Un mare di archeologia 🗓

  “Un mare di archeologia”

Festival di divulgazione Storico-Archeologico di Trieste
III edizione

28-30 ottobre 2022

Organizzato da:

Associazione Friulana di Archeologia – sezione giuliana

Associazione Musica Libera

Centro Regionale Studi di Storia Militare Antica e Moderna CRSSMAM

in co-organizzazione con il Comune di Trieste

 

                                                                                                Al via venerdì 28 ottobre la terza edizione del festival di divulgazione storico archeologico “Un mare di archeologia” in programma a trieste fino al 30 ottobre

Prenderà il via venerdì 28 ottobre la terza edizione del Festival di divulgazione storico archeologico “Un mare di archeologia” che si terrà a Trieste fino al 30 ottobre.

Il Festival,  dedicato alla divulgazione storico-archeologica e alla didattica per i giovani delle scuole e dei ricreatori, per i cui allievi sono state organizzati laboratori sperimentali nelle giornate di venerdì e sabato, si propone di far conoscere ai più giovani la storia archeologica di Trieste, puntando a coinvolgerli attraverso il gioco e l’utilizzo delle nuove tecnologie e prevede incontri, dibattiti e presentazioni di libri legati a temi storico-archeologici. L’evento sarà distribuito su tre sedi: il gazebo di piazza Verdi per le letture teatrali, il Teatro Romano per le performance di danze antiche, e la Sala  conferenze del Museo Sartorio che ospiterà gli incontri con docenti universitari dell’università di Padova, Bologna e Udine.

A ideare e promuovere la manifestazione, in co-organizzazione con il Comune di Trieste sono tre realtà associative che operano da anni nell’ambito culturale triestino: l’associazione Società Friulana di Archeologia (sezione giuliana), l’associazione Musica Libera e il Centro Regionale Studi di Storia Militare Antica e Moderna CRSSMAM.

L’obiettivo della rassegna è quello di far scoprire ai ragazzi delle scuole e dei ricreatori comunali il ricco e unico patrimonio storico presente in città attraverso attività didattiche, ludiche, laboratoriali e interattive, dove possano sentirsi protagonisti della scoperta storica, ma che si rivolge anche a un pubblico più adulto, che desidera conoscere di più della storia e dell’archeologia cittadina e potrà farlo seguendo i giovani “ciceroni” che traghetteranno il pubblico attraverso le tappe di questo “sapere storico e artistico” tramite incontri, dibattiti e presentazioni di libri legati a temi storico/archeologici.

Il programma ricco di laboratori per bambini e adulti, prevede la presentazioni di libri, performance di letture e di danze antiche, conferenze, esposizioni con ingresso gratuito in piazza Verdi, Museo Sartorio, Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”, Sala Luttazzi e Teatro romano. Trieste infatti è ricchissima di testimonianze storiche: sia antiche, come i resti archeologici dell’età romana e medievale, che di archeologia urbana contemporanea (un caso su tutti, quello dell’Ollificio).

Momento più atteso, l’incontro in Sala Luttazzi di domenica 30 ottobre alle ore 21 che avrà per relatore l’ospite d’onore dell’edizione di quest’anno: il più grande archeologo egiziano, Zahi Hawass, Segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie, che parlerà di piramidi, Tutankhamon e la città d’oro (la conferenza era a ingresso libero su prenotazione, ma i posti sono già esauriti).

Gli appuntamenti in Piazza Verdi si svolgeranno all’interno di un elegante gazebo, dove avranno luogo vari laboratori che verranno proposti nell’arco dell’intera giornata rivolgendosi a diverse tipologie di pubblico.

Le attività del mattino sono state pensate interamente per le scuole e i Ricreatori comunali triestini verranno nel pomeriggio, mentre la sezione serale sarà dedicata ad un pubblico adulto.

I laboratori di archeologia sperimentale riguarderanno argomenti come le spezie e la tessitura, la vita del popolo longobardo, la vita nella Trieste del XIV secolo, i giochi romani, la creazione dello scudo di un soldato del VI secolo e di un vaso antico.

