{"id":1275,"date":"2010-10-25T13:25:33","date_gmt":"2010-10-25T12:25:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=1275"},"modified":"2010-11-07T13:22:59","modified_gmt":"2010-11-07T12:22:59","slug":"i-ricercatori-e-la-riforma-gelmini-o-%e2%80%9cdel-prendere-coscienza-di-se%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/i-ricercatori-e-la-riforma-gelmini-o-%e2%80%9cdel-prendere-coscienza-di-se%e2%80%9d.html","title":{"rendered":"I ricercatori e la riforma Gelmini (o \u201cdel prendere coscienza di s\u00e9\u201d)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ricercatori_protesta_555.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Protesta Ricercatori\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ricercatori_protesta_555-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"143\" \/><\/a>Merita di essere rielaborata la vicenda del movimento universitario di questi ultimi mesi: affogata da notizie apparentemente pi\u00f9 grandi, non\u00a0sono stati apprezzati fino in fondo i meriti e i risultati (seppur provvisori e non soddisfacenti) di quello che sembra un giro di boa della mobilitazione, della discussione pubblica sull\u2019universit\u00e0 e dell\u2019iter parlamentare della riforma contestata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiamo dall\u2019ultimo fotogramma. Gioved\u00ec 14 ottobre era fissato l\u2019inizio del dibattito nell\u2019assemblea della Camera sul disegno di legge Gelmini per la riforma dell\u2019universit\u00e0. Al suo posto, nel piazzale antistante Palazzo Montecitorio, si \u00e8 svolta una festosa manifestazione di studenti e ricercatori: l\u2019esame del ddl oggetto della protesta e della contestazione era appena stato rinviato\u00a0<em>sine die<\/em>. Torniamo ora all\u2019inizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Di fronte alla crisi del sistema universitario nazionale, alle campagne di stampa che ne evidenziano l\u2019inadeguatezza e le degenerazioni, il Governo Berlusconi \u2013 sin dai suoi esordi \u2013 ci mette il carico da 11, mettendolo al centro di successive manovre di finanza pubblica che portano gran parte delle universit\u00e0 italiane sul lastrico o in procinto di caderci. Nel frattempo, il Ministro Gelmini, sollecitata da opinionisti moralisti e interessi superficiali, avvia una sua campagna politico-ideologica contro i mali dell\u2019universit\u00e0, identificati negli sprechi delle autonomie e nei poteri delle baronie. Il massacro finanziario dell\u2019universit\u00e0 diventa cos\u00ec, nella propaganda di regime, l\u2019occasione per redistribuire \u2013 su basi \u201cmeritocratiche\u201d \u2013 il finanziamento delle universit\u00e0 italiane. I tagli assumono, quindi, il sapore di una scelta strategica, condita di provvedimenti pubblicitari, come la nuova disciplina dei concorsi da ricercatore \u2013 voluta, fortissimamente voluta \u2013 da Francesco Giavazzi e dal\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>: per impedire il condizionamento baronale sui futuri concorsi da ricercatore, dalla fine del 2008 le commissioni di concorso sono composte solo da ordinari (gli unici che possano fregiarsi del titolo di \u201cbaroni\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) Conseguentemente, la campagna si sostanzia in un progetto di riforma che (contro lo strapotere dei rettori) affida quasi tutto il governo dell\u2019universit\u00e0 nelle mani dei rettori e (contro lo strapotere dei baroni) affida ai soli ordinari i pochi poteri elettivo-rappresentativi all\u2019interno della comunit\u00e0 universitaria. Poi, per far contenta Confindustria, si aprono i Cda a quel privato che in Italia non ha mai voluto investire sull\u2019alta formazione e sulla ricerca, e per far contenti i \u201cmeritocrati\u201d si delinea la\u00a0<a href=\"http:\/\/www.andu-universita.it\/2010\/05\/10\/la-tenure\/\"><em>tenure track<\/em> alle vongole<\/a>, per cui i ricercatori non potranno pi\u00f9 essere assunti a tempo indeterminato e dopo un paio di contratti, a prescindere dal merito, si divideranno tra i sommersi, rottamati con il loro carico di competenze e di esperienze, e i salvati, assunti come professori di seconda fascia dai soliti baroni di prima.<a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ricercatori1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1277\" title=\"Vendesi Universit\u00e0 pubblica\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ricercatori1-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ricercatori1-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ricercatori1.jpg 304w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Inizia la discussione al Senato e le opposizioni sembrano appassionarsi alle virgole, pi\u00f9 che alle parole (tanto quelle, si dice, vanno bene). Si fa strada la famosa \u201criforma condivisa\u201d. Intanto l\u2019universit\u00e0 \u00e8 divisa tra opportunismo e rassegnazione (\u201cnon c\u2019\u00e8 nulla fare\u201d, \u201cse facciamo i primi della classe, magari ci guadagniamo qualcosa\u201d). Si susseguono le anticipazioni della riforma a opera di zelanti rettori. Ma ecco che si fa strada, dapprima sottotraccia, uno strano movimento: si agita l\u2019ultima ruota del carro, quella dei ricercatori. Gi\u00e0 banditi dalle commissioni di concorso dei loro pari (\u201csono condizionati dai loro superiori\u201d, e dunque tanto vale far decidere solo a loro chi sia meritevole di entrare nel club), la riforma li mette su un binario morto: i migliori ricercatori sono quelli che