{"id":10563,"date":"2012-11-25T17:50:25","date_gmt":"2012-11-25T16:50:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=10563"},"modified":"2012-11-28T11:24:07","modified_gmt":"2012-11-28T10:24:07","slug":"far-finta-di-essere-g","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/far-finta-di-essere-g.html","title":{"rendered":"Far finta di essere G."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Arriva anche a Trieste, dopo sette anni di tour, questo spettacolo che omaggia Giorgio Gaber e come ai bei tempi, il teatro si riempie di gente. Giocano in casa Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli Oblivion, con il loro intercalare frasi dialettali ai testi da loro interpretato. Sul palcoscenico, alle loro spalle,\u00a0 nella penombra, la sagoma del grande poliedrico artista.<\/em><br \/>\n<em>Una carellata di canzoni raccontano la vita di Gaber durante l\u2019ora e venti di spettacolo, ma spesso si riallacciano alla condizione attuale della nostra societ\u00e0 e nella differenza sempre pi\u00f9 evidente dei ceti sociali d\u2019appartenenza. Si passa da canzoni come il suo primo successo,<\/em> La ballata del Cerutti, <em>si sosta <\/em> Al bar Casablanca, <em>per arrivare a parlare di proletariato e della rivoluzione degli operai, stiracchiando le parole fino a chiuderle in scena con uno sbadiglio.<\/em> L\u2019importante \u00e8 che l\u2019operaio prenda coscienza, <em>dice Gaber, ma \u00e8 una storia sentita e risentita talmente tante volte che i due artisti sul palcoscenico, hanno pensato di\u00a0 interpretarla in questo modo cogliendo benissimo l&#8217;intento originale, quasi a dire che oramai, a furia di parlare, la rivoluzione non si far\u00e0 pi\u00f9, perch\u00e8<\/em> Non si \u00e8 mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente.<br \/>\n<em>Gaber sapeva vedere le cose da una posizione esterna, forse per questo le capiva meglio degli altri.<\/em><br \/>\n<em>Sua anche la frase, tra le tante,<\/em> Se vuoi sciupare l&#8217;amicizia con una persona\u2026 facci all&#8217;amore.<br \/>\n<em>Uno spettacolo piacevole, che basa la sua scaletta sul gioco Dire, fare, baciare, lettera e testamento. Per ogni passo un racconto, trattato con sapiente ironia e dolcezza al fine quasi di render suppliche che partendo dalla strada arrivano al cuore degli uomini, per la salvezza del Paese e\u00a0 della libert\u00e0 dell\u2019uomo.<\/em><br \/>\nPerch\u00e8 noi crediamo ancora agli uomini onesti, la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 avanti, noi siamo sempre indietro.<br \/>\n<em>Un\u00a0 artista amato da molti eppure<\/em> sembra incredibile, guarda \u00e8 impossibile, lui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<br \/>\n<em>Nonostante tutto, noi tutti che l\u2019abbiamo amato,\u00a0 sappiamo che ora le sue parole potrebbero essere solo le seguenti:<\/em> Io sto bene&#8230;questa illogica allegria proprio ora, proprio qui&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<br \/>\n\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=a-k29eqV300\">link al trailer dello spettacolo<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_10564\" aria-describedby=\"caption-attachment-10564\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/DSC_9821.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10564\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/DSC_9821-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/DSC_9821-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/DSC_9821.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10564\" class=\"wp-caption-text\">foto Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cDavide Calabrese e Lorenzo Scuda \u201cdettano\u201d \u2013 momentaneamente distaccati dal resto degli Oblivion \u2013 in Far finta di essere G, spettacolo che fa omaggio a Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Ironia e teatro canzone con due ottimi protagonisti, in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia soltanto marted\u00ec 27 novembre alle 20.30.\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Davide Calabrese e Lorenzo Scuda, sono famosi quali applauditissimi elementi degli Oblivion.<br \/>\nIn Far finta di essere G, atteso da un\u2019affollata platea al Teatro Stabile regionale per marted\u00ec 27 novembre, si presentano per\u00f2 in \u201cduetto\u201d come autori e protagonisti. In realt\u00e0, la scelta non \u00e8 nuova: questo loro spettacolo da ben sette anni riscuote successo in tutti i teatri d\u2019Italia, e finalmente approda anche al Teatro Stabile del Friuli Venezia giulia, che \u2013 per la programmazione altripercorsi \u2013 lo ospita per una sera, facendo omaggio al legame forte che storicamente lo lega a Giorgio Gaber, al cui spirito allude la \u201cG\u201d del titolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abVeniamo dal Musical. Facciamo intrattenimento, comicit\u00e0, parodia, variet\u00e0 musicale. Cosa c\u2019entra tutto ci\u00f2 con il teatro canzone di Gaber e Luporini?