Tra i numerosi appuntamenti, previsti da venerdì a domenica, si segnalano le visite guidate al Museo Winckelmann e al Teatro romano, dove nella giornata di sabato si svolgeranno performance di letture e di danze antiche.

Venerdì 28 ottobre alle ore 17, la Libreria Ubik ospiterà un gradito ritorno a grande richiesta: quello del volto TV di DMAX Paolo “Gibba” Campanardi, guida escursionistica e storica dell’associazione MU.RE. Amatissimo da bambini e ragazzi, presenterà il  libro “Noi siamo i veci” 15 storie per raccontare i 150 anni degli Alpini (HarperCollinsItalia, 2022).

Nella Sala Costantinides del Museo Sartorio si parlerà della marineria tradizionale dell’Alto Adriatico, di realtà virtuale e aumentata per la valorizzazione  dei più antichi accampamenti romani, si analizzerà il contributo dell’archeologia subacquea per la conoscenza di un territorio attraverso il caso del FVG, di fortificazioni e archeologia moderna e ci si occuperà di raffigurazioni a soggetto nautico nell’Età del Bronzo nel Mar Egeo, del Progetto per il recupero e la valorizzazione del campo di battaglia di EI Alamein e di tracce di storia sotto il mare da Trieste alla laguna di Venezia.

Dal Castello di San Giusto, sabato alle 21, si potranno poi osservare le stelle nel cielo della Trieste del passato in un appuntamento a cura del Centro Studi Astronomici Antares Trieste.

La Sala Luttazzi accoglierà infine, domenica 30 ottobre sempre alle 21, Zahi Hawass, Segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie, che terrà un intervento su “Pyramids, Tutankhamun, and the Golden City”.

Tutte le conferenze del festival saranno visibili in diretta streaming sul Canale Youtube “Un mare di Archeologia”.

Il Festival “Un mare di archeologia” è organizzato dal Comune di Trieste – Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Decentramento, dalla Società Friulana di Archeologia (sezione giuliana), dall’Associazione Musica Libera e dal Centro Regionale Studi di Storia Militare Antica e Moderna CRSSMAM in collaborazione con Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Zadružna Kraška Banka Trst Gorica Zadruga – ZKB Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia Società Cooperativa e Narodni Muzej Slovenije.

Progetto sostenuto da: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Le Fondazioni Casali – Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Coop Alleanza 3.0, Zadružna Kraška Banka Trst Gorica Zadruga – ZKB Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia Società Cooperativa.

Il programma completo è consultabile sul sito: www.marearcheologia.it

Programma

UN MARE DI ARCHEOLOGIA
Il festival archeo-storico che permette di rivivere il passato per comprendere il presente. Incontri, conferenze, laboratori e grandi ospiti.

Saranno presenti: Scuola superiore Deledda-Fabiani, Pithos Ancient Reproductions che eseguirà repliche museali di vasi antichi, Civitas Alidosiana – Archeologia sperimentale medievale di spezieria e tessitura, La Fara – Archeologia sperimentale longobarda, Com-pagnia de Tergeste – Archeologia sperimentale Medievale di Trieste, CRSSMAM – i giochi romani, MU.RE. Museo Recuperanti 1915-1918 con reperti della Prima Guerra Mondiale.

Sabato e domenica saranno presenti anche: Henetoi e Suliis As Torc-Archeologia sperimentale sui venetici, Numerus Italorum – Archeologia sperimentale sull’esercito romano d’Oriente.

Nelle giornate di sabato e domenica sono previsti laboratori di circa 25 – 35 minuti per i più piccoli a ogni ora. Le associazioni presenti si alterneranno a rotazione.

Nei fine settimana sono previste visite guidate al Museo Winckelmann (a cura di Susanna Moser) e al Teatro romano (a cura della Soprintendenza).

Al Teatro romano nella giornata di sabato si svolgeranno performance di letture e di danze antiche.

