Concerto n°1500 del 92° cartellone della Società dei Concerti di Trieste 🗓

AL VIA LUNEDì 13  NOVEMBRE 

LA 92^ STAGIONE DELLA SOCIETÀ DEI CONCERTI TRIESTE

CON IL FUORICLASSE FRANCESE DEL PIANOFORTE

LUCAS DEBARGUE IN TRIO CON DAVID E ALEXANDRE CASTRO BALBI

TEATRO VERDI DI TRIESTE

ORE 20.3O

Lunedì 13 novembre inaugura ufficialmente, con il concerto n° 1500,  il 92° cartellone della Società dei Concerti di Trieste, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Trieste, con il sostegno della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Main Sponsor Caffè Sacher Trieste e Mecenati Artbonus.

Alle 20.30, al Teatro Verdi, suonerà, per la prima volta a Trieste, il fuoriclasse francese del pianoforte Lucas Debargue in Trio con i fratelli David e Alexandre Castro Balbi con musiche di Ludwig van Beethoven e Piotr Illic Čajkovskij.

Prima del concerto, alle 19.15, al Ridotto del Verdi, si terrà l’incontro con il direttore artistico della Società dei Concerti Trieste, Marco Seco, e con gli artisti; e Lucas Debargue, garçon prodige francese, ha una storia davvero interessante da raccontare.

Lucas Debargue è la grande scoperta del XV Concorso Čajkovskij di Mosca del 2015; dopo solo quattro anni di vero studio, infatti, Debargue si presenta al Čajkovskij quell’anno e vince addirittura il quarto premio. Sulla carta, niente di così eccezionale ma nella realtà un fatto clamoroso, perché in quell’edizione del Concorso non si parlava d’altro che di quel giovanotto singolare e anticonformista.

Il suo dono straordinario, la sua la visione artistica e la sua libertà creativa, si sono distinte al punto tale alla fine da valergli il prestigioso premio, la medaglia d’oro, nel 2019.

Oggi è ospite regolare sia in recital che come solista dei palcoscenici più importanti del mondo. Tra questi la Philharmonie di Berlino, Congertgebouw di Amsterdam, Konzerthaus di Vienna, Théâtre des Champs Elysées e Philharmonie di Parigi, il Conservatorio di Mosca, Mariinsky di San Pietroburgo e Carnegie Hall a New York. Partecipa regolarmente agli appuntamenti estivi del Festival La Roque d’Anthéron e del Festival di Verbier.

Debargue ha lavorato con direttori del calibro di Valery Gergiev, Mikhail Pletnev, Vladimir Jurowski, Vladimir Spivakov, e con le più importanti orchestre tra cui London Philharmonic, Toronto Symphony, Orchestre National de France e Orchestre Philharmonique de Radio France, State Philharmonic Orchestra di Amburgo, Mariinsky Orchestra, Russian National Orchestra e Yomiuri Nippon Symphony Orchestra Tokyo.

Molto attivo anche nell’ambito della musica da camera, persegue importanti collaborazioni con Gidon Kremer, Janine Jansen, Kian Soltani e Martin Fröst.

Nato nel 1990, Lucas Debargue intraprende un percorso musicale per nulla convenzionale. Avendo scoperto la musica classica solo all’età di 10 anni, Lucas comincia a nutrire la sua passione e la sua curiosità con diverse esperienze artistiche e intellettuali che includono studi avanzati di letteratura e filosofia. A vent’anni comincia a studiare seriamente con una pianista russa trasferitasi a Parigi, Rena Shereshevskaya, discendente della scuola di Alexander Siloti, ossia di Liszt in persona, una che sa il fatto suo in fatto di pedagogia, visto che tra i suoi allievi figura anche lo sbalorditivo Alexander Kantorow, vincitore della Medaglia d’oro al Concorso Čajkovskij di Mosca lo scorso anno.

Un pianista di grande integrità e dal potere comunicativo stupefacente, Debargue trae ispirazione per il suo fare musica dalla letteratura, dalla pittura, dal cinema, dal jazz e da una ricerca molto personale ed attenta del repertorio. Pur mantenendo al centro dei suoi interessi il grande repertorio classico e romantico, Debargue è entusiasta divulgatore di opere di compositori meno noti come Karol Szymanowski, Nikolai Medtner, Stéphane Delplace o Miłosz Magin, a cui è interamente dedicato il suo ultimo album.

Una larga parte del suo impegno artistico è dedicato alla composizione. Lucas ha già composto più di 20 opere per pianoforte solo e musica da camera. Tra queste, il concertino da camera Orpheo di camera per pianoforte, percussioni e orchestra d’archi, eseguito in prima mondiale dalla Kremerata Baltica, e un Trio per pianoforte composto sotto gli auspici della Fondazione Louis Vuitton a Parigi. Inoltre, in qualità di Artista Permanente della Kremerata Baltica, gli è stata commissionata un’opera da camera.

SONY Classical ha già pubblicato 5 suoi album, con musiche di Scarlatti, Bach, Beethoven, Schubert, Chopin, Liszt, Ravel, Medtner e Szymanowski. Il monumentale tributo discografico in 4 CD a Scarlatti, uscito alla fine del 2019, è stato acclamato dal New York Times e selezionato da NPR tra “i dieci album che accompagneranno il nuovo decennio”. Ad agosto 2021, SONY ha pubblicato un nuovo album interamente dedicato al compositore polacco Miłosz Magin. Autentica riscoperta di un compositore affascinante e tuttavia sconosciuto, l’album è stato registrato insieme alla Kremerata Baltica e Gidon Kremer.

L’impressione travolgente lasciata da Lucas al Concorso Tchaikovsky è il soggetto del documentario To Music, diretto da Martin Mirabel e prodotto dalla Bel Air Media, presentato per la prima volta all’International Film Festival di Biarritz nel 2018.

Con lui in duo i fratelli David e Alexandre Castro Balbi. Il primo è vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali per violino e musica da camera, tra cui il premio dell’Académie Internationale des cimes de Val d’Isère, primo premio al “Young Artist Competition” in Colorado (USA) e il primo premio al First International Violin Competition di Mirecourt, all’International Jeunesses musicales de Belgrade. Mentre Alexandre ha vinto tra i numerosi premi il secondo riconoscimento e il premio speciale al Concorso Internazionale di Violoncello Carlos Prieto a Morelia (Messico) e il secondo premio al Concorso Principe delle Asturie Villa de Llanes in Spagna. Al “Concorso Internazionale Franz Schubert e la musica moderna” di Graz, ha vinto il secondo premio con il suo trio per pianoforte “Suyana” e il premio speciale per la migliore interpretazione di un’opera contemporanea. Entrambi sono regolarmente ospiti di festival internazionali.

É possibile abbonarsi alla stagione principale fino a lunedì 13 novembre o acquistare i singoli biglietti dei concerti attraverso il sito web della Società dei Concerti:

http://www.societadeiconcerti.it

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