{"id":11234,"date":"2013-01-29T13:21:12","date_gmt":"2013-01-29T12:21:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=11234"},"modified":"2013-01-29T13:22:33","modified_gmt":"2013-01-29T12:22:33","slug":"memorie-di-donne-31-gennaio-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/memorie-di-donne-31-gennaio-2013.html","title":{"rendered":"Memorie di donne 31 gennaio 2013"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/memorie-di-donne-31-gennaio-2013.html\/naarra\" rel=\"attachment wp-att-11235\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11235\" alt=\"naarra\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/naarra.jpg\" width=\"131\" height=\"86\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">In occasione della Giornata della Memoria 2013 &#8220;il caff\u00e8 delle donne&#8221; dell&#8217; UDI (Unione Donne in Italia) di Trieste Gioved\u00ec 31 gennaio\u00a0alle ore 17.30 alla Stazione Rogers, assieme alle donne dell&#8217; ADEI-WIZO, dell&#8217; ANPI-VZPI, di AIDIA, di Gente Adriatica e della Stazione Rogers, organizza un incontro di &#8220;Narrarsi a Trieste &#8211; pripovedati se v Trstu&#8221; per parlare di tre donne: Adele Zara, Laura Weiss e Zora Perello e ricordare le loro storie.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Interverranno: <\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Fulvia Levi, insegnante<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Ariella Verrocchio, Direttrice dell&#8217; Istituto Saranz<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Ester Pacor, storica<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Rina Rossetto, fotografa<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Graziella Valeria Rota, artista<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Lida Turk,\u00a0pubblicista<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">in allegato le biografie\u00a0\u00a0<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">Vi invitiamo a partecipare<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff;font-size: large\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3333ff\">\u00a0<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong><span style=\"color: #0084d1\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Fulvia Levi<\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"> \u00e8 nata a Trieste, nel 1930. Dopo un&#8217;infanzia serena, vissuta con i genitori e la sorella Bruna, nel 1938, in seguito all&#8217;emanazione delle leggi razziali, Bruna e Fulvia furono espulse (come tutti gli alunni ed i docenti di tutte le scuole d&#8217;Italia di ogni ordine e grado) dagli istituti che stavano frequentando. Fu uno shock, ma poterono tuttavia accedere alla Scuola Media Ebraica privata, scuola sorta in brevissimo tempo, tra mille difficolt\u00e0, ma scuola assai valida veramente, che <\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">pot\u00e8 funzionare per altri cinque anni, fino all&#8217;estate del 1943. Dopo l&#8217;otto settembre 1943 la famiglia Levi fu costretta a lasciare Trieste: le leggi razziali antiebraiche erano divenute leggi di morte. Gli anziani nonni e lo zio trovarono rifugio a Venezia, Bruna con il marito Paolo Schreiber e la sua nuova famiglia fuggirono in Svizzera e Fulvia, con i genitori, trovarono aiuto e rifugio ad Oriago, grazie alla generosit\u00e0 di <\/span><\/span><span style=\"color: #2323dc\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">ADELE ZARA<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"> e dei suoi figli che, rischiando la vita, li accolsero in casa e li protessero per 2 anni. Dopo la Liberazione, avvenuta per Fulvia il 29 aprile 1945, riprese gli studi, frequent\u00f2 il Liceo G. Oberdan, poi l&#8217;Universit\u00e0 ed ha quindi insegnato inglese per 37 anni. Nel 1996 Fulvia Levi \u00e8 riuscita a far assegnare ad Adele Zara (alla Memoria, purtroppo) la \u201cMedaglia dei Giusti fra le Nazioni\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Da alcuni anni fa testimonianza della sua storia in varie scuole, soprattutto nel Veneto e ad Oriago, in occasione della Giornata della Memoria, ritorna da quella che \u00e8 diventata un po&#8217; la sua seconda famiglia e partecipa alle cerimonie in ricordo della famiglia Zara.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #0047ff\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Zora Perello<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">era nata nel rione triestino di Servola il 14 maggio 1922, l\u2019 anno in cui il fascismo giunse al potere, da pap\u00e0 italiano, venuto a Trieste da Reggio Calabria, e madre slovena, venuta a Trieste dalla vicina zona dei Brkini. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Zora, anagraficamente Alba, a<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">veva otto o nove anni, quando il padre si allontan\u00f2 dalla famiglia e la madre si trasfer\u00ec con Zora nel rione di San Giacomo. Fin da adolescente, mentre frequentava il liceo classico Dante Alighieri di Trieste, Zora partecip\u00f2 alla vita culturale, sempre pi\u00f9 clandestina, delle organizzazioni nazionali slovene. Si un\u00ec in particolare ai gruppi giovanili e si avvicin\u00f2 cos\u00ec anche ai giovani comunisti del gruppo di Pino Toma\u017ei\u010d (fucilato con altri quattro condannati a Opicina, nel dicembre del 1941). Conobbe compagni sloveni ed italiani, studenti e operai, entrando nel 1938 nelle file clandestine della FGCd\u2019Italia. Incarcerata una prima volta nel 1940, venne nuovamente arrestata nel 1941 e confinat a Pollenza di Macerata. Ritornata a casa nel giugno del 1941, entr\u00f2 poco dopo, con altri, in contatto con Oskar e Lev Kova\u010di\u010d, fuoriusciti goriziani<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"> allora giunti a Trieste come rappresentanti del Comitato Centrale del PC di Slovenia e dell&#8217;Osvobodilna fronta, il Fronte di Liberazione sloveno. