Villa Manin Estate 2020

Gli spettacoli dal vivo sono ripartiti in Friuli Venezia Giulia dal bellissimo Parco di Villa Manin a Codroipo (Udine), uno dei primi a ospitare un concerto con la capienza massima consentita dalle nuove linee guida che regolamentano gli spettacoli dal vivo: 1.000 persone sono accorse lo scorso weekend per i concerti di Raphael Gualazzi e di Raiz, che hanno dato il via a “Villa Manin Estate 2020”, la rassegna organizzata dall’ERPAC (Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) che propone oltre 20 spettacoli dal vivo tra musica, teatro e appuntamenti per bambini (figure nel parco e caccia alla favola), pensati per coinvolgere un pubblico molto eterogeneo, voglioso di ripartire, di emozionarsi e di immaginare un nuovo futuro attraverso la cultura.

Ieri pomeriggio, con lo spettacolo “Puntindelfarobellavistasulmare – I Racconti del Dinosauro”, ha preso il via anche “Figure nel Parco”, il contenitore ideato dal CTA di Gorizia per i più piccoli, mentre nel weekend riprenderà “Concerti nel Parco” con un doppio appuntamento: sabato 4 luglio alle ore 18:00 si esibirà Margherita Vicario, la nuova voce femminile della scena musicale contemporanea e alle ore 18:00 di domenica 5 luglio toccherà al cantautore Dente, uno dei pionieri della scena indie pop nazionale.

Parallelamente alla sua carriera di attrice che l’ha portata a lavorare con registi di fama nazionale e internazionale (Woody Allen, Marco Pontecorvo, Fausto Brizzi e tanti altri), Margherita Vicario ha sempre portato avanti anche il suo progetto musicale che negli ultimi anni le ha permesso di consacrarsi come una delle nuove voci femminili più interessanti del panorama musicale italiano, con canzoni che portano alla luce temi importanti, ricercatezza e sonorità che entrano sottopelle (il brano Mandela è stato candidato al Premio Voci per la Libertà di Amnesty International per la canzone dell’anno sui diritti umani).

Dente sarà accompagnato sul palco di Villa Manin da Simone Chiarolini, chitarrista e tastierista della sua band, per suonare dal vivo i brani del suo ultimo album omonimo e le canzoni del suo vasto repertorio che verranno riarrangiati in chiave acustica: sarà un concerto intimo e raccolto, in cui sarà messa in luce la parte più essenziale del repertorio del cantautore.

A Villa Manin è ricominciata anche l’attività espositiva con una mostra dedicata ad Angiolino, straordinario pittore autodidatta del ‘900 friulano, un caso speciale e unico a livello nazionale per l’energia creativa e la passione sottese alla realizzazione di queste opere che rappresentano un inno alla pace.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con la prenotazione nominativa obbligatoria: sul sito ufficiale www.villamanin.it sono disponibili tutte le informazioni riguardo le modalità di accesso e le regole comportamentali da seguire.

Raphael Gualazzi_Villa Manin Estate credit Simone Di Luca, foto fornita da Luigi Vignando

 

 

 

 

 

 

 

“Non è stato e non sarà facile – ammettono gli organizzatori – ci sono tante nuove norme di sicurezza che regolamentano gli spettacoli del vivo, però ci siamo adoperati sin da subito per applicarle tutte e grazie alla collaborazione del nostro staff e del nostro pubblico stiamo vivendo una “nuova” bellissima esperienza collettiva”.

All’arrivo a Villa Manin di Passariano, sabato scorso avevo il cuore che batteva forte.

Era il primo concerto ed il primo evento al quale assistevo dopo la reclusione dovuta al Covid. Il sole era alto e batteva ancora forte, e la fila sembrava essere molto lunga, ma scorreva veloce.

Le persone erano educate, gli operatori efficaci e scrupolosamente attenti. Lo spettatore, dopo aver fatto l’iscrizione online ed aver rilasciato i suoi dati, aveva ricevuto la conferma con un biglietto elettronico fornito di codice di lettura automatica. Non serviva stamparlo, ma bastava esibirlo all’operatore dedicato all’ingresso.

