ORGIA DI GUERRA
NUOVO DEBUTTO DI HANGAR TEATRI:
UNO SPETTACOLO – PERFORMANCE CHE INDAGA
LA BRUTALITÀ E IL FASCINO DEL CONFLITTO
IN SCENA DAL 18 AL 22 FEBBRAIO
PRESSO HANGAR TEATRI

Hangar Teatri presenta un nuovo spettacolo-performance che indaga la guerra nella sua dimensione più brutale, eccessiva e seduttiva, mettendo a nudo la violenza e la sua atroce spettacolarità. Lo spettacolo debutta con cinque repliche dal 18 al 21 febbraio alle ore 20:30 e domenica 22 febbraio alle ore 17:00 presso Hangar Teatri.
Lo spettacolo nasce da un’idea di Marco Palazzoni ed è diretto da Elena Delithanassis e dallo stesso Palazzoni, in scena insieme al musicista Roberto Amadeo.
Un attore e un musicista attraversano la parola poetica e feroce di Gregory Corso, Bernard-Marie Koltès e di altri autori contemporanei, danno vita a uno spettacolo-performance che porta in scena la guerra nella sua brutalità e atroce spettacolarità.
Attraverso un intreccio di parola, corpo e suono, lo spettacolo costruisce una drammaturgia frammentata, composta come un’orgia di immagini e di parole.
La composizione scenica procede per quadri: frammenti che si susseguono in un flusso di immagini e parole. L’esaltazione del potere e della violenza si alterna alla follia, alla sofferenza e alla perdita. Il corpo dell’attore attraversa diverse figure – dittatore, soldato, uomo comune – incarnando un conflitto che non resta distante, ma coinvolge direttamente lo spettatore. La guerra emerge così come fenomeno collettivo e come esperienza intima, come dispositivo di potere e come ossessione che attraversa l’essere umano.
Orgia di guerra è un canto che non celebra la violenza, ma la espone e la smaschera nel suo eccesso. Il palcoscenico diventa un campo di battaglia fisico e interiore, in cui affiora il desiderio di una possibile pace.
Il lavoro sonoro di Roberto Amadeo attraversa la scena come una presenza viva, capace di amplificare tensioni, vuoti e improvvise esplosioni emotive. Il light design di Tommaso Zanella costruisce ambienti taglienti e cangianti, contribuendo a definire un immaginario visivo essenziale e perturbante.
“Orgia di guerra” è la prima produzione della Stagione delle Onde 25/26 del Teatro degli Sterpi, in co-produzione con Hangar Teatri,
Dalle parole di Marco Palazzoni: “Viviamo in un tempo in cui il conflitto sembra aver riconquistato fascino e legittimità, dalla politica globale fino alle relazioni quotidiane: “facciamo la guerra, non facciamo l’amore”. Anestetizzati da immagini e aggiornamenti live, la guerra ci appare come uno spettacolo distante, che non ci appartiene. Il teatro può portarci dentro l’atrocità del campo di battaglia, in modo diretto, umano, condiviso. Possiamo empatizzare con l’attore, con il personaggio, con l’uomo in scena. La sua esaltazione diventa la nostra, la sua sofferenza ci appartiene.”
La Compagnia Hangar Teatri, nata nel 2011, è uno spazio di ricerca e creazione artistica che unisce diversi linguaggi e visioni. Realizziamo spettacoli di teatro d’immagine, dove parola, corpo, gesto e suono creano esperienze capaci di emozionare e stimolare la riflessione. Le nostre produzioni nascono per stimolare immaginazione, ascolto e meraviglia, attraverso il linguaggio poetico del corpo, della musica e della narrazione. Ogni progetto è anche un’occasione di partecipazione e condivisione, dove il teatro diventa strumento di crescita, relazione e scoperta per la comunità.
Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.
La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.