

Nuovo Cine Swarovsky inaugura la Stagione di prosa 2019-2020 del Teatro Bobbio, ma grazie alla sua bellezza merita un tour anche al di fuori dei contorni cittadini per permettere, grazie alla sua facile comprensione di far apprezzare il bel dialetto triestino

Grande importanza per la riuscita dello spettacolo sono stati i supporti musicali dati dalle più belle hit dei Sardoni Barcolani Vivi, con gli arrangiamenti musicali di Fabio Valdemarin, le coreografie di Alberta Izzo e sullo sfondo le fantasiose scenografie di Andrea Stanisci.

“O sarà un successo, o sarà la fine per tutti”, inneggiano come motto, ma in realtà questo sembra solo il proseguio di un grande percorso artistico auspicabilmente destinato a ripetersi nel tempo.

Nuovo Cine Swarovsky sarà in scena a Trieste – ogni sera diverso, grazie al coinvolgimento interattivo del pubblico – fino al 31 ottobre (esclusi giovedì 24 e lunedì 28), con i consueti orari del teatro: serali 20.30, domenica e martedì 16.30, martedì 29 ottobre 20.30.

Laura Poretti Rizman

La trama dello spettacolo parte da un’inconsueta presa di posizione del Sindaco di Trieste: ora che anche il friulano ha avuto il riconoscimento di lingua vera e propria, il nostro povero dialetto locale è sempre più in difficoltà; nessuno parla più in vernacolo, certi vecchi termini si stanno perdendo, soprattutto fra i giovani che invadono ogni sera la movida triestina parlando in “italiano forbito” o addirittura in ingelse e il “come si parlava una volta” sembra arrivato al capolinea. Stanco di questa situazione, il Sindaco invita la cittadinanza ad un’inversione di rotta, dando in gestione gratuita spazi teatrali a chi si prenderà l’impegno di divulgare il dialetto. È il caso di un vecchio cinema in disuso, una volta chiamato “Cristallo”, ma oggi pronto ad indossare un nuovo scintillante nome: “Swarovsky”.

Ma tra le tante associazioni culturali triestine cui affidare l’incarico, viene fatalmente scelta la più strampalata. Il Direttivo dell’Associazione si allerta subito: è ora di rimboccarsi le maniche, sotterrare vecchi rancori e mettere in piedi uno show memorabile che parli di Trieste e che porti il suo dialetto agli antichi fasti di un tempo, pena pagare di tasca propria le spese di produzione. Capitanata da Ariella Reggio nelle vesti di “Iole Debegnac” (personaggio inventato da Carpinteri e Faraguna ma mai messo in scena dai due autori), la Compagnia composta da cinque incredibili scenografi, drammaturghi, muratori, cantanti, maghi – Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Daniela Gattorno, Giacomo Segulia e Leonardo Zannier – metterà in scena il più improvvisato spettacolo musicale mai visto in città.

Oltre al canto e alla danza, l’improvvisazione sarà un altro elemento che renderà indimenticabile la rappresentazione: numerosi saranno gli interventi del pubblico chiamato a scegliere ogni sera molti elementi della commedia, come il titolo dello show o nomi e cognomi dei personaggi, fino ad arrivare ad essere coinvolto nei numeri magici dell’improbabile Mago Petès. «Miscelare per la prima volta Musical, Vaudeville e Improvvisazione – spiega il regista Davide Calabrese –  è stata una vera scommessa. Come autore sono terrorizzato, come regista sono felice di sperimentare, assieme agli amici e colleghi della Contrada, una dimensione nuova dell’intrattenimento. Il “Nuovo Cine Swarovsky” è pronto ad offrire ogni sera uno spettacolo diverso e interattivo: è ora che il pubblico inizi a scrivere anche i copioni!».

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Arte e spettacolo
Teatro Orazio Bobbio, 12/A, Via del Ghirlandaio, Barriera Vecchia-San Giacomo, Trieste, UTI Giuliana, Friuli Venezia Giulia, 34138, Italia Mappa

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