TACT, Festival internazionale di arti performative, nona edizione 🗓

In data 20 giugno 2022 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del TACT Festival, organizzato dal CUT di Trieste, in co-organizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG e la Banca ZKB di Opicina in collaborazione con Hangar Teatri, alla quale hanno preso parte l’Assessore alla Cultura, Sport e Giovani del Comune di Trieste, Giorgio Rossi, il direttore artistico Marco Palazzoni e la project manager Marta Pari. 

È giunto alla nona edizione il TACT, Festival internazionale di arti performative. Il Festival “cammina” da San Giacomo si sposta a Roiano – Gretta, sono questi infatti i due rioni che da giovedì 23 a mercoledì 29 giugno saranno invasi da arte e cultura.

Il TACT Festival è un festival internazionale delle arti performative nato nel 2014, che quest’anno giunge alla sua nona edizione. Fino alla settima edizione il festival è stato incentrato sul teatro: ogni anno dieci compagnie teatrali internazionali venivano invitate a esibirsi sul palco del Teatro Stabile Sloveno di Trieste. Dallo scorso anno il Festival ha cambiato veste e ha scelto un nuovo palcoscenico all’aperto e accessibile a tutti: dall’edizione 2021 il Festival è uscito sulle strade e sulle piazze dei rioni di Trieste e ha diversificato le tipologie di eventi proposti, includendo varie arti performative oltre al teatro, come musica e circo. “Scegliere la strada”, è stato questo pensiero che ha portato gli organizzatori a cambiare il format del Festival, dove la strada viene intesa sia come luogo fisico che come luogo di esplorazione, scoperta e incontro. Dalle parole di Marco Palazzoni, organizzatore del Festival: “Dallo scorso anno ci siamo trasferiti sulle strade di Trieste: l’obiettivo è stato quello di portare il teatro in luoghi non convenzionali, per rendere l’arte più accessibile a chiunque. A questo scopo, inoltre, tutti gli eventi del Festival sono a ingresso gratuito. In questo modo l’arte diventa uno strumento di rigenerazione urbana e un modo per coinvolgere attivamente le comunità locali.

L’edizione 2021 si è svolta interamente negli spazi aperti del rione di San Giacomo: la novità ha riscosso un grande successo tra il pubblico, e quest’anno lo Staff del Festival vuole riproporre la medesima modalità, ma in un rione diverso. La nona edizione del festival avrà infatti come palcoscenico le strade e le piazze dei rioni di Roiano e Gretta. L’intenzione, anche per le prossime edizioni, è quella di mantenere questo nuovo format e di portare il Festival ogni anno in un quartiere diverso della città, in modo da raggiungere attraverso l’espressione artistica ogni angolo di Trieste e i suoi abitanti.

I veri protagonisti del festival saranno quindi il quartiere e la comunità, grazie a spettacoli e performance adattati agli spazi urbani dei rioni e a progetti creati ad hoc con associazioni e realtà rionali.
I luoghi in cui si svolgerà il festival saranno principalmente Piazza Tra i Rivi, il Ricreatorio Brunner, Villa Cosulich, Villa Prinz e la microarea di Gretta. Il Festival vuole proporre un modo alternativo di vivere i luoghi cittadini e allo stesso tempo favorire un maggiore interesse per gli eventi culturali.
Le attività e gli eventi proposti sono rivolti a un pubblico di tutte le età: dai più piccoli fino agli adulti. Ad integrare gli spettacoli, saranno proposte alcune attività di formazione volte a favorire il coinvolgimento attivo dei partecipanti, come workshop di giocoleria, di marionette di carta e laboratori musicali.

