Blog interculturale del Centro delle Culture di Trieste
Tuesday March 26th 2019

Pages

Insider

Archives

Seven Days Walking 🗓 🗺

LUDOVICO EINAUDI

“SEVEN DAYS WALKING”

IL PROGETTO MUSICALE PIÙ AMBIZIOSO DELLA SUA CARRIERA

IL 15 MARZO ESCE IL PRIMO DI SETTE DISCHI CHE VERRANNO PUBBLICATI 

NELL’ARCO DI SETTE MESI CONSECUTIVI

IL NUOVO TOUR MONDIALE PARTE DALL’ITALIA

L’11 APRILE FARÀ TAPPA A TRIESTE, GIÀ SOLDOUT DA MESI 

11 APRILE 2019, ore 21:00

TRIESTE, POLITEAMA ROSSETTI

CONCERTO SOLDOUT DA MESI

Tre anni e mezzo anni e mezzo dopo “Elements”, venerdì 15 marzo esce il primo disco di “Seven days walking”, il progetto musicale più ambizioso e visionario che Ludovico Einaudi abbia finora realizzato: sette dischi che verranno pubblicati nell’arco di sette mesi consecutivi.

In contemporanea all’uscita del primo disco della serie, Ludovico Einaudi presenta dal vivo “Seven Days Walking” in un tour che nel corso del 2019 toccherà le principali città d’Europa e Stati Uniti. Parte con una serie di teatri italiani che registrano il tutto esaurito già da diversi mesi, per poi approdare in alcune tra le più importanti città europee (Lisbona, Bruxelles, Londra, Monaco, Lucerna, Berlino, Vienna, Parigi) e statunitensi (Washington, Philadelphia, New York, Chicago, San Francisco, San Diego, Los Angeles, etc.), per poi tornare in Italia in estate negli anfiteatri e nel resto d’Europa. L’unica tappa nel Triveneto, di questa prima tranche di concerti, si terrà il prossimo 11 aprile al Politeama Rossetti di Trieste, organizzata dall’agenzia VignaPR srl in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Cosa abbia portato il compositore classico più ascoltato di tutti i tempi nello streaming e nelle classifiche alla concezione di questa nuova impresa, ve lo raccontiamo con le sue parole. L’ispirazione nasce in montagna:

“Nel gennaio dell’anno scorso facevo lunghe passeggiate in mezzo alla neve, seguendo più o meno sempre lo stesso percorso. Nevicava molto e coi pensieri mi perdevo dentro quello stato di tormenta in cui le forme, spogliate dal freddo, avevano perso i loro contorni e colori. Forse quella sensazione di essenza estrema è all’origine di questo album.”

Il disco è stato registrato in autunno a Schloss Elmau in Germania e negli Air Studios di Londra. Con Einaudi al pianoforte, Federico Mecozzi al violino e Redi Hasa al violoncello. Riascoltando la registrazione delle prime prove, l’idea si precisa ulteriormente:

“Ogni versione mi sembrava avere un carattere proprio, con sfumature distinte. Associavo il tutto al camminare, all’esperienza di fare e rifare gli stessi percorsi, scoprendo ogni volta nuovi dettagli. E così alla fine ho deciso di inserire tutte le versioni in un percorso di ascolto labirintico, per entrare nei meandri del processo creativo e per capire come un’idea musicale si possa sviluppare in tante direzioni, cambiare ogni volta che viene eseguita e cambiare nuovamente quando viene ascoltata.”

“Seven days walking” è dunque suddiviso in sette episodi, ognuno dei quali è focalizzato su alcuni temi principali, sette variazioni intorno a uno stesso percorso immaginario o sette momenti diversi dello stesso itinerario. Sette album dal Day One al Day Seven che, dopo l’uscita del Day One il 15 marzo, verranno pubblicati in digitale a scadenza mensile fino a essere riuniti in cofanetto nell’autunno 2019.

LUDOVICO EINAUDI

11 APRILE 2019, ore 21:00

TRIESTE, Politeama Rossetti

Queste le date del tour in Europa e Stati Uniti:

