{"id":11659,"date":"2013-04-03T10:02:37","date_gmt":"2013-04-03T09:02:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=11659"},"modified":"2013-04-12T10:36:34","modified_gmt":"2013-04-12T09:36:34","slug":"il-nuovo-realismo-livio-rosignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-nuovo-realismo-livio-rosignano.html","title":{"rendered":"Il nuovo Realismo: Livio Rosignano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_11660\" aria-describedby=\"caption-attachment-11660\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Luvio-Rosignano-nel-suo-studio-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11660\" alt=\"foto fornita da Marianna Accerboni\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Luvio-Rosignano-nel-suo-studio-2013-225x300.jpg\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Luvio-Rosignano-nel-suo-studio-2013-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Luvio-Rosignano-nel-suo-studio-2013.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11660\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Marianna Accerboni<\/figcaption><\/figure>\n<p>IL NUOVO REALISMO DI LIVIO ROSIGNANO ALLA LUX ART GALLERY DI TRIESTE<\/p>\n<p>Inaugurazione: venerd\u00ec 5 aprile 2013 ore 19 \u00b7 Lux Art Gallery (via Rittmeyer 7\/A)<br \/>\nConferenza stampa: mercoled\u00ec 3 aprile 2013 ore 12.30 \u00b7 Lux Art Gallery (via Rittmeyer 7\/A)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">S\u2019inaugura venerd\u00ec 5 aprile alle 19 negli ampi spazi della Lux Art Gallery (via Rittmeyer 7\/A), diretta da Giorgio Parovel, un\u2019importante rassegna intitolata \u201cIl nuovo Realismo\u201d del pittore Livio Rosignano, dedicata al decano degli artisti triestini a cura dell\u2019arch. Marianna Accerboni: in mostra pi\u00f9 di una sessantina di oli recenti, per la maggior parte inediti e di grande dimensione, accanto a qualche dipinto del passato esposto a testimonianza dell\u2019evoluzione del linguaggio dell\u2019artista verso il suo lessico attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il pittore palesa il suo Nuovo Realismo &#8211; scrive Accerboni &#8211; connotando la propria pittura di un intreccio di linee pi\u00f9 essenziali, che definiscono e compendiano i pieni e i vuoti, ammantandola di un cromatismo pi\u00f9 limpido e di una luce nuova, pi\u00f9 chiara e serena, dinamica e ispirata, che intride di nuova vita le sue opere.<br \/>\nNella polvere del tempo e nella luce del sole del suo atelier che guarda i tetti di Trieste, Livio Rosignano &#8211; l\u2019espressione degli occhi oscillante tra malinconico sentire e sguardo sbarazzino di ragazzo dalla vitalit\u00e0 incontenibile &#8211; ci propone il suo \u201cnuovo realismo\u201d attraverso una ricchissima raccolta di dipinti realizzati negli ultimi tempi: tra tutti si fa notare, delicatissima, luminosa ed essenziale, una grande tela di 2 metri per 1 e mezzo, quasi un arazzo contemporaneo, che ci racconta, mediante un cromatismo limpido e impalpabile, sostenuto da una prospettiva perfetta, il fascino azzurro del nostro mare.<br \/>\nVisitabile fino al 23 aprile 2013 (sabato 6 aprile 10\u201313 e 17-20 \/ domenica 7 aprile 10-13 \/ dall\u20198 al 23 aprile 17 \u2013 20 \/ domenica chiuso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su quale cavalletto &#8211; prosegue Accerboni &#8211; Livio ha dipinto quest\u2019ineffabile pittura di grande bellezza? \u201cSu quello solito, nello studiolo piccolissimo, in cui lavoro ora, in casa\u201d \u00e8 la risposta. In verit\u00e0 la tela sembra pi\u00f9 grande dello studiolo, ma la maestria ineccepibile di Rosignano &#8211; uno tra gli unici veri artisti sopravvissuti alla congerie di avanguardie e \u201cismi\u201d degli ultimi decenni &#8211; \u00e8 tale da superare ogni difficolt\u00e0 logistica e tecnica. Lo dimostrano altre due tele recenti di analoghe dimensioni, che rappresentano il messaggio forte di questa mostra: \u201cLe cose rifiutate\u201d e un magnifico Carso, le cui pietre sembrano di cristallo.