Il programma sarà ricco di eventi come spettacoli di circo, di fuoco e di narrazione, performance e concerti. Molti saranno gli artisti nazionali come la Compagnia O Thiasos, la Compagnia Piccolo Canto, la band Slavi – Bravissime Persone e il giocoliere Davide Visintini. Non mancheranno gli artisti internazionali come i circensi Double Take – Cinematic Circus dal Belgio, i giocolieri sloveni Čupakabra, e i 15Feet6, un gruppo di giovani acrobati dall’Inghilterra, dalla Spagna, dal Belgio e dalla Finlandia. Da oltre confine arriveranno i due famosi marionettisti sloveni Brane Solce e Matija Solce. Il programma, inoltre, prevede molti artisti locali come Massimo Serli, Marco Tortul, Giulia Binali, Diego Manna, l’Ableton User Group Trieste, Marco Rossignoli, Giulia Binali, Lisa Deiuri, Zufzone, gli Emanuele Grafitti Trio e tanti altri. Infine si rinnova la collaborazione con il Kino Šiška per la proposta musicale con il concerto di chiusura dei Jimmy Barka Experience.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG, Banca ZKB di Opicina, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a offerta libera. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

Si aprirà giovedì 23 giugno la nona edizione del TACT Festival, il festival internazionale delle arti performative organizzato dal CUT di Trieste in collaborazione con Hangar Teatri grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG e della Banca ZKB di Opicina.

Durerà un settimana, dal 23 al 29 giugno, il TACT Festival, che quest’anno è giunto alla nona edizione e si svolgerà interamente nei rioni di Roiano e Gretta a Trieste. Il festival si aprirà giovedì 23 giugno con una serie di eventi in Piazza tra i Rivi, a Roiano.

Alle ore 19:30 l’inizio ufficiale del festival sarà accompagnato dall’intervento del Vice Sindaco di Trieste Serena Tonel.

A partire dalle 17:00 l’Ableton User Group Trieste proporrà un evento aperto a musicisti, dj, tecnici e a tutti gli appassionati di musica. I partecipanti potranno contribuire alla preparazione del set per l’evento serale, dalla scelta della disposizione sullo stage degli strumenti e il posizionamento dei relativi microfoni fino ad approfondire le funzionalità dei software e dell’elettronica utilizzati. Seguirà il dj set di Romeo Bernardini.

Seguirà lo spettacolo della compagnia circense Double Take – Cinematic Circus, alle ore 20:00. Il duo belga porterà in Piazza tra i Rivi, a Roiano, lo spettacolo Jump Cut. Ispirata a una storia vera, quella dei due artisti, questa performance non è solamente uno spettacolo circense, ma una vera esperienza cinematografica. Summer e Raphaël ci spiegano come affrontano insieme la vita di tutti i giorni, passando da una tecnica circense all’altra e raccontando una storia piena di colpi di scena. Jump Cut vi farà sognare ad occhi aperti, è una performance che attraversa lo spazio e il tempo per valorizzare i piccoli momenti della vita quotidiana.
Double Take – Cinematic Circus è una compagnia circense e cinematografica fondata nel 2016 da Summer Hubbard e Raphaël Herault. Statunitense lei e francese lui, i Double Take – Cinematic Circus sono due artisti circensi professionisti, che si sono conosciuti nel 2011 quando entrambi hanno collaborato con il Cirque du Soleil. Nel corso degli anni hanno collaborato con vari artisti e performer in tutta Europa nell’ambito della danza, del teatro, della musica e del circo.

A partire dalle 21:30 ritornerà in Piazza tra I Rivi l’Ableton User Group Trieste con un dj set di Romeo Bernardini in cui la musica elettro-acustica verrà accompagnata da art visuals art curate da Francesco Scarel. Il concerto vedrà come ospite Alberto Novello, scienziato e compositore.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia e Giovani FVG, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a entrata gratuita. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

Per maggiori informazioni info@hangarteatri.com.

La seconda giornata del TACT Festival 2022 si svolgerà al Ricreatorio Guido Brunner di Roiano. Venerdì 24 giugno a partire dalle 18:00 il Ricreatorio ospiterà workshop ed eventi musicali, teatrali e circensi.

Nel pomeriggio, alle ore 18:00, andrà in scena lo spettacolo Sentieri Di-versi, della compagnia Oltre Quella Sedia. Oltre Quella Sedia è un progetto nato nel 2002 da un’idea di Marco Tortul, con l’obiettivo di rendere le persone con disabilità autori oltre che attori del contesto sociale in cui vivono. In Sentieri Di-versi gli attori interagiranno con il pubblico attraverso forme corporee, versi, parole e suoni, per andare oltre alle parole creando sentieri di immagin–azioni che porteranno a riflettere da dentro a fuori le proprie emozioni e il proprio vissuto personale.

