{"id":10220,"date":"2012-10-29T09:53:51","date_gmt":"2012-10-29T08:53:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=10220"},"modified":"2024-12-08T20:22:36","modified_gmt":"2024-12-08T19:22:36","slug":"il-discorso-del-re","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-discorso-del-re.html","title":{"rendered":"Il discorso del Re"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cE\u2019 il Re ad essere padrone del proprio popolo o \u00e8 il popolo ad essere padrone del proprio Re?\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cNon potrei vivere senza il sostegno della donna che amo.\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cIo ho il diritto di essere ascoltato in quanto uomo.\u201d<\/strong><br \/>\n.<br \/>\n<em>All\u2019apertura della Stagione Teatrale del Teatro Il Rossetti si accede alla sala di platea tra due ufficiali dei Carabinieri in alta uniforme, e dopo il saluto del direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Antonio Calenda, le luci pian piano sfumano, lasciando le meravigliose stelle del soffitto ad illuminare l\u2019attesa. Un attimo d\u2019attesa che diventa interminabile prima di esser avvolti dalla musica che anticipa lo spettacolo.<\/em><br \/>\n<em>Il sipario si apre su di una scena scarna, che prende vita immediatamente grazie a delle installazioni multimediali che rendono attiva la scena, sia nei cambi di situazioni, sia nei ricordi storici, utilizzando reperti video storici.<\/em><br \/>\n<em>Il regista Barbareschi assume anche il ruolo di logopedista, quasi a guidare il filo del discorso, un discorso reale.<\/em><br \/>\n<em>Magistrale l\u2019interpretazione di Filippo Dini, che da voce ad Albert, futuro re di Inghilterra.<\/em><br \/>\n<em>Uno spettacolo che tocca il cuore soprattutto di chi \u00e8 a conoscenza di difficolt\u00e0 che impediscono il corretto esprimersi verbale, ma credo tocchi anche gran parte degli attori nel loro primo impatto di scena. La paura che ognuno pu\u00f2 provare nel trovarsi di fronte ad un pubblico viene analizzata con ironia e sensibilit\u00e0, facendo arrivare conclusioni che spesso trovano risposta nel nostro vissuto.<\/em><br \/>\n<em>Cos\u00ec ci soffermiamo anche a considerare quanto l\u2019amicizia possa aiutarci nella nostra vita. L\u2019amare l\u2019altro nonostante le sue inadeguatezze, il concerci nell\u2019aiutare \u00e8 parte fondamentale di questo testo.<\/em><br \/>\n<em>Un testo che solleva molte considerazioni, che oscillano dal potere della voce, del verbo, della parola, al rapporto primogenito, quello con i genitori, ed in questo caso con i padri.<\/em><br \/>\n<em>Ogni visione ci modifica, cos\u00ec questo spettacolo modificher\u00e0 il nostro pensiero, ma indubbiamente usciremo convinti che l\u2019ironia \u00e8 la risposta migliore ai problemi della vita.<\/em><br \/>\n.<\/p>\n<p><em>Riproduzione riservata\u00a9Laura Poretti Rizman<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_10221\" aria-describedby=\"caption-attachment-10221\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Luca-Barbareschi-e-Filippo-Dini_Il-discorso-del-rePRESS_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10221\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Luca-Barbareschi-e-Filippo-Dini_Il-discorso-del-rePRESS_01-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Luca-Barbareschi-e-Filippo-Dini_Il-discorso-del-rePRESS_01-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Luca-Barbareschi-e-Filippo-Dini_Il-discorso-del-rePRESS_01.