Valzer per un mentalista 🗓 🗺

Vanni De Luca è un personaggio eccezionale che gli amanti del teatro hanno avuto modo di conoscere già nel 2017 grazie ai suoi Prodigi. In questa edizione invece, lo spettacolo muta forma e diviene molto di più. Si raffina e danza un valzer attraverso un sentire già preannunciato.

Si racconta al meglio, immaginando un percorso psichiatrico nella Trieste e nel tempo dei primi del 1900, quando certe capacità erano se andava bene, definite fenomeni da baraccone, e se andava peggio, rinchiuse in ospedali psichiatrici.

Un racconto attraverso capacità ora più note, ma ancora non del tutto chiarite come molte patologie che un tempo etichettavano le persone come pazze, isteriche o semplicemente deviate e anormali.

In un mondo di anormalità dove l’omologazione è un timbro al quale tutti sembrano, in un modo o nell’altro, identificarsi per sentirsi forti nel gruppo in quanto deboli come singoli, il mentalista appare o diviene pazzo per incapacità di vivere se non che in un ambiente strano almeno quanto lui stesso appaia.

Valzer per un mentalista è uno spettacolo di Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli, con la regia di Marco Lorenzi, proposto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel cartellone Altri Percorsi.

Nello spettacolo il mnemonista Vanni De Luca con i valenti e poliedrici attori Andrea Germani e Romina Colbasso coinvolgono il pubblico in giochi che sbalordiscono e hanno il sapore della magia.

Lo spettacolo replica fino all’1 dicembre per poi riprendere a gennaio 2020.

Laura Poretti Rizman

ValzerMentalista© Simone Di Luca, foto fornita da Teatro Stabile del FVG

“Valzer per un mentalista” è una creazione singolare ed innovativa che non è né uno spettacolo di prosa né di magia, ma un affascinante crossing tra i due, alla ricerca di un’esperienza e di un territorio nuovi. Nasce – prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e creato da una compagnia di talenti decisi e giovani, tutti, agli attori, ai creatori ben “under 35” – da una serie di entusiasmi, di incontri e dalla volontà di creare affascianti e innovative contaminazioni sul palcoscenico.

C’è innanzitutto l’incontro del direttore del Teatro Stabile, Franco Però, con il regista Marco Lorenzi e la compagnia de Il Mulino di Amleto ospiti la scorsa stagione a Trieste con un’applaudita messinscena di “Platonov”, da cui nasce la volontà di collaborare. E c’è il tema della mente umana, degli studi che la riguardano, dei suoi misteri, che affascina lo staff dello Stabile, già da più stagioni impegnato a trattare sulla scena anche argomenti scientifici. E poi il rapporto da sempre stretto con Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli – due degli Oblivion – di cui si scopre la passione per il mentalismo e la magia. Il passo che porta alla creazione di “Valzer per un mentalista” è breve e naturale…

«“Valzer per un mentalista” è un lavoro di equilibrio davvero affascinante. Credo che in questo carattere di grande novità sia il motivo che mi ha spinto ad abbracciare una sfida come questa. Se ci penso bene, non conosco niente che possa assomigliare ad uno spettacolo come questo, che si propone di non essere né uno spettacolo di prosa, né uno spettacolo di magia, ma di essere entrambi e forse anche qualcosa di più. Ovvero una scommessa per una forma nuova e avvincente. Qualcosa che porti gli spettatori e gli attori in un gioco con regole nuove. Con il quale riconsegnare al pubblico alcune domande per me davvero importanti: cosa saremmo noi senza la memoria del nostro passato? Cosa saremmo senza la possibilità di immaginare il nostro domani? E infine, la ricerca della verità è davvero legata al nostro desiderio della felicità?» il regista Marco Lorenzi introduce con queste riflessioni la nuova produzione del Teatro Stabile, che ha portato in scena attraverso un linguaggio molto colto e stimolante, che non teme le contaminazioni e anzi, se ne avvale facendone davvero un punto di forza. Questo fin dalla composizione del cast: due attori della compagnia dello Stabile del Friuli Venezia Giulia – Andrea Germani e Romina Colbasso – e un mentalista: si tratta di Vanni De Luca, che stupirà la platea per la straordinaria potenza della sua mente , ma certo anche per la sua forza espressiva in scena.

Lo spettacolo si ambienta nella Trieste del 1919. Un giovane uomo completamente privo di memoria viene rinchiuso nel manicomio cittadino. Lì Nemo (Vanni De Luca) – questo il nome assegnato al misterioso uomo senza passato – incontra la dottoressa Martha Bernard (Romina Colbasso) che sperimenta insieme a lui l’innovativa tecnica della psicanalisi. Ma c’è anche un altro strano paziente con cui condivide la stanza di degenza: Edi (Andrea Germani). Tre personaggi diversi tra loro, ma che sembrano essere le molte facce di una stessa medaglia. Un sistema di scatole cinesi in cui niente è come sembra e che annoda le vicende dei tre protagonisti in un vero e proprio Valzer continuamente spiazzante: la dottoressa Bernard sembra perseguire la missione di riabilitare il giovane senza memoria e contemporaneamente affrancare la dottrina psicanalitica agli occhi dei colleghi detrattori; Edi è intento a smontare gli entusiasmi del compagno di stanza e a ricordargli quanto la condizione del malato mentale sia irreversibile; Nemo, completamente smarrito dalla perdita della sua identità, è attanagliato da paure, speranze, incubi atroci e abilità straordinarie che emergono suo malgrado.

Tutto questo fino ad un finale che ci ricorda come non ci si debba fidare delle apparenze e che la realtà è sempre più complessa di ciò che sembra. “Valzer per un mentalista” si propone di catapultare il pubblico all’interno di una vicenda avvincente e contemporaneamente di metterlo nella condizione di sfidare la memoria e le capacità mentali di Nemo. Memoria, finzione, verità ed intrattenimento si fondono e si confondono in un contesto onirico nel quale ci sembrerà di muoverci come in un sogno.

Per biglietti e prenotazioni e per acquistare nuovi abbonamenti si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti, agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

VALZER PER UN MENTALISTA | di Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli | con Vanni De Luca, | Andrea Germani, Romina Colbasso | regia di Marco Lorenzi |

visual concept e luci di Eleonora Diana musiche di Giorgio Tedesco
aiuto regia Yuri D’Agostino
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia


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Scheduled Arte e spettacolo
Politeama Rossetti, 1, Largo Giorgio Gaber, Città Nuova-Barriera Nuova-San Vito-Città Vecchia, Trieste, UTI Giuliana, Friuli Venezia Giulia, 34126, Italia Map

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