Un giorno tutto questo finirà 🗓

HANGAR TEATRI OSPITA UNO SPETTACOLO
LIBERAMENTE ISPIRATO AL RACCONTO
DI KHADY DEMBA IN “TRE DONNE FORTI” DI MARIE NDIAYE

“UN GIORNO TUTTO QUESTO FINIRÀ”

SABATO 25 OTTOBRE ALLE ORE 20:30
E DOMENICA 26 OTTOBRE ALLE ORE 17:00

PRESSO HANGAR TEATRI 

In foto Diana Höbel e Marco Sgarbi

Lo spettacolo teatrale “Un giorno tutto questo finirà”, liberamente ispirato al racconto Khady Demba all’interno del romanzo “Tre donne forti”di Marie NDiaye e ideato da Diana Höbel e Giulio Costa, andrà in scena presso Hangar Teatri con due repliche: sabato 25 ottobre alle 20:30 e domenica 26 ottobre alle 17:00. Protagonisti sul palco saranno Diana Höbel e Marco Sgarbi.

L’opera riflette sull’identità europea e occidentale, indagando paure latenti di perdita e declino che emergono in teorie di “sostituzione etnica” o nei cosiddetti “preppers”, persone che si preparano a catastrofi per esorcizzare il terrore di perdere tutto. Partendo dalla storia di Khady Demba, giovane vedova africana tratta dal romanzo “Tre donne forti” di Marie NDiaye, lo spettacolo racconta la vita di una migrante sola e povera che subisce violenze e umiliazioni senza mai cedere la propria dignità, spinta dal desiderio di emancipazione e da un’Europa vista come salvezza.
Accanto a lei, Höbel crea il ritratto di una donna occidentale benestante, intrappolata in una routine vuota e segnata da relazioni prive di comunicazione e prospettive. L’opera, tutta al femminile, intreccia questi due destini per esplorare il contrasto tra chi lotta per sopravvivere e chi vive in una bolla di sicurezza apparente. La drammaturgia fonde dimensione privata e sociale, raccontando il coraggio di affrontare paure, disuguaglianze e fragilità comuni, e invita lo spettatore a guardare l’Europa attraverso lo sguardo di chi la sogna come speranza e non come fortezza da difendere.

Diana Höbel, attrice e autrice, diplomata alla Civica Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 1995, si perfeziona coi registi Mario Martone, Kristian Lupa e Silvio Soldini. In teatro viene diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi, Massimo Castri, Konstantin Bogomolov.; in cinema da Gabriele Salvatores, Davide Ferrario, Maurizio Nichetti. Realizza radiodrammi per Radio Rai Uno Fvg, e progetti teatrali su commissione di diversi Enti prestigiosi (Formazione Benetton, Amici della Musica di Modena, Museo Svevo Joyce, Sissa, EGO, Teatro La Contrada, INAF, Teatro Miela), tra cui “8558 Hack”, biografia dell’astrofisica, secondo Premio Sipario 2021; “È arrivato Cupido”, Premio Bepo Maffioli 2022; “Pasolini: il caos contro il terrore”, Premio Lucini 2023. I suoi progetti sono ospitati in festival di rilievo come Festival della Filosofia di Modena, Festival della Scienza di Genova, Lucca Comics, Bergamo Scienza. È ideatrice e direttrice artistica del progetto finanziato dalla Regione Fvg “LETSlisten – gli autori del Friuli Venezia Giulia in audiolibro”, e “ABasicsCience”, per Esof 2020. Dal 2012 vive e lavora a Trieste.

Marco Sgarbi, laureato in Lettere Moderne, dal 1993 ha lavorato: come attore (in teatro: per Elena Felloni, Marco Felloni, David L. Hirst, Giuseppe Gandini, Alexandra Dadier, Pamela Volpi, Gianni Bianchini, Giulio Costa, Rita Formignani, Pier Giorgio Schiona; nel cinema: Ermanno Olmi, Roberto Cimpanelli; in televisione: per Riccardo Donna, Marco Turco); come assistente di produzione per la “Dolly Bell Cinematografica” di Genova; come drammaturgo (Novembre 1951: Cronaca di un’Alluvione); come produttore teatrale. È protagonista, assieme a Diana Höbel di “8558 Hack”, “Il diario di Adamo ed Eva” di Mark Twain e di “Troviamo le parole” (dal carteggio fra Paul Celan e Ingerborg Bachmann, produzione Ferrara Off). Dal 2000 al 2021 è stato Direttore Artistico del Teatro Comunale di Occhiobello (RO).

Giulio Costa, regista, laureato in Architettura, specializzato con Luca Ronconi e Lluís Pasqual. Dal 1999 ha lavorato come scenografo, attore, drammaturgo (prod. Teatro dei Venti: Quotidiano Scadere Premio Linea d’Ombra 2010; InCerti Corpi Premio Presente Futuro 2013, Premio Crash Test 2014), assistente alla regia di Giorgio Gallione e Lucio Dalla. Dal 2003 ha scritto e diretto: Immobili (Premio Cervi 2011 menzione di merito), Senza titolo (Premio Eceplast Festival Troia Teatro 2011, Premio del Pubblico Finestre di Teatro Urbano 2011), Messa in scena (Progetto speciale I Teatri del Sacro 2011), Giro solo esterni con aneddoti (Premio Tuttoteatro.com ‘Dante Cappelletti’ 2011), Manufatti Artigiani (Premio Linutile del Teatro 2012), Nostra Italia del Miracolo (Premio Cassino Off 2016, finalista Premio Mauro Rostagno 2019), Futuro Anteriore (vincitore dei Bandi della Siae “Sillumina” e “Per Chi Crea”, Premio Inbox 2020 2° classificato, finalista Premio Cervi 2020). Dal 2014 è Direttore Artistico di Ferrara Off.

Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.

La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

from to
Scheduled Arte e spettacolo Trieste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.