<br \/>\nIn et\u00e0 matura, dopo averci stupito per la capacit\u00e0 di dipingere il vento e la bora scura contro il mare in tempesta, a simbolizzare anche l\u2019uomo dibattuto tra le mille difficolt\u00e0; dopo averci commosso con il racconto e la testimonianza della vita di quei \u201cpoveri Cristi\u201d, che affrontano con dolore e rassegnazione il quotidiano nelle strade livide della citt\u00e0 e nelle osterie fumose; dopo averci colpito per la capacit\u00e0 d\u2019interpretare l\u2019amore materno con una sensibilit\u00e0 tale da farci sembrare quelle composizioni pittoriche delle scene sacre; e per la verve lieve e intensa al tempo stesso con cui sa rendere l\u2019atmosfera e la bellezza dei vecchi caff\u00e8 e il fascino della natura\u2026ecco, Rosignano ritorna al pubblico che lo ama e lo attende con gli stessi temi, interpretati per\u00f2 secondo un concetto di innovazione rispetto a quel Realismo espressionista che aveva caratterizzato in modo quasi fauve gli esordi e pi\u00f9 tardi, secondo un cromatismo meno squillante, il prosieguo maturo di quella fase.<br \/>\nCome in uno dei suoi quadri pi\u00f9 noti, inesauribile, Rosignano, sa ancora una volta saltare il fossato dello stile e dell\u2019arte per consegnare a noi, stupiti e ammirati, la sua nuova e ancora una volta magistrale, umanissima visione della realt\u00e0. In cui risuona, nella penombra emozionata delle sale da concerto, la voce divina dei violini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019internazionalit\u00e0 di Livio Rosignano<br \/>\nIl linguaggio di questo eccezionale pittore, l\u2019evoluzione del percorso artistico del quale \u00e8 caratterizzato da grande qualit\u00e0 e rara coerenza, pu\u00f2 definirsi di levatura europea, non solo per le numerose mostre personali allestite all\u2019estero, ma soprattutto per quel filo di colta avanguardia e di sperimentazione che sottende ogni suo dipinto: dall\u2019espressionismo gestuale rutilante di verve degli anni 1948 &#8211; \u201858, in cui il pittore faceva proprio, pur nell\u2019assoluta autenticit\u00e0 e con un\u2019accezione brillante e quasi fauve, un lessico vicino al neoimpressionismo tedesco e a quello di Matisse e di Gauguin; alla pittura pi\u00f9 tonale e rarefatta del periodo milanese e al conseguente intimismo di molti suoi dipinti; fino alla fondamentale volont\u00e0 e capacit\u00e0 di scandagliare l\u2019animo umano e di coglierne sentimenti e angosce, denudandone la coscienza. Operazione quest\u2019ultima, che \u00e8 stata uno dei temi fondamentali della pittura europea del \u2018900 (in particolare dell\u2019espressionismo), di cui Rosignano \u00e8 acuto sensore e protagonista e che si \u00e8 palesata nella sua pittura con una forte sensibilit\u00e0 postespressionista, declinata attraverso la partecipazione al quotidiano di esseri umani straniati e solitari, immersi o sorpresi nella realt\u00e0 urbana ingrigita e interrotta soltanto da qualche intenso intervento cromatico. Un linguaggio che spesso lo ha fatto accostare alla poetica di Bacon, ultima frangia dell\u2019espressionismo europeo.<br \/>\nN\u00e9 va dimenticata la sua grande, istintiva e professionale passione per il disegno, che sottende &#8211; grazie alla produzione di pi\u00f9 di 15.000 opere segniche &#8211; ogni suo olio: \u201cQuando dipingo &#8211; afferma infatti &#8211; lo faccio sempre a memoria, ma sulla traccia formidabile di migliaia di disegni. E a memoria, perch\u00e9, solo attraverso il ricordo, traspare la vera essenza di un volto, di un paesaggio o di un personaggio\u201d.