La prima volta che ho visto il musical aggiungi un posto a tavola, mi sono recata nel vecchio palazzetto dello sport di Trieste e non dimenticherò mai l’emozione provata.
Innumerevoli le volte, poi a Teatro e alla televisione, con la visione di interpretazioni storiche che vedevano sul palcoscenico artisti del calibro di Johnny Dorelli, Bice Valori, Paolo Pannelli, Daniela Goggi, Enzo Garinei e Gianluca Guidi (tralasciandone molti altri).
Quest’ultima rappresentazione, in scena al Politeama Rossetti di Trieste per la stagione teatrale 2025/2036 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, festeggia i cinquant’anni dalla prima messa in scena e porta nel ruolo di ospite speciale la fantastica e professionale Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione, mentre “La voce di lassù”, interpretata da Enzo Garinei per quattro stagioni, verrà mantenuta in suo onore.
Le coreografie mantengono il sapore storico originale di Gino Landi con la ripresa di Cristina Arrò, così come la regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini con la ripresa teatrale di Marco Simeoli.
La commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri porta le musiche di Armando Trovajoli. I costumi su disegni originali di Giulio Coltellacci portano la firma dell’adattamento di Francesca Grossi e la confezione Sartoria Brancaccio, mentre le scenografie sul progetto originale di Giulio Coltellacci presentano un adattamento scenografico di Gabriele Moreschi. La direzione musicale è stata affidata al Maestro Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli.
Giovanni Scifoni porta in maniera egregia la sua interpretazione di Don Silvestro così come Francesco Zaccaro interpreta in maniera scanzonata e spiritosa quella di Toto, inserendo folcloristici intramezzi dialettali.
Un plauso anche a Anna Di Matteo , Marco Simeoli e Francesca Nunzi, per la rispettiva interpretazione di Clementina, del Sindaco Crispino e di Ortensia.
Vista con gli occhi di due giovani ventenni, questa rappresentazione riempie i cuori di serenità, gioia e benessere, lasciando la voglia di ritornare a Teatro per applaudire dei professionisti così capaci.
Laura Poretti Rizman

“Giovanni Scifoni nel ruolo di don Silvestro, Lorella Cuccarini special Guest che interpreta Consolazione portano a Trieste una nuova edizione di “Aggiungi un posto a tavola”, la più amata commedia musicale firmata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, e con le musiche di Armando Trovajoli. Un classico del genere che sarà ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 21 al 23 novembre”.
Ha festeggiato i 50 anni dal primo debutto lo scorso 8 dicembre e – a poco meno di un anno di distanza – ritorna a far sognare il pubblico nella nuova edizione prodotta da Alessandro Longobardi per Viola produzioni “Aggiungi un posto a tavola”, la più classica e amata delle commedie musicali firmata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, e con le musiche di Armando Trovajoli.
L’appuntamento al Politeama Rossetti di Trieste è per 21, 22 e 23 novembre.
In questa edizione la messa in scena della regia originale di Garinei e Giovannini è stata affidata a Marco Simeoli che dichiara: «Dopo quasi 800 repliche eseguite nei ruoli di Toto e poi del Sindaco, che manterrò in questa nuova edizione, sono davvero emozionato per questo incarico; una grande responsabilità che affronto con entusiasmo e impegno. Voglio che sia un’edizione indimenticabile che onori gli autori che nel 1974 concepirono una delle più belle Commedie Musicali italiane dal successo inossidabile». Nel ruolo di Don Silvestro Giovanni Scifoni, attore teatrale e televisivo stimato ed amato dal pubblico: «Un desiderio che diviene realtà! È la prima volta che partecipo a una grossa produzione musical. Mio padre mi fece vedere “Aggiungi un posto a tavola” in televisione che avevo 6 anni, mi ricordo ogni gesto. Sono entusiasta e terrorizzato; non vedo l’ora di dare il mangime alla colomba».
Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione è nel cast la Special Guest e commenta: «Un altro sogno che si avvera; “Aggiungi un posto a tavola” fu la prima commedia musicale della mia infanzia. La vidi più volte con cast diversi, conoscevo a memoria tutte le canzoni e da adolescente mi immaginavo sul palco come Clementina. A distanza di 50 anni, ho il privilegio di farne parte, nel ruolo sfidante di Consolazione: un personaggio nuovo per me, divertente e ironico. Un ruolo iconico che è stato interpretato da stelle della commedia musicale come Bice Valori e Alida Chelli. mi impegnerò per non essere da meno».
“La voce di lassù”, interpretata da Enzo Garinei per quattro stagioni, verrà mantenuta in suo onore.
Nel ruolo del Sindaco ritroveremo Marco Simeoli, nel ruolo di Clementina ci sarà Anna Di Matteo e Toto sarà interpretato da Francesco Zaccaro. Francesca Nunzi è confermata nel ruolo di Ortensia. Completano il cast artistico 14 performer.
Il cast creativo è composto dal direttore musicale Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli; Gabriele Moreschi, scenografo che ha adattato il progetto originale di Giulio Coltellacci della celebre e ingegnosa scenografia con il doppio girevole e la grande arca; Francesca Grossi che ha adattato i disegni originali dei raffinati costumi, anche questi di Giulio Coltellacci. Il disegno luci è di Emanuele Agliati; il disegno fonico è di Emanuele Carlucci. Le coreografie originali di Gino Landi sono riprese da Cristina Arrò; la scena è stata realizzata dalla scenotecnica di Mario Amodio, che fu il costruttore nella prima edizione del ’74 e da Antonio Dari per la parte meccanica; i costumi sono confezionati dalla Sartoria Brancaccio.
La storia, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese.
Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio, sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca, rifugio sicuro, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto d’infinito amore. Allora Dio, vedendo fallire il suo progetto, interrompe il diluvio, imposta l’arcobaleno. E lo spettacolo si chiude su una tavola in festa celebrando il ritorno alla serenità benedetta da Dio.
Lo spettacolo va in scena alle 20.30 venerdì 21 e sabato 22 novembre e in pomeridiana sabato e domenica 23 alle ore 16.
I biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
musiche di Armando Trovajoli
liberamente ispirata a “After me the Deluge” di David Forrest
Giovanni Scifoni – Don Silvestro
special guest Lorella Cuccarini – Consolazione
“La voce di lassù” è di Enzo Garinei
Marco Simeoli – Sindaco Crispino
Anna Di Matteo – Clementina
Francesco Zaccaro – Toto
Francesca Nunzi – Ortensia
ensemble
Alessandro Di Giulio (nel ruolo del Cardinale) – Chiara Albi – Simone Baieri – Vincenza Brini – Nico Buratta – Giuditta Cosentino – Mattia Fazioli – Simone Giovannini – Kevin Peci – Eleonora Peluso – Annamaria Russo – Rocco Stifani – Ylenia Tocco
scenografie – progetto originale di Giulio Coltellacci adatt. scenografico di Gabriele Moreschi
costumi – disegni originali di Giulio Coltellacci adattamento di Francesca Grossi
disegno luci di Emanuele Agliati disegno fonico di Emanuele Carlucci/Simone Della Scala
direttore di produzione Carlo Buttò supervisione artistica Alessandro Longobardi
coreografie originali di Gino Landi riprese da Cristina Arrò
direzione musicale Maurizio Abeni
regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale di Marco Simeoli