Raphael Gualazzi_Villa Manin Estate credit Simone Di Luca, foto fornita da Luigi Vignando

L’ingresso era gratuito e se, dopo la misurazione, la pulizia delle mani, il controllo dei documenti e del biglietto tutto risultava combaciare, si veniva accompagnati nel punto dedicato e invitati a sedere per terra. La voglia di riprendere a vivere la musica era talmente grande che nessuno ha provato disagio per le modalità obbligatorie che prolungavano l’attesa. Il pubblico ha risposto davvero bene e il concerto si è svolto nel migliore dei modi con non poco sforzo da parte degli organizzatori.

“Oggi io e il mio team siamo davvero felicissimi di essere qui in questa cornice meravigliosa per celebrare una nuova rinascita dal punto di vista della ripartenza del live” ha dichiarato l’eclettico cantante e compositore prima di dare via al suo coinvolgente concerto piano e voce che, spaziando dai suoi grandi successi alla rivisitazione di brani jazz e blues internazionali, ha confermato tutta la qualità musica di Raphael Gualazzi, il suo eclettismo, la forza interpretativa e l’eccezionale virtuosismo che lo hanno portato ad oltrepassare i confini italiani, arrivando a conquistare le vaste platee internazionali.

Il giorno seguente, domenica 28 giugno, alla stessa ora, è iniziato il secondo concerto nel Parco per “Villa Manin Estate 2020” . Ad esibirzi Raiz, il cantante storico degli Almamegretta che negli ha collaborato anche con Pino Daniele, i Planet Funk, gli Africa Unite e Daniele Silvestri: sarà un viaggio potente e raffinato al tempo stesso in cui l’universo sonoro della sua voce si intreccerà alle corde della chitarra di Giuseppe de Trizio dei Radicanto, per scivolare come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine tra cantighe sefardite, canzone napoletana, tango, ritmi nordafricani e mediorientali, lingue e linguaggi che si inseguono, una “democrazia del pentagramma”, il mediterraneo come una realtà panregionale, senza frontiere.

Diverso il pubblico, uguale l’amore per la musica e la pazienza dimostrata con civiltà e rispetto nel seguire le regole nella piena comprensione del messaggio rivolto da Raiz, che unisce i popoli mediterranei attraverso una radice musicale comune.

Gualazzi invitava il pubblico a soffermarsi sulle ingiustizie del razzismo, Raiz sulle comunanze dei popoli; entrambi apparivano emozionati nel rimuovere i primi passi sul palcoscenico dopo mesi di assenza forzata e entrambi si sono soffermati con un pensiero rivolto alle difficoltà del settore artistico.

Da qualche parte bisogna pure iniziare: cosa c’è di meglio che iniziare dalla Musica? Il consiglio è quello di non mancare ai prossimi eventi.

Laura Poretti Rizman

 

 

 

UNA GRANDE ESTATE DI EVENTI NEL PARCO ALLA SCOPERTA 

DEL PATRIMONIO ARTISTICO E NATURALISTICO DI VILLA MANIN

 

VILLA MANIN ESTATE 2020

DAL 27 GIUGNO AL 9 AGOSTO

 

MUSICA, TEATRO, FIGURE NEL PARCO E CACCIA ALLA FAVOLA, 

OLTRE 20 APPUNTAMENTI IN MENO DI DUE MESI

 

SUL PALCO I GRANDI NOMI E LE RIVELAZIONI DELLA MUSICA ITALIANA ATTUALE: 

DA RAPHAEL GUALAZZI A MARGHERITA VICARIO, PASSANDO PER NICCOLÒ FABI E TANTI ALTRI

 

IL 27 GIUGNO RICOMINICIA ANCHE L’ATTIVITÀ ESPOSITIVA DI VILLA MANIN CON UNA MOSTRA 

DEDICATA ALLE TEMPERE DI ANGIOLINO, STRAORDINARIO PITTORE AUTODIDATTA DEL ‘900 FRIULANO

 

La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande. (Hans-Georg Gadamer)

 

Una bella notizia: a Villa Manin sarà una grande estate di eventi dal vivo.

