{"id":10681,"date":"2012-12-03T15:36:08","date_gmt":"2012-12-03T14:36:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=10681"},"modified":"2012-12-06T15:10:43","modified_gmt":"2012-12-06T14:10:43","slug":"trovarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trovarsi.html","title":{"rendered":"Trovarsi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Ancora una volta l\u2019acqua come elemento, nella proiezione usata per la scenografia di questo spettacolo pirandelliano. Il mare che sovrasta una donna quasi fosse un cielo in un capovolgersi di situazioni, dove il dentro e il fuori, il sotto e il sopra, il davanti e il dietro si alternano con maestria portando personaggi in scena e fuori scena, tra le trasparenze dei veli di proiezione e in prima linea, dietro e davanti ad uno specchio. <\/em><br \/>\n<em>Specchio come elemento fondamentale di uno specchiarsi che durante lo spettacolo non \u00e8 mai considerato come gesto ma come introspezione, attori che appaiono come personaggi irreali e quasi immobili nel loro ruolo, impossibilitati ad uscirne nonostante la loro volont\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Un testo meraviglioso quello di Pirandello che tratta una volta ancora la difficile impresa di farsi accettare per quello che siamo e la conseguente solitudine nell\u2019impossibilit\u00e0 di vivere un rapporto di coppia, soprattutto per chi ama l\u2019arte e in essa ripone una devozione totale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il mare a coprire un cielo sopra la scena.<\/em><br \/>\n<em>Una donna, l\u2019attrice, si ritrova davanti allo specchio, sepolta dal mare. Arranca con passi incerti sollevando lo sguardo verso il mare posto sopra lei, al posto del cielo.<\/em><br \/>\n<em>Non si specchia ma si pone dietro allo specchio.<\/em><br \/>\n<em>Inizia cos\u00ec lo spettacolo con una perfetta regia pirandelliana, mentre gli attori entrano ed escono dalla perfetta visione del pubblico. Un\u2019attrice racconta il suo esser donna, una o tante, ma per se forse nessuna, mentre ogni personaggio si trascina appresso una poltronicina rossa, quasi a dire che ogni persona deve pensare a costruirsi la propria comodit\u00e0. A lato del palcoscenico lo specchio. Uno specchio che pu\u00f2 esser usato davvero soltanto dall\u2019attrice, perch\u00e8 \u00e8 l\u2019unico personaggio che, abituato a vivere davanti agli occhi degli spettatori che sono specchi a loro volta, pu\u00f2 affacciarsi ad esso senza paura.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019attrice \u00e8 l\u2019unica per Pirandello che pu\u00f2 permettersi di vivere molte vite, in sincerit\u00e0, senza finzione, perch\u00e8 lei riesce davvero a vivere le emozioni rappresentate; l\u2019errore per lei sarebbe cercare di vivere una vita reale, perch\u00e8 soltanto quando recita si ritrova a muoversi sospesa nella pienezza della libert\u00e0 di vagare con lo spirito, altrimenti sarebbe costretta a non trovarsi davvero.<\/em><br \/>\n<em>E cos\u00ec di sera, quando lo spettacolo \u00e8 finito, quando tutti se ne sono andati, lei si perde per poi credere di ritrovarsi in un\u2019amore. Un\u2019amore al quale si appoggia, si lascia andare, ne rimane vincolata, avvinta, legata, ferita. Attraverso questo racconto, Pirandello racconta\u00a0 anche il rapporto di coppia, il pensare troppo a se stesso del maschio, il senso del possesso, e racconta anche la donna, nel suo scusarsi quasi fosse sempre colpa sua, ma anche una lei che non vuole davvero perdersi in lui, ma ritrovarsi in se stessa.<\/em><br \/>\n<em>\u201cMi sono ritrovata ed ho riavuto la vita\u201d, vorrebbe dirlo a lui, ma lui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 al suo fianco, perch\u00e8 una scelta escludeva l\u2019altra, secondo il pensiero maschile.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo che rende onore a\u00a0 Pirandello che chiude la scena ricevendo un\u2019ovazione di applausi.<\/em>.<em>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/em><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/DSC_9357.