{"id":10278,"date":"2012-11-08T08:52:06","date_gmt":"2012-11-08T07:52:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=10278"},"modified":"2012-11-08T08:52:33","modified_gmt":"2012-11-08T07:52:33","slug":"i-colori-della-seduzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/i-colori-della-seduzione.html","title":{"rendered":"I colori della seduzione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><strong><br \/>\n\u201cGIORNATE DEL TIEPOLO 2012\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\"><strong>I colori della seduzione. <\/strong><br \/>\n<strong>Giambattista Tiepolo e Paolo Veronese<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Castello di Udine &#8211; Galleria d\u2019Arte Antica<\/strong><br \/>\n<strong>17 novembre 2012- 1\u00b0 aprile 2013<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_10279\" aria-describedby=\"caption-attachment-10279\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/02-Giambattista-TiepoloAlabardiere-in-un-paesaggio-1736-ca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10279\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/02-Giambattista-TiepoloAlabardiere-in-un-paesaggio-1736-ca-195x300.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/02-Giambattista-TiepoloAlabardiere-in-un-paesaggio-1736-ca-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/02-Giambattista-TiepoloAlabardiere-in-un-paesaggio-1736-ca-668x1024.jpg 668w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/02-Giambattista-TiepoloAlabardiere-in-un-paesaggio-1736-ca.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10279\" class=\"wp-caption-text\">Giambattista Tiepolo, Alabardiere di passaggio<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Comunicato stampa<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal <strong>17 novembre 2012 <\/strong>al<strong> 1\u00b0 aprile 2013<\/strong> nella <strong>Galleria d\u2019Arte Antica di Udine<\/strong> si terr\u00e0 la mostra <strong>I colori della seduzione. Giambattista Tiepolo e Paolo Veronese<\/strong>, organizzata dai <strong>Civici Musei e Gallerie di Storia e Arte di Udine<\/strong> in occasione della quarta edizione delle \u201c<strong>Giornate del Tiepolo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra espone per la <strong>prima volta riunite le due tele che compongono il Mos\u00e8 salvato dalle acque\u00a0 di Giambattista Tiepolo<\/strong>, opera tagliata negli anni \u201920 dell\u2019800 e mai ricomposta. Sar\u00e0 cos\u00ec possibile vedere il quadro nella sua composizione originaria, riaccostando il <strong>Mos\u00e8 <\/strong>della <strong>Scottish National Gallery di Edimburgo<\/strong> con l\u2019<strong>Alabardiere <\/strong>della <strong>collezione Agnelli di Torino<\/strong>, cos\u00ec come viene documentato da una copia coeva attribuita a Giandomenico Tiepolo della Staatsgalerie di Stoccarda. Le due parti della tela, che hanno avuto destini conservativi diversi, presentano oggi colori leggermente diversi. Un sistema di illuminotecnica all\u2019avanguardia render\u00e0 possibile vedere l\u2019opera sia come \u00e8 realmente, che secondo una colorazione uniforme.<br \/>\nIdeale risulta qui l\u2019accostamento al <strong>Mos\u00e8 salvato dalle acque<\/strong> di <strong>Paolo Veronese<\/strong> del <strong>Mus\u00e9e des Beaux Arts di Digione<\/strong>, sia per rilevare le assonanze ma anche la personale soluzione adottata da Tiepolo. Dal confronto diretto tra le due opere, nasce il senso dell\u2019esposizione che vuole riportare l\u2019attenzione sullo speciale rapporto intessuto da Tiepolo con uno dei pi\u00f9 importanti esponenti della tradizione pittorica veneziana del Cinquecento. Negli ultimi due secoli \u00e8 mancata, infatti, un\u2019iniziativa che si concentrasse su questo specifico aspetto della cultura figurativa dell\u2019artista. Tiepolo trov\u00f2 nell\u2019arte di Paolo Veronese lo stimolo al superamento della \u201cmaniera scura\u201d e il punto di partenza per la maturazione di un linguaggio che lo avrebbe trasformato in uno dei grandi protagonisti della pittura europea del Settecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A partire dagli affreschi della galleria del Palazzo arcivescovile di Udine (databili intorno alla met\u00e0 del terzo decennio del Settecento), che fornisce una sorta di prologo e punto di partenza della mostra, Tiepolo intraprende un percorso di \u2018emulazione\u2019 di Veronese destinato a maturare nei decenni successivi. Tale accostamento non sfugg\u00ec ai contemporanei, soprattutto al critico Francesco Algarotti, che defin\u00ec l\u2019amico Tiepolo \u2018l\u2019emulo di Paolo\u2019. Al di l\u00e0 di puntuali derivazioni di forme e motivi, per