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10221\" class=\"wp-caption-text\">foto IlRossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abIl discorso del Re per me si inserisce nel filone dove il teatro resta soprattutto un inno alla voce e all\u2019importanza delle parole\u00bb scrive Luca Barbareschi nelle sue note di regia alla pi\u00e8ce di David Seidler, che grazie a lui debutta sui palcoscenici italiani e inaugura \u2013 gioved\u00ec 25 ottobre \u2013 la Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nUn\u2019inaugurazione dunque, volta a celebrare la parola, riscoprirne il mistero, la vita, l\u2019essenza\u2026 in un tempo \u2013 il nostro \u2013 ove invece lo strumento \u201cparola\u201d viene troppo spesso privato del suo senso, della sua dignit\u00e0, degradato per strumentalizzare e demolire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il lavoro di David Seidler \u00e8 un ottimo esempio di drammaturgia contemporanea, che si apre a un ricco ventaglio di suggestioni e sottotesti. Colti con sensibilit\u00e0 da Luca Barbareschi, attento a quanto di nuovo offre la scrittura teatrale italiana e internazionale. Non solo per la pregnanza del testo ma anche per il suo accurato lavoro di regia e di interprete \u2013 a capo di un cast di qualit\u00e0 \u2013 Il discorso del Re \u00e8 uno spettacolo godibile per la sua raffinata partitura dialettica, nonch\u00e9 per la caratura precisa nel risvolto umano, psicologico, oltre che storico, di ognuno dei personaggi (Barbareschi interpreta il logopedista mentre Filippo Dini ha l\u2019emozionante ruolo del Re).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siamo nella Londra, dei primi anni Trenta, la vicenda ruota attorno ad Albert, ultimogenito di re Giorgio V. Pur non essendo l\u2019erede al trono, nell\u2019infanzia soffre per i genitori anafettivi, riceve un\u2019educazione rigida, e viene detestato da una bambinaia che lo mortifica. Tali umiliazioni gli provocano una grave balbuzie che lo rende inadatto a compiti di rappresentanza, in un\u2019epoca in cui la comunicazione \u2013 soprattutto attraverso la radio \u2013 si rivela sempre pi\u00f9 importante. Egli mantiene perci\u00f2 un profilo riservato. \u00c8 la moglie Elizabeth a indurlo a rivolgersi a Lionel Logue, un logopedista australiano dai metodi anticonformisti. Fra i due si crea un rapporto di forte reciprocit\u00e0 ma anche di conflittualit\u00e0, rapporto che diviene fondamentale quando \u2013 alla morte di Giorgio V \u2013 appare evidente che la responsabilit\u00e0 del Paese ricadr\u00e0 su Albert. Il fratello Edoardo VIII rinuncia infatti al trono, in nome dell\u2019amore per Wallis Simpson, una donna divorziata e chiacchierata. Logue prepara Albert all\u2019incoronazione, ma il suo ascendente sul Re non piace all\u2019arcivescovo di Canterbury che lo osteggia rivelando il suo passato di ex attore e non di medico. In una delle scene pi\u00f9 toccanti e ironiche della commedia per\u00f2 il logopedista riconquista la stima del re: gli rimarr\u00e0 accanto in tutta la sua parabola di sovrano, connotata da momenti difficili \u2013 come il doloroso annuncio dell\u2019entrata in guerra \u2013 ma anche da un profondo legame di affetto e stima con il proprio popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">David Seidler ha scritto Il discorso del Re per il teatro e prima di questa edizione italiana, va di certo segnalata quella debuttata ad aprile scorso in Inghilterra, per la regia di Adrian Noble, ex Direttore Artistico della Royal Shakespeare Company: la grande popolarit\u00e0 al titolo per\u00f2, giunge dal cinema. \u00c8 stato lo stesso Seidler a adattare in termini di sceneggiatura questo suo lavoro per il regista Tom Hooper che ha diretto Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter e Guy Pearce in un film che ha meritato 12 nomination all\u2019Oscar e 4 statuette ottenute (fra cui quella alla miglior sceneggiatura), Academy Award, 7 BAFTA, un Golden Globe\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un successo che trova le proprie motivazioni soprattutto nella scrittura di David Seidler: \u00ab\u00c8 una bellissima storia sul senso di responsabilit\u00e0 e sulla dignit\u00e0 del ruolo \u2013 commenta infatti Barbareschi \u2013 anche quando tale ruolo non \u00e8 atteso n\u00e9 desiderato, sulla solidariet\u00e0 familiare e sulla forza di volont\u00e0 che permette di superare ogni ostacolo. Una commedia umana, sempre in perfetto equilibrio tra toni drammatici e