{"id":1181,"date":"2010-10-21T10:41:27","date_gmt":"2010-10-21T09:41:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=1181"},"modified":"2010-10-24T17:18:46","modified_gmt":"2010-10-24T16:18:46","slug":"workshop-internazionale-forme-visuali-del-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/workshop-internazionale-forme-visuali-del-passato.html","title":{"rendered":"Workshop internazionale &#8220;Forme visuali del passato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/DD3_64413-285x189.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1200\" title=\"strade delle memoria\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/DD3_64413-285x189.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"189\" \/><\/a>L&#8217; obiettivo del Workshop \u00e8 di fornire a un gruppo di studenti italiani e sloveni un&#8217;occasione di formazione e professionalizzazione in ambito comunicativo, museale e archivistico ponendo al centro dell&#8217;interesse le fonti audiovisive e la storia dell&#8217;area transfrontaliera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potendo contare sulla collaborazione sinergica di docenti e professionisti afferenti a diversi ambiti disciplinari e di diversa provenienza nazionale, gli studenti saranno messi di fronte alle numerose problematiche che lo studio di un&#8217;area di confine e delle sue memorie presenta. Si cercher\u00e0, innanzitutto, di ragionare sulle \u201cforme visive\u201d che la memoria assume nelle sue diverse declinazioni: memoria pubblica, che si incarna in monumenti, luoghi del ricordo, memoriali; memoria collettiva, radicata nelle diverse comunit\u00e0; e memoria individuale, che elegge a \u201cluoghi della memoria\u201d spazi spesso dimenticati a livello pubblico. Ma la memoria si incarna anche in forme visive virtuali, trasmesse attraverso i diversi media (giornali, cinema, televisione, internet). Una parte del workshop sar\u00e0 dedicata alla riflessione su queste tematiche, con particolare attenzione alle modalit\u00e0 narrative e alle relazioni sociali che sono alla base di ognuna di queste visualizzazioni. Una seconda fase, pi\u00f9 laboratoriale e seminariale,\u00a0 sar\u00e0 dedicata all&#8217;individuazione delle forme di costruzione visiva del passato. I racconti dei testimoni e la storia narrata dalle fotografie e dalle immagini d&#8217;archivio saranno presi come materiali di partenza per una riflessione metodologica e una proposta realizzativa di forme multimediali, archivistiche e museali relative alle \u201cmemorie di confine\u201d. Gli studenti, inoltre, avranno la possibilit\u00e0 di collaborare attivamente alle diverse iniziative previste dal progetto quadro \u201cStrade della memoria\u201d attualmente in svolgimento nel goriziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto proposto \u00e8 organizzato dall&#8217;Associazione Quarantasettezeroquattro in collaborazione con la Visoka sola za dizajn \u2013 Accademia del Design di Lubiana, il Corso di Laurea DAMS di Gorizia, lo Studio di produzione Multimediale N!03 di Milano, l&#8217;Universit\u00e0 di Lubiana e l&#8217;Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione, con il fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Workshop si aprir\u00e0 con una giornata dedicata ad una discussione preliminare sulle \u201cMemorie di confine\u201d a cui parteciperanno, tra gli altri, Marta Verginella (Universit\u00e0 di Lubiana), Alessandro Cattunar (Istituto Italiano di Scienze Umane), Anna di Gianantonio (IRSML) e Kaja Sirok (Accademia del Design di Lubiana). La prima sessione (28-30 ottobre) sar\u00e0 dedicata al corso di formazione \u201cImparare a registrare\u201d, a cura di Piero Cavallari, Luciano D&#8217;Aleo e Francesco Baldi dell&#8217;Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda sessione (9-10 novembre), intitolata \u201cVisualizzare la memoria, intervenire sulla citt\u00e0\u201d vedr\u00e0 la partecipazione di Paolo Ranieri, videoartista dello <em>Studio Ennezerotre<\/em> di Milano (Realizzare un<strong> <\/strong>museo della memoria. Multimedialit\u00e0 e interattivit\u00e0), Nina Mrsnik del <em>Mobile workshopgroup <\/em>di\u00a0 Lubiana (Disegnare nuovi modi per vivere insieme. L&#8217;esperienza di Ljubljanatopia) e Alessandra Marin dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste (Mappare le memorie, mappare la citt\u00e0: le relazioni tra storia, fonti audiovisive e strutture urbane). L&#8217;incontro si concluder\u00e0 con il laboratorio \u201cMappare il confine e le sue memorie: Gorizia e Nova Gorica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ultima sessione, \u201cLe memorie cinematografiche: metodologie e tecniche di ricerca, recupero, catalogazione;\u00a0 le modalit\u00e0 di valorizzazione\u201d sar\u00e0 a cura di Simone Venturini (Universit\u00e0 degli Studi di Udine \u2013 Corso di laurea DAMS Gorizia) e Mirco Santi (Archivio nazionale del film di famiglia \u2013 Associazione Home Movies)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il corso prevede un massimo di 30 iscritti (15 italiani e 15 sloveni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per iscrizioni compilare il modulo scaricabile dal sito www.quarantasettezeroquattro.it e inviarlo entro il 26 ottobre 2010 all\u2019indirizzo info@quarantasettezeroquattro.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Per informazioni: <\/em><\/strong>info@quarantasettezeroquattro.it;<strong><em> <\/em><\/strong>www.quarantasettezeroquattro.