{"id":10132,"date":"2012-10-21T16:08:27","date_gmt":"2012-10-21T15:08:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=10132"},"modified":"2012-10-21T16:28:10","modified_gmt":"2012-10-21T15:28:10","slug":"maldobrie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/maldobrie.html","title":{"rendered":"Maldobrie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Dopo l&#8217;intervista ad Andrea Stanisci aspetto con maggior trepidazione il debutto della nuova compagnia nello spettacolo d&#8217;apertura di stagione de La Contrada, al teatro Orazio Bobbio.<\/em><br \/>\n<em>Rimango avvinta dal tenue esprimersi di scena e dalla capacit\u00e0 individuale di ciascun interprete, come se fosse una precisa volont\u00e0 quella di recare un senso di forte sospensione in un gruppo che esiste ma che mantiene distanti i personaggi, un gruppo che si distingue per i singoli caratteri, distanti tra loro, fortificando cos\u00ec il senso della solitudine nell\u2019isolamento dei ricordi.<\/em><br \/>\n<em>Splendido il passaggio tra oggi e ieri, nel richiamare fantasmi che ci scaldano sempre il cuore, alla luce tremolante di una candela, splendido anche il monito che nonostante lo scorrere dei secoli, rimane sempre attuale.<\/em><br \/>\n<em>Nella ricerca degli accenti dialettali perduti rimane inoltre un senso di nostalgia e d\u2019impotenza di fronte all\u2019avanzare dei tempi.<\/em><br \/>\n<em>Attori di ieri, vicino ad attori di oggi, commuovono per l\u2019amore e l\u2019impegno che spesso ci rende orgogliosi di dirci cittadini di questa citt\u00e0 che pi\u00f9 di ogni altra ama il Teatro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Intervista ad Andrea Stanisci<\/em><br \/>\n<em>LPR:\u00a0 A due giorni dal debutto come ti senti?<\/em><br \/>\n<em>AS: Fisicamente stanco ma rilassato perch\u00e8 oramai a\u00a0 parte le piccolezze da sistemare siamo a posto con tutto e sono abbastanza soddisfatto.<\/em><br \/>\n<em>Penso di aver fatto piuttosto bene il mio lavoro essendo uno spettacolo abbastanza complicato non tanto sotto l&#8217;aspetto tecnico, ma sotto un aspetto d\u2019importanza. A Trieste c&#8217;\u00e8 una memoria fortissima sulle Maldobrie\u00a0 per cui trovare un equilibrio tra passato e presente \u00e8 molto rischioso sotto l&#8217;aspetto della messa in scena.<\/em><br \/>\n<em>Bisogna trovare un senso a questa storia dandole un carattere contemporaneo ma senza tradirla nella sua essenza.<\/em><br \/>\n<em>LPR: Cosa ti ha impegnato di pi\u00f9 in questo tuo lavoro?<\/em><br \/>\n<em>AS: Premetto che mi sono visto con Francesco (Macedonio) subito dopo la morte di Dosmo e quello che mi \u00e8 stato chiesto per questo spettacolo \u00e8 stato di cercare una caratteristica malinconica considerando la nostalgia del ricordo, mantenendo per\u00f2 l&#8217;ironicit\u00e0. Il mio impegno quindi \u00e8 stato quello di sfumare il tutto. La scena si basa su uno sfondo che simboleggia un grande cielo dove si aggiungono via via, elementi realistici. La scena rimane immutata ma nella scena ci sono piccole varianti. I costumi mantencono una linea corretta nel periodo ma ho giocato molto sui colori sfumati evitanto tutti quei colori accesi da populismo folcloristico. Tutto risulta essere molto delicato come la leggera malinconia del ricordo.<\/em><br \/>\n<em>Questo \u00e8 stato il mio impegno principale, cercando di riuscire a non scendere di qualit\u00e0 n\u00e8 di professionalit\u00e0 nonostante il grave momento storico che stiamo attraversando, comune a tutti del resto, ma che nel teatro vede tagli sempre maggiori sulle possibilit\u00e0 di spesa.<\/em><br \/>\n<em>LPR: Raccontami l&#8217;essere da una parte all&#8217;altra del palcoscenico, del trattare con gli artisti e con gli spettatori, dell&#8217;essere spettatore ed\u00a0 esecutore allo stesso tempo.