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Thursday June 29th 2017

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Riformulazioni, Wunderkammer festival

Riformulazioni.

Con questo tema il festival di musica antica di Trieste, giunto all’undicesima edizione, si rinnova e, a partire la 21 marzo, Giornata Europea della Musica Antica, trasporta i suoi affezionati spettatori ed uditori avanti e indietro nel tempo, in un itinerario fra l’invenzione e la ricerca per recuperare tutto il potenziale rivoluzionario della musica antica con interpreti che ne attraversano con facilità i confini verso la musica rock e la musica contemporanea. Quest’anno Wunderkammer festival mescolerà musica antica, folk, pop e contemporanea con concerti innovativi affidati a interpreti internazionali di altissimo livello, giocando sia con la distanza temporale sia con quella geografica.

Non per niente l’immagine di quest’anno si rifà, come icona ispiratrice, a David Bowie, con la sua spiccata attitudine al mutamento, artista definito da Brancato come «un personaggio costituito da una sostanza fluida e inafferrabile, teso non tanto al rinnovamento quanto a una radicale e incessante operazione di riscrittura di se stesso.»

Non mancheranno anche quest’anno oltre alla musica anche spettacoli e laboratori per i più piccoli con MiniW, gli incontri di cucina rinascimentale della “Wunderkuche”, le lezioni di danza del ‘500 -’600 di “Danzantica”, “Conversazioni” intorno ad eventi legati al festival, all’arte e alla letteratura in collaborazione con il Circolo dei Lettori e il Conservatorio Tartini, alla grande novità costituita dai laboratori di ricamo rinascimentale “L’arte del Ricamo” e l’appuntamento con il BaRock!, Sounds for Europe, il festival dedicato alla musica indipendente del Friuli Venezia Giulia, e non solo, che quest’anno si sdoppia con due concerti al Teatro Ristori di Cividale del Friuli il 25 marzo e al Teatro Miela di Trieste il 15 aprile.

I CONCERTI

Il 21 marzo aprirà il festival, al Teatro Miela alle 20:30, il concerto “Music that her Echo is” con il grande tenore John Potter insieme al liuto di Ariel Abramovich con musiche che spaziano dal 17° secolo ad oggi. L’appuntamento è un’anteprima nazionale per il Festival Wunderkammer organizzato con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.

Potter ha lavorato con “i grandi” della musica contemporanea, per questo tenore hanno scritto famosi musicisti come Sting, Tony Banks dei Genesis e John Paul Jones (Led Zeppelin).

Nella sua carriera Potter ha mescolato l’antico al contemporaneo, ha eseguito opere di Berio, Stockhausen, James Dillon, Arvo Pärt, Gavin Bryars e Michael Finnissy e ha fatto da sostegno vocale a Manfred Mann, Mike Oldfield e agli WHO.

Un talento speciale e un percorso personale che lo hanno portato a un indiscusso successo, confermato dal suo ultimo cd registrato con ECM “Amores Pasados”, che nel 2015 in solo un paio d’ore dalla messa in onda in radio della prima traccia dell’album è salito al primo posto della classifica di musica classica di Amazon UK, con un turbinio di concerti in tutto il mondo: Inghilterra, Spagna, Polonia, Irlanda, Svezia, Germania, Cuba.

Ariel Abramovich dopo aver studiato chitarra venne introdotto alla musica rinascimentale dal maestro Miguel de Olaso.

Tra i cantanti e musicisti di fama mondiale con cui ha lavorato ci sono la soprano scandinava Anna Maria Friman, l’organista spagnolo  Andrés Cea, il liutista francese Eugene Ferré, la liutista argentina Evangelina Mascardi, il flautista e conduttore d’orchestra tedesco Michael Form e il flautista brasiliano Rodrigo Calveyra.

Ad anticipare il concerto, l’evento “Rintocchi” alle 18 al Caffè degli Specchi in Piazza Unità, letture poetiche di opere di Salvatore Angius, vincitore del premio internazionale Simòn Bolivàr 2015; evento da un’idea di Cristina Valenta.

Seguirà il 28 marzo alle 20.30 al Miela “L’acqua e la sete” con Beñat Achiary voce e percussioni, Julie Calbete, voce, 
Paola Erdas, voce ed exaquier, Stefano Cirino alla chitarra e Sergio Ladu, voce e direzione. In scena musiche che spazieranno da Marguerite de Navarre a De Andrè per un viaggio parallelo tra la Sardegna e i Paesi Baschi: un’isola del Mediterraneo, una regione bagnata dall’Atlantico. Due mondi distanti ma egualmente fieri custodi della loro particolare identità, ai quali una lingua inaccessibile ai profani sembra conferire un isolamento feroce.