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PROGRAMMA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I SESSIONE (28-30 ottobre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Corso di Formazione \u201cImparare a registrare: memorie, tecnologie, archivi\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Obiettivi:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Introduzione alle fonti orali e al loro utilizzo nello studio di un&#8217;area di confine;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Studio delle metodologie e delle tecniche di registrazione audio-video;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Elementi di catalogazione, digitalizzazione e archiviazione delle fonti audiovisive;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Riflessioni e discussioni sulle modalit\u00e0 di lavoro da adottare nell&#8217;Archivio della Memoria del goriziano.<br \/>\nLa sessione \u00e8 a cura di <strong>Alessandro Cattunar<\/strong> (Associazione Quarantasettezeroquattro), <strong>Stefania Ficacci<\/strong> (AISO); <strong>Piero Cavallari<\/strong> (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi) e <strong>Kaja Sirok<\/strong> (Accademia del Design di Lubiana)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Programma<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>28 ottobre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 15:00 &#8211; 18:00<\/strong> (ore 16:30 \u2013 17:00 pausa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cStrade della memoria\u201d. Archivio, museo diffuso e racconti di vita.<\/strong><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alessandro Cattunar (Associazione Quarantasettezeroquattro)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentazione del progetto quadro \u201cStrade della memoria\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando una storia di vita diventa fonte storica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Marta Verginella (Universit\u00e0 di Lubiana)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ricordi di confine \u2013 La storia orale sul confine italo-sloveno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alessandro Cattunar (Associazione Quarantasettezeroquattro), Kaja Sirok (Accademia del Design di Lubiana)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual \u00e8 il contributo che la storia orale pu\u00f2 dare allo studio di una complessa area di confine come quella tra Italia e Jugoslavia (poi Slovenia)? Quali nuove prospettive di analisi possono aprirsi attraverso la raccolta e lo studio dei racconti di vita dei testimoni? Come far interagire le fonti orali che le fonti tradizionali? Quali problemi pratici, tecnici e analitici pone una ricerca di storia orale in un&#8217;area di confine?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste sono alcune delle domande che saranno poste sul tavolo durante l&#8217;incontro introduttivo del corso. Una sessione, aperta al confronto e al dialogo, dedicata all&#8217;inquadramento storico e metodologico e tesa all&#8217;individuazione di alcuni nodi problematici che verranno poi approfonditi durante il corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I racconti di vita sul confine italo-sloveno: problemi metodologici, tecnici e filosofici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alessandro Cattunar (Associazione Quarantasettezeroquattro), Kaja Sirok (Accademia del Design di Lubiana), Anna di Gianantonio (Istiruto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dai progetti attivi sul territorio e dalle ricerche gi\u00e0 compiute verranno affrontate alcune problematiche di carattere principalmente tecnico e metodologico, evidenziando le esigenze collegate alla realizzazione di un archivio e di un museo della memoria. Emerger\u00e0 come, parlando di tecnica, sia impossibile non riflettere su alcuni problemi di carattere storiografico e filosofico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>29 ottobre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 9:30 &#8211; 13:00<\/strong> (ore 11:30 \u2013 12:00 pausa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La fonte orale. Metodologie di approccio e di gestione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Piero Cavallari<\/em><strong> <\/strong><em>(Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, Roma)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unica tra le fonti per lo studio della storia contemporanea, la fonte orale viene creata dal ricercatore attraverso il rapporto dialogico costituito dall&#8217;intervista. Una fonte quindi peculiare che ha nel tempo assunto, con l&#8217;evoluzione tecnologica che ne ha permesso la registrazione, la \u201cfisicit\u00e0\u201d di documento sonoro e\/o audiovisivo. Acquisendo in tal modo il necessario presupposto di ogni fonte storica: l&#8217;accessibilit\u00e0 e la verificabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso la mediazione della descrizione catalografica il documento \u00e8 a disposizione degli studiosi di archivi, pubblici o privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fonte orale. Metodologie di approccio e di gestione. Un percorso tra le regole di catalogazione internazionali per gli audiovisivi; la soggettazione; i problemi relativi ai diritti e alla tutela della privacy; la trascrizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Peculiarit\u00e0 della fonte e suo rapporto con l&#8217;evoluzione tecnologica: tramite la registrazione diventa un documento sonoro e\/o audiovisivo, accessibile attraverso la mediazione della descrizione catalografica &#8211; al pari di ogni altra fonte storica &#8211; agli studiosi di un archivio, pubblico o privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Importanza centrale della realizzazione dell&#8217;intervista, momento irripetibile di raccolta delle informazioni necessarie alla successiva descrizione, coincidendo raramente le figure dello storico e dell&#8217;archivista o del bibliotecario che si trova a gestire il documento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Le regole di catalogazione internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; La soggettazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; I problemi relativi ai diritti e alla tutela della privacy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; La trascrizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Indicizzazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Piero Cavallari<\/em><strong> <\/strong><em>(Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, Roma)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 15:00 &#8211; 18:00<\/strong> (ore 16:30 \u2013 17:00 pausa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La digitalizzazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Francesco Baldi<\/em> <em>(Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, Roma)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I progetti di digitalizzazione, legati indissolubilmente agli sviluppi tecnologici\/informatici, consentono di produrre e allo stesso tempo di accedere in rete ad una variet\u00e0 enorme di informazioni. Fattore centrale di tali processi \u00e8 l&#8217;utilizzo nel tempo di quelle informazioni (fonti) a dispetto della fragilit\u00e0 fisica dei supporti audiovisivi e dei condizionamenti dovuti alla obsolescenza dei programmi e delle attrezzature previste originariamente per la loro consultazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sistemi di archiviazione e conservazione dei file sonori e audiovisivi digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Supporti digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sistemi di archiviazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Conservazione a lungo termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Metodologie di relazione tra dati multimediali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Metadati \u2013 schemi e standard<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sistemi di ricerca e interrogazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Formati digitali per la consultazione in rete<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;esperienza di un grande archivio, l&#8217;Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (ex Discoteca di Stato) e le indicazioni per le piccole e medie collezioni audiovisive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>30 ottobre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 10:00 &#8211; 13:00<\/strong> (ore 11:30 \u2013 12:00 pausa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sonoro e il visivo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Luciano D&#8217;Aleo<\/em><strong> <\/strong><em>(Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, Roma)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cpassaggio\u201d all&#8217;era digitale ha provocato anche nel campo del trattamento tecnico dei documenti audiovisivi \u2013 acquisizione, utilizzo, conservazione \u2013 una vera e propria rivoluzione. Sistemi molto pi\u00f9 versatili di quelli del passato sono oggi a disposizione e alla portata di tutti i ricercatori che utilizzano fonti sonore. Tutto facile quindi? Come nel passato \u2013 nell&#8217;era analogica \u2013 bisogner\u00e0 utilizzare le nuove tecnologie a disposizione nel migliore dei modi: per tramandare questa documentazione nel futuro e permetterne la consultazione ad altri ricercatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ripresa microfonica (audio) (microfoni dinamici, a condensatore ecc.- registrazione sul campo, in studio, tipi di registratori, formati audio analogico e digitale, editing).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ripresa video (concetti di base, telecamere, formati digitali, compressioni ecc) &#8211; esercitazione pratica su alcune apparecchiature (audio e video). Colloquio con gli studenti sui temi del corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ore 14:30 \u2013 19.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esercitazioni pratiche riguardo l&#8217;analisi, la progettazione e la gestione di un archivio digitale di piccole e medie dimensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tavola Rotonda con i docenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>II SESSIONE (9-10 novembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visualizzare la memoria, Agire sulla citt\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sessione \u00e8 a cura di <strong>Alessandro Cattunar<\/strong> (Associazione Quarantasettezeroquattro) e <strong>Kaja Sirok<\/strong> (Accademia del Design di Lubiana).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Programma<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9 novembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 09:00 &#8211; 13:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mappare le memorie, mappare la citt\u00e0: le relazioni tra storia, fonti audiovisive e strutture urbane.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alessandra Marin (Universit\u00e0 di Trieste)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 14:30 &#8211; 19:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Disegnare nuovi modi per vivere insieme \u2013 L&#8217;esperienza di Ljubljanatopia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nina Mrsnik (The mobile workshopgroup \u2013 Lubiana) <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>10 novembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 9:30 &#8211; 13:00<\/strong> (ore 11:30 \u2013 12:00 pausa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Realizzare un museo della memoria. Multimedialit\u00e0 e interattivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Paolo Ranieri (Studio N!03 \u2013 Milano)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 15:00 &#8211; 19:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Laboratorio &#8211; <\/strong><strong>Mappare il confine