Si svolgeranno tutti nel Parco – inserito lo scorso anno tra i dieci parchi più belli d’Italia (in finale al “Parco più bello” patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Ministero dell’Ambiente) – e sono pensati per coinvolgere un pubblico molto eterogeneo, voglioso di ripartire, di emozionarsi e di immaginare un nuovo futuro attraverso la cultura.

Con questo spirito da sabato 27 giugno prenderà il via “Villa Manin Estate 2020”, la rassegna ideata dall’ERPAC (Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) in collaborazione con una rete di associazioni e professionisti del movimento culturale regionale con l’obiettivo di far scoprire e riscoprire il patrimonio storico-architettonico della residenza dogale e il patrimonio naturalistico del Parco di Villa Manin. Ad animare questa nuova stagione saranno la musica, il teatro e le attività pensate per i più piccoli (figure nel parco e caccia alla favola): oltre 20 appuntamenti in meno di due mesi, fino al 9 agosto.

“La cultura e la musica non si fermano – rileva l’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli – e, quest’anno più che mai, continueranno ad allietare le nostre giornate estive. Con lo stop forzato determinato dalle misure contenitive emanate a seguito dell’emergenza Covid-19, fino a poco tempo fa non era ben chiaro se e come si poteva ripartire in sicurezza. Nonostante questo, ERPAC FVG è andato avanti con determinazione, riuscendo a programmare una rassegna ricca di eventi di alto livello che, auspico, possa contribuire anche a richiamare ed incrementare le presenze turistiche sul nostro territorio”.

Sul palco dei “Concerti nel Parco” i grandi nomi e le rivelazioni della musica italiana attuale: da Raphael Gualazzi a Margherita Vicario, da Niccolò Fabi ai 40 Fingers, passando per Vasco Brondi, Dente, Raiz e una eccellenza della nostra regione come i Playa Desnuda che si alterneranno alle ore 18:00 di ogni sabato e domenica, dal 27 giugno al 19 luglio, e poi il gran finale domenica 9 agosto con il concerto all’alba di Davide “Boosta” Dileo dei Subsonica.

Il cartellone teatrale, a cura del CSS, proporrà uno spettacolo di “Teatro Incerto” con Claudio Moretti, Fabiano Fantini ed Elvio Scruzzi e la “Trilogia friulana”, ovvero tre letture sceniche per tre scrittori originari del Medio Friuli (Elio Bartolini, Amedeo Giacomini e Franco Marchetta) che hanno raccontato il nostro territorio con sguardo puro, poetico e unico.

Il contenitore, pensato dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, per i più piccoli proporrà sei appuntamenti, tra allegria e magia, dedicati al Teatro di Figura e alla Caccia alla favola, ovvero il percorso animato creato sulla traccia di sette celebri favole di Fedro, Esopo e Orazio ideato da Francesco Tullio Altan, Antonella Caruzzi e Antonio Zogno: un’avventura capace di coinvolgere bambini e adulti, senza confini generazionali.

Per questo particolare momento storico che stiamo vivendo è stato dunque realizzato un cartellone vasto e variegato, che potesse avere la forza di ripensare, in sicurezza, le attività culturali che Villa Manin ha sempre offerto nel corso degli anni. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con la prenotazione nominativa obbligatoria: sul sito ufficiale www.villamanin.it sono disponibili tutte le informazioni riguardo le modalità di accesso e le regole comportamentali da seguire.

Sabato 27 giugno ricomincia anche l’attività espositiva di Villa Manin con un’esposizione dedicata ad Angiolino, straordinario pittore autodidatta del ‘900 friulano, a cura dell’Erpac in collaborazione con il Comune di San Giorgio di Nogaro.