Visite al Museo Winckelmann:

Venerdì ore 15.30-16.30
Sabato ore 11-12 e 15.30-16.30

Domenica ore 11-12 e 15.30- 16.30

Visite al Teatro romano:
Sabato Visite Guidate ore 9.30 e 12.30

Performance visibili da Via del Teatro romano:

Compagnia della Pietra “Schiuma d’onda” ore 10:30

Gruppo danza Antica di Villadose ore 11.30

Sabato mattina e Sabato pomeriggio Laboratori per le scuole e i Ricreatori

Civitas Alidosiana – Archeologia sperimentale le spezie e la tessitura
La Fara – Archeologia sperimentale, la vita del popolo longobardo
Compagnia de Tergeste – La vita nella Trieste del XIV secolo
I giochi romani, laboratorio a cura del CRSSMAM
Numerus Italorum – Dipingi il tuo scudo: crea lo scudo di un soldato del VI sec.
Roberto Paolini: come si crea e dipinge un vaso antico
Scuole Superiori: i ragazzi spiegheranno ciò che hanno fatto in classe per lo sviluppo l’archeologia

I laboratori per le scuole

Venerdì mattina e venerdì pomeriggio
Civitas Alidosiana – Archeologia sperimentale le spezie e la tessitura
La Fara – Archeologia sperimentale, la vita del popolo longobardo
Compagnia de Tergeste – La vita nella Trieste del XIV secolo
I giochi romani, laboratorio a cura del CRSSMAM
Roberto Paolini: come si crea e dipinge un vaso antico

Scuole Superiori: i ragazzi spiegheranno ciò che hanno fatto in classe per lo sviluppo l’archeologia

CONFERENZE

Venerdì 28 ottobre

Libreria Ubik

Ore 17.00-17.40 Presentazione del  libro “Noi siamo i veci” del volto TV di DMAX Paolo “Gibba” Campanardi, guida escursionistica e storica dell’associazione MU.RE.

Sala Costantinides

Ore 18.15-19.15 La marineria tradizionale dell’Alto Adriatico Stefano Medas – Università di Bologna

Ugo Pizzarello – Istituto Italiano di Archeologia ed etnografia navale

Franco Cossutta – Direttore del Ribiski Muzej – Museo della Pesca (Santa Croce)

Sala Costantinides
ore 19.15-20.00 Realtà virtuale e aumentata per la valorizzazione  dei più antichi accampamenti romani
Federico Bernardini- Università Ca’ Foscari Venezia
Fabio Belardi – Senior 3D Modeler e fondatore di Fabelar
Davide Radin – Modeler and programmer

Sala Costantinides

Ore 20.00-20.45 Il contributo dell’archeologia subacquea per la conoscenza di un territorio: il caso del FVG
Massimo Capulli – Università di Udine

Sabato 29 ottobre

Sala Costantinides
ore 18.00-18.45 Fortificazioni e archeologia moderna: Fonti e metodi

Introduce Andrea D’Aronco – Museo della Guerra fredda di Chiusaforte

Lorenzo Ielen – PhD in storia contemporanea

Marco Basilisco – Museo della Guerra fredda di Chiusaforte

Sala Costantinides

Ore 18.45-19.30 Attraversando l’Egeo. Raffigurazioni a soggetto nautico nell’Età del Bronzo.

Davide-Giulio Aquini – Docente e progettista

Castello di San Giusto

Ore 21.00-22.00 Stelle nel cielo della Trieste del passato a cura del Centro Studi Astronomici Antares Trieste

Domenica 30 ottobre

Sala Costantinides
ore 18.15-19.00 Il Progetto EI Alamein. Studio, recupero e valorizzazione del campo di battaglia

Aldino Bondesan – Università di Padova

Sala Costantinides

Ore 19.00-19.45 Guerre, traffici e commerci. Tracce di Storia sotto il mare da Trieste alla laguna di Venezia
Carlo Beltrame – Università Ca’ Foscari di Venezia
Pietro Spirito – giornalista e scrittore

Sala Luttazzi

Ore 21.00  Pyramids, Tutankhamun, and the Golden City

Zahi Hawass – Segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie

Tutte le conferenze del festival saranno visibili in diretta streaming sul Canale Youtube “Un mare di Archeologia”.

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Scheduled Arte e spettacolo Echi dal Mondo Italia Trieste

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