Appuntamento con “I Naviganti del Tempo” il 31 marzo alle 20.30 nella Chiesa Luterana di Largo Panfili. Partendo da Carissimi per arrivare a una prima esecuzione assoluta ritorna l’ensemble Seicentonovecento, con le voci di Elena Cecchi Fedi, Maria Chiara Chizzoni, Walter Testolin e Silvia De Palma dirette da Flavio Colusso al clavicembalo e pianoforte, con Matteo Scarpelli al violoncello.

“Kind of Satie” di scena il 4 aprile al Teatro Miela, sempre alle 20.30 è un connubio di tromba, flicorno, viola da gamba, pianoforte e pianoforte giocattolo, un viaggio nella poetica di Satie, trasfigurata attraverso la sensibilità di tre musicisti che hanno alle spalle molti anni di sperimentazione in sonorità niente affatto consuete. Suoneranno Andrea Pandolfo alla tromba e al flicorno, Paolo Pandolfo,  viola da gamba, Michelangelo Rinaldi al pianoforte e al pianoforte giocattolo. Evento dedicato a Rosella Pisciotta, tra i fondatori della Cooperativa Bonawentura.

Seguirà “Lo Stil Moderno”, una nuova produzione nata dal flirt fra l’ensemble Conductus e il flautista Lorenzo Cavasanti, in cui il repertorio barocco – proposto secondo la prassi esecutiva storica e su strumenti originali – viene considerato realtà viva e attuale e confrontato con composizioni contemporanee. Sede del concerto, la Chiesa Luterana di Largo Panfili alle 20.30 di venerdì 7 aprile.

Nella stessa sede avrà luogo lunedì 10 aprile alle 20.30 il concerto di “Ensemble Odhecaton”, un gruppo vocale formidabile, che ha ottenuto i più prestigiosi riconoscimenti, lega attraverso il tempo e il rapido mutare delle forme di espressione le musiche composte da Penderecki, Scelsi, Sciarrino, Gesualdo da Venosa e Arvo Pärt attorno al tema della Passione di Cristo. Anche questo appuntamento è organizzato grazie alla collaborazione dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.

“Tune thy Musicke to thy Hart” si terrà in due sedi diverse, martedì 11 aprile alle 20.30 all’Auditorium Rai di via Fabio Severo di Trieste e giovedì 13 aprile alle 17.30 nel Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli con Ilaria Fantin e Irene Brigitte, liuto e voce.

Nella Londra del ’600 i musicisti di corte si esibivano nei Musick Club. Prendendo il nome da uno di questi, Irene Brigitte e Ilaria Fantin interpretano l’incontro fra il mondo del cantautorato-folk e la musica antica con un repertorio che raggiunge i club dei nostri giorni.

lnfine il 20 aprile alle 17.30 al Museo Paleocristiano di Aquileia – e il giorno dopo in replica al Teatro Miela di Trieste alle 20.30 – appuntamento con “Arabesque”, un mosaico di colori e suggestioni creato dal giovane astro nascente della viola da gamba André Lislevand insieme a Paola Erdas al clavicembalo evocheranno il fascino delle atmosfere sonore della Francia di fine ’600, in quel periodo fiera della sua identità ma affascinata dal lontano, dall’esotico.

Ulteriore novità  di questa 11^ edizione è anche la possibilità di diventare sostenitore della rassegna, di entrare a far parte della famiglia WK attraverso formule diverse e alla portata di tutti, pensate per giovani, famiglie e amanti della cultura e poter così usufruire di agevolazioni e scontistiche durante la manifestazione.

Le altre sezioni del festival

 

L’arte del ricamo

Wunderkammer quest’anno si arricchisce di una nuova sezione dedicate all’arte del ricamo.Il fascino del ricamo: il punto Caterina de’ Medici dal 1500 ad oggi nel workshop dell‘insegnante Miriam Silverio, un punto di riferimento per eccellenza nel mondo del ricamo in Friuli Venezia Giulia la cui esperienza e contaminazione con il mondo della moda internazionale l’hanno portata a Milano a tenere corsi di formazione presso le Sartorie di Alta Moda di Dolce & Gabbana I corsi si terranno sabato 22 e 29 aprile e sabato 6 maggio dalle ore 9.30, in sede da definire.