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Arrestati, vennero processati nel settembre 1942: Zora, arrestata a scuola nel dicembre del 1941, venne condannata a tredici anni di reclusione. In prigione a Perugia con altre detenute politiche, tra le quali Marina Berneti\u010d, dirigente triestina del PC d\u2019Italia e comandante partigiana, vi rimase, come tanti, fino all\u2019 8 settembre 1943. Si ricongiunse allora al movimento partigiano sloveno ed entr\u00f2 nell\u2019unione giovanile slovena ZSM, nello SKOJ, l\u2019unione dei giovani comunisti di Jugoslavia, e poi, assumendo incarichi sempre pi\u00f9 importanti, nel KPS\/KPJ. Nel maggio 1944 Zora spos\u00f2, nei Brkini, il compagno di lotta e comandante partigiano Vojo Godina. Richiamata dall\u2019organizzazione clandestina a Trieste, venne arrestata nell\u2019ottobre 1944, torturata e deportata in Germania. Mor\u00ec a Ravensbr\u00fcck il 21 febbraio del 1945, attorniata dalle amiche compagne di prigionia triestine.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">A Zora Perello \u00e8 intitolata dal settembre 2007 la Casa del Popolo di Servola in via di Servola 114. A Capodistria una strada porta il suo nome. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">La madre Pavla ne custod\u00ec la memoria, vivendo per lunghi decenni nel solo nome di Zora. Raccogliendone i ricordi, Lida Turk, redattrice e pubblicista triestina, ha raccontato la biografia di Zora in una struggente e precisa ricostruzione, pubblicata a Trieste, in lingua slovena, nel 2005.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #0047ff\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Laura Weiss<\/span> nasce a Graz nel 1914, medico, dirigente dell\u2019 Udais &#8211; Afz e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">poi nell\u2019Udd e, infine, nell&#8217; UDI, collaboratrice del giornale \u201cDonne\u201d, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">consigliere comunale e provinciale del Pc-Tlt e, poi, del PCI e dirigente del partito. E&#8217; vissuta a Trieste dai quattro anni in poi. Si diploma al Liceo scientifico \u201cG. Oberdan\u201d e si laurea a Pisa in medicina, dopo lo scoppio della guerra lavora a Ferrara in un sanatorio per malattie tubercolari. In seguito alle leggi razziali, lei, ebrea, \u00e8 vissuta un periodo ad Aurisina e poi si \u00e8 rifugiata nel Veneto ed \u00e8 rientrata a Trieste nel 1945 e si \u00e8 iscritta al PCtlt. Nell&#8217; Udais &#8211; Afz ha collaborato alla rivista \u201cDonne\u201d dal <span style=\"color: #000000\">25 maggio 1946 al febbraio 1949.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial Black,sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">E&#8217; stata eletta consigliere comunale (dal 1949 al 1964) e provinciale (dal 1964 al 1970). Nel periodo del GMA (Governo Militare Alleato) ha assunto anche altri importanti incarichi tra i quali quello di Presidente del Comitato triestino per la difesa della Pace, cui era affidato il delicato compito di portare in ambito internazionale la posizione assunta dal partito sulla questione dell&#8217;assetto statuale e confinario della citt\u00e0. Cos\u00ec, nel 1950, Weiss chiedeva al Consiglio delle Nazioni Unite che Trieste potesse godere di \u201cgaranzie di citt\u00e0 aperta\u201d e di disporre di una Commissione perch\u00e8 fosse ristabilita la legalit\u00e0 nelle zone di occupazione e, nella sistemazione dei due territori, fosse pienamente rispettata la volont\u00e0 delle sue popolazioni. Negli ultimi decenni la sua biografia umana e politica fu indissolubilmente legata a quella di Vittorio Vidali. Con lui aveva collaborato anche alla pubblicazione dei numerosi libri che contengono l\u2019eredit\u00e0 di memorie e di lotte del \u00abComandante Carlos\u00bb. Muore a Trieste nel 1987.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata della Memoria 2013 &#8220;il caff\u00e8 delle donne&#8221; dell&#8217; UDI (Unione Donne in Italia) di Trieste Gioved\u00ec 31 gennaio alle ore 17.30 alla Stazione Rogers, assieme alle donne dell&#8217; ADEI-WIZO, dell&#8217; ANPI-VZPI, di AIDIA, di Gente Adriatica e della Stazione Rogers, organizza un incontro di &#8220;Narrarsi a Trieste &#8211; pripovedati se v Trstu&#8221; per parlare di tre donne: Adele Zara, Laura Weiss e Zora Perello e ricordare le loro storie.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[3404,3406,3405,2738,3410,1502,3409,2739,1396,1669,799,3407,3411,2733,1393,2280,49,1367,3403,3408],"class_list":["post-11234","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-associazioni","tag-adei-wizo","tag-adele-zara","tag-aidia","tag-anpi-vzpi","tag-ariella-verrocchio","tag-ester-pacor","tag-fulvia-levi","tag-gente-adriatica","tag-graziella-valeria-rota","tag-il-caffe-delle-donne","tag-laura-poretti-rizman","tag-laura-weiss","tag-lida-turk","tag-narrarsi-a-trieste-pripovedati-se-v-trstu","tag-rina-rossetto","tag-stazione-rogers","tag-trieste-2","tag-udi","tag-unione-donne-in-italia","tag-zora-perello"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11234"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11238,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11234\/revisions\/11238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}