Seguirà alle ore 19:00 League & Legend, spettacolo circense dei 15Feet6. La compagnia belga ha voluto far incontrare lo sport con il circo: utilizzeranno delle aste per il salto con l’asta e del nastro adesivo per sfidare la gravità, in un mix acrobazie, salti mortali e adrenalina. Lo strumento principale usato dai tre acrobati sarà la Russian bar, un attrezzo circense usato per “lanciare” in aria gli artisti fino a un’altezza di 7 metri. Ed è proprio qui che entrano in gioco nastro adesivo e aste: è con questi materiali infatti che i 15Feet6 hanno creato le barre per il loro spettacolo. League & Legend è un’ode alla creatività che non si fa mancare anche un pizzico di competizione.

I 15Feet6 sono una compagnia circense nata nel 2012 dall’anglo-belga Richard Fox e dal belga Jasper D’Hondt, a cui poco dopo si sono uniti Thomas Dechaufour e Tain Molendijk. Il loro primo spettacolo, Dynamite & Poetry, ha riscosso grande successo e li ha portati in tour nei festival estivi europei. Negli ultimi anni alla compagnia si sono uniti il finlandese Niko Miettinen e lo spagnolo Mateo Giron.

Alle 20:00 la serata si farà spettrale con Bloody Spritz, Lisa Deiuri e Carlo Giovanella racconteranno alcune delle storie più misteriose di Roiano e non solo.

La seconda giornata del festival si concluderà con un evento musicale alle ore 21:00. Gli Emanuele Grafitti Trio si esibiranno live portando a Roiano il loro sound spagnoleggiante, definito da loro stessi “Crossover Flamenco”. Il triestino Emanuele Grafitti, diplomato in chitarra classica con perfezionamento in chitarra jazz al Conservatorio G. Tartini, ha pubblicato dieci dischi e negli anni ha collaborato come session ma con artisti come Lucio Dalla e Mogol. Insieme al contrabbassista Simone Lanzi e al batterista Mathias Butul, anche loro triestini, nel 2018 ha fondato gli Emanuele Grafitti Trio. Esplorando diversi generi musicali, dalla musica classica al pop, il gruppo vuole condurre i propri ascoltatori in un viaggio tra le sonorità particolari dell’Andalusia e del Nord Africa, ispirandosi al New Flamenco. Il loro nuovo album comprende sia brani inediti che rivisitazioni di brani celebri della cultura del flamenco.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG, Banca ZKB di Opicina, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a entrata gratuita. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

Per maggiori informazioni info@hangarteatri.com.

Sabato 25 giugno la terza giornata del TACT Festival 2022 vedrà sul “palco” di Piazza tra i Rivi il primo evento del progetto Be@t Generation e lo spettacolo Mesarica – The Hatchet dello sloveno Matija Solce.

Alle 18:00 in Piazza tra i Rivi il primo appuntamento con il progetto Be@t Generation, organizzato da Daydreaming Project, in collaborazione con il TACT Festival. Be@t Generation consiste in una serie di eventi, da performance teatrali a concerti, da street art happening a interventi poetici, che hanno l’obiettivo di sottolineare i legami tra forme artistiche e spazio urbano, e tra arte e spazio naturalistico. Beat x Arena, questo il nome del primo evento, è proposto dal collettivo di artisti, disegnatori, fumettisti, designer, stampatori artigiani e musicisti di Perugia Becoming X. Becoming X unisce in performance dal vivo arte visuale, in particolare le discipline del disegno, e sonorizzazione musicale. In occasione di Be@t Generation illustreranno dei totem prismatici e dei veri e propri fondali scenografici ispirandosi ai temi della Beat, del battere, del battito. Saranno accompagnati dal dj set dell’artista locale DiscoorsettO.

Alle 21:30 in Piazza tra i Rivi andrà in scena Mesarica – The Hatchet, per la regia di Matija Solce, con Tines Špik, Filip Šebšajevič, Miha Arh, Matija Solce e Miha Razdrih.