e le sue memorie: Gorizia e Nova Gorica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Paolo Ranieri (Studio N!03 \u2013 Milano), Alessandro Cattunar (Associazione Quarantasettezeroquattro), Kaja Sirok (Accademia del Design di Lubiana)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>III SESSIONE (30 novembre &#8211; 1 dicembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe memorie cinematografiche: metodologie e tecniche di ricerca, recupero, catalogazione;\u00a0 le modalit\u00e0 di valorizzazione\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Obiettivi:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Introduzione alla teoria e prassi di analisi e recupero dei materiali cinematografici e video;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Studio delle memorie e della materialit\u00e0 del cinema a formato ridotto (cinema locale, familiare, amatoriale);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Metodologie e opportunit\u00e0 di ricerca in archivi e attraverso fonti locali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Elementi di catalogazione, digitalizzazione e archiviazione delle fonti audiovisive amatoriali e familiari;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Riflessioni e discussioni sulle modalit\u00e0, le opportunit\u00e0 e le strategie di valorizzazione della memoria familiare\u00a0 e amatoriale cinematografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sessione \u00e8 a cura di Mirco Santi (Archivio nazionale del film di famiglia \u2013 Associazione Home movies), Simone Venturini (Universit\u00e0 degli Studi di Udine \u2013 Corso di laurea DAMS Gorizia), Alessandro Cattunar (Associazione Quarantasettezeroquattro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Programma<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>30 novembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 09:00 &#8211; 13:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sessione Teorica: <em>Metodologie di analisi e recupero dei materiali cinematografici e audiovisivi<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La materia della memoria: teoria e tecnica della conservazione e del restauro cinematografico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Simone Venturini (Universit\u00e0 degli Studi di Udine \/ La camera ottica \u2013 Film and Video Restoration)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cinema amatoriale e familiare: i formati ridotti e la memoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mirco Santi<\/em> <em>(Universit\u00e0 degli Studi di Udine \/ Archivio Nazionale del Film di Famiglia \u2013 Associazione Home Movies)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Titolo da definire<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Silvio Celli (Mediateca Provinciale di Gorizia \u201cUgo Casiraghi\u201d)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 15:00 &#8211; 19:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sessione pratica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>a cura di <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mirco Santi<\/em> <em>(Universit\u00e0 degli Studi di Udine \/ Archivio Nazionale del Film di Famiglia \u2013 Associazione Home Movies)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gianandrea Sasso (Universit\u00e0 degli Studi di Udine\/CREA \u2013 Centro Ricerche ed Elaborazioni Audiovisive)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Simone Venturini<\/em> <em>(Universit\u00e0 degli Studi di Udine \/ La camera ottica \u2013 Film and Video Restoration)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 09:00 &#8211; 13:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sessione Teorica: Catalogazione, accesso e valorizzazione<em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Titolo da definire<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Karianne Fiorini (Archivio Nazionale del Film di Famiglia \u2013 Associazione Home Movies)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il recupero di memorie personali per un Album della citt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Anja Medved (Associazione culturale Kinoatelje)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ore 15:00 &#8211; 19:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sessione pratica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Visione in sala e discussione di materiali audiovisivi <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>a cura di:<\/em><\/strong> <em>Karianne Fiorini, Mirco Santi, Anja Medved<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217; obiettivo del Workshop \u00e8 di fornire a un gruppo di studenti italiani e sloveni un&#8217;occasione di formazione e professionalizzazione in ambito comunicativo, museale e archivistico ponendo al centro dell&#8217;interesse&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":1200,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[346,347,344,361,360,50,343,42,355,358,350,283,353,354,359,352,357,345,351,356,348,325,49,37,342,349],"class_list":["post-1181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-associazioni","tag-archivistica","tag-audiovisivi","tag-comunicazione","tag-confine","tag-dams","tag-gorizia","tag-internazionale","tag-italia-2","tag-laboratorio","tag-lubiana","tag-luoghi-della-memoria","tag-media","tag-memoria-pubblica","tag-memoriali","tag-milano","tag-monumenti","tag-multimedia","tag-musei","tag-ricordi","tag-seminario","tag-slovenia","tag-studio","tag-trieste-2","tag-universita-2","tag-workshop","tag-zone-di-confine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1181"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1261,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1181\/revisions\/1261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}