CATS
Personaggi e interpreti
GRIZABELLA. ……………………………………………. Lucy May Barker
OLD DEUTERONOMY. ………………………… Michael Robert-Lowe
BUSTOPHER JONES/ASPARAGUS/ RUMPUS CAT…Nathan Taylor
MUNKUSTRAP……………………………………………Russell Dickson
RUM TUM TUGGER. …………………………………………Jack Danson
QUAXO / MR. MISTOFFELEES. …………………… Samuel Bateson
SKIMBLESHANKS………………………………………………Gavin Eden
JENNYANYDOTS/GUMBIE CAT……………………..Hazel Baldwin
BOMBALURINA……………………………………..Olivia Barnett-Legh
DEMETER………………………………………………………….Alice Oberg
MUNGOJERRIE………………………………………………..Marcus May
RUMPLETEAZER. …………………………….. Lauren Bronwyn-Wood
JELLYLORUM. ………………………………………………….Daisy Boyles
VICTORIA/WHITE CAT……………………………………..Isabel Moore
JEMIMA/ASSISTANT DANCE CAPTAIN . ……. Gabrielle Parker
CASSANDRA. ………………………………………….Emily Layden-Fritz
TANTOMILE………………………………………………Jessie-Jae Davis
CARBUCKETY. …………………………………………………….Fin Adams
CORICOPAT. …………………………………………………Bailey Johnson
MACAVITY/ADMETUS. ………………………………. Marco Venturini
ALONZO/DANCE CAPTAIN…………………………..Daniel Timoney
BILL BAILEY. ……………………………………………………. Jared Irving
SWING/DANCE CAPTAIN. …………………………………Carrie Willis
SWING……………………………………………………………… Grace Chan
SWING. ………………………………………………………Nikki Biddington
SWING. …………………………………………………………Jessica Sutton
SWING. ………………………………………………………….Jamie Armour
SWING. ……………………………………………………………….Ben Walsh
SWING. ………………………………………………………..Joseph Lennox
WALKING UNDERSTUDY……………………………….. Quinlan Kelly
ORCHESTRA
MUSICAL DIRECTOR …………………………….. Daniel McLaughlin
ASSISTANT MUSICAL DIRECTOR ………………. Matt Henderson
KEYBOARD 1 ……………………………………………..Phil Waddington
KEYBOARD 2 . ……………………………………………… Marcus Carson
KEYBOARD 3. ……………… Matt Henderson
GUITARS………………………………………………………James Sinclair
BASS GUITAR………………………………………………….. Nathan Finn
DRUMS AND PERCUSSION……………………………. Callum White
FLUTE, TENOR SAXOPHONE, AND CLARINET. …….. Jin Theriault
CLARINET, SOPRANO/BARITONE SAXOPHONE. …. Andrew Dickinso
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| La luna ha perso la memoria |
| Sta sorridendo da sola |
| Alla luce della lampada |
| Le foglie appassite si raccolgono ai miei piedi |
| E il vento inizia a gemere |
Grande è l’emozione per ritornare a vedere lo spettacolo Cats, al Politeama Rossetti di Trieste.
Cats è un musical in due atti del 1981 composto da Andrew Lloyd Webber su testi di Thomas Stearns Eliot.
Vanta l’onore di essere uno dei più famosi musical nel mondo ed uno tra i più grandi successi di tutti i tempi per longevità, spettatori e incassi totali ed è proprio per questo motivo che ripresentarlo è sempre un rischio elevatissimo.
Al Politeama il musical è approdato più volte, sia in forma originale, sia adattato da grandi scuole di danza cittadine che l’hanno preparato come saggio finale dei loro corsi scolastici. Tutte le volte il pubblico ha gremito la sala, vestendosi addirittura con oggetti che ricordavano il mondo felino, da cerchietti con l’aggiunta di orecchie a cinture con code lunghissime.