Posti limitati. Info e prenotazioni: triestericama@libero.it

miniW

Manca poco ormai al primo spettacolo di miniW, la sezione per bambini del festival Wunderkammer. Il 18 marzo, in doppia replica alle 11 e alle 17, va in scena presso l’auditorium della Casa della Musica lo spettacolo “Babar”, liberamente tratto dai romanzi di Jean de Brunhoff.

Sulle musiche di Poulenc, Patrizia Tirindelli (pianoforte) e Pier Luigi Maestri (flauto e voce narrante) racconteranno a un pubblico di bambini e ragazzi le avventure del celebre elefantino elegantone: il concerto sarà accompagnato dalle illustrazioni su rullo dello stesso Maestri: metri e metri di carta da srotolare man mano che la storia procede.

I biglietti sono disponibili in prevendita presso la Casa della Musica negli orari di apertura della segreteria: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19; il giovedì anche dalle 10 alle 12. Posti limitati, si consiglia di prenotare.

Sarà anche l’occasione per conoscere il mostro mangia paure che Roberta Cibeu (Mostri113) ha creato apposta per miniW: avete paura che i vostri bambini non siano abbastanza grandi per assistere a un vero concerto? Temete che possano disturbare? Allora questo è il mostro che fa per voi.

Il 23 aprile verrà ripreso nell’originale cornice di Mimì e Cocotte lo spettacolo “Il Misterioso Mistero della Cantata Barocca”, con Ilaria Zanetti, Paola Erdas ed Enrico Maronese; allestimento di Annalisa Metus. Concerto di beneficenza dedicato alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin.

I laboratori miniW

Il 25 aprile allo Studio Gasperini appuntamento per i più piccoli con il laboratorio di strumenti musicali costruiti con cartone di riciclo sotto la guida di Marta Finzi e Annalisa Metus.

Sabato 8 e sabato 29 aprile al Knulp l’illustratrice Vesna Benedetič curerà due laboratori sul colore.

La stagione miniW si concluderà il 30 aprile presso il giardino botanico Carsiana in collaborazione con la Società cooperativa Rogos per un pomeriggio ricco di proposte tra cui due laboratori, anche per bambini dai 2 ai 4 anni. Accesso ai laboratori previa prenotazione, scrivendo all’indirizzo container.120@gmail.com oppure telefonando – o con un messaggio via Whatsapp – al numero +39 380 2611446.

Si richiede la sottoscrizione alla tessera miniW valida per tutto il 2017 del costo di €10. Il primo laboratorio è compreso nel costo della tessera, i successivi costano €7.

Barock!

Nel 2017 BAROCK! giunge alla quinta edizione con un programma che prevede per la prima volta giovani artisti internazionali insieme alle migliori proposte del panorama musicale della Regione e due date in altrettante città del FVG.
Un evento dal respiro europeo, con un’unica regola: selezionare esclusivamente artisti under 35.

Sabato 25 marzo alle ore 20.30, andrà in scena al Teatro Ristori di Cividale la prima tappa di BAROCK! Sounds for Europe con un line up di giovani artisti già proiettati verso l’Europa, autori di ep, album e tour che hanno riscosso successo di critica e pubblico.

A fare da headliner saranno i The Academy, già presenti al festival nel 2014 e autori di una performance live spettacolare con il disco d’esordio Meaning of Dance. The Academy traggono ispirazione da qualsiasi tipo di musica elettronica e dance dagli anni ’70 a oggi, passando attraverso new wave, french touch e una buona dose di chitarra elettrica. Il secondo lavoro in studio pubblicato nel 2016 è DRUNK YOGA VELVET CLUB, album dalle sonorità pop elettroniche internazionali, un disco seducente che lega le atmosfere psichedeliche degli anni ‘70 ai suoni più indie e del rock moderno.

Compagna di viaggio sul palco del Teatro Ristori sarà Lovely Quinces, 24enne cantautrice croata, protagonista nei tour estivi di Giant Sand e Thurston Moore Band. Dunja Ercegovic aka Lovely Quinces riscontra un enorme successo con l’uscita di “Wrong House”, video da decine di migliaia di views sui social. L’EP di debutto di Lovely Quinces, “No Room for Us“, esce poco dopo ottenendo recensioni entusiaste e la copertina di Rolling Stone HR. La sua vera forza si esprime sul palco prendendo forma in un suono acustico originale in una performance che alterna un tono delicato a uno più muscolare. Musicalmente, si ispira ad artisti come Laura Marling, Fiona Apple, Cat Power e PJ Harvey.

All’inizio di giugno 2015, Lovely Quinces pubblica “Meet Me In Moscow – Part 1″, la prima parte di un intero album che uscirà a inizio 2017.