leggerezze pregna d\u2019amore per il teatro. Il personaggio di Logue diventa il punto focale intorno a cui ruota il conflitto interiore di Albert. La scrittura del testo sottolinea il conflitto mostrandoci il logopedista, ex attore e appassionato scespiriano alle prese con brani tratti non a caso dall\u2019Amleto, dal Riccardo III e da La tempesta: opere in cui un fratello minore usurpa un trono a cui non aveva diritto\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Amore per il teatro, celebrazione della parola e dell\u2019attore, rispetto per ogni \u201cdiversit\u00e0\u201d e per chi con forza riesce a superarne gli ostacoli\u2026 nel segno di queste induzioni, il Teatro Stabile regionale guarda al futuro e apre una nuova stagione di attivit\u00e0, offrendosi alla comunit\u00e0 quale luogo di proposte artistiche, di sortilegi, di pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il discorso del Re di David Seidler, nella traduzione e regia di Luca Barbareschi \u00e8 una produzione Casanova Multimedia e va in scena alla Sala Assicurazioni del Politeama Rossetti dal 25 al 28 ottobre, ogni giorno alle ore 20.30 e \u2013 domenica 28 \u2013 anche alle 16, in abbonamento Prosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il cast \u00e8 cos\u00ec impegnato: Luca Barbareschi (Lionel Logue, logoterapista australiano), Filippo Dini (Bertie, Duca di York), Astrid Meloni (Elizabeth, Duchessa di York), Chiara Claudi (Myrtle, moglie di Lionel), Roberto Mantovani (Cosmo Lang, Arcivescovo di Canterbury), Ruggero Cara (Winston Churcill), Mauro Santopietro (David, Principe del Galles), Giancarlo Previati (Re Giorgio V, padre di Bertie e David), Giancarlo Previati (Stanley Baldwin, Primo Ministro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La concezione dello spettacolo \u00e8 stata affidata a Massimiliano Nocente per le scene, Andrea Viotti per i costumi, Iuraj Saleri per il disegno luci, Marco Zurzolo per le musiche originali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">De Il discorso del Re si discuter\u00e0 venerd\u00ec 26 ottobre alle ore 18 alla Sala Bartoli, in un incontro con Luca Barbareschi e il cast condotto dal direttore della British School del Friuli Venezia Giulia, Peter Brown.\u00a0 L\u2019ingresso \u00e8 libero fino a esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni e biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale, sul sito www.ilrossetti.it. Per informazioni si pu\u00f2 contattare anche il centralino del Teatro allo 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u00c8 la delicata e colta drammaturgia di David Seidler a inaugurare con Il discorso del Re la stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Nata per il teatro, divenuta recentemente film da Premio Oscar, la pi\u00e8ce debutta sui palcoscenici italiani grazie a Luca Barbareschi regista e protagonista \u2013 assieme a Filippo Dini \u2013 dello spettacolo, che \u00e8 un inno poetico alla parola, elemento magico e fondante del teatro. Debutto gioved\u00ec 25 ottobre alla Sala Assicurazioni generali del Politeama Rossetti e repliche fino a domenica 28\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":10221,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[1790,2880,2881,2879,2885,2778,1303,2887,799,2878,2888,2886,2884,2882,2883,254,1691],"class_list":["post-10220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-andrea-viotti","tag-astrid-meloni","tag-chiara-claudi","tag-filippo-dini","tag-giancarlo-previati","tag-il-discorso-del-re","tag-il-rossetti","tag-iuraj-saleri","tag-laura-poretti-rizman","tag-luca-barbareschi","tag-marco-zurzolo","tag-massimiliano-nocente","tag-mauro-santopietro","tag-roberto-mantovani","tag-ruggero-cara","tag-teatro","tag-teatro-politeama-rossetti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10220"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54985,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10220\/revisions\/54985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}