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10682\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/DSC_9357-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/DSC_9357-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/DSC_9357-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/DSC_9357.jpg 1277w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cMascia Musy \u00e8 protagonista dello spettacolo pirandelliano Trovarsi, nell\u2019adattamento e regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi che va in scena per il cartellone Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 4 al 6 dicembre. Lo spettacolo \u00e8 prodotto dal Teatro di Messina\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nuovo appuntamento con il cartellone Prosa allo Stabile regionale: dal 4 al 6 dicembre va in scena Trovarsi di Pirandello, per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, protagonista Mascia Musy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Composto nel 1932 e messo in scena a Napoli, Trovarsi \u00e8 uno degli ultimi drammi di Pirandello ed affronta la tematica cara all\u2019autore dell\u2019identit\u00e0 in relazione all\u2019essere e all\u2019apparire. Non \u00e8 per\u00f2 fra i suoi testi pi\u00f9 rappresentati, probabilmente a causa della sua astrazione quasi metafisica. Ciononostante \u00e8 un\u2019opera suggestiva, pervasa da emozioni che scaturiscono dalla vicenda dell\u2019attrice Donata Genzi e del suo giovane innamorato, Elj, incapaci di conciliare le esigenze della vita e quelle dell\u2019ideale artistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019allestimento firmato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi \u2013 personalit\u00e0 registiche fra le pi\u00f9 interessanti nel teatro italiano, molto competenti e creative nell\u2019universo pirandelliano \u2013 il plot viene molto asciugato, diventa pi\u00f9 incisivo e sobrio e la dimensione metafisica si trasforma in un punto di forza della messinscena, connotata da grande intensit\u00e0 poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel testo c\u2019\u00e8 anche un\u2019evocazione biografica di Pirandello, che da un lato si sente vicino all\u2019attrice che sacrifica la propria vita in nome dell\u2019arte (egli stesso confid\u00f2, a proposito della propria esistenza \u00abho dimenticato di vivere\u00bb), dall\u2019altro racchiude nella figura della protagonista un monito a Marta Abba sua giovanissima attrice e musa. Per lei lo scrittore prov\u00f2 sempre un desiderio incompiuto di amore carnale e il terrore che qualcuno, potesse portargliela via. Trovarsi che Marta Abba avrebbe recitato, sembra prospettarle proprio i rischi di un amore giovane e impetuoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Donata Genzi \u00e8 ammirata dal pubblico per la palpitante verit\u00e0 con cui tratteggia i personaggi, ma si spettegola sul fatto che non abbia mai conosciuto nella realt\u00e0 quell\u2019amore che sa restituire in scena con tanta emozione. Invece la celebre attrice \u00e8 una donna frustrata dall\u2019assenza di sentimenti veri nella propria vita: agli amici, una sera, confida dolorosamente di non riuscire a \u201ctrovarsi\u201d in nessuna delle tante figure che interpreta sul palcoscenico. Ma in quella stessa occasione entra nella sua vita Elj, giovane scandinavo, ribelle, spericolato che la trascina quella notte stessa in una rischiosa avventura in barca: il vento li fa naufragare, Elj le salva la vita e le fa conoscere l\u2019amore, la passione a cui presto si abbandonano.