<\/em><br \/>\n<em>AS: Chiedo agli spettatori curiosit\u00e0 e disponibilit\u00e0 allo stesso tempo. Da interprete mi rendo conto di avere la possibilit\u00e0 di raccontare il testo in un modo rispetto a un altro. Questo testo in particolare ha ancora la sua straordinaria grazia.<\/em><br \/>\n<em>LPR: Parlami dei giovani, il loro avvicinamento al mondo dello spettacolo e cosa si potrebbe fare di pi\u00f9 per attirarli verso queste professioni.<\/em><br \/>\n<em>AS: In questo spettacolo ci sono molti giovani attori della scuola Biennale di teatro de La Contrada. Ultimamente ho avuto spesso a che fare con giovani attori, anche nella mia ultima Butterfly, dove l&#8217;attrice pi\u00f9 anziana aveva solo ventitr\u00e9 anni. Ovviamente a sentirli si rileva un&#8217;acerba inesperienza, ma a mio avviso vanno accompagnati pi\u00f9 che istruiti. Io sono profondamente colpito dal fatto che nonostante i modelli spazzatura televisivi c&#8217;\u00e8 anche un interesse verso l&#8217;altra e l&#8217;alta cultura come il teatro d&#8217;alto livello. Questo fenomeno lo trovo molto consolante. Bisogna quindi rivolgersi al pubblico giovane, ma in questo caso gioca un ruolo fondamentale la qualit\u00e0 dell&#8217;offerta.<\/em><br \/>\n<em>La mia\u00a0 esperienza ad esempio nella lirica rivolta ai bambini \u00e8 stata strabiliante come risposta; meraviglioso osservare il loro mutare d&#8217;emozione, che passava da risate imbarazzanti iniziali a coinvolgimenti che pian piano li bloccavano a bocca aperta, incantati fino alla fine dello spettacolo.<\/em><br \/>\n<em>LPR: Com&#8217;\u00e8 il tuo rapporto con gli attori di questo spettacolo?<\/em><br \/>\n<em>AS: E&#8217; sempre un rapporto di rara delicatezza. In questo contesto si tratta di amici che conosco da tanto tempo e tra di noi c&#8217;\u00e8 molta complicit\u00e0 e confidenza, ma gli attori sono esseri pieni di sensibilit\u00e0 proprio per il mestiere che fanno: sono esposti\u00a0 al giudizio continuoe quindi sono fragilissimi. Il primo impatto con loro \u00e8 la prova costumi che spesso non rientra nelle loro aspettative, ma io devo difendere il mio lavoro e allo stesso tempo devo cercare di favorire la persona mantenendo\u00a0 l&#8217;esigenza creativa e non da ultima la volont\u00e0 del regista.<\/em><br \/>\n<em>LPR: Sei sempre in giro per l&#8217;Italia per impegni di lavoro, ma tu vivi tra Roma e Trieste.<\/em><br \/>\n<em>AS: Preferisco dire che vivo a Roma e per tanto lavoro vengo a Trieste. In fondo mi sento un esule e come tutti gli esuli, mi sento sempre ospite.<\/em><br \/>\n<em>LPR: Quale sar\u00e0 il tuo prossimo lavoro?<\/em><br \/>\n<em>AS: I miei prossimi impegni sono due riprese di spettacoli in regione: Il primo sar\u00e0\u00a0 &#8220;Rivedr\u00f2 Cividale&#8221; di Piero Chiara con la regia di Marinuzzi e un secondo spettacolo, in fase di definizione, per il Teatro Sloveno <\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_10161\" aria-describedby=\"caption-attachment-10161\" style=\"width: 287px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Andrea-Stanisci-foto\u00a9Laura-Poretti-Rizman-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10161\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Andrea-Stanisci-foto\u00a9Laura-Poretti-Rizman--287x300.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Andrea-Stanisci-foto\u00a9Laura-Poretti-Rizman--287x300.jpg 287w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Andrea-Stanisci-foto\u00a9Laura-Poretti-Rizman-.jpg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10161\" class=\"wp-caption-text\">foto\u00a9Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">ANDREA STANISCI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">SCENOGRAFO COSTUMISTA<br \/>\nNato a Trieste il 27.01.1961<br \/>\nResidente in via Antonio Tempesta 90 \u2013 00176 Roma<br \/>\nTel.