{"id":11567,"date":"2013-03-11T14:48:20","date_gmt":"2013-03-11T13:48:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=11567"},"modified":"2013-03-19T09:55:21","modified_gmt":"2013-03-19T08:55:21","slug":"spettri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/spettri.html","title":{"rendered":"Spettri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cDopo il successo di Hedda Gabler, spetta alla produzione dello Stabile di Bolzano Spettri di chiudere un interessante dittico dedicato a Ibsen all\u2019interno della stagione dello Stabile regionale. Spettri diretto da Cristina Pezzoli si avvale dell\u2019interpretazione di attori molto amati come Patrizia Milani e Carlo Simoni. Repliche dal 12 al 14 marzo al Politeama Rossetti\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_11568\" aria-describedby=\"caption-attachment-11568\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/6-9-2012-17-1-10_77863.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11568\" alt=\"foto fornita da Il Rossetti\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/6-9-2012-17-1-10_77863.jpg\" width=\"240\" height=\"145\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11568\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abMamma, dai me al sole\u00bb grida Osvald a Helene Alving in una delle battute pi\u00f9 celebri del teatro moderno, a chiusura di un dramma su cui il sole non si alza mai, nemmeno metaforicamente. Lo evidenzia efficacemente Cristina Pezzoli, regista di Spettri per il Teatro Stabile di Bolzano, concependo \u2013 assieme allo scenografo Giacomo Andrico \u2013 uno spazio avvolto da un\u2019allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante da una pioggia battente, che finisce per rispecchiarsi nell\u2019animo dei personaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 questa l\u2019ambientazione di Spettri dramma ibseniano che \u2013 dopo la produzione Hedda Gabler \u2013 completa un dittico dedicato a questo grande autore, in scena al Teatro Stabile regionale: per Spettri debutto marted\u00ec 12 marzo e repliche fino a gioved\u00ec 14, nell\u2019ambito del cartellone Prosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Spettri Henrik Ibsen sonda con perizia clinica i lati oscuri della borghesia benpensante, affonda con un testo tagliente nelle pieghe del suo conformismo di facciata. Come nei grandi miti della tragedia greca anche nel capolavoro del drammaturgo norvegese messo in scena per la prima volta nel 1883 all\u2019Aurora Turner Hall di Chicago, si mescolano follia, colpe irrisolte, incesto e verit\u00e0 terribili dopo anni di menzogna. Materia scottante, rivoluzionaria per il teatro europeo di fine Ottocento, una denuncia coraggiosa che fece bandire la pi\u00e9ce per molti anni dai palcoscenici norvegesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Osvald \u00e8 il rampollo della famiglia Alving, di facciata salda, borghese, integerrima: la madre, Helene, vedova da molti anni, lo ha sempre tenuto all\u2019oscuro della vera natura del padre, cinico e dissoluto, nella speranza di donargli la serenit\u00e0. Osvald vive lontano dalla terra natale, a Parigi, fa il pittore, e ritorna nella citt\u00e0 d\u2019origine per partecipare all\u2019inaugurazione di un orfanotrofio che la madre ha fatto erigere dedicandolo alla memoria del marito. Un gesto ipocrita in effetti, ma fondato sui buoni sentimenti della Signora Alving.<br \/>\nMolto meno nobile \u00e8 invece l\u2019animo del pastore Manders, subito pronto a esternare turbamento \u2013 ma solo di facciata \u2013 per le rivelazioni di Osvald sulla frivola vita parigina, e per le sue avances alla giovane cameriera Regina. Quella giovane potrebbe essere l\u2019ultimo raggio di luce nelle tenebre dell\u2019animo di Osvald, conscio di essere vittima di una malattia \u2013 ereditata dal padre \u2013 che lo condurr\u00e0 alla pazzia: ma la Signora Alving sar\u00e0 costretta a negargli anche questa gioia, rivelando alla ragazza la sua vera origine. Appreso di essere il frutto di un\u2019avventura del Signor Alving e dunque sorellastra di Osvald, Regine \u00e8 costretta a distaccarsi, negarsi l\u2019amore, votarsi a un non roseo destino. L\u2019uomo invece sceglier\u00e0 di