14 marzo        ALBA, TEATRO SOCIALE               sold out

15 marzo        ALBA, TEATRO SOCIALE               sold out

17 marzo        ROMA, AUDITORIUM                     sold out

18 marzo        ROMA, AUDITORIUM                     sold out

20 marzo        TORINO, LINGOTTO                                   sold out

21 marzo        GENOVA, CARLO FELICE              sold out

23 marzo        LISBOA, COLISEUM                                   sold out

25 marzo        BRUXELLES, ROYAL CIRCUS       sold out

28 marzo        LONDON, UNION CHAPEL            sold out

29 marzo        LONDON, UNION CHAPEL            sold out

01 aprile          MONACO, PHILHARMONIE                       sold out

02 aprile          LUCERNA, KKL                                sold out

05 aprile          BERLINO, PHILHARMONIE                       sold out

07 aprile          VIENNA, NEUJAHRKONZERT       sold out

10 aprile          PARMA, TEATRO REGIO               sold out

11 aprile          TRIESTE, IL ROSSETTI                  sold out

14 aprile          PARIS, SALLE PLEYEL                   sold out

15 aprile          PARIS, SALLE PLEYEL                   sold out

16 aprile          BRUXELLES, ROYAL CIRCUS       sold out

31 maggio       WASHINGTON, KENNEDY CENTER

01 giugno        PHILADELPHIA, KIMMEL CENTER

04 giugno        NEW YORK, CARNEGIE HALL

06 giugno        CHICAGO, CADILLAC THEATER

08 giugno        DENVER, ELLIE CAULKINGS OPERA HOUSE

11 giugno        SAN FRANCISCO, DAVIES SYMPHONY HALL

13 giugno        BEVERLY HILLS, LIVING ROOM

14 giugno        SAN DIEGO, COPLEY SYMPHONIC HALL

16 giugno        LOS ANGELES, WALT DISNEY HALL

18 giugno        SEATTLE, MCCAW HALL

19 giugno        VANCOUVER, ORPHEUM THEATER

20 luglio          VIENNE, JAZZ A VIENNE

22 luglio          VERONA, TEATRO ROMANO

23 luglio          FIESOLE, TEATRO ROMANO

25 luglio          SIRACUSA, TEATRO GRECO

27 luglio          NAPOLI, ARENA FLEGREA

29 luglio          ROMA, CARACALLA

31 luglio          LONDON, BARBICAN

01 agosto        LONDON, BARBICAN

02 agosto        LONDON, BARBICAN

03 agosto        LONDON, BARBICAN

04 agosto        LONDON, BARBICAN

06 agosto        LONDON, BARBICAN

07 agosto        LONDON, BARBICAN

12 ottobre       BIRMINGHAM, SYMPHONY HALL

13 ottobre       BRIGHTON, DOME

15 ottobre       DRESDEN, KULTURPALAST                     sold out

16 ottobre       FRANKFURT, ALTE OPER                         sold out

17 ottobre       STUTTGART, LIEDERHALLE                     sold out

18 ottobre       DUSSELDORF, TONHALLE                                   sold out

28 ottobre       LIVERPOOL, PHILHARMONIC HALL

29 ottobre       EDIMBURG, USHER HALL

30 ottobre       GLASGOW, ARMADILLO

02 novembre  NOTTINGHAM, ROYAL CONCERT HALL

04 novembre  SAN SEBASTIAN, KURSAAL

05 novembre  MADRID, TEATRO REAL

13 novembre  HAMBURG, ELBPHILHARMONIE             sold out

14 novembre  HAMBURG, ELBPHILHARMONIE             sold out

15 novembre  MONACO, PHILHARMONIE                                  sold out

16 novembre NURBERG, MEISTERSINGERHALLE

LUDOVICO EINAUDI / BIOGRAFIA

Il pianista e compositore Ludovico Einaudi nasce a Torino il 23 novembre 1955. Deve forse a sua madre, pianista amatoriale, il primo impulso alla musica e a quella che sarebbe diventata una carriera illustre. Inizia gli studi musicali al Conservatorio di Torino e si diploma al Conservatorio di Milano con Azio Corghi, perfezionandosi poi con Luciano Berio, di cui diventa assistente, e con Karlheinz Stockhausen. Nel 1982 vince una borsa di studio per il Tanglewood Music Festival, dove entra in contatto con le nuove tendenze del minimalismo americano. Negli anni seguenti compone musiche per balletto, cinema e teatro, come “Sul filo d’Orfeo” (1984), “Time out” (1988), “The wild man” (1991), “Salgari” (1995) e diversi lavori per orchestra e ensemble che vengono eseguiti alla Scala di Milano, all’Ircam di Parigi, al Lincoln Center di New York. Con l’album “Stanze” del 1992, che raccoglie sedici composizioni per l’arpa di Cecilia Chailly, inizia “un viaggio verso l’essenziale, alla ricerca della massima intensità con il minimo indispensabile”. Ma è con “Le Onde”, primo album in solo e ispirato ai racconti di Virginia Woolf, che nel 1996 cattura l’attenzione internazionale, ulteriormente