La mostra in programma sino al prossimo 27 settembre, nella Sala Esposizioni della Barchessa di Levante, ospiterà le tempere di Angiolino, imbianchino, ferroviere, pittore così appassionato da accompagnare ogni suo dipinto con una storia, un grande affresco che ci racconta gli orrori della guerra e come questi siano stati vissuti da un giovane che ha voluto trasferire sulla carta le sue emozioni e la sua adesione agli ideali di libertà e democrazia: un caso speciale e unico a livello nazionale per l’energia creativa e la passione sottese alla realizzazione di queste opere che rappresentano un inno alla pace.

CONCERTI NEL PARCO

  • Sabato 27 giugno (ore 18.00): RAPHAEL GUALAZZI
  • Domenica 28 giugno (ore 18.00): RAIZ
  • Sabato 4 luglio (ore 18:00): MARGHERITA VICARIO
  • Domenica 5 luglio (ore 18:00): DENTE
  • Sabato 11 luglio (ore 18:00): NICCOLÒ FABI
  • Domenica 12 luglio (ore 18:00): 40 FINGERS
  • Sabato 18 luglio (ore 18:00): VASCO BRONDI
  • Domenica 19 luglio (ore 18:00): PLAYA DESNUDA
  • Domenica 9 agosto (ore 5:30): concerto all’alba DAVIDE “BOOSTA” DILEO

 

TEATRO E TRILOGIA FRIULANA (a cura del CSS)

  • Sabato 25 luglio (ore 18.00): LE QUATTRO SORELLE BAU di Elio Bartolini. Con Marianna Fernetich, Lucia Messina, Giulia Pes, Marta Riservato, Massimo Somaglino. Musiche: Massimo De Mattia, Romano Todesco
  • Domenica 26 luglio (ore 18.00): TEATRO INCERTO – A TOCS Con Fabiano Fantini, Claudio Moretti, Elvio Scruzzi
  • Sabato 1 agosto (ore 18.00): IL GIARDINIERE DI VILLA MANIN di Amedeo Giacomini. Con Fabiano Fantini (voce narrante), Luigina Tusini (azione pittorica), Glauco Venier (pianoforte)
  • Sabato 8 agosto (ore 18.00): LA NEBBIA di Franco Marchetta. Con Hassam Bambore, Giuliano Bonanni, Giorgia Marchetta, Massimo Somaglino.

TEATRO DI FIGURA (a cura del CTA – Centro Teatro Animazione e Figure)

  • Giovedì 2 luglio (ore 18:00): PUNTINDELFAROBELLAVISTASULMAR – I RACCONTI DEL DINOSAURO
  • Giovedì 9 luglio (ore 18:00): DI LÀ DEL MARE
  • Giovedì 16 luglio (ore 18:00): C’ERA UNA VOLTA UN BAMBINO
  • Giovedì 23 luglio (ore 18:00): PLAY WITH ME
  • Giovedì 30 luglio (ore 18:00): LE GUARATTELLE DI PULCINELLA
  • Giovedì 6 agosto (ore 18:00): SOUND KITCHEN

CACCIA ALLA FAVOLA (a cura del CTA – Centro Teatro Animazione e Figure)

  • Venerdì 10 luglio (ore 18:00), Sabato 11 luglio (ore 10:30) e Domenica 12 luglio (ore 10:30)
  • Venerdì 17 luglio (ore 18:00), Sabato 18 luglio (ore 10:30) e Domenica 19 luglio (ore 10:30)

PER INFORMAZIONI: Villa Manin – tel. (+39) 0432 801210 – www.villamanin.itinfo@villamanin.it

One thought on “Villa Manin Estate 2020

  1. Articolo molto bello, grazie per aver condiviso le informazioni. Si scopre che ciò che ho cercato finora è in questo documento, sono molto felice di trovare diversi articoli su questo blog, sono interessato alla frase sopra, molto opinione a mio parere, perché? perché l’hai scritto in un linguaggio facile da capire.

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