\u00a0 0039 338 7357637<br \/>\nIndirizzo Mail: andrea.stanisci@gmail.it<br \/>\nTitolo di studio: Diploma di maturit\u00e0 classica<br \/>\nDiploma in scenografia conseguito nel 1986 all\u2019Accadamia di Belle Arti di Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Andrea Stanisci inizia l\u2019attivit\u00e0 di scenografo e costumista nel 1985 a Roma e da allora ha ideato scene e costumi per pi\u00f9 di 150 spettacoli, dedicandosi principalmente al teatro di prosa sia con classici ( Canetti, Checov, Coward, Feydeau, Goldoni, Hofmannsthal, Maeterlink, Pirandello, Savinio, Schnitzler, Strindberg, Tasso, Verga) che di drammaturgia contemporanea (Ginzburg, Hacks, Kalysky, Perec, Pressburger, Roveredo, Ruccello, Santanelli, Scabia).<br \/>\nHa collaborato sia con registi pi\u00f9 legati alla tradizione che orientati verso la ricerca teatrale (tra i quali Furio BORDON, Giuseppe EMILIANI, Mario FERRERO, Francesco MACEDONIO, Giorgio MARINI, Alessandro MARINUZZI, Marco MATTOLINI, Mem\u00e8 PERLINI, Franco PERO\u2019, Cristina PEZZOLI, Giorgio PRESSBURGER, Paolo ROSSI).<br \/>\nHa creato i costumi per \u201cLe smanie per la villeggiatura\u201d di C.Goldoni con la regia di E.Bucci, S. Randisi, M. Sgrosso, E. Vetrano, vincitore nel 2007 del premio Olimpici del Teatro come miglior spettacolo.<br \/>\nHa lavorato inoltre per la lirica in Italia (Teatro del Maggio Musicale di Firenze, Accademia Filarmonica Romana, I Pomeriggi Musicali di Milano, Fondazione Arena di Verona, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto), in Croazia (Teatro Nazionale di Rijeka) e in Ungheria (Miskolc Opera Festival), per il cinema, per la danza contemporanea\u00a0 e il teatro-danza in Italia, Austria, Germania e Polonia (principalmente con Sergio ANTONINO e Avi KAISER), per la televisione (con le regie di Renato FERRARO e Massimo FUSI), e in pubblicit\u00e0.<br \/>\nHa partecipato ai Festival di Asti, Todi, alle Panatenee di Agrigento, al Mittelfest di Cividale del Friuli con quattro spettacoli inaugurali e altre produzioni, al Festival Internazionale di Danza Contemporanea di Venezia e al Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia.<br \/>\nLavora per il teatro per ragazzi, particolarmente con il regista Gabriele DUMA, con speciale attenzione al rapporto con il melodramma (produzioni per La Baracca \/Testoni Ragazzi di Bologna, Il Teatro Rendano di Cosenza, il Teatro del Maggio Musicale di Firenze, il Teatro Comunale di Bologna, la Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi, Viterbo Arte Musica).<br \/>\nHa collaborato per l\u2019allestimento di saggi e di spettacoli con l\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica \u201cSilvio D\u2019Amico\u201d di Roma, con la regia, tra gli altri, di Mario FERRERO, Alessandro MARINUZZI, Pino PASSALACQUA, Paolo TERNI, e con la Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica \u201cPaolo Grassi\u201d di Milano.<br \/>\nHa svolto attivit\u00e0 d\u2019insegnamento di scenografia e costume, sia presso l\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica \u201cSilvio D\u2019Amico\u201d di Roma, che presso altri Enti, tra i quali il Centro Universitario Teatrale dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste, l\u2019Image Investments di Milano , l\u2019Istituto d\u2019Arte di Firenze e l\u2019ENFAP Friuli Venezia-Giulia (Unione Europea; Fondo Sociale Europeo; Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia; Direzione Centrale Istruzione, Formazione e Cultura).<br \/>\nNel 2008 ha fondato con Gabriele Duma, Antonella Franceschini e Cristiana Bianucci l\u2019Associazione Culturale \u201cOpificio di Arte Scenica\u201d.<br \/>\nNel 2009 debutta nella regia lirica con la prima rappresentazione in epoca moderna de \u201cIl cuoco e la Madama\u201d di G. Sigismondi per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.