Ci sono ricordi, tra gli affezionati frequentatori del Teatro che portano nel cuore l’arrivo di “gatti” dal fondo della platea, attraverso gli schienali delle poltroncine. Gatti che si intrattenevano con gli ospiti e mostravano i loro spettacolari trucchi, baffi, costumi ma anche e soprattutto, le loro movenze feline nelle quali, chi ama questi animali, riconosce benissimo i loro animali da compagnia.
Difficile dunque ripresentare lo uno spettacolo in forma innovativa, anche perchè in molti tra gli amanti del genere, si sono recati a vedere l’originale a Londra, oppure hanno avuto la possibilità di rivederlo nel tempo, attraverso videocassette, dvd o riproduzioni streaming.
In questa iconica edizione originale inglese, firmata da Trevor Nunn, con l’orchestra che dietro i sipari che suona dal vivo, con una leggera inflessione al jazz, in maniera superlativa, lo spettacolo ha presentato gatti ricchi di agilità e di acrobazie circensi. L’equilibrio tra il cantato e la musica dal vivo è stato perfetto, segno che si può ottenere un massimo risultato sempre in modo da permettere agli artisti di offrire la loro voce nel miglior ascolto possibile.
La scenografia firmate da John Napier è fantastica: non troviamo cataste di pneumatici o rifiuti, ma piuttosto uno scenario post bellico che a seconda della luce cambia prospettiva e colore e sicuramente in certi momenti ci porta anche inconsciamente, il ricordo a guerre non ancora finite.
Gli scenari sotto una luna splendente e l’assonanza della pronuncia del popolo dei Gatti, i Jellicle Cats, al termine Gerico, mi porta per tutto lo spettacolo al popolo di Gerico e l’associazione di idee corre veloce. Impossibile non considerare il luogo: Gerico è una città palestinese situata nella regione amministrativa del Governatorato di Gerico, in prossimità del fiume Giordano. Porta molti nomi che vanno dall’ebraico all’aramaico, passando per l’arabo. A Gerico veniva verosimilmente celebrato un antico culto della luna e non è casuale la luna enorme che sovrasta la scena, ma è anche nota come la città delle Palme menzionata per due eventi evangelici. Tutte queste considerazioni, seppur non menzionate in uno spettacolo che scintilla di leggerezza, non può non farci fare dei collegamenti anche inconsci, nella deduzione che i Gatti non sono solamenti gatti, ma nella rappresentazione di una lotta tra cani si evince la lotta per la supremazia della specie, ma ancor peggio della lotta per il territorio.
Così come nella storia, ogni artista offre le performance che meglio contraddistinguono il suo carattere e le sue capacità: troviamo eccellenti acrobati, cantanti, ballerini che sia nella voce che nei movimenti, allietano il pubblico. Seppur tutti, dal vecchio saggio Old Deuteronomy interpretato da Michael Robert-Lowe al gatto prestigiatore The Magical Mister Mistoffelees interpretato da Samuel Bateson che con le sue magie fa rimanere tutti a bocca aperta e che fa riapparire lo scomparso Old Deuteronomy, una nota di merito però va alla protagonista Lucy May Barker nel ruolo di Grizabella: lei è riuscita, con la memorabile canzone finale, a sciogliermi in lacrime profonde per l’emozione che il suo canto ha provocato nel mio animo.
Non mancano effetti speciali di luci e spettacolari artifici che da fuochi improvvisi portano la salita al cielo verso la rinascita completando con acrobazie uno spettacolo meraviglioso che rimane in scena sul palcoscenico del teatro Politeama Rossetti, ospite della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, fino a domenica 7 dicembre con orari programmati.
Immancabile il banco merchandising per chi volesse portarsi a casa un ricordo speciale ma, in ogni modo, dopo la visione dello spettacolo, rimane impossibile uscire senza gli occhi gialli stampati nel cuore.
Laura Poretti Rizman

“Va in scena dal 3 al 7 dicembre a Trieste in prima nazionale “CATS” il capolavoro di Andrew Lloyd Webber nell’iconica edizione originale inglese, firmata da Trevor Nunn. Lo spettacolo è ospite della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.