<br \/>\nFiglio della sua terra, Rosignano racchiude dunque istintivamente nel suo pennello quella cultura sensibilissima e partecipe alle grandi avanguardie europee, che sopravvive ancora nella cultura di Trieste &#8211; conclude Marianna Accerboni &#8211; poich\u00e9 tra fine \u2019800 e primo \u2018900 molti suoi artisti frequentarono le Accademie di Monaco, Berlino e Vienna, raccogliendovi i semi della coeva avanguardia internazionale che collegava allora Parigi a Mosca e al mondo slavo, passando per Trieste, all\u2019epoca in posizione centro-europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Livio Rosignano (Pinguente, Istria, 1924), a Trieste fin dall\u2019infanzia, espone dal \u201849. Studente all\u2019Istituto Nautico, fu allievo del pittore Giovanni Giordani, che lo incoraggi\u00f2 e trasse profitto dal sodalizio con i colleghi pi\u00f9 anziani Adolfo Levier, Romano Rossini e Vittorio Bergagna. Negli anni Cinquanta si trasfer\u00ec a Milano, dove per\u00f2 non mise mai radici. Se in seguito alla frequentazione di Levier, affin\u00f2 la sua intensa sensibilit\u00e0 cromatica, la Scuola lombarda lo indusse ad attenuare la vivacit\u00e0 coloristica che gli era propria.<br \/>\nA Trieste, dove frequentava dal \u201845 i corsi di nudo di Edgardo Sambo al Museo Revoltella, importante fu l\u2019incontro con Carlo Sbis\u00e0, che insegnava incisione: si appassion\u00f2 soprattutto all&#8217;acquaforte, nel cui ambito oper\u00f2, dedicandosi pure all&#8217;illustrazione di libri e riviste. \u00c8 anche ritrattista e ha effigiato numerose personalit\u00e0 a Trieste, Roma e Milano.<br \/>\nHa partecipato a numerosissime mostre in Italia e all&#8217;estero: Biennale di Venezia, Triennale di Milano, Quadriennale di Roma, Premi Michetti, Suzzara e Marzotto, Mostra del Po,\u00a0Triveneta di Padova; personali a Milano, Venezia, Genova, Bergamo, Bologna, Forl\u00ec, Istituto Italiano di cultura di Bruxelles, a Bucarest, Monaco di Baviera e New York, in Austria e nell\u2019ex Jugoslavia. Nella Regione FVG si segnalano le antologiche a Gorizia (1971), Udine (1976, 1979, 1998), Trieste\u00a0(1978 e Museo Revoltella 1995, 2009) e le personali a cura della Regione (2010), alla Galleria d&#8217;arte G.Negrisin del Comune di Muggia (2011), Galleria Rettori Tribbio (2012), Mostra collettiva del paesaggio alla Lux Art Gallery di Trieste (2012).<br \/>\nPremiato in varie mostre nazionali, segnalato al Premio\u00a0Bolaffi e insignito dal Comune di Trieste con il Sigillo Trecentesco.<br \/>\nSi \u00e8 occupato di critica d\u2019arte per La voce dei giovani, Il Gazzettino, Il Piccolo e Trieste Oggi.<br \/>\nCome scrittore ha pubblicato Dieci pittori triestini (Italo Svevo, 1974), Feldpost 15843 (Del Bianco,1980), Una giovane vita (Italo Svevo, 1993), Fiori gialli senza nome (Istituto Giuliano di Documentazione storica, 1995), Il comunista di San Giacomo (Tipografia Triestina, 2010).<br \/>\nHanno scritto di lui, tra gli altri: Decio Gioseffi, Enzo Bettiza, Dino Villani, Stelio Crise, Cesare Sofianopulo, Biagio Marin, Mario De Micheli, Demetrio Volcic, Dino Dardi, Claudio Magris, Lina Galli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">DOVE: Lux Art Gallery &#8211; Via Rittmeyer 7\/a \u00b7 Trieste<br \/>\nQUANDO: 6 \u00b7 23 aprile 2013<br \/>\nORARIO: sabato 6 aprile 10 &#8211; 13 e 17 &#8211; 20 \/ domenica 7 aprile 10 &#8211; 13 \/ dall\u20198 al 23 aprile 17 \u2013 20 \/\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 domenica chiuso<br \/>\nA CURA DI: Marianna Accerboni<br \/>\nCATALOGO: s\u00ec<br \/>\nINFO: 3356750946<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con cortese preghiera di pubblicazione\/ diffusione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con gentile preghiera di diffusione<br \/>\nInfo 335 6750946<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL NUOVO REALISMO DI LIVIO ROSIGNANO ALLA LUX ART GALLERY DI TRIESTE<\/p>\n<p>Inaugurazione: venerd\u00ec 5 aprile 2013 ore 19 \u00b7 Lux Art Gallery (via Rittmeyer 7\/A)<br \/>\nConferenza stampa: mercoled\u00ec 3 aprile 2013 ore 12.30 \u00b7 Lux Art Gallery (via Rittmeyer 7\/A) <\/p>\n<p>Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,3727,799,3726,3725,1849,49],"class_list":["post-11659","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-giorgio-parovel","tag-laura-poretti-rizman","tag-livio-rosignano","tag-lux-art","tag-marianna-accerboni","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11659"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11721,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11659\/revisions\/11721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}