SECONDO APPUNTAMENTO DI HANGARTANZ
LA RASSEGNA DI DANZA CONTEMPORANEA DI HANGAR TEATRI
CON GLI INTERPRETI SARA ARIOTTI,
MARIANNA BASSO E DANIEL TOSSEGHINI
IN SCENA VENERDÌ 6 FEBBRAIO ORE 20:30

Ad Hangar Teatri prosegue HangarTanz, la rassegna dedicata alla danza contemporanea di ricerca. Domenica 12 gennaio la seconda serata ospita Sara Ariotti con “Misshapen” e il Collettivo Nanouk con Marianna Basso e Daniel Tosseghini con lo spettacolo “Dive”. Due performance intense e poetiche che esplorano la metamorfosi del corpo e la percezione del diverso, tra introspezione, gioco e immaginazione.
Ad Hangar Teatri prosegue HangarTanz, la rassegna di danza contemporanea di ricerca: un ciclo di serate dedicate ai linguaggi del corpo, dove coreografi affermati e giovani talenti si confrontano in creazioni che attraversano temi, estetiche e visioni differenti.
Per la seconda serata ospiteremo le performance di Sara Ariotti e del Collettivo Nanouk con Marianna Basso e Daniel Tosseghini.
La serata si apre con “Misshapen”, primo solo work in progress di Sara Ariotti. Lo spettacolo nasce da un’esigenza intima e personale dell’artista, che indaga le mutazioni del corpo attraverso posture asimmetriche e scomposte, dando vita a figure femminili mutevoli. Questi corpi, che Ariotti ha spesso rappresentato nei suoi disegni a penna, prendono vita sul palco in un viaggio tra buio e luce, alla ricerca del proprio io. Il titolo, che unisce il richiamo alla femminilità (“miss”) e il concetto di trasformazione e frammentazione (“shape”), guida lo spettatore attraverso una metamorfosi intensa e affascinante: corpi a tratti belli, a tratti grotteschi, in continua trasformazione e scoperta delle proprie identità.
A seguire, il Collettivo Nanouk porta in scena “Dive”, una performance che riflette sulla percezione del diverso. Lo spettacolo esplora la metafora della “sindrome del pesce rosso”: così come il pesce cresce solo nello spazio a disposizione nella sua boccia, l’essere umano può limitarsi se non apre lo sguardo oltre i propri confini. Attraverso semplicità e immaginazione, il lavoro racconta l’alieno, figura che diventa specchio del nostro mondo: ciò che per noi è normale potrebbe apparire assurdo a chi ci osserva dall’esterno. Lo spettacolo invita a riflettere su regole, stereotipi e gabbie sociali, e celebra la purezza dello sguardo capace di stupirsi, emozionarsi e vedere l’essenza di ciò che significa essere umani.
Sara Ariotti, a seguito dei suoi studi in danze urbane ed accademiche, intraprende la sua carriera professionale nel 2022, entrando a far parte della compagnia IVONA di Pablo Girolami, con la quale continua tutt’oggi a performare sia in Italia che all’estero.
Dal 2023 entra anche a far parte della compagnia di urban fusion DACRU dance company, di Marisa Ragazzo ed Omid Ighani, prendendo parte a PEOPLE [the poetry of immaterial things] e alla nuova creazione Il Sale e Il Pane (2025).
Di recente ha iniziato a lavorare su progetti autoriali personali e collettivi, arrivando allo sviluppo del solo work in progress Misshapen, grazie al sostegno di DANCEHAUSpiù e alla produzione di House of IVONA; del breve videodanza A SAMPLED DANCE in collaborazione con la video maker Floriana Corpina e del duetto di teatrodanza Nice To Meet You Two co-creato con Kyda Pozza, debuttato nel luglio scorso grazie a Nutida Festival.
Nanouk nasce come un organismo unico formato da tre menti e tre corpi differenti, uniti come foglie di uno stesso stelo: un’essenza inizialmente considerata fragile, poi riconosciuta per la forza delle sue radici e per le sfumature che la caratterizzano. La poetica del collettivo si fonda sull’osservazione dei rapporti umani e sulla dialettica tra irruenza e delicatezza, cercando un linguaggio fisico capace di toccare e abitare le fragilità di chi guarda.
Il collettivo prende forma tra il 2020 e il 2021 durante il percorso di formazione professionale in danza contemporanea a Reggio Emilia, dove Linda Pasquini, Marianna Basso e Daniel Tosseghini avviano le prime sperimentazioni che daranno vita all’identità di Nanouk. Da queste ricerche nasce “The Old Man”, lavoro selezionato in numerosi festival e vetrine coreografiche italiane e internazionali, grazie al quale il gruppo ottiene riconoscimenti significativi, tra cui premi al festival “Le Voci dell’Anima” e il sostegno di Network Anticorpi XL.
Nel 2024 il collettivo riceve il Premio “Per un teatro necessario” dell’Università La Sapienza, con una residenza al Teatro La Fenice di Arsoli, dove presenta anche una prova aperta di “Hikikomori”. Nello stesso anno è ospite di numerosi festival italiani ed europei, tra cui Strabismi, Cortoindanza, Direction Under30, Palio Ermo Colle, Mirabilia, Res Extensa e Mas Danza. Parallelamente, Nanouk sviluppa progetti originali come “Money”, creato in residenza presso Opificio Movimento
Il percorso prosegue nel 2025 con nuove indagini coreografiche tra cui quella al Centro Coreografico La Gomera per il primo studio di “Firework Frame”, e con DIVE, lavoro che debutta nel luglio del 2025 proseguendo con una fitta programmazione internazionale: dal Festival Cádiz en Danza a Trayectos, da Mirabilia a Direzioni Altre, fino alla Vetrina Anticorpi XL, Fagagna Dance Festival, Wonderland e molte altre rassegne che confermano la crescita e la continua evoluzione del collettivo.
Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.
La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.