Una città per il suo poeta 🗓 🗺

UNA CITTA’ PER IL SUO POETA

Pubblicazioni a stampa e calendario degli eventi dicembre 2019

 

Il prossimo 9 dicembre il poeta triestino Claudio Grisancich compirà ottant’anni.

Ritenendo che la sua opera letteraria costituisca un’eccellenza nell’ambito della cultura triestina dei nostri giorni, l’«Associazione culturale Il Ponte rosso», assieme ad alcuni amici e ad altre organizzazioni, ha predisposto un calendario di eventi collegati a un articolato approfondimento sull’opera dell’autore, soprattutto considerata sotto il profilo della poesia in dialetto e della drammaturgia.

In primo luogo, per rendere meno effimera la pubblica celebrazione degli auguri al poeta, si è provveduto alla pubblicazione di due nuovi volumi, che vanno ad integrare la già cospicua bibliografia di Grisancich. Lo si è fatto attingendo da un lato ad un testo teatrale storicamente rilevante, scritto a quattro mani assieme a Roberto Damiani e rendendo anche disponibile, grazie all’impegno dell’editore Hammerle, la più recente produzione in versi e prosa, in dialetto e in italiano, seguendo un criterio critico che ha esplorato una nuova modalità creativa dell’autore, impegnata più di quanto sia accaduto in passato a esprimersi per mezzo di una scrittura di tono narrativo assai più che lirico.

Questa la sintetica descrizione dei due volumi:

 

Roberto Damiani e Claudio Grisancich

A casa tra un poco.

1902: el siopero dei foghisti del Lloyd

A cura e con introduzione di Walter Chiereghin, con contributi di Claudio Erné, Paolo Quazzolo, Fulvio Senardi e Luca Zorzenon.

Edizioni Libreria del Ponte rosso

 

Si tratta del testo della commedia in due parti, finora inedita, che nel 1976 fu messa in scena all’Auditorium di Via Tor Bandena, per la regia di Francesco Macedonio, inaugurando così la straordinaria esperienza del Teatro popolare La Contrada, oggi Teatro stabile di Trieste. Si tratta di un’occasione per ricordare, assieme a Grisancich, anche la figura di Roberto Damiani e quella di Francesco Macedonio, avviando anche una riflessione su una pagina importante della storia della città e del movimento operaio triestino agli inizi del secolo scorso. Il volume si avvarrà inoltre, grazie alla cortese disponibilità di Claudio Erné, di alcune fotografie scattate da Francesco Penco del 1902.

 

Claudio Grisancich

Gente mia.

 

A cura di Walter Chiereghin, con un saggio critico di Fulvio Senardi.

Testo italiano in calce.

Hammerle editori in Trieste.

 

La raccolta completa ed aggiornata dell’intera opera in dialetto triestino e in italiano di Claudio Grisancich, successiva alla pubblicazione, nel 2013, di Conchiglie, contenente diverse sillogi in italiano e in dialetto già ora introvabili oltre, naturalmente, alla più recente produzione lirica finora inedita.

 

 

Inoltre verrà pubblicata pure una plaquette a tiratura limitata contente i testi poetici di quattordici autori scritti in onore di Claudio Grisancich.

 

Oltre a ciò, sono previsti alcuni eventi aperti al pubblico, tutti naturalmente a ingesso gratuito, così riassumibili:

S’inizierà giovedì 5 dicembre nella sala del Teatro Orazio Bobbio, Via del Ghirlandaio, 12, gentilmente concessa dal Teatro La Contrada, dove alle 17.30, si darà luogo alla manifestazione “Quasi 80. Un compleanno in anticipo”, nell’ambito della rassegna di “Teatro a leggio”. Il programma della serata prevede un breve saluto da parte di alcuni di coloro che hanno contribuito alla pubblicazione dei due libri e di Livia Amabilino, padrona di casa in quanto presidente del Teatro. In particolare verrà ricordato l’evento inaugurale della lunga avventura della Contrada, il dramma teatrale in dialetto “A casa tra un poco” di Damiani e Grisancich, messo in scena da Francesco Macedonio nel 1976. Sarà quindi la volta di Claudio Grisancich, che leggerà un suo nuovo testo.

