Sette spose per sette fratelli 🗓

“Sai, sento una cosa strana Milly… qui.” “Beh, se si tratta di quel che credo l’acqua e sale non servono.”

“Un vortice di energia, voci accurate, scatenate e acrobatiche coreografie: arriva al Politeama Rossetti il musical “Sette spose per sette fratelli” dal 18 al 20 novembre. Protagonisti Baz e Diana del Bufalo sono diretti da Luciano Cannito in un allestimento dall’accurato impianto scenografico e dai bei costumi”.

Così recita la locandina d’apertura dello spettacolo e nonostante abbia visto diverse versione negli anni devo ammettere che questa è stata davvero strepitosa.

L’allestimento scenico a firma Italo Grassi  veniva aiutato nel creare il contesto da un’immagine retroproiettata sullo sfondo dello scenario ma che ben contestualizzava lo spettacolo unendosi alla parte di costruzione dell’abitato che, con la copertura anche dello spazio aereo superiore da dove di volta in volta scendavano cartelli o fioriture, portava il pubblico nel fantastico mondo del musical.

Nei cambi scena una scritta proiettata anticipava il racconto, mentre lo stesso sistema veniva usato, come nei cinema, per elencare i protagonisti, il cast, e gli addetti al lavoro ed alla divulgazione. Splendidi anche i costumi a firma Silvia Aymonino.

La coreografia è risultata esser di una freschezza sbalorditiva: di grande capacità i protagonisti che con la loro verve e la loro bravura artistica hanno saputo donare la goccia alla perfezione. In generale tutto il cast si è espresso egregiamente, dagli attori ai ballerini, e tutti hanno saputo creare uno spettacolo entusiasmante che ha coinvolto il pubblico.

In sala c’erano molti studenti delle scuole elementari e medie, e tutti hanno partecipato attivamente ai colpi di scena creando grande gioia negli adulti che ben accoglievano il clamore della serata a favore di un incitamento futuro alla frequentazione di questa sala.

Uno spettacolo che si rispetti riporta, oltre ai numerosi applausi, il classico mormorio d’uscita che si fa sempre più forte e fa trasparire il sorriso della soddisfazione.

Ti è piaciuto? Moltissimo, davvero!

Non a caso la direzione musicale è di Peppe Vessicchio, direttore d’orchestra e arrangiatore, che non ha bisogno di presentazioni.

Lo spettacolo rimane in scena al Politeama Rossetti fino al 20 novembre.

Laura Poretti Rizman

Sette spose per sette fratelli, foto fornita da ufficio stampa

“Sette spose per sette fratelli” è in scena al Politeama Rossetti dal 18 al 20 novembre, musical attesissimo che rispetto al film musicale originario – prodotto da MGM nel 1954, uno dei titoli musicali di maggior successo di sempre, per le belle canzoni di Johnny Mercer e le innovative coreografie d’assieme – conserva immutata tutta l’energia e la passione.

Il musical ritorna a teatro in un’edizione accurata che da un lato ricalca fedele il film hollywoodiano e dall’altra fa l’occhiolino ai western di Quentin Tarantino. Una dimensione che Luciano Cannito – regista di esperienza nel mondo della lirica, del musical e dei grandi eventi televisivi – raggiunge orchestrando al meglio il talento di due protagonisti vulcanici e dalle ottime doti vocali: Diana del Bufalo e Baz.

Li circondano una ventina di altri interpreti tutti preparatissimi. E non si è lesinato nemmeno in merito all’impianto scenografico – che conta sulle idee e la maestria di Italo Grassi – ed ai costumi, che sono originali creazioni di Silvia Aymonino, una firma che ritorna nel mondo dell’opera e del cinema e che ha collaborato ai grandi eventi per le Olimpiadi di Londra e Sochi.

Ma la dirompente e intramontabile forza dello spettacolo trova radici già nel testo ambientato nell’Oregon di metà Ottocento e nella partitura, costruite in modo impeccabile: si parte sulle note di “Bless your beatiful hide” con Adamo Pontipee che scende a valle dalla sua fattoria con l’idea precisa di vendere delle pelli e… prendere moglie.
Il destino lo aiuta perché in città incontra Milly ed è amore a prima vista. In poche ore i due si sposano e ripartono per la montagna, dove Milly sogna di condurre una romantica vita a due. All’arrivo però l’amara scoperta. Beniamino, Caleb, Daniele, Efraim, Filidoro e Gedeone: sono i fratelli minori di Adamo, montanari, rustici e zoticoni che peseranno sulle spalle della giovane donna.
Milly dopo l’iniziale sconforto non si perde d’animo e davanti agli occhi increduli del marito, ripulisce i cognati, insegna loro l’educazione e addirittura a ballare. Eccoli pronti per la festa annuale del villaggio e per corteggiare le amiche di Milly, che apprezzano molto il connubio di classe e prestanza dei nuovi arrivati. Il continuo sfidarsi con i giovanotti di città che li provocano sfocia in una rissa… ed in uno dei più bei momenti coreografici mai creati per un musical.

Al ritorno il clima è sconsolato: i sei fratelli sono perdutamente innamorati, e certi che dopo le botte alla festa non avranno mai l’approvazione delle famiglie delle ragazze… Allora Adamo s’ispira alla Bibbia e come nel Ratto delle Sabine, rapisce le ragazze e le conduce in montagna: una valanga sbarra il passo e le ragazze devono trascorrere l’inverno alla fattoria. Con il disgelo – quando Milly avrà dato alla luce il suo bambino e Adamo con i fratelli avrà compreso di aver agito male – le ragazze non vorranno però più scendere a valle.

Lo spettacolo replica alla sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 il 18 e 19 novembre. Il 19 ed il 20 novembre repliche pomeridiane alle ore 16. Per biglietti e prenotazioni e per acquistare nuovi abbonamenti si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

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Scheduled Arte e spettacolo Primo Piano Trieste

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