I Gorillaz conquistano Trieste: una notte memorabile di musica e visioni in Piazza Unità
Oltre 16.000 persone hanno riempito Piazza Unità d’Italia per una serata a dir poco memorabile. Vedere una delle piazze più spettacolari d’Europa trasformarsi in un enorme palcoscenico a cielo aperto è stato un colpo d’occhio straordinario. Quando si pensa a una piazza affollata per un evento di queste proporzioni, ci si immagina file ordinate al varco d’ingresso; Piazza Unità, invece, si è presentata fin dal pomeriggio viva, festosa e brulicante di energia.
Tra la folla – composta in gran parte da giovani, ma anche da tantissimi bambini e storici amanti della musica – spiccano le tantissime magliette ufficiali e gli outfit eccentrici. Il tutto è stato gestito in maniera impeccabile: ottima l’organizzazione (curata con la consueta professionalità da VignaPR), massiccia e ben coordinata la presenza delle forze dell’ordine e diffuso in tutta la piazza il presidio degli operatori della Croce Rossa Italiana. Un quadro perfetto arricchito dai tantissimi turisti che, prima di accedere alla piazza, si sono fermati lungo le Rive per ammirare uno splendido tramonto.
Ad accogliere i fan sono stati situati stand dedicati al merchandising autorizzato, oltre a punti ristoro per cibo e bibite, perfetti per ingannare l’attesa dopo l’apertura dei cancelli avvenuta alle 17:00.
L’opening show: il ritmo mediorientale di Omar Souleyman
A scaldare e scatenare la piazza a partire dalle 19:15 ci pensa l’opening act d’eccezione: Omar Souleyman, il celebre cantante siriano di musica dabke. Noto per la sua capacità di mescolare la musica folkloristica e beduina ai ritmi elettronici e alle tastiere veloci della techno, Souleyman regala un’esibizione travolgente che fonde cultura islamica e musica da club. Sullo sfondo del palcoscenico, tre imponenti maxischermi proiettano le sue immagini per permettere anche a chi si trova nelle zone più posteriori della piazza di godere dell’energia delle prime file. Una scelta di apertura non casuale, vista anche la sua collaborazione con i Gorillaz nel brano “Damascus”.
I Gorillaz sul palco: un’esperienza visiva e sonora unica
Alle 21:30 arriva il momento tanto atteso. La celebre band virtuale britannica creata da Damon Albarn e dal fumettista Jamie Hewlett sale sul palco nell’ambito del The Mountain Tour, celebrando i 25 anni di carriera e il loro ultimo album in studio, The Mountain (uscito all’inizio del 2026).
La presenza scenica è straordinaria. Sul palco, Damon Albarn e una live band impeccabile composta da oltre dieci musicisti d’eccezione (tra sezioni ritmiche potenti e un folto gruppo di coristi gospel e soul) suonano spesso in penombra per fare risaltare la vera “pelle” visiva dello show: i quattro iconici personaggi animati (2D, Murdoc, Russel e Noodle) che prendono vita sui giganti monitor synchronized perfettamente a tempo con la musica dal vivo.
Le grafiche proiettate sono visivamente splendide e cariche di simbolismo. Ricorre spesso l’immaginario dell’album: l’albero e la luna che splende nel cielo guidano il pubblico attraverso concetti profondi legati al tema della vita, della morte e del lutto — argomento legato a un percorso personale di Albarn —, affrontati però senza prendersi troppo sul serio, con leggerezza, accettazione e una spiccata propensione a unire culture e tradizioni musicali di tutto il mondo.
La scaletta e il gran finale
Lo show offre una commistione perfetta tra le nuove sonorità di The Mountain e i più grandi successi storici del gruppo. Tra i momenti più memorabili, la performance di “Damascus”, eseguita insieme allo stesso Omar Souleyman sul palco sotto messaggi visivi e sottotitoli in arabo e inglese, a testimonianza del forte messaggio di unione della band.
Attorno alle 22:44, la band si concede un paio di minuti di breve sosta prima di rientrare sul palco per la presentazione dei musicisti. Purtroppo, un piccolo incidente elettrico blocca per un paio di minuti lo spettacolo ma Damon Albarn Non si perde d’animo e inizia a concedere a autografi, scendendo tra il pubblico: travolgente la sequenza finale con ritmi irresistibili di “Dirty Harry”, “Feel Good Inc.” e “Clint Eastwood”, che hanno fatto esplodere la piazza in un vero e proprio delirio collettivo.
Intorno alle 23:00, dopo circa due ore di musica e spettacolo ad altissimo livello, le luci si spengono su una Trieste incantata, teatro di uno degli eventi dal vivo più belli dell’anno.
Laura Poretti Rizman

GORILLAZ LIVE IN PIAZZA UNITÀ D’ITALIA


GORILLAZ LIVE IN PIAZZA UNITÀ D’ITALIA
GORILLAZ
The Mountain Tour
A TRIESTE IL 25 LUGLIO 2026
PIAZZA UNITÀ D’ITALIA
UNO SHOW IMPERDIBILE PER FESTEGGIARE I 25 ANNI DI CARRIERA DI UNA DELLE BAND PIÙ ICONICHE E INFLUENTI DELLA SCENA MUSICALE
30 MILIONI DI DISCHI VENDUTI, 15 SINGOLI NELLA TOP TEN UK, MILIONI DI FAN IN TUTTO IL MONDO,
UNO STILE UNICO CON CANZONI EPICHE CHE HANNO FATTO BALLARE GENERAZIONI INTERE