In Mesarica – The Hatchet, della compagnia Teatro Matita, la leggenda slovena entra nel mondo del teatro. Questo “cabaret di musica e oggetti” racconta la storia di Martin Krpan, un leggendario contadino (o meglio, un contrabbandiere) che avrebbe salvato il regno asburgico con la sua spada (o meglio, accetta). Mesarica – The Hatchet è uno spettacolo per adulti in cui il pubblico viene condotto nel bar Pr Tauzlu, dove gli attori raccontano la storia di Martin Krpan sotto forma di concerto, giocosa commedia, object theatre e passaggi improvvisati. Con pupazzi di Brane Solce e Sanja Fidler e stage design di Larisa Kazič, in questo spettacolo gli attori incontrano le marionette, il rock incontra il folk e il postmodernismo incontra la tradizione.
Matija Solce è un burattinaio, attore, regista, organizzatore di festival e attivista sloveno. Ha conseguito un dottorato in Teatro Alternativo e Burattini all’Accademia di Teatro di Praga (DAMU) sul tema “La prospettiva musicale del teatro di burattini”. Nelle sue opere mescola teatro e musica: i suoi concerti spesso si trasformano in performance teatrali interattive e i suoi spettacoli di burattini diventano composizioni musicali. Ha viaggiato il mondo con la sua fisarmonica e la sua valigia piena di pupazzi, esibendosi in palchi “estremi” come prigioni, ashram, camere da letto e importanti festival internazionali. Nel corso della sua carriera ha ricevuto più di 20 premi. Nel 2002 ha fondato la compagnia del Teatro Matita, dopo aver finito gli studi alla scuola tradizionale italiana di burattini di Bruno Leone a Napoli. I suoi spettacoli sono stati presentati in numerosi festival internazionali in tutto il mondo.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG, Banca ZKB di Opicina, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a entrata gratuita. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

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Il rione di Roiano ospiterà domenica 26 giugno la quarta giornata del TACT Festival 2022, in cui due artisti sloveni, Matija Solce e la compagnia Čupakabra, si esibiranno in Piazza tra i Rivi. La quarta giornata prevede anche due eventi del progetto Be@t Generation.

Alle 18:00 il secondo appuntamento con il collettivo Becoming X, che ripropone per la seconda giornata di seguito Beat X Arena, performance visivo-musicale basata sul tema della beat, del battito, del battere, accompagnata dal dj set di DiscoorsettO.

Proseguono gli eventi Be@t Generation con BOMBA!, un omaggio al poeta Gregory Corso con Marco Palazzoni, Jurica Prodan e Mattia Zanzi, e con la partecipazione artistica del collettivo CUT. Gregory Corso è stato l’artista che per primo ha utilizzato la poesia per affrontare il tema della bomba atomica, e Be@t lo vuole ricordare con una performance fatta di parole, suoni e anche dell’intervento corale del pubblico.
Dalle parole di Marco Palazzoni: “La nostra performance, immersa nel contesto della Beat X Arena, scandaglierà questi ritmi e atmosfere del tumulto atomico grazie all’aiuto del sax di Jurica Prodan e le distorsioni elettroniche di Mattia Zanzi. Nondimeno sarà l’intervento corale del pubblico ad essere necessariamente chiamato in causa per esorcizzare questo orrore che, come nei brutti sogni, può sembrare molto vicino”

Alle 20:30 ritornerà al TACT Festival Matija Solce, che porterà in scena Happy Bones. In questo spettacolo caratterizzato dal black humor un mucchietto di ossa, una piccola bara e un panda di peluche si animano per raccontare le proprie storie. Il burattinaio, come un alchimista, fa prendere vita a degli oggetti inanimati, in una performance di object theatre che farà ridere e sorprendere gli spettatori.
Matija Solce è un burattinaio, attore, regista, organizzatore di festival e attivista sloveno, che nelle sue opere unisce musica e teatro. Nel 2002 ha fondato la compagnia Teatro Matita, dopo aver completato gli studi alla scuola tradizionale italiana di burattini di Bruno Leone a Napoli.