\u00bb si chiedono nelle note a Far finta di essere G i due creatori e interpreti dello spettacolo.<br \/>\n\u00abQualcuno pu\u00f2 dire che il Gaber pensiero non appartenga alla nostra generazione\u00bb continuano infatti. \u00abPer noi \u00e8 stato come un regalo, che ci siamo trovati in mano senza saperne bene la storia e la provenienza. Parlando dei (fin troppi) omaggi che in questi anni gli sono stati fatti, forse si finisce per mettere in secondo piano i veri \u201comaggi\u201d, ovvero i regali che Gaber e Luporini hanno fatto a noi. Gaber, per noi, \u00e8 un maestro. Il massimo esempio di come una macchina scenica perfetta, un raro istinto animale e un intellettuale di grande spessore possano convivere tranquillamente in un\u2019unica figura. Un intellettuale capace di mettere in ridicolo le miserie del nostro vivere quotidiano, pronto a sgretolare le ipocrisie della nostra epoca ma, un attimo dopo, capace di interpretare con grande generosit\u00e0 anche una semplice canzone d\u2019amore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scuda e Calabrese definirebbero Far finta di essere G&#8230; una passeggiata affettuosa nel repertorio gaberiano. E sottolineano che fanno riferimento proprio a tutto il repertorio: anche quelle prime vecchie canzonette che poco sembrano in tono con l\u2019impegno e il teatro canzone, ma senza le quali la comprensione del percorso artistico di Gaber sarebbe parziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I due artisti interpretano come una perfetta macchina scenica questi primi brani e alcuni dei maggiori successi di Gaber e Luporini, e sfruttano appieno il loro reciproco affiatamento nonch\u00e9 la loro natura poliedrica, a pi\u00f9 dimensioni. Nella performance, infatti, musica e teatro si fondono in un solo linguaggio dove \u2013 spiegano \u2013 \u00abil musicista \u00e8 il partner scenico dell\u2019attore e l\u2019attore fondamento della struttura musicale. Uno spettacolo che riproduce il giusto mix fra una rilettura personale dei testi gaberiani ed un tributo alla perfezione scenico-musicale delle sue opere pi\u00f9 belle. Un\u2019ora e mezzo di divertimento e riflessione allo stesso tempo, con quell\u2019equilibrio fra dolce e amaro tipico della condizione dell\u2019uomo moderno che nessuno ha mai saputo esprimere con tanta efficacia come l\u2019inimitabile Giorgio Gaber\u00bb.<br \/>\nE se omaggio dev\u2019essere, per Scuda e Calabrese va allora fatto con sincerit\u00e0 e senza tradire le proprie personali \u201ccorde\u201d artistiche: ecco allora lo spazio a quel lato giocoso e giullaresco presente un po\u2019 ovunque nei testi e nelle musiche, anche in quelli pi\u00f9 duri e sferzanti.<br \/>\nLo spettacolo diviene cos\u00ec anche \u00abUn gioco teatrale dove \u201cOblivionare\u201d pezzi interi di canzoni e monologhi, smontandoli, scomponendoli e ricomponendoli alla nostra maniera. Per scoprire \u2013 concludono \u2013 come i confini fra intrattenimento leggero e teatro d\u2019autore siano pi\u00f9 labili di quanto si possa immaginare&#8230; Quello che conta \u00e8 il rigore, la passione e una sana dose di follia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Far finta di essere G omaggio a Giorgio Gaber e Sandro Luporini, di Gaber, Luporini, Calabrese, Scuda va in scena solo marted\u00ec 27 novembre alle ore 20.30.<br \/>\nLe musiche sono di Giorgio Gaber, il suono di Giuseppe Pellicciari, le luci di Claudio Tappi, i protagonisti sono Davide Calabrese e Lorenzo Scuda.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 prodotto da Malguion srl<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni e biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale, sul sito www.ilrossetti.it. Per informazioni si pu\u00f2 contattare anche il centralino del Teatro allo 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding: 10px 0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=a-k29eqV300&#8243;>link<\/div>\n<p>27 novembre 2012<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nFAR FINTA DI ESSER G&#8230; \t<\/p>\n<p>Di: Gaber, Luporini, Calabrese, Scuda<br \/>\nMusiche: Giorgio Gaber<br \/>\nsuono di: Giuseppe Pellicciari<br \/>\nluci di: Claudio Tappi<br \/>\nProduzione: Malguion srl<br \/>\nInterpreti: gli Oblivion Davide Calabrese e Lorenzo Scuda<br \/>\nRepliche: 1<\/p>\n<div style=\"clear:both\"><\/div>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[3068,2489,3065,3066,3067,799,2490,2492,3064,1557,1674,3069,254,49],"class_list":["post-10563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-claudio-tappi","tag-davide-calabrese","tag-far-finta-di-esser-g","tag-giorgio-gaber","tag-giuseppe-pellicciari","tag-laura-poretti-rizman","tag-lorenzo-scuda","tag-malguion-srl","tag-oblivion","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-sandro-luporini","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10563"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10641,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10563\/revisions\/10641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}