Ottantena. Stand Up Comedy Show per Signora e mascherina 🗓

Al via la nuova stagione della Contrada 

al Teatro Orazio Bobbio 

Giovedì 1 ottobre alle 20:30

con il debutto in anteprima nazionale di

OTTANTENA

Stand Up Comedy Show con Signora e mascherina

di Davide Calabrese

con Ariella Reggio

e Anselmo Luisi

Musiche contagiose a cura di Anselmo Luisi

Brani musicali tradotti da Tiziano Grigioni

Regia di Davide Calabrese

Ottantena. Stand Up Comedy Show per Signora e mascherina, Ariella Reggio, foto fornita da La Contrada

Grande attesa e grande successo per il debutto di Ottantena. Stand Up Comedy Show per Signora e mascherina; lo spettacolo, tenutosi giovedì 1 ottobre, alle 20.30, al Teatro Orazio Bobbio, è la nuova produzione della Contrada.

In anteprima assoluta la Stand-Up Comedy che vede la grande attrice Ariella Reggio sul palco insieme all’eclettico e sorprendente Anselmo Luisi, rimarrà in replica per un mese.

Il testo scritto da Davide Calabrese, che assume anche il ruolo di regista dello spettacolo, è una miscela sorprendente di buon teatro, di comicità, di musica e di esplosione mimica.

L’inizio è un abbraccio corale al pubblico ed al teatro, dopo tanta lontananza, espressa nella usuale sincerità della Reggio, che appare veramente spontanea e distante dallo spettacolo, eppure è un inizio che prelude un continuo essere nei panni della gente comune che si specchia in quella degli attori sul palcoscenico. Ed è proprio questa la base della stand-up comedy che è una forma di spettacolo in cui un comico si esibisce in piedi davanti a un pubblico rivolgendosi direttamente a esso, senza nessun muro immaginario.

A supportare musicalmente, ma non soltanto, l’amata protagonista della scena, un giovane e talentuoso attore, mimo, musicista triestino, che ha sorpreso positivamente tutto il pubblico,  Anselmo Luisi.

La storia appena passata la conosciamo tutti molto bene, così come i suoi risvolti. Momenti di paura che hanno lasciato il posto spesso a comportamenti assurdi nei quali un pò tutti ci siamo rifugiati e che sono serviti da spunto alla penna geniale di Davide Calabrese, membro del ben noto gruppo Oblivion, che l’ha ideato e diretto.

«L’idea che secondo me colpisce – spiega l’ideatore e il regista dello spettacolo Davide Calabrese – è il fatto di vedere una donna di più di 80 anni raccontare e raccontarsi che “si può fare”, ossia si può uscire e anche andare a teatro. Naturalmente con le giuste precauzioni: mascherina, igienizzante e la garanzia di uno spazio, in questo caso un teatro, opportunamente sanificato. Inoltre, in questa nostra Ottantena, l’idea dello stand-up si capovolge: sarà proprio un’attrice come Ariella Reggio, un’artista affermata e già riconosciuta a livello nazionale (e non solo), a misurarsi con un monologo, irriverente, inaspettato e a tratti scorretto».

Il talento e la capacità di reagire alle difficoltà della vita con il sorriso e la comicità di Ariella Reggio è ben conosciuta sia nella sua amata città che a sua volta contraccambia l’amore per lei, sia in tutta Italia grazie alle sue partecipazioni cinematografiche e televisive, ma trovarsi a supportare gli altri è un dono immenso che solo un palcoscenico teatrale riesce a trasmettere realmente, dal vivo, nonostante le distanze, ed è proprio per questo che la commozione a volte prende il sopravvento nel ritrovarsi a ridere, fino alle lacrime, turbati dalle emozioni che comporta l’esserci, soprattutto nel finale, fuori programma, che riporta in scena la poesia, la musicalità ed il ricordo, attraverso la professionalità di due grandi attori.

Laura Poretti Rizman

“Ottantena” ripercorre in poco più di un’ora quasi quattro mesi di solitudine forzata, tra canzoni (tra cui per la prima volta la versione tradotta in italiano di “Galaxy Song” dei Monty Python nel celebre film “Il senso della vita”), monologhi, telefonate improbabili e dialoghi al limite dell’assurdo, cercando il lato più spensierato di un periodo che ha destabilizzato il mondo intero.

Un inno alla gioia bizzarro e stravagante, che ci ricorda ancora una volta che il Teatro è davvero “…la zona franca della vita”.

Lo spettacolo andrà in scena tutti i giorni dal primo di ottobre al primo di novembre: serali 20.30, martedì e domeniche 16.30, lunedì riposo. Prenotazioni e prevendite presso le biglietterie del Teatro Bobbio e del Ticketpoint. Per tutta la durata delle repliche prosegue anche la Campagna Abbonamenti 2020/2021 della Contrada. Informazioni: 040.948471; contrada@contrada.it; www.contrada.it.

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