accresciuta dai successivi “Eden Roc” (1999), in cui ospita un quintetto d’archi e il duduk di Djavan Gasparyan, e da “I giorni” (2001), un ciclo di ballate per piano ispirate da un viaggio in Mali. In Africa torna due anni dopo, su invito del Festival au Desert. Da quell’esperienza incide “Diario Mali” insieme al maestro della kora Ballaké Sissoko. La musiche che scrive nel 2002 per il remake del “Doctor Zhivago” trionfano al New York Film Festival, confermando il crescente prestigio di cui godono le sue colonne sonore, da “Fuori dal mondo” (2000), “Luce dei miei occhi” (2001), “Sotto falso nome” (2004), “This is England”, film (2004) e serie tv (2010), fino a “Intouchables” (2011), “Samba” (2014), “Mommy” (2014, “The water diviner” (2015) e “The third murder” (2017). I teatri in cui suona diventano sempre più significativi. I concerti alla Scala di Milano, incisi anche su disco, all’Hangar Bicocca e alla Royal Albert Hall contrassegnano una raggiunta pienezza artistica. Nel nuovo album in studio “Una mattina” del 2004, la musica di Einaudi si fa più concentrata e introspettiva, mentre nel successivo “Divenire” si espande nelle sonorità della Royal Liverpool Philharmonic Orchestra. Entrambi i dischi, che già primeggiano le chart di musica classica, irrompono per la prima volta in quelle pop. Sarà l’unico musicista classico a suonare nel primo festival iTunes. Nel lungo tour mondiale che segue, scrive costantemente musica nuova. Nel 2009 escono “Cloudland” con Robert e Ronald Lippok, e “Nightbook”, lavoro notturno, interiore, che “proietta il pianoforte come un’ombra, in tutte le direzioni”. Il concerto culmine delle tournée in Europa e Usa è ancora una volta alla Royal Albert Hall, da cui viene tratto un disco doppio e un dvd. Per due estati consecutive dirige l’Orchestra della Notte della Taranta, producendosi in una visionaria prova di regia musicale che lascia il segno nella musica tradizionale della “terra nera della tarantola”. Nel 2013 esce “In a time lapse”, una riflessione sul tempo, che viene registrato in un monastero e “concepito come una suite o i capitoli di un unico romanzo”, in cui convergono intorno al pianoforte archi, percussioni ed elettronica. Molti sono i concerti memorabili del tour mondiale che segue, quelli alla Sidney Opera House e all’Arena di Verona su tutti, ma anche lo speciale concerto “Piano Africain”, per sei pianoforti e altrettanti balafon e marimbe con cui apre Piano City Milano del 2014. Il nuovo “Elements” scaturisce nel 2015 “dal desiderio di rincominciare da capo, di provare strade diverse”. Tre mesi di registrazioni nello studio di casa nelle Langhe “mentre fuori esplodeva la primavera” e l’album diventa “una mappa di pensieri e sentimenti, punti, linee, forme e frammenti di un solo flusso interiore tra mito, Euclide, la tavola periodica, gli scritti di Kandinsky”. Nei tre anni successivi le tournée di “Elements” riempiono i teatri e le grandi arene del pop nel mondo. Suona la sua “Elegy for the Arctic”, commissionata da Greenpeace, su una piattaforma galleggiante tra i ghiacci del Mar Glaciale Artico. Sempre nel 2016 comincia l’appuntamento annuale con le “Dieci Notti” al Teatro Dal Verme di Milano: dieci concerti consecutivi con ospiti ed eventi speciali “per restituire qualcosa a una città che mi ha dato tanto”. 

Share
ical Google outlook Arte e spettacolo
Politeama Rossetti, 1, Largo Giorgio Gaber, Città Nuova-Barriera Nuova-San Vito-Città Vecchia, Trieste, UTI Giuliana, Friuli Venezia Giulia, 34126, Italia Mappa

Nella stessa categoria

Adriatico Blues
Adriatico Blues

Adriatico Blues Giovedì 28 , venerdì 29 e sabato 30 marzo ore 20.30 Teatro Miela [Read More]

Platonov
Platonov

“La compagnia Il Mulino di Amleto porta in scena per la regia di Marco Lorenzi il primo dramma di Anton Cechov, [Read More]

Un delirio a due
Un delirio a due

Teatro: sabato 30 marzo alle 20.30 e domenica 31 marzo alle 17.00 va in scena in Hangar Teatri lo spettacolo “Un [Read More]

L’improprio uso della mente
L’improprio uso della mente

Teatro: domenica 24 marzo alle 17.00 va in scena in Hangar Teatri il monologo “L’improprio uso della mente”, [Read More]

Sulle tracce dei Sartorio
Sulle tracce dei Sartorio

VISITA GUIDA-ANIMATA: “Sulle tracce dei Sartorio” visita guidata – animata al Civico Museo Sartorio, [Read More]