Alle 21:30 chiuderà la serata la compagnia circense Čupakabra, con lo spettacolo School for Dragons. School for Dragons è una performance di giocoleria e fuoco che vi porterà alla Scuola per Draghi, dove imparerete anche voi a sputare fuoco come un vero drago!
I Čupakabra sono una compagnia circense slovena in grado di mescolare giocoleria e umorismo in un cocktail di emozioni e risate.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG, Banca ZKB di Opicina, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a entrata gratuita. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

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Continua il TACT Festival 2022, tra spettacoli, concerti e laboratori. Lunedì 27 giugno il festival si svolgerà a partire dalle ore 10:00 a Gretta.

La quinta giornata del TACT Festival 2022 inizierà alle 10:00 con un workshop di marionette tenuto da Brane Solce. Il laboratorio avrà luogo al Portierato di via dei Toffani. Brane Solce è un artista sloveno che dal 1982 si occupa di teatro di figure e negli ultimi anni anche di animazione. Ha fondato la compagnia Papelito e ha girato il mondo con i suoi spettacoli realizzati interamente con figure di carta, portandoli sui palchi di numerosi festival internazionali.

Dalle 15:00 il Festival si sposterà a Villa Cosulich. Il primo evento che avrà luogo in questa location sarà Drum Circle, di Marco Rossignoli. Drum Circle è un laboratorio di percussioni in cui ognuno può suonare liberamente, senza delle parti definite. Marco Rossignoli sarà il Facilitatore, cioè colui che guida il gruppo da un’iniziale fase di scoperta a una fase di consapevolezza musicale.
Marco Rossignoli è musicista, formatore, facilitatore di drum circle, chitarrista, body percussionist ed educatore musicale.

Alle 16:00 andrà in scena Kamishibai – Storie e stranezze. Giulia Binali racconterà tante storie attraverso l’arte del Kamishibai, teatrino d’immagine di origine giapponese che ha avuto la sua massima espressione nel periodo del primo dopoguerra, tra gli anni ‘20 e gli anni ‘50. Si tratta di una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate da entrambi i lati: da una parte il disegno e dall’altra il testo. Lo spettatore vede l’immagine mentre il narratore legge la storia. Lo spettacolo di Giulia Binali racconta di un’oca addormentata e un’Acchiappastorie che viaggiano in cerca di storie da narrare.
Giulia Binali è una drammaterapista, e si occupa di realizzare laboratori espressivi e creativi con tecniche di drammaterapia, arteterapia e narrazione creativa per adulti, adolescenti e bambini.

A partire dalle 17:00 continueranno gli eventi della Be@t Generation, questa volta a Villa Prinz (Roiano). Il Liberatorio d’Arte Fulvio Zonch presenta la dodicesima edizione di 33 ⅓, ex tempore dedicata al disco di Duke Ellington “Anatomy of a Murder”. 33 ⅓ prevede che i partecipanti riproducano la copertina di un disco particolarmente iconico nella storia dell’illustrazione musicale reinterpretandola liberamente e utilizzando qualsiasi tecnica. Durante l’evento farà da accompagnamento musicale il dj vintage Yeronimus Kaplan.

Alle 19:00, sempre a Villa Prinz, verrà inaugurata la mostra fotografica “Le icone, i miti e noi. Interpretazioni fotografiche”, curata da Monica Mazzolini. Gli artisti le cui fotografie saranno esposte sono Giuliana Traverso, Alessandro Fruzzetti e Massimiliano Muner. I tre hanno interpretato e rivisitato, attraverso una ricerca estetica, cromatica e tecnica, sia volti iconici che di persone familiari così come elementi della vita quotidiana. Attraverso una rivisitazione in chiave Pop le fotografie in mostra parlano di miti, simboli e quotidianità per mezzo di precise scelte autoriali.
Mercoledì 6 luglio alle ore 18:00 si terrà una visita guidata della mostra.

Il TACT prosegue a Villa Cosulich, con il workshop di giocoleria di Davide Visintini delle ore 17:30. Lancia e Raddoppia, questo il nome del workshop, ha come obiettivo la comprensione dei principi di base dell’arte della giocoleria, attraverso esercizi di coordinazione che insegneranno al corpo a muoversi in relazione a un oggetto.
Davide Visintini, friulano, ha studiato da autodidatta fino al 2013, quando ha iniziato a frequentare la scuola di circo Flic di Torino. Si è specializzato in giocoleria e mano a mano e, nel 2016, si è spostato a Barcellona continuando a formarsi a La Central del Circ.