affidare alla madre una dose letale di morfina con cui la prega di sollevarlo dall\u2019ebetismo a cui sarebbe condannato dal suo male. Ma chiss\u00e0 se la Signora Alving sapr\u00e0 mai attuare quel drammatico desiderio\u2026 Realt\u00e0 e dimensione onirica, mistero e simbolismo sembrano fondersi sulla scena di questo dramma, in cui gli spettri del dissoluto ministro Alving e della giovane cameriera Regine, aleggiano nelle vite tormentate di Helene e Osvald, riemergendo proprio nel momento in cui sembravano essere scomparsi definitivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I legami sentimentali e carnali in cui si dibattono i protagonisti, sono il motore di questo spettacolo che fonde gli splendori della tragedia classica alle concezioni moderne pi\u00f9 alte e pi\u00f9 ardite del teatro psicologico e del dramma di idee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Due generazioni di attori dialogano sulla scena di Spettri per dare voce e corpo ai legami claustrofobici e tormentati che si intersecano fatalmente vicino al grande fiordo della Norvegia occidentale. Applauditi e molto attesi dal pubblico dello Stabile regionale si impegneranno nello spettacolo ibseniano Patrizia Milani che interpreta Helene Alving e Carlo Simoni il pastore Manders, accanto a cui Alvise Battain incarna l\u2019oscuro falegname Engstrand. La loro generazione si confronta con quella di Valentina Brusaferro, che sar\u00e0 una toccante Regine, e di Fausto Paravidino, uno dei talenti pi\u00f9 interessanti della nuova scena italiana, che alterna \u2013 in nome della passione per il palcoscenico \u2013 i successi d\u2019attore a quelli di originale drammaturgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Spettri va in scena per il cartellone Prosa dello Stabile regionale da marted\u00ec 12 a gioved\u00ec 14 marzo: due recite sono serali (20.30) mentre quella di mercoled\u00ec \u00e8 pomeridiana con inizio alle 16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Spettri di Henrik Ibsen \u00e8 una produzione del Teatro Stabile di Bolzano<br \/>\nLa traduzione \u00e8 di Franco Perrelli, l\u2019elaborazione drammaturgica di Letizia Russo. Firma la regia Cristina Pezzoli, in scena ammireremo Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain, Fausto Paravidino, Valentina Brusaferro.<br \/>\nScene e luci sono di Giacomo Andrico, i costumi di Rosanna Monti, ed i video a cura di Mario Flandoli \u2013Studio Due Effe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni e biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale, sul sito www.ilrossetti.it. Per informazioni si pu\u00f2 contattare anche il centralino del Teatro allo 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2012-2013 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>al 12 al 14 marzo 2013<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nSPETTRI \t<\/p>\n<p>\tDi: Henrik Ibsen<br \/>\ntraduzione di: Franco Perrelli<br \/>\nelaborazione drammaturgica di: Letizia Russo<br \/>\nScene: Giacomo Andrico<br \/>\nCostumi: Rosanna Monti<br \/>\nvideo di: Mario Flandoli<br \/>\nRegia: Cristina Pezzoli<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile di Bolzano<br \/>\nInterpreti: Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain, Fausto Paravidino, Valentina Brusaferro<br \/>\nRepliche: 3<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[3644,3643,3640,3645,3635,3637,3618,799,3636,3639,3642,1557,1308,3638,1674,3634,254,3641,3646],"class_list":["post-11567","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alvise-battain","tag-carlo-simoni","tag-cristina-pezzoli","tag-fausto-paravidino","tag-franco-perrelli","tag-giacomo-andrico","tag-henrik-ibsen","tag-laura-poretti-rizman","tag-letizia-russo","tag-mario-flandoli","tag-patrizia-milani","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-rosanna-monti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-spettri","tag-teatro","tag-teatro-stabile-di-bolzano","tag-valentina-brusaferro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11567"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11611,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11567\/revisions\/11611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}