Opening Act affidato alla giovanissima band friulana Stringe: tastiera, basso, chitarra e batteria generano un sound alchemico difficilmente distinguibile in un genere unico. Stringe ha prodotto nel 2015 l’EP “π”, accostato alle sonorità del compositore Piero Umiliani, e sta per esordire con il primo lavoro in studio di cui il festival avrà a sorpresa un assaggio in anteprima.

La seconda tappa, come da tradizione sarà al Teatro Miela di Trieste sabato 15 aprile alle ore 20.30.

BAROCK! Sounds for Europe presenta Doro Gjat + Band, Stray Dogg e Artista Sconosciuto con opening act affidato a Lovely Quinces.

Doro Gjat è un rapper atipico con la faccia pulita, artista che racconta con la sua musica e i suoi video la vita del Nord-Est italiano al posto degli usuali ghetti e delle classiche metropoli raccontate dalla retorica del genere. Doro Gjat esordisce artisticamente con i Carnicats ottenendo un grande successo, in particolare nel 2012 con il mixtape “Nel frattempo” da cui è tratto il singolo Paisàn che insieme al video da quasi 200mila views riesce a raccogliere tutta la bellezza del Friuli Venezia Giulia. Doro Gjat ha aperto inoltre i concerti di Fabri Fibra e Club Dogo e partecipato all’Hip Hop Tv Summer Festival insieme a nomi del calibro di Fedez, Emis Killa, Ensi e Two Fingerz. A fine 2015 esce il primo album solista Vai Fradi, elegante riflessione sulla vita di provincia, sui giovani e su alcuni aspetti irreali dei social network e del ruolo che hanno nella vita di tutti i giorni. Un rap impegnato ma anche leggero e ironico, accompagnato da un sound originale fuso con ritmi reggae e funk.

Ad esibirsi subito prima di Doro Gjat saranno gli Stray Dogg e “Artista Sconosciuto suona Zero Totale”. Gli Stray Dogg sono una band indie-folk-rock proveniente da Belgrado composta dal cantante Dukat Stray, Ana Janković al violino, Jelena Damjanović alla tastiera e Marko Ignjatović alla chitarra. Nel 2013 gli Stray Dogg vengono scelti dalla TV nazionale serba RTV come band dell’anno e Dukat Stray, il leader della band, fonda Americana Night Festival di Belgrado, sostenuto dall’Ambasciata degli Stati Uniti a Belgrado. Durante questi anni gli Stray Dogg hanno suonato più di cento concerti, prevalentemente in Serbia e nell’Europa sud-occidentale, ma anche in Italia, Germania ed Olanda. Hanno suonato in vari festival di musica, di cui probabilmente la più importante esibizione finora è stata quella sul palco principale dell’EXIT Festival.

Artista Sconosciuto suona Zero Totale ha pubblicato nel 2016 l’album omonimo: copertina nera, nessuna informazione sul compositore né su chi suona e ovviamente un moniker che parla da solo. L’unica cosa su cui è possibile concentrarsi sono i titoli delle canzoni e il loro contenuto. Sound vicino a certo folk britannico intriso di punk e ballata cantautorale, il tutto con rigore essenziale e un gusto spiccato per la sottrazione.

Entrambi gli appuntamenti saranno preceduti dalle Conversazioni “West meets East” con i musicisti e lo staff tecnico di BaRock! a partire dalle 19.

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia –GIOVANIFVG.IT e in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli, Teatro Miela e Bonawentura,  Epicantica, ComunicateciviAssociazione Musicale Jambo Gabri e Associazione Projec_TS.

Danzantica

Ritorna anche quest’anno a partire dal 19 marzo, dopo il successo delle passate edizioni, la danza rinascimentale di Wunderkammer. La cultura del Rinascimento, con la fioritura di tutte le forme d’arte, segnò una nuova consapevolezza dell’individuo nel suo rapporto con il mondo. Il trionfo della pagana gioia di vivere, la conquista della realtà terrena per mezzo dell’intelligenza umana diedero  nuovo impulso alla vita delle corti signorili e dell’agiata borghesia mercantile.