Attualmente vive in Italia e lavora con le sue due principali compagnie, Cieocifa e Fabbrica C.

Quando non si trova su un palco è insegnante di giocoleria, mano a mano, verticali e acrobatica nella scuola Circo all’inCirca di Udine.

Alle 20:00 la compagnia O Thiasos presenterà Miti d’Acqua, uno spettacolo tratto dalle Metamorfosi di Ovidio. Scritto e narrato da Sista Bramini, con musica per viola composta e interpretata da Camilla Dell’Agnola, Miti d’Acqua mette in scena alcuni dei più celebri miti del poema utilizzando come spazio scenico i luoghi naturali. La voce narrante dà vita a personaggi e storie legati all’acqua: fonti, fiumi, laghi vivi, da cui scaturiscono immagini e musiche in grado di evocare emozioni e risvegliare ricordi.
Camilla Dell’Agnola è attrice, cantante e musicista. Diplomata in viola al Conservatorio G. Verdi di Milano, dal 2001 si forma e lavora come attrice-cantante con Sista Bramini. Attualmente conduce a Roma il laboratorio “Il gesto del coro”, aperto a chi vuole conoscere la naturalezza del proprio canto scaturire dal corpo.
Autrice, regista e narratrice orale, dal 1992 Sista Bramini sviluppa un progetto sull’incontro tra teatro, luogo naturale, ricerca personale e coscienza ecologica collaborando con varie Istituzioni, Associazioni, Università ed Enti culturali. Ha fondato la compagnia teatrale O Thiasos TeatroNatura.

La quinta giornata del festival si concluderà con il concerto degli Slavi bravissime persone, alle ore 21:30. Storie Strane di Strana Gente, questo il titolo dell’evento, è un concerto acustico con brani “slavi” e canzoni inedite. Antonio Ramberti canterà, suonerà e narrerà strane storie di strana gente accompagnato dalla chitarra di Nestor Fabbri.
Slavi Bravissime Persone è un progetto sperimentale dei musicisti Antonio Ramberti (Duo Bucolico), Marcello Jandu Detti (Supermarket, Giacomo Toni), Nestor Fabbri (Nobraino), Alfredo Portone (Supermarket, Giacomo Toni, Saluti Da Saturno, Jang Senato), il Pitone (Howbeatswhy), nomi noti della scena indie italiana che si propongono di portare in Italia e in Europa una collezione di eccellenti brani, ingiustamente ignorati o dimenticati.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG, Banca ZKB di Opicina, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a entrata gratuita. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

Per maggiori informazioni info@hangarteatri.com.

È quasi giunto alla sua conclusione il TACT Festival 2022. Martedì 28 giugno il festival vedrà esibirsi numerosi artisti, nazionali e non, in performance teatrali, musicali e laboratori, principalmente nel piazzale in via S. Santi a Gretta.

La sesta giornata del TACT Festival, che sarà anche la penultima, avrà come palcoscenico la microarea di Gretta, più precisamente il piazzale in via S. Santi..

Alle 10:00 tornerà a Gretta Brane Solce con il suo workshop di marionette.

Nel pomeriggio invece, alle 17:30, il piazzale di Gretta ospiterà il secondo workshop di giocoleria di Davide Visintini, mirato alla comprensione dei principi di base di quest’arte. Il workshop consisterà principalmente in esercizio di coordinazione che insegnino al corpo a muoversi e agire in relazione a un oggetto.

Alle 18:00 ospiteremo ancora Brane Solce, che questa volta si esibirà in uno spettacolo del “teatro di carta”. Sogni di carta è uno spettacolo senza parole, fatto di musiche, suoni e immagini di carta. Racconta il sogno di un personaggio che viene disturbato da strane creature di carta che lo svegliano per condurlo attraverso fantastiche avventure.
Brane Solce si occupa di “teatro di carta” dal 1982. Con il suo teatro d’autore Papelito ha viaggiato in tutto il mondo come ospite di numerosi festival. Finora ha prodotto almeno 50 spettacoli diversi, con diverse tecniche del teatro di carta: sono brevi collage di scene e forme di carta animate, accompagnate da musiche e suoni.