“Cats” è attualmente impegnato in un grande tour internazionale: partito da Düsseldorf tocca alcune città europee fino a febbraio 2026, anno dei festeggiamenti per il suo 45° anniversario. In Italia, dopo il Politeama Rossetti di Trieste – dove debutta il 3 e replica fino al 7 dicembre – il musical sarà in scena a Milano al Teatro Arcimboldi dal 27 gennaio all’1 febbraio.
Il capolavoro è stato scritto da Andrew Lloyd Webber sui testi di Thomas Stearns Eliot raccolti nel libro “Old Possum’s Book of Practical Cats”: poesie che raccontano di fantasiosi “gatti tuttofare”.
Grazie alla meravigliosa musica di Webber e alla geniale regia di Trevor Nunn, dal 1981 (quando il musical debuttò in prima mondiale al New London Theatre) questa materia letteraria e poetica, diventa pura poesia scenica: lo spettacolo diverte, commuove, conquista ogni spettatore ed è una vera gioia per gli occhi che si perdono fra coreografie perfette (ideate da Gillian Lynne), incantevoli costumi, il famoso trucco che trasforma tutti gli interpreti in impeccabili felini.
I protagonisti di “Cats” sono infatti i gatti del quartiere di Jellicle, che per una notte ogni anno si ritrovano in una discarica (e le scenografie – firmate da John Napier – sono stupefacenti, nella loro coerente visione “a misura di gatto”!) per festeggiare e raccontarsi al saggio capo Old Deuteronomy, che sceglierà solo uno fra loro permettendogli di salire nel paradiso dei gatti.
È così che uno ad uno i CATS arrivano in palcoscenico e si presentano in musica: ognuno con una propria storia e una propria personalità, con una coreografia fatta di movimenti felini studiatissimi e declinati in modo singolare, così come sono diversi e particolari ogni pelliccia, ogni flessuosa coda, ed il carattere di ognuno.
CATS è uno degli spettacoli più longevi nella storia del West End e di Broadway. Alla già citata prima mondiale del 1981 al New London Theatre (oggi Gillian Lynne Theatre) nel 1981, è seguito un periodo record di 21 anni di tenitura, con quasi 9.000 repliche, e sono stati molti i premi collezionati: dall’Olivier Award® e l’Evening Standard Award® come Miglior Musical.
CATS è stato rappresentato in oltre 54 Paesi, tradotto in 23 lingue e visto da oltre 77 milioni di spettatori in tutto il mondo.
A Broadway è stato in scena per 18 anni, aggiudicandosi ben sette Tony Awards®, incluso quello per il Miglior Musical.
Nel dicembre 2014 CATS è tornato nel West End di Londra, riunendo il team creativo originale: Andrew Lloyd Webber assieme al regista Trevor Nunn, la regista associata e coreografa Gillian Lynne, lo scenografo John Napier.
A Trieste l’edizione originale di CATS ritorna in scena per la terza volta, accolta trionfalmente nel 2008 e nel 2014 questo splendido spettacolo sarà anche questa volta applaudito da foltissime platee, da spettatori incantati da un allestimento davvero unico nel suo genere e da una colonna sonora impeccabile, emozionante, coinvolgente, con una canzone-simbolo – “Memory” – che è senza dubbio fra le arie più amate e famose al mondo, registrata da oltre 150 artisti, tra cui Barbra Streisand, Johnny Mathis, Liberace e Barry Manilow . Rappresenta il momento forse più toccante del musical, in cui la gatta Grizabella racconta i suoi successi e le sue cadute, guadagnandosi il voto di Old Deuteronomy.
Impeccabile il cast che interpreterà il musical a Trieste, nello spettacolo che è una produzione David Ian per Crossroads Live. Ttour italiano a cura di Alveare produzione. Produzione originale di Cameron Mackintosh e The Really Useful Theater Company.
Lo spettacolo va in scena giovedì alle 21.30, venerdì alle 19.30, sabato alle 19 e alle 21, e domenica la pomeridiana è alle ore 17. Gli ultimi biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.