Tiepolo guardare a Veronese significa sia rivisitarne l\u2019interpretazione di temi religiosi o della storia antica, mediante scenografiche impostazioni di natura teatrale, prospettive architettoniche e opulenza decorativa, sia appropriarsi di una tavolozza squillante di colori puri e ombre colorate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La mostra si articola in quattro sezioni<\/strong> nelle quali Tiepolo e Veronese vengono messi a confronto nella trattazione di alcuni temi religiosi, mitologici e della storia antica: il Mos\u00e8 salvato dalle acque, il Ratto d\u2019Europa, le Cene e i Banchetti, l\u2019Adorazione dei Magi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il complesso terreno di confronto tra i due artisti \u00e8 messo in luce anche dai bozzetti e dai disegni, che illustrano le varie modalit\u00e0 con cui Tiepolo ha riletto l\u2019eredit\u00e0 figurativa di Veronese nei vari momenti del processo creativo, traendone ispirazione sia in termini di composizione spaziale sia di formulazione di singoli motivi. <strong>Oltre alle tele\u00a0 la mostra vanta un gruppo straordinario di fogli di Tiepolo e Veronese, prestati da diversi musei nazionali e internazionali<\/strong>, quali la Galleria degli Uffizi, il Victoria and Albert Museum di Londra, l\u2019Ashmolean Museum di Oxford, il D\u00e9partement des Arts Graphiques del Louvre, lo Schlossmuseum di Weimar e lo St\u00e4del Museum di Francoforte. Sar\u00e0 pertanto possibile far dialogare visivamente sia indagini con singoli motivi sia composizioni di pi\u00f9 ampio respiro spaziale e narrativo: cos\u00ec il disegno d\u2019insieme approntato da Tiepolo per il Banchetto di Antonio e Cleopatra verr\u00e0 esposto contemporaneamente insieme ai pensieri veronesiani sul tema dei banchetti, rappresentati dallo studio preparatorio per le Nozze di Cana, e al modello a olio della National Gallery di Londra, con un allestimento che consentir\u00e0 di mostrare le diverse tappe del processo creativo del grande protagonista della pittura del Settecento veneziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019esposizione, che si avvale di un Comitato scientifico costituito da Svetlana Alpers, William L. Barcham, Linda Borean, Caterina Furlan, Vania Gransinigh, Peter O. Kr\u00fcckmann, Giuseppe Pavanello e Catherine Whistler, \u00e8 curata da William L. Barcham, Linda Borean e Caterina Furlan<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I colori della seduzione. Giambattista Tiepolo e Paolo Veronese<br \/>\n<\/strong>Castello di Udine &#8211; Galleria d\u2019Arte Antica, via Lionello 1 Udine<br \/>\n17 novembre 2012- 1\u00b0 aprile 2013<strong><br \/>\norario<br \/>\n<\/strong>da marted\u00ec a domenica dalle 10.30 alle 17.00 <strong><br \/>\ningresso<br \/>\n<\/strong>intero \u20ac 8.00, con visita alla Galleria d&#8217;Arte Antica<br \/>\nridotti \u20ac 5,00<strong><br \/>\n<\/strong>scolaresche \u20ac 2,00<strong><br \/>\nper informazioni<br \/>\n<\/strong>Puntoinforma <a href=\"%2B39%200432%2F414717\">+39 0432\/414717<\/a><br \/>\ne-mail <a href=\"mailto:puntoinforma@comune.udine.it\">puntoinforma@comune.udine.it<\/a> <a href=\"http:\/\/www.udinecultura.it\/\">www.udinecultura.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Nazionale<\/strong><br \/>\nSPAINI &amp; PARTNERS Tel. 050310920\/36042 <a href=\"http:\/\/www.spaini.it\/\">www.spaini.it<\/a><br \/>\nGuido Spaini <a href=\"mailto:guido.spaini@spaini.it\">guido.spaini@spaini.it<\/a><br \/>\nMatilde Meucci 329 6321362 <a href=\"mailto:matilde.meucci@spaini.it\">matilde.meucci@spaini.it<\/a><br \/>\n<strong>Ufficio Stampa Locale<\/strong><br \/>\nGiulia Basso 349 3117889 <a href=\"mailto:giulia.basso@spaini.it\">giulia.basso@spaini.it<\/a><br \/>\nDaniela Sartogo <a href=\"347%202141898\">347 2141898<\/a> <a href=\"mailto:daniela.sartogo@spaini.it\">daniela.sartogo@spaini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGIORNATE DEL TIEPOLO 2012\u201d<\/p>\n<p>I colori della seduzione.<br \/>\nGiambattista Tiepolo e Paolo Veronese<\/p>\n<p>Castello di Udine &#8211; Galleria d\u2019Arte Antica<br \/>\n17 novembre 2012- 1\u00b0 aprile 2013<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,2928,799,699,2929],"class_list":["post-10278","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-i-colori-della-seduzione-giambattista-tiepolo-e-paolo-veronese-castello-di-udine-galleria-darte-antica","tag-laura-poretti-rizman","tag-mostra","tag-udine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10278"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10281,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10278\/revisions\/10281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}