Alle 18:30 nel Piazzale di via S. Santi dei poeti si sfideranno nel Poetry Slam, una gara in cui gli artisti recitano i propri versi e poi vengono valutati da una giuria composta da cinque membri del pubblico scelti a sorte. L’evento ha come obiettivo principale quello di restituire la poesia a un pubblico il più vasto possibile, trasformandola in una competizione.
L’evento vedrà come ospite Alessandro Burbank, poeta, performer e promotore di eventi culturali che partecipa alla scena del Poetry Slam italiano dal 2009.
Poetry Slam è stato organizzato in collaborazione con il collettivo di Trieste Zufzone, che si occupa dello sviluppo di progetti e di format per la poesia.

Davide Visintini salirà di nuovo sul palco del piazzale di Gretta alle 20:00 con uno spettacolo di giocoleria. Davide Visintini ha studiato presso la “Flic Scuola di Circo” di Torino, dove si è specializzato in giocoleria e mano a mano. Attualmente lavora nel duo di mano a mano “Viso&Rachel” e con il trio “Cieocifà” con il quale ha partecipato a numerosi festival di arte di strada e di circo contemporaneo.

Lavora e collabora presso l‘associazione Circo all’inCirca come insegnante.

Chiuderà la giornata In parziale miglioramento altrove, concerto-spettacolo che si terrà alle 20:30. Con Massimo Serli alla chitarra e alla voce, Diego Primosi alle percussioni, Andrea Medeot al contrabbasso e Alberto Guzzi al sax soprano, In parziale miglioramento altrove farà salirelo spettatore su un autobus immaginario che lo condurrà in un viaggio ordinario, che può accadere ogni giorno. Attraverso i volti delle persone incontrate però si dipanerà un viaggio più profondo, nelle vite immaginate, o sapute, degli altri e di sé stessi, tra  emozioni e sentimenti raccontati da musica e  parole.
Massimo Serli è un chitarrista autodidatta che suona il basso elettrico in vari gruppi locali. Fa parte della compagnia di Playback Theatre del Friuli Venezia Giulia. Nel 2017 ha coinvolto Diego Primosi e Andrea Medeot nel progetto “In parziale miglioramento altrove”.
Emanuele Diego Primosi si è avvicinato alle percussioni da autodidatta, e in seguito ha studiato in Brasile, a Cuba e in Italia, approfondendo diversi generi musicali. Nel 2006 si diploma in Jazz presso il Conservatorio di Musica Tartini.
Andrea Medeot ha studiato contrabbasso al Conservatorio G. Tartini di Trieste. Collabora con i Maxmaber Orkestar ed è parte integrante del gruppo Movimento Cumbiero.
Alberto Guzzi ha fondato i Maxmaber Orkestar in cui suona il sax soprano. Con loro ha partecipato a vari festival europei e italiani. Al suo attivo ha la sonorizzazione di vari cortometraggi e documentari oltre ai cd del gruppo.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG, Banca ZKB di Opicina, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a entrata gratuita. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

Per maggiori informazioni info@hangarteatri.com.

È giunta al termine la nona edizione del TACT, il festival delle arti performative che quest’anno si è tenuto interamente negli spazi aperti di Roiano e Gretta. Mercoledì 29 giugno la giornata conclusiva del TACT si svolgerà in Piazza tra i Rivi, a Roiano, a partire dalle 17:30.

Quest’anno il TACT Festival, che ha avuto luogo nei rioni di Roiano e Gretta, ha ospitato numerosi artisti nazionali e internazionali, compagnie teatrali e circensi, workshop e concerti. Anche l’ultima giornata sarà ricca di eventi, e si concluderà con un concerto in collaborazione con il Kino Šiška di Lubiana.

La giornata inizierà alle 17:30 con il terzo e ultimo workshop di giocoleria a cura di Davide Visintini.

Alle 18:30 l’ultimo appuntamento con gli eventi della Be@t Generation. La Pop Art: un incontro tra arte e società è una lezione di storia dell’arte che terrà Monica Mazzolini a Villa Prinz (Roiano). Durante l’evento verrà analizzato il contesto in cui, a partire dagli anni ‘50, si è sviluppato il movimento della Pop Art. L’obiettivo dell’incontro è smantellare quella visione superficiale che potrebbe indurci a considerare la Pop Art come una corrente artistica dal carattere frivolo, attratti dal colore e dalla semplicità dei soggetti. Gli argomenti principali dell’incontro saranno il linguaggio di massa, il significato dei termini icona e mito, il consumismo e Andy Warhol.