non ci sono, e dunque\u00a0<em>tenure track<\/em> alle vongole per chi deve ancora arrivare, ruolo ad esaurimento per i 25.000 in servizio, tanto \u201csono tutti nipoti dei baroni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) Ma il Ministro Gelmini ha fatto i conti senza l\u2019oste: l\u2019universit\u00e0 italiana, cresciuta ben oltre gli investimenti che su di essa sono stati fatti, strangolata dalle manovre di Tremonti, si regge sul lavoro volontario di questa\u00a0<em>underclass <\/em>del lavoro universitario. A questo punto, i ricercatori a tempo indeterminato si assumono l\u2019onere di svelare la truffa: senza il loro lavoro volontario, l\u2019universit\u00e0 italiana chiude, non domani o dopodomani, ma oggi stesso. Facendo valere il principio di legalit\u00e0, rifiutandosi di fare ci\u00f2 per cui non sono stati assunti, i ricercatori indisponibili ad assumere incarichi didattici che non sono loro dovuti, mostrano\u00a0<em>urbi et orbi<\/em> che il collasso dell\u2019universit\u00e0 italiana \u00e8 gi\u00e0 qui e adesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5) Mentre la conferenza dei rettori, pateticamente, si accontenta delle promesse del duo Gelmini \u2013 Tremonti (l\u2019universit\u00e0 avr\u00e0 i soldi di cui ha bisogno a fine anno, e comunque dopo che \u2013 e solo se \u2013 la riforma sar\u00e0 stata approvata a scatola chiusa), complice le nubi sulla durata della legislatura e la probabilit\u00e0 crescente di elezioni anticipate, l\u2019opposizione si sveglia e alla Camera\u00a0<a href=\"http:\/\/corunimore.blogspot.com\/2010\/09\/intervento-in-comissione-su-legge.html\">inizia a fare il suo mestiere<\/a>. Il Presidente della Camera ci mette del suo e resiste alle pressioni del Governo affinch\u00e9 la proposta venga approvata senza discussione in un fine settimana di (non) lavoro parlamentare. La maggioranza va in tilt e fa un passo verso i ricercatori, cercando di rimuovere il bastone dalle ruote: 9000 posti da professore associato nei prossimi sei anni. Non \u00e8 quello che vuole il movimento, che non chiede per s\u00e9 ma per l\u2019universit\u00e0 pubblica in via di rottamazione, tanto quanto i suoi ricercatori. E siccome i destini sono incrociati, il bluff della maggioranza e del Governo per ammansire i ricercatori si dimostra rapidamente un bluff sull\u2019intero progetto di riforma. Come il movimento dice da quando era un\u2019onda, l\u2019universit\u00e0 \u00e8 senza soldi per l\u2019ordinaria amministrazione e per la sua riforma, e finanche per la promozione di 9000 ricercatori nei prossimi sei anni (il minimo necessario per coprire i vuoti di organico che si apriranno con il pensionamento di gran parte degli ordinari e degli associati in servizio). Ragioneria dello Stato e Ministero dell\u2019economia certificano: l\u2019offerta della maggioranza ai ricercatori \u00e8 priva di copertura nel bilancio dello Stato. Fine della storia: la maggioranza ha riconosciuto che senza soldi la riforma non si fa; il Ministero dell\u2019economia conferma che soldi non ce ne sono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 \u00e8 importante tutta questa vicenda? Non siamo ancora a un successo del movimento dei ricercatori: l\u2019universit\u00e0 continua a essere sotto finanziata; i ricercatori di ruolo continuano a essere privi di uno status giuridico e di una prospettiva di carriera libera dai condizionamenti dei loro maggiori; i precari si stanno trasformando in volontari della ricerca e della didattica. Eppure questa storia ci dice che buoni argomenti (all\u2019assemblea della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rete29aprile.it\/\">\u201crete 29 aprile\u201d<\/a> dei ricercatori precari e di ruolo c\u2019erano competenze che sulle politiche universitarie avrebbero potuto tenere testa al ministro, ai parlamentari e finanche ai direttori generali del Ministero), efficaci forme di mobilitazione (nonviolente e finanche legalitarie) e la consapevolezza di una soggettivit\u00e0 politica (i ricercatori come \u201cclasse generale\u201d dell\u2019universit\u00e0 italiana?) possono rompere un equilibrio e aprire uno squarcio nel\u00a0<em>Truman show<\/em> del pensiero dominante. Altro sar\u00e0 costruire una proposta alternativa a quella della Gelmini, e da soli, forse, i ricercatori non ce la faranno. Ma il giro di boa \u00e8 stato compiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stefano Anastasia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Merita di essere rielaborata la vicenda del movimento universitario di questi ultimi mesi: affogata da notizie apparentemente pi\u00f9 grandi, non\u00a0sono stati apprezzati fino in fondo i meriti e i risultati&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1276,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[400,406,403,340,36,35,297,401,402,295,407,405,31,399,135,214,408,404,37],"class_list":["post-1275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita","tag-assunzioni","tag-baroni","tag-camera","tag-ddl-gelmini","tag-finanziamenti","tag-fondi","tag-gelmini","tag-mobilitazione","tag-ottobre-2010","tag-protesta","tag-rete-29-aprile","tag-rettori","tag-ricerca","tag-ricerca-pubblica","tag-ricercatori","tag-sciopero","tag-sciopero-dei-ricercatori","tag-senato","tag-universita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1275"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1418,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1275\/revisions\/1418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}