Prevendita My Live Nation dalle ore 14:00 di giovedì 9 ottobre
APERTURA VENDITE GENERALI DALLE ORE DI 11:00 DI VENERDÌ 10 OTTOBRE
Tutte le info del concerto su www.vignapr.it e www.fvgmusiclive.it
In attesa del nuovo album The Mountain, i Gorillaz annunciano il ritorno sul palco con The Mountain Tour che farà tappa anche a Trieste, sabato 25 luglio 2026 in Piazza Unità d’Italia, con uno show imperdibile per festeggiare i 25 anni di carriera di una delle band più iconiche e influenti della scena musicale.
Pionieri del concetto di band virtuale, nati dalla mente visionaria di Damon Albarn e dall’estro grafico di Jamie Hewlett, hanno ridefinito i confini tra musica, arte e animazione, dando vita a un universo narrativo unico nel panorama musicale. Sul palco, a prendere vita saranno come sempre 2D (voce), Murdoc Niccals (basso), Russel Hobbs (batteria) e Noodle (chitarrista giapponese).
Il concerto dei Gorillaz arriva a quattro anni dall’ultima apparizione italiana del gruppo e anticipa l’uscita dell’attesissimo nuovo album, The Mountain, in arrivo a marzo 2026. Un primo assaggio del disco è già disponibile con il singolo The Happy Dictator, che ha riacceso l’entusiasmo dei fan in tutto il mondo.
Lo show in programma a Trieste – promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso PromoTurismoFVG, in collaborazione con il Comune di Trieste, FVG Music Live, VignaPR e Live Nation Italia – si preannuncia come un evento unico, tra visual spettacolari, atmosfere immersive e una scaletta che abbraccia l’intera carriera della band.
I biglietti saranno in vendita dalle ore 11:00 di venerdì 10 ottobre sui circuiti ufficiali (Ticketmaster.it, Ticketone.it, Eilo.it, Vivaticket.it e i circuiti internazionale Eventim.si e OeTicket.com).
“L’arrivo dei Gorillaz in Friuli Venezia Giulia nel 2026 rappresenta un’occasione straordinaria non solo dal punto di vista musicale, ma anche per la promozione turistica del nostro territorio, afferma il governatore FVG, Massimiliano Fedriga. I grandi concerti internazionali sono una leva potente per attrarre visitatori, valorizzare le nostre eccellenze e far conoscere il Friuli Venezia Giulia a un pubblico ampio e diversificato. La capacità dei Gorillaz – conclude Fedriga – di unire più generazioni attraverso una contaminazione di generi e stili diversi li rende un punto di riferimento culturale e musicale, perfettamente in linea con l’identità di una regione che punta sull’apertura, la qualità e l’innovazione. Il concerto fa parte della rassegna Go to Pordenone & friends, programma che unisce Nova Gorica – Gorizia 2025, capitale europea della cultura a Pordenone, capitale italiana della cultura 2027.”
“Siamo davvero entusiasti di ospitare il concerto di una band di fama mondiale come i Gorillaz nella nostra splendida Piazza Unità d’Italia, aggiungono il Sindaco Roberto Di Piazza e Giorgio Rossi, Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo. Questo grande evento sarà una nuova importante occasione per dare visibilità internazionale alla nostra città. Negli ultimi tre anni, i grandi concerti si sono dimostrati una straordinaria opportunità per Trieste, portando benefici economici, culturali e turistici. Continuiamo su questa strada, convinti che la musica e la cultura siano volano di crescita e promozione per tutto il territorio.”
GORILLAZ
Creati dal musicista Damon Albarn e dall’artista Jamie Hewlett, i Gorillaz sono composti dal cantante 2D, dal bassista Murdoc Niccals, dal batterista Russel Hobbs e dal prodigio giapponese della chitarra Noodle. La band virtuale, vincitrice di BRIT e Grammy, si è formata in seguito a una serie di imprevisti, incontri e pura fortuna, per rivoluzionare un mondo pre-digitale con la sua storia colorata e le sue rivoluzionarie modalità virtuali. Con sede ai Kong Studios, i Gorillaz si sono stabiliti in una vita di innovazione musicale con un roster di collaboratori incredibilmente entusiasmante, un elenco che include leggende della musica, geni e future star da Elton John a Little Simz, da MF Doom a Jean-Michel Jarre, da Grace Jones a slowthai, da Kali Uchis a Sidiki Diabaté, e molti altri.
Con otto album all’attivo, Gorillaz (2001), Demon Days (2005), Plastic Beach (2010), The Fall (2011), Humanz (2017), The Now Now (2018), Song Machine: Season One – Strange Timez (2020) e Cracker Island (2023), i Gorillaz sono un fenomeno davvero globale, che ha raggiunto il successo in modi completamente nuovi e unici, girando il mondo da San Diego alla Siria, da Montevideo a Manchester e vincendo numerosi premi, tra cui l’ambito Jim Henson Creativity Honor.
La recente, acclamata serie di concerti londinesi della band per celebrare i 25 anni dei Gorillaz ha visto il Guardian dichiarare: “La cartoon band di Damon Albarn e Jamie Hewlett è ancora avvincente e attuale”, l’Evening Standard di Londra ha aggiunto “Albarn e Hewlett sono ancora legioni avanti al gruppo”, e il titolo dell’Observer ha proclamato “I Gorillaz stupiscono in uno spettacolo costellato di star con immagini lussureggianti e musica senza confini”.
Il nuovo album in studio dei Gorillaz, The Mountain, uscirà nel 2026.