Enrico Bertolino al Miela: Una serata di ordinaria ironia 🗓

Venerdì 19 aprile e sabato 20 aprile ore 20.30 – Teatro Miela
ENRICO BERTOLINO
UNA SERATA DI ORDINARIA IRONIA
regia Massimo Navone
al pianoforte Tiziano Cannas Aghedu
collaborazione ai testi Stefano Dongetti
una produzione Bonawentura in collaborazione con ITC 2000

 

 

 

Abbiamo un unico problema: la memoria

Enrico Bertolino

 

 

Enrico Bertolino è un comico, cabarettista, conduttore televisivo e attore italiano.

Salito al successo grazie alla visibilità mediatica della televisione nelle sue apparizioni al programma Zelig, Bertolino offre al pubblico la sua comicità attraverso un’analisi molto attenta del momento storico nel quale viviamo e nel modo comportamentale nel quale reagiamo allo stress della vita moderna.

Forse proprio in grazia del suo amore per il cabaret sotto la sua esibizione triestina c’era evidente traccia di un collaborazione ai testi da parte di un artista locale, riuscito alla perfezione grazie alla condivisione di fatti con Stefano Dongetti, invitato a salire sul palcoscenico alla fine dello spettacolo.

Bertolino si è impegnato davvero molto a contestualizzare il suo spettacolo con interventi in dialetto, canzonette e fatti di cronaca che seppur tragici hanno prodotto risate continue grazie alla sua esposizione sarcastica e comica, ma non soltanto: con il suo spettacolo ha portato il pubblico attraverso un percorso nella storia, percorrendo i tempi attraverso ricordi sonori e visivi, riportando in vita attimi lasciati nella memoria a sopire, da lui e dai suoi coetanei.

Ha posto anche l’accento sulla chiusura dei luoghi di cultura attraverso quella comicità che lascia comunque spazio alla malinconia ed, utilizzando le sue parole, anche alla nostalgia di un passato che non ritornerà.

Al suo fianco al pianoforte il maestro Tiziano Cannas Aghedu.

Enrico Bertolino al Teatro Miela di Trieste ha riempito la sala e la galleria di pubblico in entrambe le serate.

Laura Poretti Rizman

 

 

 

 

Laura Poretti Rizman

Due serate al Teatro Miela con uno dei comici – nonché scrittore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi – tra i più amati della scena nazionale. Quasi un vademecum su come guardare con la lente del paradosso e della comicità a un panorama fatto di politicamente corretto, automatizzazione e digitalizzazione sfrenata, azzeramento dei rapporti umani.
Aggiungiamoci una pandemia da cui non abbiamo imparato niente e otterremo un mondo fatto di cose a cui non si riesce a rassegnarsi, ma che paiono fatte apposta per riderci sopra.
Strizzando l’occhio al famoso film con Michael Douglas “Una giornata di ordinaria follia“, Enrico Bertolino ci racconta, in un’ora di imperdibile one man show, uno spaccato della realtà da affrontare con gli unici antidoti possibili per sopravvivere: la risata e l’ironia. Tra sessantenni pludivorziati e sempre irrisolti, tra esemplari di homo analogicus e homo digitalis in fila alle alle poste, ecco l’irresistibile ritratto di una generazione che non solo “ha perso”, ma che molto probabilmente si è anche “persa”.
Nato a Milano nel 1960. Nel 1980 inizia la sua attività nel settore bancario, nella divisione Coordinamento Risorse, Marketing e Sviluppo Prodotti Finanziari in Italia e a Londra e contestualmente ottiene un Diploma di Laurea in Università Bocconi in Discipline Economiche . Tra il 1996 e 1997 anni vince alcuni prestigiosi concorsi per giovani comici e nel 1998 arriva sul piccolo schermo con Ciro, il figlio di Target, Facciamo Cabaret, Mai dire gol della Domenica, Target, Mai dire gol e Quelli che il calcio. Tra il 1998 e il 1999 calca le tavole del palcoscenico con gli spettacoli D’altra parte è così e The day after. Nel giugno 1999 vince il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi. Sempre nel 1999 è su Italia 1 con i programmi: Festa di classe, Facciamo Cabaret, Ciro, Comici e Mai dire gol e su Raidue con Convenscion. Tra il 2001 e il 2002 continua la carriera televisiva e prosegue parallelamente anche quella teatrale con lo spettacolo “Il diluvio fa bene ai gerani” .Nel 2003 pubblica per Mondadori Ho visto cose… e nel 2005 Quarantenne sarà lei. Nello stesso anno e per l’anno successivo porta in teatro “Voti a perdere” con la regia di Gabriele Vacis . Sempre tra il 2005/06 fino al 2008 è protagonista della sit-com di Raidue Piloti insieme a MAx Tortora .Nel 2008 è tra le guest star del programma di Canale 5 Zelig, dove ritorna nel 2010. Porta in tournée lo spettacolo “Lampi accecanti di Ovvietà” con la regia di Massimo Navone . Ha condotto su Raitre i programmi Glob – l’Osceno del villaggio e Glob Spread. Dal giugno 2016 porta nei teatri italiani instant theatreâ spettacolo in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano.
Ingresso unico € 15,00
Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle
19.00. www.vivaticket.com

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Scheduled Arte e spettacolo Trieste

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