La danza, inserita nel contesto della festa, diventò il raffinato  intrattenimento dei nobili e lo specchio della magnificenza della corte. I ritmi e i passi provenienti dalle danze antiche e da quelle popolari vennero modificati per adeguarli ai ricevimenti di sala, al suono di liuti, flauti e vielle. Gli appuntamenti “Danzantica” di Wunderkammer di fatto costituiscono una serie di incontri introduttivi del repertorio raccolto nei trattati di ballo del ‘500 e del ‘600, in cui verranno riproposte le ricostruzione dei passi e delle figure di danze quali la pavana, la gagliarda, la volta, la caccia d’amore, lo spagnoletto, con attenzione alle movenze e all’etichetta codificate in norme rigide nella società del tempo. I partecipanti avranno dunque un’occasione rara e preziosa di avvicinarsi a un repertorio, ricostruito fedelmente tramite ricerca approfondita di fonti storiche, di danze Italiane, Inglesi e Francesi che animavano le corti europee tra il ‘500 e il ‘600.

Il corso di danze rinascimentali firmato Wunderkammer prevede sei domeniche a partire dalle 14.30 del 19 marzo – prima lezione gratuita e aperta a tutti – per un’introduzione al repertorio delle danze rinascimentali e barocche, attraverso la ricostruzione dei passi di danze quali la pavana, la gagliarda, la volta, la caccia d’amore, lo spagnoletto. Le lezioni, prettamente pratiche, sono indirizzate anche ai non esperti e verranno quindi calibrate sul livello dei ballerini partecipanti stabilito dal docente del corso il M° Bepi Santuzzo, erede artistico dello studioso inglese di danze antiche John Guthrie. I corsi si tengono presso Eos Arte in Movimento, sede di via del Monte, 2. Prenotazioni: danzantica@wunderkammer.trieste.it .

Wunderkuche

Dopo il successo del primo incontro in cucina con Marina Mei, proseguono le “chiacchere con lo chef” della Wunderkuche, per riscoprire e assaporare le ricette della cucina italiana del basso Medioevo e del Rinascimento. Ancora tre i pomeriggi, a partire dalle 17.30, in programma ai fornelli per chiacchierare di storia, gastronomia e letteratura e cenare infine tutti insieme con il menu realizzato e spiegato passo passo da Marina Mai tra i fornelli del Ristorante ai Fiori. In questa terza edizione si andrà a tavola con Dante Alighieri, Gaspara Stampa e alla tavola degli Estensi con Torquato Tasso, ciascuno con la sua storia culinaria. Info e prenotazioni: Ristorante Ai Fiori 040 300633 / 348 9368426.

Conversazioni

Sabato 1 aprile alle 14 insieme al Conservatorio Tartini si terrà l’incontro “Ogni dieci anni si cambia”. La tavola rotonda prende spunto da una citazione del “Viaggio in Italia” dell’enciclopedista francese Charles de Brosses (1740) «… bisogna che vi dica che il gusto musicale qui muta almeno ogni dieci anni» e sarà moderata da Flavio Colusso con la partecipazione del regista Georg Brintrup, del critico musicale Rino Alessi, Paolo Da Col del Conservatorio di Trieste, Andrea Lausi, dir. artistico del Festival Wunderkammer, Eddi De Nadai del Festival di Musica Sacra di Pordenone e i musicisti Walter Testolin e Paola Erdas. Durante l’incontro verrà anche proiettato il film “Santini’s Netzwerk” – La rete di Santini, di Georg Brintrup (WDR – 85’) che narra l’avvincente storia della più ampia e completa collezione di antichi spartiti italiani, fortunosamente ritrovata  a Münster nel 1955.

Nello specifico si tratta di una giornata di studi interdisciplinari, una tavola rotonda con rinomati specialisti dopo la proiezione del film “Santini’s Netzwerk” del regista tedesco Georg Brintrup (WDR, 85’ – italiano, inglese, tedesco), un concerto dell’Ensemble Seicentonovecento che affronterà composizioni del ‘600 di rara esecuzione e prime moderne (Cataldo Amodei, Giacomo Carissimi) e nuove commissioni musicali ispirate alle tematiche trattate nel progetto che valorizza l’immenso patrimonio musicale della Collezione Santini di Münster.

REMA

Wunderkammer è membro della Rete Europea della Musica Antica REMA e partecipa alla Giornata Europea della Musica Antica, che si svolge il 21 marzo con il patrocinio dell’UNESCO, in contemporanea con la Giornata Mondiale della Poesia.

L’11^ edizione di Wunderkammer Festival, Riformulazioni, è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il Patrocinio del Comune di Trieste e in collaborazione con il Mibact, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, il Teatro Miela di Trieste e la media partnership di RAI Radio3 e la sede RAI del Fvg, ed è dedicato a Giuseppe Paolo Cecere.

www.wunderkammer.trieste.it

 

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