<br \/>\nMa i due si rivelano anche molto diversi: Elj viaggia nella vita come in mare, spinto dalla sregolatezza del vento e desidererebbe che Donata lo seguisse, abbandonando il teatro. La donna \u00e8 tentata, ma decide di recitare un\u2019ultima volta, anche davanti a Elj, prima di affrontare la nuova vita. Quella sera, per la prima volta, mentre recita gesti d\u2019amore, comprende la profonda differenza fra il teatro e il suo vero sentire: differenza che le permette finalmente di \u201ctrovarsi\u201d, di essere contemporaneamente attrice e donna innamorata. Elj invece si sente tradito, turbato da quella rappresentazione tanto simile alla loro intimit\u00e0 di coppia e rifiuta Donata e il suo progetto esistenziale ed artistico. La donna, nonappena trovata la propria pienezza, \u00e8 condannata nuovamente alla solitudine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vetrano e Randisi hanno costruito lo spettacolo secondo un taglio attuale, quasi bergmaniano, che evidenzia la modernit\u00e0 del dramma di Donata Genzi: vive in effetti le lacerazioni di una donna la cui affermazione professionale provoca conflitti con la sua vita privata, solitudine, incomprensione. \u00abC\u2019\u00e8 un prologo \u2013 scrivono i registi \u2013 in cui Donata, dopo una vita piena di successi teatrali e di solitudine amorosa, scende le scale di un faro sul mare dove abbiamo recluso Elj, anche lui solo e spezzato, dopo la sua grande delusione. E la visita che la vecchia attrice fa al suo giovane amante le permette di rivivere, tornando giovane anche lei, tutta la storia d\u2019amore, le gioie, i tormenti, le esaltazioni e le delusioni passate con lui. I luoghi del racconto diventano astratti, con un denominatore comune che sono quelle sedie da teatro, circondate da immagini pi\u00f9 sognate che reali, che hanno a che fare sempre, insistentemente, col mare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Protagonista dello spettacolo \u00e8 una molto lodata Mascia Musy affronta con forza introspettiva la figura di Donata. Al suo fianco, tratteggia Elj in tutta la sua passione ribelle Angelo Campolo, che il pubblico dello Stabile ha gi\u00e0 applaudito in recenti spettacoli di produzione come Picasso e la ragazza rapata e Ultimo Giorno.<br \/>\nCompletano il cast Giovanni Moschella, Ester Cucinotti, Antonio Lo Presti, Marika Pugliatti, Monia Alfieri, Luca Fiorino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Trovarsi di Luigi Pirandello vanta l\u2019adattamento e la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, il disegno luci di Maurizio Viani e le scene e i costumi di Mela Dell\u2019Erba<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo \u00e8 una produzione E. A. R. Teatro di Messina in collaborazione con Daf \u2013 Teatro dell\u2019Esatta Fantasia e debutta marted\u00ec 4 dicembre alle ore 20.30 con repliche il 5 alle ore 16 e gioved\u00ec 6 nuovamente alle 20.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni e biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale, sul sito www.ilrossetti.it. Per informazioni si pu\u00f2 contattare anche il centralino del Teatro allo 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 4 al 6 dicembre 2012<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nTROVARSI \t<\/p>\n<p>\tDi: Luigi Pirandello<br \/>\nadattamento di: Enzo Vetrano e Stefano Randisi<br \/>\nScene: Mela Dell\u2019Erba<br \/>\nluci di: Maurizio Viani<br \/>\nCostumi: Mela Dell\u2019Erba<br \/>\nRegia: Enzo Vetrano e Stefano Randisi<br \/>\nProduzione: E.A.R. Teatro di Messina in collaborazione con Daf-Teatro dell\u2019Esatta Fantasia<br \/>\nInterpreti: Mascia Musy e con Angelo Campolo, Giovanni Moschella, Ester Cucinotti, Antonio Lo Presti, Marika Pugliatti, Monia Alfieri, Luca Fiorino<br \/>\nRepliche: 3<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1982,3132,3129,3128,3124,3131,3130,799,1622,3123,3133,3135,3127,3126,3134,1557,1674,3125,254,49,3122],"class_list":["post-10681","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-angelo-campolo","tag-antonio-lo-presti","tag-daf-teatro-dellesatta-fantasia","tag-e-a-r-teatro-di-messina","tag-enzo-vetrano","tag-ester-cucinotti","tag-giovanni-moschella","tag-laura-poretti-rizman","tag-luca-fiorino","tag-luigi-pirandello","tag-marika-pugliatti","tag-mascia-musy","tag-maurizio-viani","tag-mela-dellerba","tag-monia-alfieri","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-stefano-randisi","tag-teatro","tag-trieste-2","tag-trovarsi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10681"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10842,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10681\/revisions\/10842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}