<br \/>\nAll\u2019attivit\u00e0 professionale specifica, affianca quello di scrittore di romanzi per ragazzi (Aida \u2013 La spada di Radam\u00e8s; Don Giovanni \u2013 Doppio giallo. Edizioni Salani, Rigoletto Altamarea) e di autore teatrale<\/p>\n<p>Riproduzione riservata\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/salettaMALDOBRIE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10138\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/salettaMALDOBRIE-187x300.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/salettaMALDOBRIE-187x300.jpg 187w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/salettaMALDOBRIE-639x1024.jpg 639w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/salettaMALDOBRIE.jpg 787w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Garamond\"><span style=\"font-size: x-large\"><strong>La Contrada riparte con le <em>\u201cMaldobrie\u201d<\/em> di Carpinteri&amp;Faraguna. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Garamond\"><strong><br \/>\n<\/strong>La Contrada riporta finalmente in scena, dopo tanti anni di assenza dal palcoscenico del Teatro Bobbio, le celebri <strong><em>\u201cMaldobrie\u201d<\/em><\/strong><em> <\/em>di Carpinteri e Faraguna. Richieste a gran voce da anni dal pubblico triestino, queste \u201c<em>storie di mare e di terra ambientate nelle vecchie province dell\u2019Impero Austro-Ungarico<\/em>\u201d (come le definivano gli stessi autori) inaugureranno venerd\u00ec 19 ottobre la nuova Stagione di Prosa della Contrada.<br \/>\nFin dalla prima storica edizione del 1970, <em>\u201cLe Maldobrie\u201d <\/em>si sono guadagnate il favore degli spettatori triestini, che a distanza di oltre quarant\u2019anni continuano ad apprezzare, applaudire e richiedere costantemente spettacoli ad esse ispirati. Il merito va sicuramente agli autori, Carpinteri e Faraguna, che con le loro \u201cmaldobr\u00ece\u201d hanno saputo rievocare un mondo che affonda le radici nella memoria familiare di Trieste e del suo entroterra, in un periodo di tempo che spazia nei primi decenni del \u2018900. Il tutto attraverso un dialetto inventato, che mescola sapientemente tra di loro parole triestine con termini veneti, sloveni, austriaci, istriani e dalmati. Un linguaggio, per\u00f2, dove ciascuno riesce a ritrovare qualcosa del suo lessico familiare.<br \/>\nQueste commedie sono composte da scenette definite, appunto, \u201cmaldobr\u00ece\u201d, termine di origine croata composto dalle parole \u201cmalo\u201d(poco di buono, cattivo) e \u201cdobro\u201d (buono), per indicare delle \u201cbirbonate\u201d, degli scherzi bonari ma arguti. E i personaggi che le interpretano, pur essendo inventati, portano sulla scena una galleria di figure tipiche di queste regioni: dal comandante marittimo alla popolana, dal piccolo borghese alla dama nobile.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_10152\" aria-describedby=\"caption-attachment-10152\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_04\u00a9MarinoSterle1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10152\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_04\u00a9MarinoSterle1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_04\u00a9MarinoSterle1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_04\u00a9MarinoSterle1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_04\u00a9MarinoSterle1.jpg 1417w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10152\" class=\"wp-caption-text\">Foto\u00a9Marino Sterle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Garamond\"><br \/>\nEntrambi nati nel 1924 a Trieste, <strong>Lino Carpinteri<\/strong> e il compianto <strong>Mariano Faraguna<\/strong> (scomparso nel 2001) furono i fondatori del settimanale umoristico \u201cLa Cittadella\u201d, che usc\u00ec abbinato al quotidiano \u201cIl Piccolo\u201d per cinquantaquattro anni