Alle 19:00 avrà luogo la presentazione del libro “Casa mia casa mia” di Chiara Gily e Francesca Sarocchi, edito da Bora.La. L’evento avrà come ospite Diego Manna, ricercatore e divulgatore scientifico triestino che ha pubblicato tre bestseller regionali sulla cultura triestina. “Casa mia casa mia” è uno spassosissimo viaggio all’interno dei migliori aneddoti del mercato immobiliare triestino, accompagnati da un’attenta analisi dei pregi e difetti dei vari rioni della città.
Chiara Gily è napoletana di nascita ma triestina per scelta, e fa la blogger d’autore per “Il Piccolo”. Questo è il suo settimo libro.
Francesca Sarocchi è triestina di nascita ma cittadina del mondo. Ha un blog di viaggi e lifestyle, fa l’agente immobiliare e la scrittrice.

Alle 20:00 vedremo la Compagnia Piccolo Canto esibirsi in Piccolo Canto di Resurrezione, di e con Francesca Cecala, Miriam Gotti, Barbara Menegardo, Ilaria Pezzera e Swewa Schneider. In scena cinque donne, cinque voci raccontano vite che anelano al cambiamento, al riscatto e alla Resurrezione, si fanno invettiva, poesia, preghiera e s’innalzano in canto. Lo spettacolo è prodotto da Compagnia Piccolo Canto, I Teatri del Sacro, e Associazione Musicali Si Cresce.
La Compagnia Piccolo Canto è formata da cinque donne, ognuna con un percorso professionale più che decennale alle spalle e accomunate dalla necessità di trovare sempre nuove storie da raccontare. La compagnia nasce nel 2017 in occasione della partecipazione e vittoria della V edizione de I Teatri del Sacro con lo spettacolo Piccolo canto di resurrezione. Lo spettacolo calca i palchi di diverse realtà e Festival nazionali e nel 2019 vince il Palio poetico musicale teatrale ErmoColle.

Alle 21:00 a Piazza tra I Rivi avverrà la proiezione di “Eroi”, un breve video-documentario sui rioni di Roiano e Gretta a cura di Hangar Teatri. Per la realizzazione del video sono state intervistate alcune realtà e persone che quotidianamente, attraverso le loro azioni, contribuiscono al bene della comunità, e che vengono definite “eroi”: sono persone comuni che dedicano il loro tempo e il loro lavoro agli altri. Il video vuole essere un omaggio e un ringraziamento ai due rioni che hanno ospitato il Festival e alle persone che li vivono e li arricchiscono.

L’evento conclusivo di questa edizione del TACT Festival sarà il concerto Jimmy Barka Experience, che si terrà alle 22:00 in Piazza tra i Rivi. Jimmy Barka Experience, organizzato in collaborazione con il Kino Šiška di Lubiana, è un progetto avviato da tre veterani della musica slovena: i due DJ Bakto e Borka e il batterista Marjan Stanić. I tre hanno alle spalle background musicali diversi, ma sono riusciti a creare un legame eccezionale tra percussioni, musica elettronica e mash-up realizzati con la consolle, utilizzando una tecnica particolare chiamata “turntablism”. La loro performance è un mix di funk, break, afro e rock che condurrà chi li ascolta in un viaggio dal Perù fino a Baku.
Jimmy Barka Experience è un progetto nato nel 2010, che da allora ha suonato in diversi festival e locali in tutta la Slovenia e ha visto pubblicati un doppio singolo, un EP e un mini-album.

Il TACT Festival è organizzato dal CUT Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Giovani FVG, Banca ZKB di Opicina, in collaborazione con Hangar Teatri.

Tutti gli eventi sono a entrata gratuita. In caso di maltempo alcuni eventi si terranno presso Hangar Teatri. Verrà data comunicazione sul sito del tactfestival.org.

Per maggiori informazioni info@hangarteatri.com.

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