Un evento più conviviale seguirà domenica 8 dicembre, presso la Società triestina Canottieri Adria 1877, sul Pontile Istria 2, a partire dalle 10.30. Si tratterà di un incontro del tipo “A pranzo con l’autore”, in cui Walter Chiereghin e Fulvio Senardi converseranno con Claudio Grisancich sulla sua opera letteraria e sui suoi più recenti esiti. Al termine, chi lo desidera potrà fermarsi a pranzo con il poeta (con prenotazione al n. 338 2626 427).

Martedì 10 dicembre sarà l’occasione più direttamente interessata alla poesia. Difatti, presso il Centro Triestino del Libro, in Piazza Oberdan 7, alle 18.00 si terrà “Un omaggio in versi”: un incontro tra i poeti Roberto Dedenaro, Marko Kravos, Gabriella Musetti, Luisella Pacco, Roberto Pagan, Sandro Pecchiari, Ugo Pierri, Laura Ricci, Patrizia Rigoni, Federico Rossignoli, Patrizia Sorrentino, Tristano Tamaro, Mary Barbara Tolusso, Gian Mario Villalta, che leggeranno un loro testo in onore di Grisancich. Nell’occasione, verrà distribuita (fino ad esaurimento)una plaquette, curata da Vita Activa, in cinquanta copie numerate a mano e autografate dal dedicatario contenente i testi presentati per l’occasione.

Una riflessione critica, sollecitata dalle due nuove pubblicazioni  si terrà mercoledì 11 dicembre presso il  Circolo della Stampa, in Corso Italia 9 dove, alle 17.30, si terrà la presentazione dei volumi A casa tra un poco, di Roberto Damiani e Claudio Grisancich (edito da La libreria del Ponte rosso) e Gente mia (Hammerle editori). Converseranno con Grisancich Walter Chiereghin, Paolo Quazzolo, Fulvio Senardi e Luca Zorzenon. Coordina Pier Luigi Sabatti.

Un altro evento teatrale, “Da un dialetto all’altro” è previsto per venerdì 13 dicembre presso il Teatro Miela in Piazza Duca degli Abruzzi 3, alle 17.00. Claudio Grisancich e Giuliano Zannier, nell’ambito di “Salotto Giotti” del 27° Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatri nei dialetti del Triveneto e dell’Istria daranno vita alla lettura scenica della commedia in dialetto veneziano Lorenzo da Ponte a Nova Yorka di Claudio Grisancich.

A conclusione del percorso celebrativo degli ottant’anni del poeta, sabato 14 dicembre presso lo Spazio d’arte TRART di Viale XX settembre, 33 (primo piano) alle 18.30 si avrà l’inaugurazione della mostra “Quattro pittori per un poeta”: Patrizia Bigarella, Paolo Cervi Kervischer, Claudia Cervo e Franco Vecchiet, ispirati dai versi di Claudio Grisancich, propongono una serie di loro opere in omaggio al poeta. La presentazione sarà curata da Federica Luser.

 

La realizzazione dell’intero programma si è resa possibile grazie alla collaborazione tra:

 

  • L’Associazione culturale Il Ponte rosso
  • La Contrada – Teatro stabile di Trieste
  • La Casa editrice Vita Activa dell’APS Casa Internazionale delle Donne di Trieste
  • L’Associazione teatrale L’Armonia di Trieste
  • Lo spazio d’arte ed edizioni Trart di Trieste
  • L’Istituto Giuliano di Storia, Cutura e Documentazione di Trieste e Gorizia
  • La Hammerle Editori in Trieste
  • Il Circolo della Stampa di Trieste
  • Il Gruppo 85 – Skupina 85 di Trieste

 

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