consecutivi, diventando lo specchio della vita cittadina, acuto osservatore e ironico commentatore delle vicende politiche, sociali e culturali di Trieste. Giornalisti, scrittori e autori teatrali, Carpinteri e Faraguna pubblicarono dal 1966 i sei libri delle \u201cMaldobr\u00ece\u201d e altri testi, crearono la trasmissione radiofonica \u201cIl Campanon\u201d per la RAI del Friuli Venezia Giulia e adattarono per le scene teatrali la fortunata trilogia formata da <em>Le maldobrie<\/em> (1970), <em>Noi delle vecchie province<\/em> (1972) e <em>L\u2019Austria era un paese ordinato<\/em> (1974), tutte rappresentate dal Teatro Stabile regionale. Il grande successo della \u201ctrilogia\u201d fu legato anche alla sapiente regia di Francesco Macedonio e all\u2019interpretazione di Lino Savorani e di quel gruppo di attori che sarebbe andato a costituire in seguito la compagnia della Contrada: Orazio Bobbio, Ariella Reggio, Lidia Braico, Mimmo Lo Vecchio, Gianfranco Saletta, Riccardo Canali.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_10154\" aria-describedby=\"caption-attachment-10154\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_05\u00a9MarinoSterle.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10154\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_05\u00a9MarinoSterle-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_05\u00a9MarinoSterle-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_05\u00a9MarinoSterle-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_05\u00a9MarinoSterle.jpg 1417w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10154\" class=\"wp-caption-text\">Foto\u00a9Marino Sterle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Garamond\"><br \/>\nA distanza di dodici anni da <em>L\u2019Austria era un paese ordinato<\/em>, dietro invito della Contrada (che nel frattempo era stata fondata proprio da Bobbio, Reggio, Braico e Macedonio), Carpinteri e Faraguna tornarono al teatro scrivendo nel 1986 <em>Due paia di calze di seta di Vienna<\/em>, la prima \u2013 e sicuramente la pi\u00f9 fortunata \u2013 delle numerose commedie che i due autori, sempre ispirandosi alle \u201cmaldobr\u00ece\u201d, avrebbero scritto negli anni per la compagnia della Contrada. Seguirono, dal 1986 al 2004, <em>Un biglietto da mille corone<\/em>, <em>Marinaresca<\/em>, <em>Co\u2019 ierimo putei&#8230;<\/em>, <em>Sette sedie di paglia di Vienna<\/em>, <em>Putei e putele<\/em>, <em>Pronto mama&#8230;?<\/em>, <em>Locanda Grande<\/em> e <em>Cosa dir\u00e0 la gente?<\/em>.<br \/>\nOtto anni dopo l\u2019ultimo testo di Carpinteri e Faraguna allestito dalla Contrada \u2013 <em>Cosa dir\u00e0 la gente? <\/em>nel 2004 \u2013 lo Stabile privato triestino propone una nuova edizione ispirata alle <strong><em>\u201cMaldobrie\u201d<\/em><\/strong>, che dopo tanti anni riescono ancora mantenere inalterata tutta la loro <em>verve<\/em> comica. Ovviamente diretto da <strong>Francesco Macedonio<\/strong>, Direttore artistico della Contrada e acclamato regista di tutte le opere di Carpinteri e Faraguna, lo spettacolo si affida alle corde recitative di due degli interpreti \u201cstorici\u201d di questi testi: <strong>Ariella Reggio<\/strong> e <strong>Gianfranco Saletta<\/strong>. Con loro in scena gli attori della compagnia stabile della Contrada, presenti in tutte le produzioni dialettali che tradizionalmente inaugurano il nuovo cartellone del Bobbio: <strong>Adriano Giraldi<\/strong>, <strong>Maria Grazia Plos<\/strong>, <strong>Marzia Postogna<\/strong>, <strong>Maurizio Zacchigna<\/strong>, <strong>Massimiliano Borghesi<\/strong>, <strong>Paola Saitta<\/strong> e <strong>Lorenzo Zuffi<\/strong>. Ad arricchire il cast, infine, la presenza di cinque allievi attori dell\u2019Accademia Teatrale \u201cCitt\u00e0 di Trieste\u201d: <strong>Laura Antonini<\/strong>, <strong>Stefano Bartoli<\/strong>, <strong>Matija Kralj<\/strong>, <strong>Federico Minca<\/strong> e <strong>Giorgia Pavanello<\/strong>.