“Festa” per Ezio Bosso: la sua musica torna nel cuore di Trieste
Sabato 18 luglio Piazza Verdi ospita uno degli appuntamenti musicali più importanti dell’estate triestina: un omaggio al compositore e direttore d’orchestra tra musica, poesia e danza, attraverso l’interpretazione di artisti che con lui hanno condiviso un percorso musicale e un’amicizia personale.

Non una commemorazione, ma una “Festa”. È questo il titolo scelto per la serata che sabato 18 luglio, alle ore 21, porterà la musica di Ezio Bosso in Piazza Giuseppe Verdi, a Trieste.
A sei anni dalla sua scomparsa rimangono le amicizie, gli incontri e il lavoro condiviso con i professori d’orchestra e con i musicisti che sabato torneranno a eseguire le sue composizioni.
La serata è stata pensata artisticamente dal professor Domenico Lazzaroni, che Ezio Bosso chiamava affettuosamente «il mio primo trombone». Legato al maestro da un lungo rapporto musicale e personale, Lazzaroni è uno dei maggiori conoscitori della sua produzione musicale e per l’occasione ha curato tutti gli arrangiamenti.
Le composizioni di Ezio Bosso saranno affidate a un ensemble orchestrale guidato da Stefano Furini, spalla del Teatro Verdi di Trieste. Con lui suoneranno Chiara Bosco al corno e Danilo Sisto al contrabbasso, sempre presenti per ricordare Ezio Bosso con il quale avevano partecipato a più concerti in tutta Italia; Diana Mustea al violino, Laura Menegozzo alla viola, Andrea Di Corato al violoncello, Giorgio Di Giorgi al flauto, Domenico Lazzaroni al trombone e i pianisti Daniele Bonini e Dorian Dionisi.
Uno dei momenti più attesi della serata sarà la prima esecuzione assoluta di Cross, an Allelujah, composizione di Ezio Bosso affidata alla voce raffinata dell’attrice e mezzosoprano Giulia Diomede. Il pubblico di Piazza Verdi potrà quindi assistere ad una pagina particolarmente interessante e ancora poco conosciuta della produzione di Bosso, capace di rivelare anche la profondità della sua scrittura vocale.
Nel corso della serata Giulia Diomede leggerà inoltre alcune poesie di Emily Dickinson, poetessa profondamente amata da Bosso e fonte d’ispirazione per diverse sue composizioni. I versi di Dickinson entreranno così in dialogo con la musica e con i pensieri del maestro, restituendo al pubblico una parte importante del suo immaginario artistico.
Accanto alle musiche di Ezio Bosso saranno eseguiti anche due brani dell’amico fraterno Dorian Dionisi. Il primo, Awakening, fu scritto da Dionisi e dedicato a Bosso quando era ancora in vita. Il secondo, Rinascimento, è un dialogo tra il trombone di Domenico Lazzaroni e il pianoforte di Dorian Dionisi, dedicato al maestro che ha trasmesso a entrambi la voglia di vivere e di creare attraverso le note.
A collegare e accompagnare i diversi momenti sarà la voce recitante del bravissimo attore Giacomo Segulia, che presenterà la serata e leggerà alcuni pensieri di Ezio Bosso. Attraverso le sue parole emergerà non soltanto il grande musicista, ma anche la sua visione della musica come incontro, ascolto, condivisione e responsabilità verso gli altri.
Ci sarà anche l’arte di Paolo Caianiello, poeta dei nostri giorni, che presenterà due suoi testi tratti dalla sua ultima silloge, In tutte le distanze, offrendo una voce poetica contemporanea all’interno della serata.
La musica incontrerà anche la danza grazie al talento di Anna Somma, che si esibirà sulle note di Ezio Bosso in una coreografia di Ambra Cadelli per GeA Danza. Il movimento diventerà così un’altra voce dello spettacolo, capace di tradurre in gesto il ritmo, il respiro e le emozioni della musica.
“Festa” sarà dunque un omaggio vivo, costruito attraverso gli artisti che hanno conosciuto Ezio Bosso, hanno lavorato con lui e continuano a far risuonare la sua musica. Una serata nella quale il ricordo non resterà fermo al passato, ma tornerà a essere presenza, relazione e condivisione.
“Festa” – Omaggio a Ezio Bosso
Sabato 18 luglio 2026, ore 21.00
Piazza Giuseppe Verdi, Trieste
Ingresso libero.