<br \/>\nScenografie e costumi sono di <strong>Andrea Stanisci<\/strong>, le musiche, arrangiate da <strong>Fabio Valdemarin<\/strong>, sono di <strong>Massimiliano Forza<\/strong>, mentre il disegno-luci \u00e8 di <strong>Bruno Guastini<\/strong>.<br \/>\nRealizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Trieste, <strong><em>\u201cMaldobrie\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 il primo spettacolo in abbonamento della Stagione 2012\/2013. Lo spettacolo debutta venerd\u00ec 19 ottobre alle 20.30 e rimane in scena fino a domenica 28 con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, marted\u00ec e festivi 16.30, luned\u00ec riposo. Parcheggio gratuito all\u2019interno della Fiera di Trieste (ingresso principale in P.le De gasperi) per tutte le recite, tranne quella di marted\u00ec 23.<br \/>\nPrevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613\/948471 &#8211; orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6\/C (tel. 040.3498276\/3498277 &#8211; orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (<em>vivaticket.it<\/em>).<br \/>\nLa Campagna Abbonamenti 2012\/2013 della Contrada prosegue per tutta la durata delle repliche delle <strong><em>\u201cMaldobrie\u201d<\/em><\/strong> fino al 28 ottobre.<br \/>\n<em>Informazioni: 040.948471 \/ 948472 \/390613; contrada@contrada.it; <a href=\"http:\/\/www.contrada.it.\/\">www.contrada.it.<\/a><\/em><\/span><span style=\"font-family: Verdana,Helvetica,Arial\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Ufficio Stampa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_10151\" aria-describedby=\"caption-attachment-10151\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_03\u00a9MarinoSterle1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10151\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_03\u00a9MarinoSterle1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_03\u00a9MarinoSterle1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_03\u00a9MarinoSterle1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MALDOBRIE_03\u00a9MarinoSterle1.jpg 1417w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10151\" class=\"wp-caption-text\">Foto\u00a9Marino Sterle<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spettacolo debutta venerd\u00ec 19 ottobre alle 20.30 e rimane in scena fino a domenica 28 con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, marted\u00ec e festivi 16.30, luned\u00ec riposo. Parcheggio gratuito all\u2019interno della Fiera di Trieste (ingresso principale in P.le De gasperi) per tutte le recite, tranne quella di marted\u00ec 23.<br \/>\nPrevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613\/948471 &#8211; orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6\/C (tel. 040.3498276\/3498277 &#8211; orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (vivaticket.it).<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1517,2416,1731,1955,1525,1309,799,2866,2865,1515,2867,1521,2868,2417,1516,254,1328,49],"class_list":["post-10132","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-adriano-giraldi","tag-andrea-stanisci","tag-ariella-reggio","tag-francesco-macedonio","tag-gianfranco-saletta","tag-la-contrada","tag-laura-poretti-rizman","tag-lino-carpinteri","tag-maldobrie","tag-maria-grazia-plos","tag-mariano-faraguna","tag-marzia-postogna","tag-massimiliano-borghes","tag-massimiliano-forza","tag-maurizio-zacchigna","tag-teatro","tag-teatro-orazio-bobbio","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10132"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10166,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10132\/revisions\/10166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}